Friday, 27 July 2012

tralicci abitabili

le nostre campagne sono impestate di tralicci elettrici che fanno passare cavi elettrici volanti da una parte all'altra. Brutti son brutti (piu che altro perchè giganti e perché vanno in contrato con il paesaggio, in genere), ma bisogna ammettere che sono strutture molto ben pensate a livello strutturale e statico.


ignoro la legislazione e non so se vengono smontate, dismesse, se il terreno è pubblico o privato... ma il mio sogno sarebbe quello di appropiarmene, occuparle e utiliazzare le strutture per agganciarci su dei solai di legno.
quattro pannelli di legno qua, due finestre là, delle scale di legno al volo ed ecco fatta una perfetta casa sul traliccio (la versione post-industriale della casa sull'albero).

la mia casa sul traliccio (un giorno butterò giù un progettino...) la metterei staccata da terra per evitare risalita di umiditá, per garantirne maggior sicurezza e per generare una piacevole ombra sotto la casa.
sotto volendo ci si puó organizzare un garage.
(forse un angolino al piano terra sarebbe per il bagno).


dal piccolo fotomontaggio qui sopra non si intuisce, ma l'austeritá industriale delle sbarre di ferro potrebbe essere amenizzata da dei rampicanti: delle edere, delle viti, dei glicini profumati...

scale esterne di legno collegherebbero i piani, che secondo me varrebbe la pena di far andare a sbalzo oltre la struttura metallica: alcune parti dello sbalzo potrebbero essere dei piacevoli balconi da cui ammirare dall'alto il panorama della campagna, il tetto lo utilizzerei come terrazzo rialzato magari coperto da una piacevole pompeiana.

non vedo l'ora che il mondo imploda e spariscano le linee elettriche e le proprietá statali, cosí potrò iniziare a mettere in pratica il mio progetto di case sui tralicci.

...magari ne esce anche un villaggio su tralicci...

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