Sunday, 13 October 2013

eixample laberinto


ya que en Barcelona muchas veces se entetienen con la especulación edilícia, la próxima vez, si quieren pasarse de las reglas originarias de los planes urbanísticos, por lo menos que hagan un Eixample en forma de laberinto: sería un lugar más vario y divertido! seguro!


Thursday, 10 October 2013

el descubrimiento de la cueva de los gigantes



how small is Italy????

 




how small is Europe?

geographical comparisons between continents




teoria stilistica non euro-centrica

nel 1500 lo stile artistico imperante dell'europa era piuttosto sobrio e elegante.
un secolo dopo il barocco era invece pieno di decorazioni e di ornamenti.

si sa, gli europei sono sempre autoreferenziali, ma questo non vuol dire che siano stati per forza insensibili a nuovi stili artistici mai visti prima.

la teoria è questa:

nel 1500 si inaugura la stagione dei grandi massicci contatti europei con civiltà diverse e lontane come quelle meso-americane o quelle indiane e asiatiche in genere.

...e se il barocco, piú che un'evoluzione autonoma dello stile europeo, fosse stato originato dal contatto coloniale con stili artistici molto piú ornamentali di quelli contemporanei europei?

 










o vogliamo proprio far finta che solo gli europei influenzano gli altri senza lasciarsi toccare da stili magnificenti che ancor oggi ci riempiono di meraviglia?


Wednesday, 9 October 2013

España - Catalunya

en esos días hay grandes tensiones entre España y Catalunya por causa del referéndum sobre la independencia. Se ven en los balcones por todas partes cada vez más banderas de Catalunya y, por contraste, empiezan a verse también algunas banderas españolas.
la rivalidad es cada día más fuerte.
el riesgo es que por cuestiones personales (como lo que uno se siente, Catalán o Español) o, peor, por cuestiones de partido y de poder, la gente de una u otra tierra comiencen a odiarse.
por eso, por los que se sienten Catalanes sin tener que odiar necesariamente a los Españoles como gente, he aquí la bandera de distensión entre esos dos pueblos. et voila!


y ahora que cada uno se sienta de la nacionalidad que prefiere!

y sobre el mismo tema.... the world flag

Sogno del Mercante di Lettere

questa notte ho sognato una storia che mi veniva raccontata. 
la storiella é di una coerenza formale incredibile. 
uno strano evento, quasi un messaggio diretto del mio inconscio direttamente al mio cervello.
per questa sua eccezionalità, la metto qua in rete, tra le cose che mi passano per la testa.
è un sogno, ricordate.

(scusate la ridondanza stilistica e gli errori grammaticali. é stato scritto tutto d'un getto)

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c'era un tipo che mi stava seguendo come un padre o un datore di lavoro, un maestro. io stavo indaffarato in una attività tipo smontare una radio o qualcosa del genere
allora lui di colpo mi raccontó questa storia

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C’era un mercante che vendeva lettere.
Lettere dell’alfabeto.

In ogni lettera ci metteva tutto ció che aveva vissuto. tutte le cose piu importanti. quell'alfabeto era per lui, tutta la sua vita.

Ad esempio nella lettera “A” aveva messo tutti i battiti del cuore dell’Amore, tutti i minuti dell’Attesa, tutte le carezze dell’Affetto, tutti gli Abbracci degli Amici e via dicendo.
Lo stesso per le altre lettere dell’alfabeto.

Quell’alfabeto era il suo vissuto e il suo piú grande tesoro.
Era peró un mercante e stava vendendo quelle lettere miracolose che racchiudevano cosi tanta magia.

A volte qualcuno si avvicinava alla sua bancarella ed era attratto dalla sua mercanzia, prendeva la lettera "A" in mano e cominciava a valutarla.

A volte il potenziale acquirente dava uno sguardo a quella lettera non ne capiva il valore e l’importanza e frettolosamente la gettava via o la rompeva, per poi andarsene da un’altra bancarella a comprare qualcos’altro. In quel caso il mercante soffriva perchè aveva perso una parte di sè e tornava lentamente a ricostruire la lettera di nuovo... ricominciando quel lungo processo che richiedeva ognuna di quelle opere.

