Tuesday, 23 July 2013

---------NO-TORRE---------


questa è la Torre di Babele

rappresenta miticamente il castigo dell'umanità divisa nelle sue differenze. il fatto che la sua costruzione rimanga incompiuta rappresenta l'incapacità delle diverse genti di unirsi per ottenere un unico scopo comune.

concordo sul fatto che la divisione sia debolezza e che "sentirsi divisi" (più che "essere divisi") è un problema drammatico per tutti i popoli del mondo. d'altro canto credo che ci sia anche un altro grande pericolo che di questi tempi stiamo vivendo: è quello dell'omologazione globale, dell'uniformarsi, dell'assoggettarsi alla visione unica, perdendo la varietà infinita di visioni del mondo e le infinite possibilità di essere uomini in modi diversi dentro a culture diverse che parlano lingue diverse.

...e se quindi volessimo utilizzare lo stesso simbolo della Torre per rappresentare questo secondo pericolo, questo secondo castigo di divenire una sola cosa, perdendo tutte le nostre differenze e identità infinite e plurali? 
...la Torre di Babele, compiuta realizzata e finita, come raggiungimento del pensiero unico e dell'unica via. un castigo non meno grande di quello della dispersione delle diverse umanità rappresentato dalla Torre incompiuta.

ecco dunque come potrebbe apparire la Torre di Babele Finita... simbolo dell'assenza di diversità. la dittatura fanatica del mono-pensiero, del delirante obiettivo unico realizzata fisicamente. mattone dopo mattone.


a me la Torre finita fa quasi più paura della Torre non finita.
(e poi non potrei più lavorare come interprete...)

NO-TORRE!

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