Tuesday, 13 January 2009

RIFLESSIONI

Immaginatevi una stanza, un grande specchio sotto e un grande specchio sopra e voi che ci camminate dentro.
la vostra immagine verrebbe riflessa infinitamente sia sopra che sotto.
immaginate ora di inserire all'interno di questa stanza delle parole (anzi, mezze parole, perchè
composte de lettere tagliate a metà) in questo modo vi muovereste tra le parole che ossessivamente e infinitamente ripetono un concetto. questa ripetizione senza fine diventerebbere una aberrazione paranoica oppure un idea che va oltre la parola, oltre lo spazio, oltre la mente.


parole come ODIO o come DIO possono essere dei buoni esempi.
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le lettere utilizzabili per ragioni simmetriche sono B, C, D, E, H, I, K, O, X
le frasi componibili sono varie: CHE ODIO CIECO, DICO DEI CODICI, CHI DICE BOX...



un'altra possibilità (secondo me meno raffinata ma più facile da realizzare) è generare le lettere attraverso la proiezione dell'ombra sul suolo.

le mezze lettere appoggiate a terra assumerebbero un valore più "etereo" visto che sarebbero ombre contro una forte luce di un faro che spara sugli occhi di chi guarda.

...

insomma, tagliando corto, buon riflesso a tutti!
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