Saturday, 4 June 2016

un consiglio a Dio

Dio ha mandato sulla terra suo figlio, ultimo tra gli ultimi, umile figlio di pastori nomadi. Lui infatti ama i poveri.
Ma dopo 2000 anni dall'avvento del Salvatore, possiamo cominciare a tirare un po' le somme di questo intervento divino nella storia dell'umanità, che ne dite? Beh, dando un'occhiata ai tempi moderni, rispetto a quelli dell'impero romano, non è che io ci veda un incredibile miglioramento in quanto a dinamiche corrotte e ingiustizie nel mondo.
Quindi, con tutta la mia umiltà, senza pretese di voler sostituirmi al Creatore, vorrei tuttavia permettermi di suggerirGli un consiglio per migliorare la sua strategia: se mai Gli venisse in mente di inviare di nuovo qualche Suo figlio tra di noi, io proporrei di non farlo nascere povero tra i poveri, bensí farei nascere 20 o 30 figli di Dio, illuminati e santi, ricchissimi e influentissimi! Anzi, megli o ancora se fossero proprio i Signori del pianeta, l'elite che manovra tutto! Figli di Re, Banchieri, eredi di dinastie di direttori di Multinazionali e Capi di organizzazioni mafiose.
Non sarebbe male che in quei posti di comando una volta nella storia ci potesse finire qualche buona anima con una visione un po' più umana.
E se poi la prole divina risultasse imbarazzantemente ricca, possiamo sempre dire che questi nuovi figli di Dio non sono venuti a sperimentare la sofferenza del mondo, bensí a praticare il pentimento e la conversione al bene comune. Non mi sembrerebbe niente male.
Insomma, ecco, se Dio volesse avere la gentilezza di considerare questa mia umile idea, ne sarei piuttosto soddisfatto.
grazie.

1 comment:

  1. Bella pensata! Ma ragionare con uno che fra tutti i possibili mezzi per salvare l'umanità pensa di farsi un figlio per farlo morire in croce... per non avere poi alcun cambiamento nel mondo.... non so se sia l'interlocutore giusto....

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