Monday 20 May 2024

le mura di costantinopoli


C'è sempre spazio per l'arte.

Anche quando lavori come trainer per la tecnologia Indigo di HP, se prendi dei pezzi meccanici e delle macchie di inchiostro nero, puoi sempre giocare a rappresentare qualcosa.

Ecco cosa ho realizzato oggi:

Le mura di Costantinopoli

Una fortezza si erge sul mare con dietro un cielo in tempesta. È il 1204 e la fine dell'impero bizantino è ormai segnata.

(HP Indigo ink on cleaning paper)
 

Friday 26 April 2024

el fogo el se stua


Mejo... mejo... mejo...

Mejo star' in ospedal
che inprexonà inte sto leame!

Sarie un ricoverà
e no sol' un morto da fame!

i dei...
i dei...
i me dei...
i goj par scavar' fose
e sofegar' me fradei?
...i me dei...

le man...
le man...
le me man...
vutu che le uxe unquó
se i me a ciavà xa el doman?
...le me man...

Soto l'onbra del Sol
el sogno el se sveja

intel fondo del çiel'
la luna la se sbrega

El tenpo el va torno
el tenpo el va torno
el tenpo el va torno
e el fogo el se stua

el fogo el se stua...

el fogo el se stua...

el fogo el xe stuà!

i pie inte la tera,
ma a testa inte le stele!



 

le difficoltà della vita

Le difficoltà della vita servono?

Non direi che "servono" a qualcosa, direi piuttosto che, come ogni cosa, hanno dei risvolti e delle conseguenze positive e altre negative nella vita di ciascuno.

Sono insomma delle esperienze e il fatto di classificarle come "difficili" o "facili" non ha molto valore (così come non ha molto senso neanche classificarne le conseguenze come "positive" e/o "negative").

Ad ogni modo, se torniamo nel piano personale, possiamo dire che viviamo esperienze difficili e che da ciò ne derivano conseguenze. Inizialmente queste conseguenze sono principalmente negative e, nel migliore dei casi, solo dopo un certo tempo potremo concentrarci sui risvolti positivi di ciò che ci è successo.


Possiamo quindi dire che le esperienze difficili sono prove da digerire e da assimilare e che questo processo può durare a lungo, a volte anni, a volte tutta la vita.

Queste considerazioni comunque hanno valore solo dal punto di vista della prospettiva personale, ma se invece consideriamo la questione da un punto di vista collettivo le cose possono cambiare.

Sotto questa chiave di lettura, le esperienze difficili sono sì delle prove complicate individualmente, ma sono un potenziale eccezionale per trarre forza al collettivo:

Una sola persona che riesca a farcela in una situazione molto dura, servirà come esempio, ispirazione, modello e serbatoio di speranze ed energia per tutti coloro che entrino in contatto con questa storia.

Un solo antenato della nostra famiglia che abbia avuto la forza di superare un periodo di guerra o di carestia ci dà la forza interna di poter attraversare situazioni simili (o altrettanto difficili) con la sufficiente determinazione di poter farcela.

Allo stesso modo che conoscere qualcuno che ha o ha avuto il nostro stesso problema ci dà più forza per poter sopportarlo o superarlo.


In un'ottica collettiva quindi ogni volta che una difficoltà personale viene superata stiamo apportando energia disponibile alla collettività per poter rafforzarsi e sorpavvivere.


Saturday 13 April 2024

tutto è amore


Tutte le emozioni, se si cerca abbastanza a fondo, sono, in origine, Amore.


Soltanto Amore.


Amore alla Vita.


sei tu selene

Una canzone scritta da me e realizzata grazie all'intelligenza artificiale.

Il testo viene da un'antica poesia ritrovata nei miei vecchi scritti e già pubblicata in questo blog come "poesia ritrovata 18"


La canzone si chiama "Selene" perché fa riferimento alla mia gemella... per chi conosce la teoria del Gemello Solitario, ecco... io lo sono.
Questi scritti, come molti dei miei disegni e delle mie espressioni artistiche facevano inconsciamente riferimento a Selene, senza che io ne avessi la minima idea... anche questa poesia. 
Ce ne sono molte altre. Di sicuro ne farò delle canzoni sperando che escano belle come questa.
Grazie Selene, continua ispirazione invisibile.


