Thursday, 14 February 2019

Saturday, 2 February 2019

il sogno e la maschera



- Tu sei una maschera. Con dietro una maschera. Con dietro un'altra maschera. E un'altra maschera ancora. E dietro a tutte queste maschere, un sogno.

- Ma come? Soltanto un sogno? Un sogno con una serie infinita di maschere?
Ma allora chi sono io realmente?

- Realmente? Real...Mente? Ma la mente è reale? Davvero? 
Dimmi dunque, mente, che cos'è più reale: La maschera o il sogno?

- Io... non so... La maschera c'è, ma non ha dietro nulla... Il sogno non c'è, ma ha dentro tutto un universo... ...Che cos'è dunque la Realtà?

 ...Che cos'è dunque la Realtà?



legalize being human





Friday, 1 February 2019

quasi tutta la mia psiche

quasi tutta la mia psiche in una sola immagine! sono i 14 personaggi già presentati in un post precedente.


il fatto che siano "visivamente" 15 ha un senso...

animale fantastico-31

il FLEXIBILIO


Il flexibilio, anche detto "elefantino acquatico volante", è un animaletto lungo 60-70 centimetri che presenta una grandissima versatilità in termini di locomozione e di adattamento agli ambienti e agli habitat.
Non è infatti raro trovarlo a terra mentre raccoglie bacche ed erbe con la sua proboscide, molto simile alla sua coda; oppure è facile anche vederlo volare nei cieli, specialmente a basa quota, andando a trovare frutti in cima agli alberi oppure fiori pieni di polline tra le rocce montane.
In questo caso il Flexibilio usa le sue leggere zampe flessibili come ali, accoppiandole due a due e facilmente prende il volo in pochi secondi.


Tuttavia non finisce qua: questo incredibile animale può anche muoversi agilissimamente nelle acque, nuotando come un polpo grazie alle sue 6 propaggini flessibili: le zampe/ali, la coda e la proboscide. Il flexibilio in acqua è totalmente a suo agio e può rimanere immerso per lunghi periodi. Si stende spesso sulle rocce o sul fondo del mare e cambia il colore mimetizzandosi perfettamente con il terreno.


È grazie alla sua incredibile flessibilità che questo animale è uno degli animali più versatili e adattabili del pianeta.



Ubi - Indira


quando você é a melhor amiga da menina que você era faz uns anos

Tuesday, 29 January 2019

Dizionario Passato-Presente

Vi presento il primo dizionario Passato-Presente Presente-Passato
È utilissimo per tradurre le cose dal passato al presente e viceversa.
Ecco alcuni esempi:

Capitano = Duce
(Colui che guida il popolo)

Migranti (o Africani o Stranieri)Ebrei 
(La causa di tutti i problemi. Il nemico in casa facilmente identificabile. L'altro. Il capro espiatorio su cui focalizzare l'odio su base etnica)

Leghisti/5stelle = Nazisti/Fascisti
(Criminali travestiti da istituzione politica)

Buonista = Anti-fascista 
(Chi è contro i criminali al governo e i crimini di stato)

Pacchia = Sfruttamento 
(Condizioni di vita miserabili in cui la gente deve accettare condizioni di lavoro infami e soprusi vari per poter sopravvivere giorno dopo giorno)

La pacchia è finita = Arbeit macht frei
(Frase fatta che tenta di mascherare una situazione disumana con un'aria di decenza civilmente accettabile)

Il popolo = Il popolo
(Una parte del popolo, soltanto)

Italiani = Ariani
(Gli unici ad aver diritto a tutto non per essere una certa categoria sociale, ma per essere nati da genitori di una certa etnia)

Uscire dall'euro = Autarchia 
(Liberarsi da sovrastrutture economiche che secondo letture superficiali dell'economia risolverebbero tutti i problemi nazionali)

Casa loro = Ghetto 
(Luogo lontano dove mandare i nemici e da dove non possano più venire a infastidirci)

Libia/Casa loro = Lager/Campo di concentramento
(Luogo dove mandare i nemici a morire o ad essere torturati)

Mar Mediterraneo = Forni crematori 
(Dove i nemici vengono ammazzati in modo definitivo e pulito senza che siano visti da nessuno)



Come vedete il dizionario Passato-Presente può essere molto utile per leggere, per esempio, un giornale e tradurlo e capire poi meglio il periodo storico in cui stiamo vivendo...

