Sunday, 30 August 2026

La Serenissima


La SerenissimaMille anni di storia veneziana su una mappa


Dal 697 al 1797, la Repubblica di Venezia ha attraversato undici secoli di espansione, guerre, diplomazia e commercio. Questa mappa interattiva li racconta tutti, territorio per territorio, anno per anno.

Oltre 1.180 territori georeferenziati — dalle isole del Dogado ai possedimenti dello Stato da Mar in Dalmazia, Albania, Grecia ed Egeo, fino ai fondachi commerciali sparsi da Costantinopoli a Tana. Ogni luogo ha la propria data di acquisizione, di eventuale perdita, e le note storiche che ne raccontano la vicenda — comprese le interruzioni, le riconquiste, i passaggi di mano spesso dimenticati dalle sintesi generali.

Più di 250 tra battaglie, assedi, dedizioni, rivolte e trattati, ciascuno geolocalizzato e raccontato nel dettaglio: da Pietro II Orseolo che soccorre Bari nel 1003, alla battaglia di Lepanto, fino alla caduta della Repubblica nel 1797. Non solo vittorie — anche le sconfitte, le tragedie umane, gli episodi minori ma rivelatori che danno profondità alla storia ufficiale.

Una cronologia viva: la sequenza completa dei 120 dogi, le guerre della Repubblica, e 52 personaggi — dogi, ammiragli, pittori, diplomatici, condottieri — ciascuno con la propria scheda, tutti sincronizzati con la barra del tempo. Fai scorrere gli anni (o premi play e guardali scorrere da soli) e guarda la mappa cambiare colore sotto i tuoi occhi.

Le rotte che hanno fatto la fortuna di Venezia: le mude di Stato, ognuna con il proprio periodo storico reale; le rotte commerciali private verso Costantinopoli, Candia e Cipro; la Via Alemagna verso la Germania; persino la Via della Seta, nel breve secolo in cui Venezia ne fu il vero terminale occidentale.

Strumenti pensati per esplorare, non solo guardare: una ricerca incrociata per confrontare due anni qualsiasi e vedere cosa è cambiato; l'esportazione dell'immagine per portarti via ogni istantanea; lo schermo intero per perdersi nella mappa senza distrazioni; persino un piccolo suono che accompagna ogni battaglia mentre il tempo scorre.

Un progetto di mappatura storica e geografica, costruito verificando ogni data contro le fonti — non per pretendere l'ultima parola sulla storia, ma per offrire uno strumento onesto, denso e in continuo affinamento su un impero che è durato più a lungo di quasi ogni altra repubblica della storia.


La Serenissima: mappa interattiva






Wednesday, 26 August 2026

relojes esféricos


Algunas imágenes más relistas de unos objetos ideados en su tiempo como relojes espéricos:


Este es el primero Reloj Esférico. La explicación de su funccionamiento es en este Post



El segundo Reloj Esférico con explicación Aqui



Y este es el tercero. Mira Aquí como funcciona. 



Inoltre c'è anche una versione più 3D dell'idea del Globorologio.



Friday, 21 August 2026

nuovo progetto interattivo

Mappatura completa di tutti i territori che sono stati parte della Serenissima Repubblica di Venezia durante i secoli. Georefenziati e visualizzabili in ordine cronologico.

Non manca molto a renderlo completo.

Il risultato sarà visualizzabile a breve.


Si tratta di una mappa animata dell'evoluzione territoriale della Serenissima Repubblica di Venezia dall'inizio della sua indipendenza nel 697 alla caduta per mano di Napoleone nel 1797.

Tutte le località non solo sono geolocalizzate e visibili con zoom diversi e in epoche divere, ma sono anche cliccabili per accedere all'informazione storica e al periodo storico nel quale sono state parte del territorio Veneziano.


Oltre alla visualzzazione cronologica automatica e a ricercare i territori per nome o per epoca specifica, si possono anche visualizzare simultaneamente tutti i territori che sono stati in qualche momento sotto il dominio veneziano, per avere, come colpo d'occhio l'impatto storico della Repubblica di Venezia nel mediterraneo.



Come dicevo la pagina non è ancora finita nei suoi dettagli storici e geografici per poter essere davvero pubblicata, in modo storicamente accurato e esaustivo.
Ma come potete notare non manca molto...