Thursday 4 April 2024

REPETON



mi te go verto na bossa

ti no sta spanda na jo...

mi te go verto na bossa 

ti no sta spanda na jossa!


mi te go ciolto el to goto

desso scumissia el casoto

me go ciapà na bea s'ciona

e se no te va ben va in mona


go i oci pieni de caívo

a goła arsa da a graspa

e po devento cativo

se tuti quanti no i tase

ta!

ta!

ta!

ta!


e no i ghe a moła de far

tuto sto repeton!

repeton!

repeton!

repeton!


go e rece piene de sto

repeton! 

repeton! 

repeton!

repeton!


intel servel o sinto el

repeton!

repeton!


asséme star 

asséme star!!

assé!

me!

star!


-----------------------------------------------


peccato solo per la pronuncia delle parti sottolineate che non sono sbagliate...

"el to goto" è stato pronunciato tipo "el to go...goto"

"na bea s'ciona" suona come "scio, sciona" ...mah.

"tasé" invece di avere la esse dolce ha la esse dura.

Sunday 10 March 2024

il peggior aguzzino


Non c'è peggior aguzzino di quello che crede di essere la vittima


Sunday 18 February 2024

Saturday 17 February 2024

la fine del mondo


 

alcuni nomi ultra-venetizzati

Che ne sarebbe dei nomi geografici di certi paesi e regioni se fossero ad un certo punto caduti nelle mani di geografi ultra-venetisti neo-revisionisti radicali e estremisti del linguaggio ultra-venetizzato?

Ecco alcuni possibili esempi:


Stati Uniti d'America (USA) = Stài Unìi de Mèrega (SUM)

Slovacchia = Sloàcia

Norvegia = Noreja

Venezuela = Venessieta

Belize = Beíxe

Egitto = Ejíto

Libia = Ívia

Guatemala = Vatemàea

Kazakistan = Gaxagestán

Uzbekistan = Osbeghestán

Afganistan = Faganestán

Australia = Ostralia

Giappone = Javón

Laos = Áos

Cile = Çíe

Repubblica Dominicana = Repúblega Domenegana


e chissà quante altre ancora....


Wednesday 3 January 2024

water courtin


 

un augurio

per chiunque legga questo post:

Auguri di buon 2024!

che sia il più bell'anno della vostra vita fino ad adesso 

e anche il più brutto anno dei prossimi anni (tanti) a venire!!!!


Sunday 24 December 2023

una parola importante

Lavoro in Spagna in una impresa multinazionale e ho colleghi e clienti che provengono da ogni lato dell'Europa, dell'Africa e del Medio Oriente. Parlare in varie lingue e spiegare a tratti espressioni italiane tipiche è una cosa all'ordine del giorno.

È così che uno diviene consapevole che una delle parole più importanti della lingua italiana è proprio quella là, sí, avete capito: "cazzo".

E non solo perchè si usa molto spesso in qualsiasi conversazione, ma anche per la varietà di significati e di derivazioni.

È assolutamente normale che gli stranieri rimangano stupefatti e increduli sulla versatilità di questa parola che può in fin dei conti essere considerata una parola fondativa dell'Italiano colloquiale moderno.

Dunque, l'obiettivo di questo post non è quello di essere volgare, ma la volontà di mostrare che incredibile quantità di varianti e di significati questa parola ha generato nella nostra lingua.

Ecco una piccola lista che ho estrapolato:


- Cazzo = pene

- Cazzo! = accipicchia!

- ...del cazzo = fatto male, pessimo.

- Che cazzo! = uffa!