Rifessioni sulla realtà


Se pensi a quando cerchi di interpretare un sogno... E ti fermi alla superficie di ciò che un personaggio o l'altro dicono... Ti renderai conto di come le parole deviano la comprensione... Ciò che conta sono le emozioni, i fatti, gli ambienti, gli sguardi... Le parole passano come miraggi vaghi compresi a metà (enigmi da interpretative) e catturano tutta l'attenzione quado invece ciò che conta sta dietro a ciò che viene detto.

Questo è valido per i sogni, ma è valido anche e soprattutto per la realtà, che funziona allo stesso modo dei sogni ma che noi crediamo funzioni diversamente.

La ragione è il grande miraggio, l'illusione più potente che sperimentiamo.


La ragione, in definitiva, è il sogno più vivido e convincente di tutti

Wednesday, 16 January 2019

psico-meditazione genealogica

Considerando il grande peso psicologico del vissuto infantile e delle emozioni di fondo relative ai nostri genitori soprattutto, propongo una tecnica psico-meditativa con il fine di evocare le emozioni segretamente represse dentro di noi riguardanti i nostri genitori:

Meditare 30 minuti al giorno:
- 10 minuti guardando intensamente una foto del proprio padre da giovane, quando avevamo circa 5 anni. Meditare a lungo, cercando di non pensare a nulla ma soltanto sentendo attentamente le proprie emozioni e lasciandole fluire il più liberamente possibile, senza vergogna. Non analizzare i pensieri, solo lasciarli passare, senza seguirli, senza trattenerli, senza svilupparli. Cercare di non visualizzare parole, ma solo sensazioni. Continuare a guardare negli occhi del proprio padre fino allo scadere dei 10 minuti.
- 10 minuti guardando intensamente una foto della propria madre da giovane, quando avevamo circa 5 anni. Meditare a lungo, cercando di non pensare a nulla ma soltanto sentendo attentamente le proprie emozioni e lasciandole fluire il più liberamente possibile, senza vergogna. Non analizzare i pensieri, solo lasciarli passare, senza seguirli, senza trattenerli, senza svilupparli. Cercare di non visualizzare parole, ma solo sensazioni. Continuare a guardare negli occhi della propria madre fino allo scadere dei 10 minuti.
10 minuti guardando intensamente una foto di noi stessi da piccoli, quando avevamo circa 5 anni. Meditare a lungo, cercando di non pensare a nulla ma soltanto sentendo attentamente le proprie emozioni e lasciandole fluire il più liberamente possibile, senza vergogna. Non analizzare i pensieri, solo lasciarli passare, senza seguirli, senza trattenerli, senza svilupparli. Cercare di non visualizzare parole, ma solo sensazioni. Continuare a guardare negli occhi noi stessi da piccoli fino allo scadere dei 10 minuti.

Dopo qualche giorno si dovrebbero cominciare a vedere dei risultati...


Tuesday, 15 January 2019

14 personaggi che vivono in me


14 personaggi che coesistono dentro di me

Un giorno vi passerò anche la descrizione dettagliata di ciascuno di essi, per ora scritta a mano in modo poco leggibile.
Si tratta di un lavoro psicologico che sto portando avanti da un anno: questi personaggi non sono frutto della mia fantasia, ma visualizzazioni di lati diversi del mio carattere.

Mr. Vitiminha
(l'essenza della triade della Bronsa Querta)

Karadikú
(la maschera dura della triade della Bronsa Querta)

Pibèl Delmondo
(la maschera dolce della triade della Bronsa Querta)

Capitan Codroipo (1)

Capitan Codroipo (2)


Toxatel d'Oxossi


Il Navigante
(anche detto Mariner Alvise)