Ma c’era anche chi scopriva il valore di quella miracolosa opera d'arte e che da subito amava cosí tanto quella meraviglia che appena vista la “A” decideva di comprarsi tutto l’alfabeto. In quel caso peró il mercante diceva di no: non voleva vendere tutto di colpo a una persona qualsiasi che magari non sapeva apprezzare in pieno tutta quell'opera e forse non voleva neanche trovarsi senza piu niente di quella meravigliosa fatica, le lettere erano in vendita solo singolarmente: erano tutta la sua vita, ognuna aveva un’importanza speciale, non si poteva metterle in un mucchio e via.
Anche quel potenziale acquirente allora veniva mandato via dalla bancarella. Comprare tutto l’alfabeto di colpo non si puó, non era rispettoso per la fatica che il mercante ci aveva messo a realizzare quell'opera.

É cosí mentre il mercante passava le giornate ricostruendo lettere rotte oppure rifutando chi invece le apprezzava, vedeva che gli altri mercanti vendevano le loro mercanzie: cose tutte d’un pezzo, o prendere o lasciare.
Alla fine c'era sempre qualcuno che le prendeva davvero, in un solo accordo, e tutti se ne andavano soddisfatti.

Il mercante si sentiva di aver sbagliato tutto... forse non era il caso di rifiutare cosi tante persone che volevano in fondo comprare tutto il suo alfabeto. doveva decidersi a rischiare e buttarsi, con il rischio di sbagliare di acquirente e di sprecare per sempre tutto il lavoro della sua vita.

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A quel punto il mio maestro-padre-datore di lavoro citava questa storiella per farmi capire l’errore del mercante:

È come quella storiella buddhista che dice che se devi cercare acqua nel deserto non puoi scavare cento buche poco profonde perchè ti stanchi subito di non trovar acqua e cambi posto. Se vuoi sperare di trovare l’acqua devi ad un certo punto scegliere un punto e cominciare a scavare in profondità.

a quel punto mi sembró chiaro che il mercante aveva sbagliato a non avere il coraggio di buttarsi e che doveva mettersi in gioco, rischiare. vendere tutto.

il maestro-padre peró a quel punto mi disse: "hey, vuoi sapere poi come é andata a finire la storia del mercante di lettere?"

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Il mercante, si sentiva che doveva dire di si a chi gli chiedeva tutto l’alfabeto insieme.
Un giorno peró dalla bancarella del mercante arrivó una ragazza.
Prese in mano la lettera “A” e le piacque da morire.
La volle comprare e il mercante stavolta era rassegnato a cedere tutto l'alfabeto se glielo avesse richiesto la ragazza, ma lei prese soltanto la lettera "A" e tutta contenta se la portó via.

Il giorno dopo prese anche la lettera “B” la guardó in tutti i modi e lo convinse a farsi dare anche quella. non chiese nessun'altra lettera, soltanto prese la "B" e la portó via con sé.


Poi venne anche l'indomani per cercare la lettera “C” e compró anche quella. solo quella.

Poi la “D”, la compró. E via dicendo.

Una ad una, la ragazza compró tutte le lettere.

tutta l'opera del mercante era adesso in buone mani.

Sunday, 29 September 2013

Atlante Tridimensionale

Ecco come potrebbe apparire un Atlante Tridimensionale, un unico oggetto che in sé racchiude 4 diversi zoom geografici: 
1- una rappresentazione cubica del globo terraqueo,
2- una cartina classica del mondo su base bidimensionale,
3- una mappa dell'europa
4- una cartina dell'italia


 




attraverso pochissimi e facili movimenti è dunque possibile passare da una cartina all'altra. È la bellezza dell'Atlante Tridimensionale. Un gioco geografico per fanatici della geografia come me.


ovviamente questo è solo un prototipo migliorabile per far capire l'idea.
magari c'è a chi piace.

Tuesday, 24 September 2013

magnet visit cards

porqué no hacerse unas bonitas tarjetas de visita magnéticas, así que se puedan dejar ahí en la nevera o colgar en cualquier superficie metálica?

 

Evidentemente ya tienen que haberlo inventado ya.
son demasiado chulas para no existir ya! jeje

Sunday, 22 September 2013

plano para una ciudad orgánica

simplificando:
consideramos la cuestión del tráfico en una ciudad y según ese factor vamos a ver una interesante planificación urbana de un barrio de una nueva ciudad utópica.
el tráfico de los coches se comporta básicamente como un fluido. las calles y carreteras son asociables a un conducto por el cual pasa un líquido y respeta en general las mismas leyes de flujo.
entonces? si imaginamos un barrio de actividades homogéneas, os quiero proponer unas ideas de plano urbanístico racionales y orgánicos. aquí van las imágenes. creo que se comentan solas. chau.