- Che cazzo + verbo (tipo che cazzo fai) = che cosa + verbo (che cosa fai)

- Dove cazzo / come cazzo = rafforzativo del concetto

- Incazzarsi = arrabbiarsi

- Incazzoso = irascibile

- Incazzatura = arrabbiatura

- Rompere il cazzo = dar fastidio

- Rompersi il cazzo = stufarsi

- Rompicazzo = persona molesta

- Stare sul cazzo = essere antipatico

- Cazzata = sciocchezza / falsità

- Cazzaro = racconta frottole

- Cazzone = fannullone / spensierato

- Fancazzista = fannullone professionista

- Scazzato = svogliato

- Scazzo = problema, fastidio, preoccupazione

- Grazie al cazzo = ovviamente! / risposta a una grazie poco opportuno

- Col cazzo = mai e poi mai

- Un cazzo = niente, nulla

- Cazzuto = ottimo, eccellente

- Coi controcazzi = più che ottimo, preparatissimo

- Stracazzo = rafforzativo di cazzo in ogni espressione

- Cazzeggiare = rilassarsi, perdere tempo

- Cazzeggio = il dolce far niente

- Alla cazzo (di cane) = alla meno peggio / in modo pessimo

- Togliersi dal cazzo = togliersi di mezzo

- E che cazzo!= questo è troppo!

- Cazziare = sgridare

- Cazziata = dare una sgridata

- Sto cazzo di... = questo maledetto...

- Sto cazzo! = no, assolutamente

- Sti cazzi! = ammirazione

- Farsi i cazzi suoi = farsi gli affari suoi, non immischiarsi

- So' cazzi = adesso arrivano i problemi...

- Cazzi amari = dure problematiche

- Cazzi acidi = problemi difficili

- Sbattersene il cazzo = fregarsene

- Cazzo di Buddha = ohibò!

- Cazzotto = pugno

- Cazzerola o cazzolina = modi per mascherare la parola cazzo.


Alcune espressioni potrebbero essere regionali ed altre espressioni posso averle dimenticate o posso non conoscerle, perché tipiche di qualche altra zona, ma comunque avete capito: non si può negare, cazzo è una parola importante! una parola coi controcazzi.


Friday 22 December 2023

Wednesday 6 December 2023

sun bath


Warm summer light flows smoothly over her delicate skin




 

dead wood


Can you find the three lost souls among the dead branches of this winter wood?


 

essere speciali

Non c'è nulla di più comune

che credersi speciale.

E non c'è niente di più speciale

che sapere di essere soltanto una persona comune.


Friday 17 November 2023

Wednesday 15 November 2023

a 46 anni, così

Piccolo aggiornamento sulla mia vita geograficamente parlando, alla vigilia della nuova fase di vita da uomo radicato a Rubí (Barcellona) con famiglia e lavoro fisso. 

In questi ultimi anni non ho viaggiato molto e se ho viaggiato è stato in paesi che avevo già esplorato abbastanza bene, ad ogni modo mi risulta sempre interessante mantenere aggiornata la mia esperienza geografica globale, rispetto all'ultimo calcolo, in vista di possibili future espansioni.

Ecco dunque la situazione attuale:

1. Italia............................ 27 e mezzo anni circa
2. Spagna........................ 12 anni e mezzo circa
3. Brasile......................... 2 anni circa
4. Sierra Leone.............. 11 mesi
5. Marocco..................... 11 mesi
6. Angola........................ 6 mesi
7. Francia....................... 5 mesi e mezzo circa
8. Israele........................ 3 mesi e una settimana
9. Mozambico................ 3 mesi
10. Regno Unito............. 2 mesi e mezzo
11. India......................... 1 mese
12. Tanzania.................. 1 mese
13. Portogallo................ 1 mese
14. Polonia..................... 25 giorni
15. Irlanda..................... 20 giorni
16. Croazia.................... 20 giorni
17. Stati Uniti................ 15 giorni
18. Germania................ 15 giorni
19. Belgio....................... 8 giorni
20. Olanda......................6 giorni
21. Namibia....................6 giorni
22. Svezia........................6 giorni
23. Norvegia...................5 giorni
24. Slovenia................... 5 giorni
25. Giordania................ 4 giorni
26. Malta…….….………4 giorni
27. Sud Africa................ 3 giorni
28. Danimarca............... 3 giorni
29. Palestina....................3 giorni
30. Svizzera.................... 3 giorni
31. Argentina................. 2 giorni
32. Etiopia…....................9 ore
33. Qatar….......................8 ore
34. San Marino….............6 ore
35. Andorra...................... 5 ore
36. Turchia....................... 4 ore
37. Città del Vaticano....... 3 ore
38. Liberia.........................2 ore
39. Gambia........................2 ore
40. Austria….....................1 ora
41. Bosnia….....................20 minuti
42. Slovacchia……….…..10 minuti

il che equivale anche a questa interessante considerazione: la mia vita, in percentuale è stata vissuta, finora, nel seguente modo:

