Saturday, 8 June 2013

il cervello è un computer vecchio

Il cervello umano è quest'organo che tanto ci rende fieri della nostra intelligenza.
certo, non è un caso che l'animale più cerebrotico del pianeta consideri bello e importante aver il cervello ben ipertrofico invece di... che so, gambe, stomaco o artigli.
un ghepardo probabilmente non la penserebbe come noi sul fatto di essere superiori per avere un bel kilo e mezzo di materia grigia in testa e riterrebbe che è invece molto più utile e nobile correre velocissimi invece di perdere tempo a pensare.

a parte questa inutile introduzione, la questione che voglio sollevare oggi è la seguente:
gli ominidi sono andati sviluppando e ipertrofizzando il cervello in modo evolutivo classico, biologico insomma: selezione naturale, lenti cambiamenti infinitesimi di generazione in generazione.
Il cervello insomma si è evoluto, ma lentamente e di poco rispetto a uno scimpanzé, a un neanderthal, a un homo habilis.
E infatti, provate a lasciare un bambino nella giungla senza gli insegnamenti della propria famiglia: se se la caverà, quel bambino non sarà molto più intelligente di una scimmia, in fondo.
Questo perché biologicamente il nostro cervello è quello di uno scimmione un po' più evoluto.
Ma cos'è dunque ciò che ci ha fatto fare questo balzo di qualità verso una società strutturata, tecnologica, complessa piena di individui che pensano in modo altamente strutturato, tanto diverso dagli altri animali?

LA LINGUA!

l'invenzione del linguaggio ha permesso di trasmettere tra i vari individui le esperienze e le intuizioni al di là dell'esperienza personale e al di là dei limiti generazionali.
Grazie al linguaggio le scoperte di generazioni e generazioni di uomini lontanissimi nel tempo e nello spazio, vengono trasmesse e rinnovate in ogni persona.
Scuola, insegnamento, avvertenze, discussioni, consigli, opinioni, storie...

Nessuno di noi avrebbe inventato la ruota da solo se fossimo stati dei selvaggi senza lingua: tutte queste cose ci sono state spiegate attraverso la comunicazione linguistica. Questo formidabile strumento ha aumentato in modo esponenziale il nostro sapere e il nostro modo di strutturarlo dentro in nostro cervello, ma... tutta l'esperienza di così tante informazioni e nozioni complesse si deve adattare a un organo che si era evoluto per altre funzioni e non per contenere tutta sta mole di esperienze culturali multiple.

voglio dire, ovviamente il cervello umano è abbastanza evoluto da permettere l'immagazzinamento di tutti questi dati, altrimenti non sarebbe stato possibile creare questo salto culturalmente, ma è anche vero tuttavia che questo non significa che il cervello sia lo strumento piú perfettamente adattato alla complessità delle informazioni a cui ogni individuo viene ormai sottoposto sin dalla tenera infanzia.

ricordiamolo, il cervello é un organo che é stato disegnato dall'evoluzione per essere utilizzato da degli scimmioni. Prima di adattarsi all'uso che ne stiamo facendo ultimamente, in termini evolutivi, fisici, biologici, dovranno passare milioni di anni!
Il primo paragone che mi viene perciò in mente è questo: il cervello umano è come un computer vecchio che fa girare programmi nuovissimi.

purtroppo è evidente che il nostro software (la cultura) avanza a passi infinitamente più veloci che l'hardware (il cervello).

sarà per quello che ci si dimenticano così tante cose ogni giorno o che per arrivare a una conclusione bisogna concatenare tutta una serie di ragionamenti logici uno dietro l'altro arrivando a conclusioni senza ricordare i passaggi (spesso sbagliati) e provocando grandi diatribe e prese di posizione preconcette senza ricordare neanche bene il perché di certe convinzioni...
sarà forse anche per quello che la ragione interferisce così tanto con i nostri sentimenti o perché l'umanità è così autodistruttiva anche se tutti quanti non vogliono autodistruggersi...

Insomma non serve dilungarsi oltre: il cervello è un hardware vecchio per un software così evoluto.

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