Friday, 22 July 2016

tequito's adventures


starting from this picture of Tequito.... some Tequito's adventures!!!




la contropubblicità

la pubblicità è una manipolazione di massa legale.
si sa, non è una sorpresa per nessuno. tant'è che si sa che i prodotti sono comprati proporzionalmente alla pubblicità che se ne fa e non in base alla qualità (o almeno in minima proporzione).
siccome manipolare il popolo non è bello, bisognerebbe mettere dei paletti a questa pratica.
certo, le pubblicità ingannevoli o subliminali sono il 90% delle pubblicità, percui senza voler essere troppo rivoluzionario da impedire tutto, propongo una ControPubblicità.
si tratta di uno spazio uguale in tempo alla stessa reclam e che segue ogni pubblicità esistente. in questo spazio degli esperti o dei consumatori o degli analisti danno delle frasi informative oggettive, scientifiche o etiche, sul messaggio, sul prodotto o sulle conseguenze di ciò che viene pubblcizzato nella pubblicità immediatamente anteriore.
per esempio, dopo 30 secondi di reclam di mc.donalds o di merendine, sarebbe interessante sentire 30 secondi di opinioni di nutrizionisti a riguardo di ciò che viene presentato.
oppure dopo una pubblicità di una automobile di lusso con donne sexy e lo slogan "sentiti finalmente libero", non sarebbe male qualcuno che smontasse la relazione subliminale tra libertà-sesso-e-automobile focalizzando la differenza tra le tre categorie e l'assenza di relazione assicurata e ovvia tra i tre elementi.
un prodotto per la pelle o per i capelli sarebbe seguito da commenti di medici dermatologi.
una pubblicità sui vestiti potrebbe riportare a seguito informazioni sui metodi di produzione ingiusti della marca che li produce.
reclam su nuovi sistemi tecnologici potrebbero essere affiancati a informative sulla potenziale nocività di certe onde oppure sul pericolo di aumento di ansie e deficienze d'attenzione, oppure anche su effetti ambientali della produzione degli stessi articoli.

insomma, la ControPubblicità non cambierebbe radicalmente il mercato mondiale, ma almeno si permetterebbe una informazione più completa e meno di parte su ogni prodotto.

Wednesday, 20 July 2016

tiedha-ball

il tiedha-ball è un gioco che inventai tantissimi anni fa, quando mi annoiavo un po' a casa.
si tratta di un gioco molto interessante e che un giorno esporterò in tutto il mondo e farò arrivare alle olimpiadi! hehe
il gioco è semplice: si tratta di un gioco di mira e abilità.


il campo:
il campo è una infinita fascia di 3 metri adiacente a una parete molto alta (10 metri). dall'altra parte del campo, opposto a questa parete, una siepe impenetrabile di 2 metri di altezza (detta Siexa).
il muro:
il muro (che ha uno spessore di 15 cm) è il luogo dove si trova un buco rotondo ad una altezza di 7 metri dal suolo.
il buco:
il buco ha un diametro di 50 cm e si apre su uno spazio vuoto detto Tiedha (e cioè fienile in dialetto veneto, visto che nel caso specifico il buco originale dava sullo spazio del fienile di casa). sul lato esterno (quello del gioco) il buco ha un contorno bianco pitturato di 10 centimetri che lo definisce.
il sasso:
il sasso è di medio-piccole dimensioni. la scelta è del giocatore. si prederisce un sasso affusolato non troppo pesante e di grandezza limitata.
l'obbiettivo:
l'obbiettivo del gioco è di far entrare nel buco un sasso lanciato a mano dalla fascia sottostante al muro, in modo da fare dei punti (Tiedhe).