59,50% ITA
27,04% ESP
4,39% BRA
1,98% S.LE
1,98% MAR
1,08% ANG
0,99% FRA
0,59% ISR
0,54% MOZ
0,45% UK
0,18% IND
0,18% TAN
0,18% POR
0,15% POL
0,12% IRL
0,12% CRO
0,09% USA
0,09% GER
0,05% BEL
0,04% HOL
0,04% NAM
0,04% SVE
0,03% NOR
0,03% SLO
0,02% JOR
0,02% MAL
0,02% S.AF
0,02% DAN
0,02%     PAL
0,02% SWZ
0,01% ARG
0,00% ETI
0,00% QAT
0,00% S.MA
0,00% AND
0,00% TUR
0,00% VAT
0,00% LIB
0,00% GAM
0,00% AUS
0,00% BOS
0,00% SLK





victima de sí mismo

Senza ipocrisia
senza apologia
senza ideologia
con tutta la tristezza dell'ineluttabile
senza cinismo
senza scegliere tra buoni e cattivi
senza giustificare nessuno,
ma comunque con realismo:
siete vittime di voi stessi 


 Applicabile, se volete, anche ad Hamas.

Ricordando sempre l'ovvietà che Israele non significa gli Ebrei e Hamas non significa i Palestinesi.

Thursday 2 November 2023

gira e missia

"Gira e missia" è un modo di dire veneto che in Italiano potrebbe essere tradotto come "in un modo o nell'altro" oppure "spesso", "frequentemente" o anche "in fin dei conti".

Per esempio: "gira e missia, son senpre drio veda el teefonin"

"Gira e missia" in Italiano si tradurrebbe letteralmente come "Gira e mescola" ed è un modo in qualche modo intuitivo di dire che, pur cambiando le condizioni, si finisce sempre per ricadere nella stessa situazione.

Ciò che trovo interessante di questo modo di dire (che sì è intuitivo in qualche modo, ma non poi così tanto), è che in Portoghese (o almeno in Portoghese brasiliano) questo modo di dire esiste ed è usatissimo.

"Vira e mexe" è la traduzione esatta di "Gira e missia" ed inoltre ha esattamente lo stesso significato.

Mi chiedo se questa espressione non sia un bagaglio che è venuto dall'emigrazione in massa dei Veneti in Brasile verso il 1800. Gran parte degli emigranti si sono poi naturalizzati Brasiliani, ma molti (come ad esempio i miei bisnonni Candido e Candida) sono poi tornati e forse portando a casa delle espressioni che originariamente erano proprie del Portoghese.

Chissà


Monday 23 October 2023

todo está bien


Para él que odia sus padres:

Son tus padres.

Para él que sufrió abusos:

En tu pasado te abusaron.

Para él que quiere ser iluminado:

Eres sólo uno más.

Para él que tiene rabia:

Tienes rabia.

Para él que sufrió de problemas mentales:

Eres normal.

Para él que llora alguien que murió:

Se murió.

Para él que tiene perversiones secretas:

Tienes estas fantasías.

Para la que compite en un mundo de hombres:

No olvides que eres mujer.

Para él que sueña un futuro mejor:

Lo siento, estás en el presente.

Para él que es homosexual:

También eres hombre.

Para él que está enfermo:

La enfermedad tiene razones para estar allí.

Para él que fue dejado:

Se fue.

Para él que odia a su pasado:

El pasado no cambia.

Para él que sufre ataques de ansiedad:

Tranquilo, estás en el presente.

Para la que abortó:

Sí, decidiste abortarlo.

Para él que se siente fracasado:

No eres peor que nadie.

Para él que tiene ganas de llorar:

Llora.