A Kaunas ho "conosciuto" un albero.
Un albero morto.
L'ho toccato e l'ho "sentito"
Subito mi ha evocato la sua tristezza, io volevo accompagnarlo, ma ero così insignificante davanti alla sua lunga esistenza andata... e dunque rapidamente quella tristezza si è trasformata in tranquillità e pace, Serenità profonda.
Allora l'Albero, che ormai era amico mio, mi ha chiaramente "detto" questo:
Voi umani siete così veloci...
Se solo aveste la pazienza di sentire...
di sostenere soltanto un instante in più i vostri sentimenti...
Allora tutto sarebbe risolto.
Ma siete così veloci...
Ed è stata una rivelazione.
La soluzione non è complicata, non è distante, non è misteriosa.
Basterebbe fare silenzio per un po' e osservare le proprie emozioni. sostenerle. sentirle.
Tutto qua.

No comments:
Post a Comment
Note: only a member of this blog may post a comment.