Thursday, 22 May 2014

nomadismo totalitario

quando diventerò un famoso dittatore di tutto il mondo mondiale, allora ordinerò un cambiamento strutturale della nostra società.
basandomi su false ricerche scientifiche e genetiche stabilirò che l'uomo è di indole assolutamente nomade e che la sedentarietà è stata una imposizione antinaturale che ha portato a incredibili scompensi popolazionali e sociali, nonché a guerre su scala disumana e fabbriche di morti e sistemi produttivi illogici, nocivi e umilianti.
quando tutti saranno giustamente obbligati a darmi ragione ordinerò il cambiamento radicale e imporrò il nomadismo totalitario!
si tratta di una società che impone a tutti di essere nomadi e di muoversi spesso da un posto all'altro del pianeta.
in questa nuova società nomadista tutte le città vengono abbandonate e lasciate aperte poiché continuano a esistere, ma non hanno proprietà, diventano una specie di grande accampamento permanente costruito e comunitario. entrando in città ciascuno nomadista ha diritto ad entrare e a stare in qualsiasi appartamento vuoto per qualche tempo.
i nomadisti poi usare i telefonini, i gps e internet per intessere una rete di contatti mobili e fluttuanti tra gli altri nomadisti in movimento.
i lavori dovrebbero per forza tornare ad essere artigianali o manuali, produzioni agricole limitate, lavori di medici o professori che seguono le carovane insegnando ai giovini o curando i malati, riparatori di carri e di telefonini... insomma, preparatevi a tempi terribili di stenti.
però anche di bei paesaggi! haha

il nomadismo totalitario è irrealizzabile (per fortuna!) lo so, ma se ci pensate bene ci sarebbero dei bei vantaggi a tendere a una società di questo tipo:
- nessuno reclamerebbe una terra specifica come patria e questo libererebbe la testa della gente finalmente dai nazionalismi e dai razzismi.
- la gente sarebbe obbligata a scambiare informazioni, a parlare con altra gente, a intessere profonde relazioni sociali con gente sempre nuova e l'apertura mentale di tutti sarebbe incredibilmente più grande.

il nomadismo totalitario è una provocazione, ma togliere patria, nazionalismi e chiusure mentali è un grande sogno.

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