Tuesday, 24 May 2016

i softwares in italiano

la lingua internazionale della tecnologia è l'inglese, si sa.
ma se al posto dell'inglese fosse l'italiano?
beh, sarebbe tutta un'altra storia! tipo i softwares (ovvero gli articoli-leggeri) e gli apparecchi tecnologici avrebbero tutti degli altri nomi!
tipo:
vai a casa e accendi il tuo Computante (computer), collegato via Fe-Se (Wi-Fi), ovvero Fedeltà Senza Cavi (Wireless Fidelity) al Radicatore (rooter) della tua InterRete (InterNet)
acceso il tuo Cima del Grembo (LapTop) oppure il tuo LibroNota (Notebook) finalmente arrivi alla schermata di Finestre (Windows), sempre che tu non stia usando un Mela (Apple) con un altro sistema operativo.
adesso potresti aprire un qualsiasi programma del pacchetto Ufficio (Office) e, per esempio, scrivere un testo in Parola (Word) o fare calcoli in Eccelle (Excel) o ancora organizzare una presentazione con Punto di Potere (PowerPoint)!
nel caso dobbiate aprire un raccoglitore (file) di formato PDF allora potrete visualizzarlo con il Lettore Acrobata (Acrobat Reader)
ma se il vostro scopo fosse semplicemente quello di navigare nella interrete allora potrete aprire un qualsiasi Scorritore (Browser) tipo l'Esploratore dell'Interrete (internet explorer) oppure il Cromo della Lente d'Ingrandimento (Google Chrome) o la Volpe di Fuoco (FireFox) e da lì entrare in una pagina qualsiasi, tipo il celebre Libro delle Facce (Facebook) o il Cinguettante (Twitter) oppure ancora ascoltare della musica nel TuTubo (YouTube).
nel caso vogliate usare il vostro cellulare invece del computante, allora, sia che disponiate di un I-Telefono (I-phone) o di un telefono Androide (Android), potrete aprire varie applicazioni specificamente create per questa tecnologia, come il CheAccadd (Whatsapp) con il quale potrete conversare con i vostri amici.

Insomma, le conseguenze di una lingua tecnologica come l'italiano sarebbero disastrose e non finirebbero qua. meglio l'inglese. meglio la non-traduzione di questi nomi aleatori e assurdi.
La lista dei nomi tradotti assurdi potrebbe essere davvero infinita.

Wednesday, 4 May 2016

se a Itália fosse o Brasil...

Come sarebbe il nostro paese se invece di essere l'Italia fosse... il Brasile?!?
Beh, alcune cose sono chiare a tutti: i due poli urbani principali, uno centro del lavoro e dell'economia, grigio e piovoso (São Paulo) e l'altro simbolo del paese, caotico ma denso di bellezze e di turismo (Rio de Janeiro), non potrebbero che corrispondere a Milano e Roma.
Ma non finisce qui: Il Nord-Italia sarebbe di sicuro O Sul mentre invece il caratteristico folklore del Nordeste Brasileiro corresponderebbe di certo al Sud-Italia.
Le corrispondenze sono moltissime! Procediamo con la cartina:


Come si puù vedere la città-isola del Sud del Brasile, Florianópolis non poteva che essere Venezia, la città isola del Nord Italia.
Recife, capitale del Nordeste è Napoli, capitale del Sud-Italia. Di fianco a Napoli c'è il gioiellino storico di Amalfi, ecco dunque dove si trova Olinda, a due passi da Sorrento.
L'altro cuore del Sud, la Sicilia, non poteva che essere l'altro cuore del Nordeste: Bahia, percui Salvador è Palermo e l'Etna (fiore all'occhiello naturale dell'isola) è il parco nazionale della Chapada Diamantina.
Le lontane terre amazzoniche, con l'isolata capitale, Manaus, non può che essere la Sardegna e il suo capoluogo Cagliari: terra selvaggia e piena di culture indigene diverse da qualla tipica del paese.
E Bolzano? tedeschi! ecco dunque una città tedesca brasiliana: Blumenau!
Le bellezze storiche e naturali della Toscana si adattano bene alle preziosità coloniali e paesaggistiche di Minas Gerais.
Torino città ordinata e funzionale si associa bene a Curitiba, mentre il grande porto industriale di Genova sembra proprio simile a quello di Santos.
Il più grande fiume d'Italia? il Po. Ecco dunque perché adesso si chiama Rio delle Amazzoni alle foci del quale sorge Belem (bella città storica) simile quindi a Ferrara.
Porto Alegre, città portuaria quasi ai confini culturali del Brasile, visto che già si mescola con una cultura Uruguayana, è Trieste, dal carattere misto Italiano, Asburgico e Slavo.
E Brasília? la città razionale progettata a tavolino dal regime dittatoriale Brasiliano? è sicuramente simile a Latina, città progettata a tavolino da Mussolini.
E per quanto riguarda la città che rappresenta l'ultima estrema punta continentale del paese? beh, nel caso del Brasile è João Pessoa (zona Nordeste) e per l'Italia Reggio Calabria (zona Sud)
Le similitudini sono tante e nella mappa qua sopra ce ne sono altre, ma ve le lascio esplorare e immaginare da soli.

Solo aggiungo un'ultima cosa: la bandiera di questo nuovo Italo-Brasil:


É la bandiera brasiliana con i colori italiani.


