Sunday, 29 July 2018

flash del sogno auditivo

da un vecchio sogno della mia collezione...

stavamo in una stanza, una cucina, d'estate. era notte.
una finestra aperta dietro la tavola con la tovaglia a quadrettoni bianchi e rossi e la sedia appoggiata al muro dove stava seduto un signore sulla quarantina che mi guardava, magro e dai capelli neri e arruffati piuttosto lunghi.
Eravamo nel mezzo di una discussione.
Vestiva di nero.
Dalla finestra si intravedevano delle luci.
una cittá.
il vento fresco della notte estiva entrava lento.

mi diceva:
"senti, fai attenzione, ascolta se senti un rumore nuovo"
ascoltavo e sentivo le macchine che passavano, una sirena della polizia, un cellulare, una saracinesca che si abbassava, un claxon, una sgommata di una moto, una risata...

stavamo in silenzio, attenti.
saremo stati cosí 10 o 15 secondi.
Poi disse: "tutti rumori giá sentiti mille volte, che si ripetono. rumori registrati. niente di nuovo... sempre la stessa ripetizione di suoni, avevi mai notato?"

poi lontano in fondo, il rumore di uno scoppio, una esplosione.

e cosi, come per chiudere un discorso senza importanza diceva: "beh, almeno un esplosione di una bombola di metano in lontanza. almeno un suono nuovo oggi..."

io ci pensavo su.

No comments:

Post a Comment