Thursday, 13 August 2015

straniero al 99,14%

quando qualcuno ha la tentazione di dire "fuori gli stranieri" dovrebbe prima considerare un paio di dati, per esempio:
lo straniero, si sa, è un concetto relativo: dipende dal punto di vista.
un rumeno è straniero in italia, ma non certo in romania, così come qualsiasi italiano che dice "fuori gli stranieri" dovrebbe ricordarsi che egli stesso è straniero nel momento in cui viaggi in germania, spagna, brasile o stati uniti, tanto per dire.
va bene, può sembrare un'ovvietà, ma non è male ricordarci che tutti siamo più o meno stranieri (almeno in modo potenziale).
anche nell'estremo caso ideale in cui nel mondo esistano soltanto due stati, tutti gli abitanti del mondo saranno comunque stranieri: gli abitanti dello stato A sono stranieri per lo stato B mentre quelli residenti nello stato B sono stranieri per i cittadini dello stato A.
nel nostro mondo le cose si fanno relativamente più complesse essendovi moltissimi stati con varie popolazioni ciascuno.
in termini generali si può quindi dire che una persona qualsiasi è straniera rispetto a tutto il resto della popolazione mondiale che non vive nel proprio stato. per cui possiamo dire che ciascuno di noi è più o meno straniero in base a quanto la popolazione del proprio stato rappresenta rispetto al totale della popolazione mondiale.
in pratica la percentuale di stranierità di ciascuno è l'inverso di quanto si può vedere in questa mappa della popolazione percentuale di ciascuno stato rispetto al totale dell'umanità.

ne consegue in pratica che un italiano è intrinsecamente straniero al 99,14%
uno statunitense invece lo è soltanto al 95,55%
mentre è ovvio che le due nazioni meno intrinsecamente straniere sono l'india con una percentuale di 82,50% di stranierità e la cina i cui abitanti sono stranieri soltanto all´80,76%.

ricordatevi dunque che molti di quelli che considerate con disprezzo stranieri in realtà sono molto meno stranieri di voi, in termini generali!
ed è ovvio che avete ragione voi a considerarli stranieri nella vostra terra se non vi muovete da casa vostra, certo che però limitarsi a considerare nelle vostre analisi a malapena il 0,86% della popolazione mondiale (italia) è un pochettino limitante, mi concederete il termine.
in fondo là fuori dei vostri confini c'è più del 99% dell'umanità... la quasi totalità delle persone esistenti... forse se proprio non si possono aprire le frontiere, almeno aprire la mente non sarebbe una cosa sbagliata...

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