 


las venas de las hojas y de las membranas de los animales son obviamente el resultado más perfecto para que cada lugar tenga acceso a una red de flujo común. la naturaleza es siempre una gran maestra y en ese caso, una gran arquitecta que desarrolló minuciosamente diseños de flujos perfectos durante milenios de evolución natural.
pues ya sabéis: tenemos un plano urbano ya proyectado y dibujado en cada hoja de cada árbol, en cada pétalo de cada flor, en cada ojo y en cada ala de mariposa, avispa, mosca, murciélago... 




Wednesday, 18 September 2013

ciucci anormali


Ecco un bambino normalissimo con il suo bel ciuccio anche quello normalissimo. un'immagine a cui siamo spesso abituati. ...ma il ciuccio é un oggetto assurdo che appare sempre sulla faccia del bambino e ha delle potenzialità incredibili!
l'idea é così ovvia che stento a credere che nessuno ci abbia ancora pensato (anzi, sono sicuro che non sia assolutamente una novità, ma io non sono espero del settore e, nel dubbio, la metto qua): si tratta di creare dei ciucci anormali con le sembianze di bocche strane, linguacce, baffi, labbra che fumano, espressioni tristi, allegre, denti da vampiro, etc... la lista puó essere varia e infinita. eccovi solo alcuni esempi tanto per rendere l'idea.




Friday, 6 September 2013

pole protector!

if the poles are melting down, and the ice in the poles are decreasing, don't worry! we can always create a pole protector!
the heat on the earth surface depends mainly by the direct exposition to the sun: summer is when the exposition to direct sun beams is bigger. winter is when is not so direct.
that means of course that if the sun is covered obviously the temperature on the earth is lower. that's clear!
so if in the future the risk of all the poles melting down would be too high (and if it'd be too dangerous for mankind) it would be sufficient to send to the outer space a satellite like a big umbrella

that means a huuuuge satellite!
its duty would be just covering the sun, creating a permanent eclipse. that's all.
ladies and gentlemen, the poles are now safe!


of course I don't believe this is an available solution, but it's just a big utopia that doesn't take in consideration the impossibility of construction of such a big "umbrella" nor the climate disequilibrium which this artificial intervention would provoke. it's just a utopia...

cheater app for dialled calls

this app is an idea for cheater.
imagine you forgot to call for your husband's birthday and he's now very upset because of this. now you're inventing a strange excuse like you tried to call him but you had no answer by him.
of course he wouldn't believe you, but thanks to this new cheater app you can insert a fake dialled call between your real ones. 
just select the person and the hour you want and now you have it inside the list of dialled calls.



Thursday, 5 September 2013

neologismo - 2

Falta extremada y crónica de amor para alimentar al corazón

AMOREXIA

ejemplo: "¿has visto que débil está el corazón de esta chica?", "sí. es que sufre de amorexia"

Sunday, 1 September 2013

neologismo - 1


actividad profesional que implica frecuentes desplazamientos generalmente internacionales.

TRAVIAJAR

ejemplo: "hola, ¿qué haces para vivir?" "¿yo? yo traviajo"

Saturday, 31 August 2013

Catalunya en la Pangea Política


versió catalanista de la pangea política en la qual és visible el estat dels països catalans des de els principis del temps. L'idea original de la variació és de Alessandro Bernardi (també dit Bernardamus).

Tuesday, 13 August 2013

beach lockers

It's summer-time! ...and this is an idea that's so simple that I'm sure it's already existing. 
I've simply never seen it around, in my beach experience, but it's for sure somewhere in some beach area.
Anyway this fact I never saw it around is already a good reason to speak about it, 'cause I think it should be everywhere! in any public beach. I feel the need of it! what am I talking about? but it's clear: I'm talking about the: BEACH LOCKERS!


It's the same thing than in a swimming pool.
if you go to enjoy the beach, alone, with no friends to look after your stuffs while you're swimming how are you supposed to to take care of your belongings if the place is crowdy and it's full of little thieves (like Barcelona or Rio de Janeiro shores, let's say).
Maybe you cannot just go out without money and nothing more then a towel and 5 euros in your pocket, 'cause you come from your job or, possibly, you're gonna stay out during the night or whatever.
what's the solution? it's simple: the municipality (or at least the beach-bars, privately) should put some beach-lockers: you just put your important stuffs inside and you go to swim, rest and do what you want without any worry about looking after your belongings. 
do you see? it's too obviously easy for not being real already.
anyway I want it in Barcelona now!!