i punti:
i punti sono calcolati in base alla precisione del tiro:
- mezzo punto se non entra nel buco ma tocca la fascia pitturata attorno al buco
- un punto se entra nel vuoto dietro al buco toccando il bordo del buco
- due punti se entra nel vuoto dietro al buco senza toccare i bordi del muro.
ogni punto viene definito "una tiedha".
mancato punto:
in caso il sasso non si avvicini al buco e non tocchi il bordo pitturato non c'è punto.
il sasso può dunque rimbalzare sul muro o andare oltre al muro, fuori, nello spazio siderale.
- se il sasso esce dal campo senza toccare il muro il giocatore totalizza zero tiedhe e perde il turno.
- se il sasso rimbalza sul muro il giocatore deve cercare di afferrarlo al volo. in caso ce la faccia ha il diritto di laciare di nuovo il sasso. in caso non ce la faccia totalizza zero punti e passa il turno.
posizione di lancio:
la posizione di lancio iniziale è a scelta.
la posizione di lancio dopo aver afferrato un sasso rimbalzato è quella del punto in cui viene preso, qualsiasi spostamento dopo aver preso al volo il sasso, sono proibiti.
(è dunque ovvio che è sempre conveniente avere una posizione centrale rispetto al buco e una forza di tiro che non faccia rimbalzare il sasso oltre i 3 metri del campo. un lancio da posizione laterale provoca una difficilissima operazione di presa al volo dall'altra parte del campo).
turni di gioco:
i due giocatori si sfidano per turni.
ogni giocatore può lanciare un solo sasso per turno.
il recupero del sasso si considera come "lo stesso sasso" per cui un giocatore può lanciare varie volte lo stesso sasso nello stesso turno nel caso in cui riesca sempre a prenderlo al volo prima che cada a terra.
il rimbalzo dopo una mezza tiedha (cioè dopo aver toccato il contorno pitturato del buco), viene considerato come rimbalzo normale quindi il giocatore, dentro allo stesso turno di gioco può continuare a tentare di fare punti, sommando varie eventuali mezze tiedhe e tiedhe intere.
ogni giocatore ha diritto a 10 rimbalzi, dopo i quali passa il turno.
in caso di tiedhe intere, di sasso oltre al muro, di sasso fuori dal campo o di sasso a terra, si passa il turno.
il set:
vince il set il primo giocatore che totalizza almeno 7 tiedhe.
la partita:
vince la partita il giocatore che per primo vince 3 set (partite alla meglio di 5).


Sunday, 17 July 2016

alfabeto su linea

ho scoperto scasa in un vecchio libretto un nuovo alfabeto su linea!


oltre all'alfabeto finito e alcune scritte c'era anche tutto il processo di creazione dell'alfabeto.




può anche non sembrare elegante, a volte, ma guardate un po' qua come si scriverebbe la mia firma, cioè il mio nome: Massimo
non male, no?