Professor Ron Pikazz

Alba dell'Avvenir

Savio BarbaGriza
Bubolino Fofoso

Cavallo Alato e Fior di Nube

Ursus Venetox

Soldatino di Ghiaccio
(anche detto Astatio)
Onbra de Nero




dream on


tecnica psico-onirica 2


Riflettendo un po' sulla tecnica psico-onirica, ho pensato all'utilizzo della pratica meditativa per renderla efficace parallelamente, o alternativamente, alla visione reale e oggettiva degli elementi simbolici suggeriti dal nostro stesso inconscio.
Probabilmente una sessione di meditazione in cui ci si concentra fortemente sulle sensazioni e sulle immagini simboliche chiave derivate dai sogni recenti avrà un ottimo risultato per richiamare a noi il messaggio subliminale che una parte occulta di noi fa riemergere nella superficie dei nostri sogni in questo periodo.
Se poi si volesse integrare la pratica con i rumori, sensazioni, visioni degli elementi nella realtà (andando a vedere questi elementi simbolici, visualizzandoli in internet, riproducendo le sensazioni che il sogno evocava in modo fittizio), sicuramente questo aiuterebbe a entrare in connessione con il messaggio che è dentro di noi e che non riusciamo ad afferrare ancora con la ragione.
La maturazione di questo messaggio e la comprensione dei nostri moti inconsci è assicurata.

Anche alla ragione a volte conviene fare un atto di umiltà e accettare un linguaggio che non le è proprio cercando di capirlo, senza imporre il proprio di linguaggio. Se la ragione ascolta, senza voler insegnare, può integrare e afferrare messaggi profondi che esistono, volenti o nolenti, dentro di noi e che determinano il nostro benessere e le nostre reazioni durante le nostre giornate.


Monday, 14 January 2019

misticamano


partiamo dalla base


Basta cercare di ricreare una società giusta e perfetta partendo da ideali superiori che elevino la coscienza dell'umanità!
È ora di prendere atto della disfatta di questa metodologia positivista: nella pratica non funziona mai, visto che quando si riesce a mettere in piedi una società moderatamente più giusta, subito (o dopo una o due generazioni al massimo) si ripiomba nella barbarie semplicemente facendo leva sugli istinti più bassi e animaleschi della nostra indole bestiale.
Questo però non significa che una società più giusta non possa esistere: basta però partire da zero, dalla base e cioè dagli scimpanzé!
Infatti bisogna usare un'altro punto di partenza per ideare la struttura della nuova società perfetta: bisogna riconoscere che a livello collettivo l'uomo agisce in modo totalmente primitivo e istintivo, come un primate animalesco, non dissimile al comportamento dei nostri cugini gli scimpanzé.
Se una società non considera il nostro istinto più bestiale, verrà sempre messa in scacco nel momento che qualcuno o qualcosa, volontariamente o meno, metta ansia e panico nella popolazione che tornerà ad agire in modo totalmente istintivo e irrazionale.
Realizziamo dunque degli esperimenti con varie comunità di scimpanzé che riproducano un po' il livello di stress della nostra società umana e cerchiamo, attraverso delle strutture o delle condizioni riproducibili su grande scala, di ottenere un equilibrio tra le varie comunità diverse a contatto e tra gli individui all'interno di ciascuna di esse in cui intuitivamente tutti abbiano interesse a non sopraffarsi l'un l'altro, a condividere le risorse e a non comportarsi aggressivamente cercando di rubarsi le risorse tra loro.
Se, dopo svariati esperimenti, riusciamo ad ottenere una istintiva stabilità equa e pacifica tra i gruppi di scimpanzé, allora potremo finalmente esportare questo equilibrio al nostro mondo umano, avendo finalmente sconfitto le tendenze più egoiste e becere del nostro istinto gregario che ci stanno portando dall'autodistruzione.
A questo punto si potranno anche aggiungere a questo modello sociale altri begli ideali superiori accessori di rispetto mutuo e di coscienza razionale altamente elevata, ma questo già è secondario: l'importante è sconfiggere il nostro lato animale.
È assolutamente essenziale partire dalla base della nostra essenza bestiale per poter generare una società stabile. L'alternativa è il ciclico fallimento di ogni tentativo di elevazione.
(Un po' come pretendere che un individuo diventi un guru zen, senza aver pacificato la propria rabbia inconscia che ha dentro, istintivamente... non funzionerà mai).
Quindi ricordate: umiltà! accettiamo che siamo soltanto dei comuni primati.
Se partiamo da questa base, la speranza di una società giusta c'è!


ontem, hoje e amanhã


as vergonhas de ontem
podem ser os orgulhos de hoje

e as derrotas de hoje
podem ser as vitórias de amanhã


massimo pietrobon

...il cambiamento...