Thursday, 28 April 2016

how indians lost their lands

Animated image about how indian nations got stolen of their lands in something more than a century.
USA has been born over this historical injustice that was not so long ago...
this is the progression of the "ceded lands" that the indians should accept every 5 years.


Tuesday, 26 April 2016

neologismo-58

condição de escravidão ou de injustícia legalmente permitida graças a leis escritas; ou situação de dependência injusta sob uma condição de exploralção estabelecida por contrato escrito e assinado.

ESCREVIDÃO

exemplo: "você escreveu aqui no contrato os detalhes da sua condição de escravo e assinou, por isso você não está em condição de simples escravidão, mas está em condição de escrevidão!"

cactus vs inctos


los insectos 
son los cactus 
del reino animal



Thursday, 7 April 2016

Pangea Globe - bellerby & co

 Negli ultimi mesi ho realizzato una nuova mappa della Pangea Politica.
La nuova mappa è realizzata per correggere i piccoli errori di concetto dell'antica e più famosa mappa Pangea ed è stata disegnata in proiezione equirettangolare in modo che fosse una rappresentazione esatta del globo che si potesse applicare alla sfericità del pianeta terra con le giuste proporzioni.
In collaborazione con i Globemakers Bellerby & co. artisti amanuensi del mappamondo artigianale di Londra il sogno di vedere un vero mappamondo della pangea politica sta realizzandosi davvero!
Tra poco il mappamondo pangea sarà finito e pubblicato dai Globemakers (e spedito a un committente in North Carolina).
Non vedo l'ora.




escravidão


A ESCRAVIDÃO NUNCA FOI ABOLIDA
O QUE FOI ABOLIDO FOI A PALAVRA ESCRAVIDÃO

Tuesday, 22 March 2016

ritorno al politeismo

se la tendenza del mondo é quella di radicalizzarsi in posizioni religiose invece di liberarsi da esse, allora quale puó essere la soluzione al nuovo incombente scontro di civilità [mascherato da scontro di religioni (e che in realtà altro non è che scontro strategico e geo-politico)]?
beh, la negazione e il muro contro muro secondo me porteranno solo a infinita guerra, nuove crociate, nuove jihad e nuove inquisizioni; io propongo l'assimilazione del diverso.
ogni atto di odio non viene spento contrapponendo nuovo odio, bensì può essere cancellato da un atto di amore, di accettazione, di accoglienza.
è per questo che propongo di andare verso un Nuovo Politeismo moderno!
un politeismo che assimili e accetti dentro della sua tollerante visione tutte le divinità finora in conflitto per il potere assoluto: Dio, Allah, Yaveh, etc.
ciascuno potrebbe dunque adorare il dio che più gli aggrada e l'unica cosa da accettare sarebbe l'idea che ce ne possano essere altri, per chi vuole seguirli.
in un nuovo moderno panteon si verrebbe a creare una nuova mitologia: Gesu prendendosi cura dei propri seguaci (e anche degli altri, nella sua infinita bontà), ma si oppone a Allah e Maometto che, originari dalla penisola arabica si estesero per il pianeta come nuovi detentori del potere celeste e per questo in conflitto perpetuo (ma solo mitologicamente, non serve che gli uomini si ammazzino per loro). Yaveh, confinato nel suo territorio natale, incatenato al suo trono di Gerusalemme non accetta le posizioni delle sue emanazioni in terra: Dio e Allah.
Dio avrebbe lottato contro le divinità classiche greco romane e le avrebbe poi schiavizzate e assimilate al suo panteon personale di santi e martiri, mentre Allah avrebbe fatto piazza pulita di tutte le divinità mediorientali pre-islamiche.
a questa visione in cui storia, cultura e religione si fondono (come un tempo si faceva nelle culture politeiste), vanno aggiunte tutte le altre divinità esistenti, in forma di spiriti superiori storici e geo-politici.
grazie a questa nuova interpretazione degli dei (non più solo nazisti e cioè che accettano un solo popolo eletto e non ammettono diversità di pensiero e interpretazione, ma tolleranti e rispettosi delle diversità) finalmente potremmo raggiungere un mondo più pacifico in cui sia accettato il culto differenziato e innocuo da parte di ciascuno secondo i gusti e le affinità personali di ogni credente.

Tuesday, 15 March 2016

etimologia-11

PREOCCUPAZIONE
Stato di ansia o angoscia che non permette di star tranquilli e sereni. La parola "preoccupazione" è etimologicamente associata alla frustrazione tipica del disoccupato che cerca un lavoro senza riuscirci; infatti originariamente il termine deriva dalla ricerca di occupazione (non ancora ottenuta, e per cui definibile come "ricerca pre-occupazionale"). L'attività di ricerca del nuovo posto di lavoro si esprimeva allora come "stato di pre-occupazione" essendo essa la fase necessariamente anteriore a una occupazione di lavoro e per cui pre-occupazionale (senza alcuna accezione negativa del termine); allo stesso modo l'aspirante nuovo impiegato era definibile come un "pre-occupato". Tuttavia con l'avvento della crisi finanziaria internazionale trovare un impiego divenne sempre più arduo e la continua frustrazione della ricerca di lavoro venne associata a uno stato perennemente problematico e ansioso che toglie serenità e pace, da cui la parola finale: "preoccupazione" cioè l'ansia simile a quella di chi sta disperatamente cercando lavoro ma non lo trova mai.