disegno boscoso


Wednesday, 6 July 2016

Learn & Teach

questa è un'idea per una applicazione che rivoluzionerebbe il mondo.
si tratta di una classica piattaforma sociale che funziona secondo la tua posizione geografica.
attraverso il gps del tuo telefonino si visualizzano le attività dell'app che si trovano nelle immediate vicinanze. 
e cosa mai succede dentro a questa nuova applicazione?
semplicemente qualsiasi cosa!
si tratta di intercambiare conoscenze e esperienze. dare corsi, insomma. Lezioni. Insegnare e/o Imparare qualcosa.
quando entri nell'applicazione hai un profilo editabile in ogni momento nel quale spieghi per parole chiave le tue conoscenze: sei bravo in cucina? con le lingue? sai fare del bricolage? sei un drago della chitarra o dei bonghi? sai come lavorare la ceramica? cucire e fare a maglia? sei un ex campione di box? sei un professore di astrofisica? sei il luminare dei manga giapponesi? un esperto di speleologia? conosci tutte le tradizioni locali quasi scomparse? sai ballare salsa, liscio e cumbia?
insomma, credo di aver dato l'idea, no?
segni tutte le cose per le quali ritieni di poter insegnare qualcosa a qualcuno (e magari puoi segnare un livello di conoscenza, tipo: amatore; cultore; esperto; luminare).
a questo punto qualsiasi interesse tu voglia approfondire basterà introdurre la parola chiave nell'applicazione (per esemplio: "giardinaggio") e ti appariranno nelle immediate vicinanze tutte le persone che hanno una media, buona o altissima conoscenza di questo argomento.
sarà quindi poi facile contattarli e stabilire con loro se è possibile incontrarsi per ricevere un piccolo corso personalizzato, vicino a casa. 
magari un solo incontro oppure una serie di lezioni secondo le esigenze di ciascuno.
l'applicazione potrebbe anche presentare un filtro per vedere se ci sono corsi gratis, corsi a basso prezzo o a qualsiasi prezzo.
i vantaggi potrebbero essere reciproci:
- chi entra in questa comunità come utente che cerca un corso, avrebbe la possibilità di trovare corsi di qualsiasi cosa, a qualsiasi prezzo e tutti non distante da casa. (infatti potrebbe essere che tu viva di fianco al maggior esperto di sassofono della nazione e non lo sai, lui si annoia e vorrebbe insegnare a qualcuno, tu vuoi proprio imparare sassofono ma invece finisci per andare a una scuola di musica di dubbia qualità e piuttosto cara dall'altra parte della città...)
- chi invece entra come potenziale professore avrebbe la possibilità di arrotondare un po' dando dei corsi di tedesco o di pittura o di cucina senegalese; oppure potrebbe dare gratis dei corsi di italiano per immigrati o di tai-chi o di qualsiasi altra cosa. lo scopo? magari per pura filantropia, oppure anche per socializzare o per conoscere gente nuova, o anche semplicemente affinché non si perda per sempre l'antica arte dello stucco, dell'intarsio, della canzone popolare, della memoria storica, del dialetto, delle danze antiche, etc etc
la cosa formidabile è che tutti noi siamo potenzialmente sia professori che allievi perché tutti sappiamo cose che altri non sanno e possiamo imparare dagli altri un sacco di altre cose.

Learn & Teach
una applicazione di successo assicurato.
fatela, vi prego, così ne usufruisco.
(se poi volete darmi un piccolo premio di riconoscimento per avervi dato l'idea che vi farà ricchi, ben venga! haha)

Tuesday, 5 July 2016

Amaca Volante

l'Amaca Volante è un nuovo mezzo di locomozione rilassato e pratico.
l'idea viene dal racconto di un sogno di Visnu in cui delle amache sulla spiaggia erano legate a lunghi cavi che si perdevano nel cielo infinito.
da quel racconto ne è uscita prima l'idea di una amaca volante attaccata con un lunghissimo cavo a un drone pilotabile, poi però ho pensato fosse più bello collegarla direttamente a un grande palloncino o a una mini-mongolfiera.


l'amaca sta sospesa a pochi centimetri da terra e rimane aperta grazie a un palo che non solo mantiene la giusta posizione della rete, ma anche serve da asse per una ventolina che fa da lento propulsore dell'innovativo mezzo di locomozione.


l'evoluzione dell'idea prevede un modello con un timone associato all'elica che aiuta a direzionare il rilassante e lento movimento dell'amaca volante. il palo centrale può avere una manopola che ruota (tipo l'acceleratore nei manubri delle moto) e che serve a far girare a destra o a sinistra il timone.
forse bisognerebbe dire a dritta o a tribordo.
l'opzione di associare al cavo una lunghissima e sottile vela non mi è piaciuta molto e la mostro solo per una questione di cronaca.


infine il modello non prevede la vela, ma sì invece il timone e l'elica propulsore.
il cavo deve tendere all'infinito per essere bello.
immaginate ora una spiaggia lunghissima con questi mezzi di locomozione lenti e silenziosi, non sarebbe meraviglioso?