Stay tooned!

P.S. Ovviamente ho realizzato anche un file excel con tutti i territori catalogati in modo scientifico.
Chiunque sia interessato al file, può scrivermi alla mia email personale mas.pietrobon@gmail.com




Fan Chart genealogica FPS

Fan Chart Genealogica dell'albero genealogico di Fabio Pietrobon Sarmento (agosto 2026)


Verde: Italia (Veneto)

Blu: Brasil (soprattutto Pernambuco)

Arancione: Spagna

Viola: Portogallo

Rosso: Ramo dei Maroja
 

Monday, 10 August 2026

Rosa del viento esistenziale


Partendo dallo schema del disegno di La Vida Te Lleva (del 2014) con l'aiuto dell'IA ecco come apparirebbe la rosa dei venti esistenziale che... anche se decidi di andare in una direzione... alla fine non sai mai esattamente dove vai a finire...




 

Tuesday, 21 July 2026

M.A.G.A. - F.I.G.A.


Sì, detesto i MAGA, però c'è da notare che la versione MAGA italiana è stranamente azzeccata e appropriata alla logica politica e culturale del nostro paese.

Ecco le due versioni a confronto:





Friday, 17 July 2026

Fameja místega


 

sombras


 

autonomia veneta

 

Il sogno dell'autonomia per la regione Veneto è un grande mito che esiste da decenni e che non ha l'aria di voler spegnersi.

Vi ricordo i vari referendum, alcuni strampalati, altri ufficiali, a volte per l'indipendenza altre per un'autonomia paragonabile a quella delle altre regioni a statuto speciale dell'Italia.


Ebbene tutto questo sforzo (e questa valanga di soldi buttati in consultazioni) tempo perso in decisioni che non portano a nulla, bufere mediatiche che lasciano il tempo che trovano... non hanno cambiato di una virgola lo statuto del Veneto, con grande frustrazione di molti cittadini.


Beh, ho qui, tra le mani, una soluzione pratica, istantanea, immediata per ottenere l'autonomia del veneto in un nanosecondo:

Si tratta di fare come ha fatto il comune di Sappada anni orsono, oppure quello che si accingono a fare certi comuni del basso Tagliamento: un referendum per passare alla regione Friuli Venezia Giulia.

Ed ecco l'idea: fare un referendum in ogni comune del Veneto per passare, simultaneamente, alla regione Friuli Venezia Giulia! Tutti di colpo, in un solo salto acrobatico!

Il Veneto sparisce, diventa un'estensione del FVG!!!

Capitale? Sì, Trieste, com'è ora. Magari poi in futuro ci si pensa a vedere di centrarla un pochino nel territorio.

Cambiare il nome? Dettagli. Magari in futuro diventa Friuli Veneto Giuliano...

Autonomia? Istantanea!

Ricreiamo praticamente la regione originaria del Veneto prima che fosse suddivisa con il fascismo.

Ecco fatto.

Risolto il problema.

Politicanti veneti! Siete disposti a lasciare la vostra bella caregheta in nome del vostro tanto desiderato sogno autonomico?

Avanti tutta!!

Go East!!

Viva el Friûl!


Wednesday, 15 July 2026

mythological family tree


La versione mitologica del me àlbaro de fameja generata dall'AI


Le foto non sono molto aggiornate, si tratterà di foto di 10 anni fa. I livelli inferiori devono essere ritoccati con visioni più attuali. Ad ogni modo simpatico. 

Una versione con Fabio Ubi e anche la famiglia di Ubi sarà presto realizzata.



Per ora una prima versione aggiornata con la mia vera faccia, attualmente.

conversational hypnosis for relationships

 

New certificate on a hypnosis course.



Conversational hypnosis for relationships, by the psychiatrist Stephen Anthony



La macchina del tempo...

 

In un sogno di un paio di giorni fa un'amica mi porgeva un oggetto, tipo souvenir, e voleva che glielo "attivassi", nel senso di farne scaturire la magia che potenzialmente conteneva.

Si trattava, secondo la sua onirica e implicita intenzione, di una sorta di macchina del tempo.

