Thursday, 28 April 2016

how indians lost their lands

Animated image about how indian nations got stolen of their lands in something more than a century.
USA has been born over this historical injustice that was not so long ago...
this is the progression of the "ceded lands" that the indians should accept every 5 years.


Tuesday, 26 April 2016

neologismo-58

condição de escravidão ou de injustícia legalmente permitida graças a leis escritas; ou situação de dependência injusta sob uma condição de exploralção estabelecida por contrato escrito e assinado.

ESCREVIDÃO

exemplo: "você escreveu aqui no contrato os detalhes da sua condição de escravo e assinou, por isso você não está em condição de simples escravidão, mas está em condição de escrevidão!"

cactus vs inctos


los insectos 
son los cactus 
del reino animal



Thursday, 7 April 2016

Pangea Globe - bellerby & co

 Negli ultimi mesi ho realizzato una nuova mappa della Pangea Politica.
La nuova mappa è realizzata per correggere i piccoli errori di concetto dell'antica e più famosa mappa Pangea ed è stata disegnata in proiezione equirettangolare in modo che fosse una rappresentazione esatta del globo che si potesse applicare alla sfericità del pianeta terra con le giuste proporzioni.
In collaborazione con i Globemakers Bellerby & co. artisti amanuensi del mappamondo artigianale di Londra il sogno di vedere un vero mappamondo della pangea politica sta realizzandosi davvero!
Tra poco il mappamondo pangea sarà finito e pubblicato dai Globemakers (e spedito a un committente in North Carolina).
Non vedo l'ora.




escravidão


A ESCRAVIDÃO NUNCA FOI ABOLIDA
O QUE FOI ABOLIDO FOI A PALAVRA ESCRAVIDÃO

Tuesday, 22 March 2016

ritorno al politeismo

se la tendenza del mondo é quella di radicalizzarsi in posizioni religiose invece di liberarsi da esse, allora quale puó essere la soluzione al nuovo incombente scontro di civilità [mascherato da scontro di religioni (e che in realtà altro non è che scontro strategico e geo-politico)]?
beh, la negazione e il muro contro muro secondo me porteranno solo a infinita guerra, nuove crociate, nuove jihad e nuove inquisizioni; io propongo l'assimilazione del diverso.
ogni atto di odio non viene spento contrapponendo nuovo odio, bensì può essere cancellato da un atto di amore, di accettazione, di accoglienza.
è per questo che propongo di andare verso un Nuovo Politeismo moderno!
un politeismo che assimili e accetti dentro della sua tollerante visione tutte le divinità finora in conflitto per il potere assoluto: Dio, Allah, Yaveh, etc.
ciascuno potrebbe dunque adorare il dio che più gli aggrada e l'unica cosa da accettare sarebbe l'idea che ce ne possano essere altri, per chi vuole seguirli.
in un nuovo moderno panteon si verrebbe a creare una nuova mitologia: Gesu prendendosi cura dei propri seguaci (e anche degli altri, nella sua infinita bontà), ma si oppone a Allah e Maometto che, originari dalla penisola arabica si estesero per il pianeta come nuovi detentori del potere celeste e per questo in conflitto perpetuo (ma solo mitologicamente, non serve che gli uomini si ammazzino per loro). Yaveh, confinato nel suo territorio natale, incatenato al suo trono di Gerusalemme non accetta le posizioni delle sue emanazioni in terra: Dio e Allah.
Dio avrebbe lottato contro le divinità classiche greco romane e le avrebbe poi schiavizzate e assimilate al suo panteon personale di santi e martiri, mentre Allah avrebbe fatto piazza pulita di tutte le divinità mediorientali pre-islamiche.
a questa visione in cui storia, cultura e religione si fondono (come un tempo si faceva nelle culture politeiste), vanno aggiunte tutte le altre divinità esistenti, in forma di spiriti superiori storici e geo-politici.
grazie a questa nuova interpretazione degli dei (non più solo nazisti e cioè che accettano un solo popolo eletto e non ammettono diversità di pensiero e interpretazione, ma tolleranti e rispettosi delle diversità) finalmente potremmo raggiungere un mondo più pacifico in cui sia accettato il culto differenziato e innocuo da parte di ciascuno secondo i gusti e le affinità personali di ogni credente.

Tuesday, 15 March 2016

etimologia-11

PREOCCUPAZIONE
Stato di ansia o angoscia che non permette di star tranquilli e sereni. La parola "preoccupazione" è etimologicamente associata alla frustrazione tipica del disoccupato che cerca un lavoro senza riuscirci; infatti originariamente il termine deriva dalla ricerca di occupazione (non ancora ottenuta, e per cui definibile come "ricerca pre-occupazionale"). L'attività di ricerca del nuovo posto di lavoro si esprimeva allora come "stato di pre-occupazione" essendo essa la fase necessariamente anteriore a una occupazione di lavoro e per cui pre-occupazionale (senza alcuna accezione negativa del termine); allo stesso modo l'aspirante nuovo impiegato era definibile come un "pre-occupato". Tuttavia con l'avvento della crisi finanziaria internazionale trovare un impiego divenne sempre più arduo e la continua frustrazione della ricerca di lavoro venne associata a uno stato perennemente problematico e ansioso che toglie serenità e pace, da cui la parola finale: "preoccupazione" cioè l'ansia simile a quella di chi sta disperatamente cercando lavoro ma non lo trova mai.

Sunday, 28 February 2016

scontrino ecologico

so che è un'utopia, ma immaginiamo per un momento che tutte le imprese fossero obbligate a scrivere nei loro prodotti (in un modo oggettivo e calcolabile, che anche questo è una parte dell'utopia) tutti i costi ecologici, sociali, di salute di ogni prodotto che viene venduto.
veleni, agrotossici, inquinamento ambientale, sfruttamento di lavoratori mal pagati, costo ecologico dell'estrazione di certi materiali, deforestamento, costi di smaltimento del materiale, etc...

immaginiamo poi che per legge ogni esercizio presenti lo scontrino ecologico: uno scontrino che, dopo il costo dei prodotti che hai comprato, ti riassume anche tutti questi parametri appena citati e li somma (come viene sommato il prezzo, semplicemente), così hai chiaro l'impatto della tua spesa su di te, sulla società e sull'ambiente. e non oggetto per oggetto, ma per somma d'acquisti. per spesa.

non sarebbe male quindi poi andare in un supermercato o un negozio qualsiasi di un centro commerciale e comprare varie cose e alla fine sapere che hai pagato:
-   87,45 €
-   0,08 litri di veleni e sostanze tossiche che introdurrai nel tuo corpo
-   430 ore di lavoro di lavoratori del bangladesh pagati 5 dollari al giorno
-   2 kg di anidride carbonica e altri inquinanti rilasciati nell'atmosfera per trasporti vari
-   0,12 alberi tagliati
-   0,7 litri di petrolio
-   56 € per smaltire il materiale residuo
-   300 anni per decomporre i mateirali nell'ambiente

...e via dicendo...