La informavo del fatto che non ero in grado di fare magie, non era totalmente realista la richiesta, tuttavia le dicevo:

"Questo oggetto sta già funzionando.

È una macchina del tempo funzionante.

Tu sai già cosa vuoi da questa macchina del tempo, solo che non ti è chiaro come lo sta facendo.

Questo oggetto sta già facendo esattamente ciò che vuoi: riportarti nel passato, ma non è come pensi tu: un portale di teletrasporto dimensionale... Ti riporta a un altro tempo con il ricordo.

È una macchina del tempo.

La magia è già attiva."


Messaggio da un sogno-17


Dal sogno dell'11 luglio 2026

Di fronte a dei vecchi compagni di liceo che si ritrovavano un po' nostalgici dei vecchi tempi, io di colpo dicevo:

"Io credo che parte della felicità sia saper dimenticare certe cose.

E un'altra parte invece è saper ricordarne altre"




Friday, 10 July 2026

luce lunare


 

Il corpo sa


Si tende spesso a separare mente e corpo, attribuendo alla mente il ruolo centrale e considerando il corpo come un semplice mezzo attraverso cui percepiamo il mondo. Ma questa prospettiva è riduttiva.

Il corpo non è soltanto un insieme di sensori che ci permette di raccogliere informazioni sulla realtà. È innanzitutto ciò che rende possibile la nostra esistenza. Prima ancora di essere esseri razionali, coscienti o pensanti, siamo esseri che esistono. In questo senso, il corpo è l'ancora dell'esistenza: non è un accessorio della mente, ma la condizione stessa del nostro essere nel mondo.

Di conseguenza, il corpo non è qualcosa di separato dalla realtà che osserva. È esso stesso realtà. Gli atomi che lo compongono non sono diversi dagli atomi del resto dell'universo; il corpo è una parte integrante del tutto. Per questo motivo il suo rapporto con la realtà non è soltanto quello di un osservatore che riceve informazioni, ma quello di un elemento della realtà che entra in relazione con se stessa.

Da questa prospettiva, il corpo non sente la realtà semplicemente perché la percepisce: la sente perché ne è parte. E, in un certo senso, la conosce proprio perché coincide con essa. La mente, invece, possiede una conoscenza filtrata dalla propria struttura. La nostra coscienza organizza l'esperienza secondo categorie specifiche: percepiamo uno spazio tridimensionale, viviamo il tempo come una successione lineare dal passato al futuro e interpretiamo il mondo attraverso gli strumenti della razionalità.

Tuttavia, nulla garantisce che la realtà sia effettivamente così. Anzi, molte teorie della fisica suggeriscono che il tempo e lo spazio siano molto più complessi di quanto l'esperienza immediata lasci intuire. La mente può arrivare a comprendere questi aspetti solo indirettamente, attraverso modelli matematici, deduzioni e osservazioni sperimentali, ma la sua esperienza rimane vincolata ai limiti della coscienza.

Il corpo, invece, essendo parte della stessa realtà che cerca di comprendere, potrebbe avere un rapporto più diretto con essa. Se, ad esempio, il tempo non fosse realmente lineare o fosse multidirezionale, la mente potrebbe non essere in grado di viverlo direttamente, ma solo di inferirlo. Il corpo, al contrario, essendo immerso nella struttura stessa della realtà, potrebbe essere già in risonanza con essa. In questa prospettiva, il corpo "sa" più della mente, non perché possieda una conoscenza concettuale, ma perché partecipa direttamente all'ordine profondo del reale. È come una corda che vibra insieme a tutte le altre: non osserva la realtà dall'esterno, ma vibra della stessa natura della realtà stessa.

Il corpo non è strumento della mente, caso mai il contrario.

La nostra mente non deve sentirsi arrogantemente il re del coirpo, ma dovrebbe invece bere dalla antica fonte della saggezza e della conoscenza come lo farebbe un giovane apprendista davanti al suo venerdando maestro.


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sotto questo prisma la metafisica non è qualcosa di separato e alternativo alla realtà fisica, comprensibile solo con la mente, al contrario: si tratta di un modo che ha la mente di vestire e nominare tutta quella parte della realtà fisica che però non riesce a elaborare o integrare in modo diretto.