Thursday, 22 November 2012

Associazioni Criminali

L'ipocrisia del mondo in questi ultimi giorni in cui per l'ennesima volta Gaza è bombardata dal governo nazista di Israele mi fa particolarmente male. Vedendo tanta indifferenza e tanta connivenza da parte di tutte le istituzioni di fronta a un tale massacro ingiustificato e, insieme, tanta gioia per la rielezione di Obama, insieme al premio nobel per la pace all'unione europea e all'assenza di nessuna critica a Israele, sento una grande rabbia repressa.
Queste associazioni logiche che mi sono venute in mente sono piú che altri associazioni criminali.
che schifo...





Wednesday, 21 November 2012

Mysteries of Time Zones

there are some incomprehensible mysteries about time zones in the world...
let's see some of them:



3:30 hours in one step

from 2 to 2 hours

what time do you prefer?

it should be the opposite!

this is too much!

drive 5 miles in any direction and you must
change hours anyway, and take care of the
45 minuts more or less...

something's wrong...

 and this is the ultimate question!!!!
set your watch, if you can!

So, what time is it in South Pole? hehehe


SCCAR = Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana



tante belle parole e nessuna sostanza


Map of visited world

Estoy a punto de comenzar un nuevo viaje importante así que he vuelto a pensar a mi vida de manera geográfica. siempre me pasa...



Este mapa del mundo está hecho solapando dos mapas hechos con la misma proyección: uno está en blanco y el otro (abajo del primero) es lo más detallado posíble, político, con los nombres de las ciudades y regiones.
Al visitar un lugar nuevo de borra aquella parte de mondo donde se estuvo.
De esta manera aparece realmente cual es la parte del mundo que conoces detalladamente y cual, en cambio, se queda una idea o simplemente un mapa que rellenar.



Y ahora a viajar, sacando India de la oscuridad de mi ignorancia! jeje

Se advierte al viajero que un mapa de este tipo puede ser peligroso. Puede incitar a visitar partes del mundo solo con la idea de hacer mas ancha la mancha "conocida" pero esta práctica puede ser adictiva, distrayendo el viajero del verdadero sentido del viaje que es: dar tiempo a los lugares de ser conocidos. Esto lleva tiempo (hasta infinito tiempo por cada lugar) y la vida no es suficiente. así que se recomienda mantener la mancha de un tamaño mediano, aprofundizando ciertos lugare específicos y especiales elegidos con cura.

(con esta advertencia se me ocurre que quizás se podría solapar vários niveles de mapas cada vez más detallados, que puedan representar incluso el nivel de aprofundización de conocimiento de cada lugar "conocido". (no es lo mismo estar en un sitio 2 días o 10 meses...)

new frontiers of self-editing!

this is my new frontiers of self edition of books! after my first 4 books of personal drawings, now I'm using the self-edition for anything I need. example: a guidebook for India! I need it, I'm about to go to this huge different country! I found the pdf's of the guidebooks, I put my maps, my documents, the information of flights and visas, I made new covers with a map of the regions, so it will not be necessary to open the guidebook to have an idea of where the places are, it's just to have a glance to the cover of the book and you already know where you are and where you want to go.


I removed from the original pdfs those descriptions of regions that I'm not going to visit for sure, and I split the guidebook in two volumes: Northern India and Southern India, that's perfect for my kind of travel in which I should decide between these two big areas, that means that when I'll choose the region I'll handle just one of the guidebooks.
and it's still cheaper than the official Indian guidebook, even considering the sending costs by mail!
So, I'm very proud to show you my new guidebooks honestly called "Copied GuideBook of Northern (or Southern) India"

Tuesday, 20 November 2012

Mapa continuo de polo a polo


Este es un mapa continuo que se desarrolla siempre a partir de los polos. 
Cada polo desarrolla las tierras a su alrededor de manera radial, pero siendo que las lineas principales de tierras son 3 (americas - africa - oceania y asia) esas tierras se abren y se vuelven a "cerrar" en otro polo opuesto. a partir de ahi se contruye otro mapa con la misma lógica y ahi tienes el mapa continuo del mundo


I LOVE YOU

LOVE AND PAIN



SHADOW WORLD 2

En un mundo al reves



to be continued...

Tradotto dal celebre Gughel Transleitar

dopo la riasciacquatura in Arno ecco la risciacquatura in google translator...
come sarebbero i grandi classici tradotti con google translator? non oso neanche pensarci! anzi evitiamo proprio. per apprezzare in dettaglio gli strafalcioni del celebrebre Transeitar bisognerebbe avere pieno dominio della lingua di partenza e quella finale. Piu intuitivo puó invece risultare far passare un testo famoso attraverso una traduzione del Transleitar per poi ritradurla allo stesso idioma di partenza.
Non ci perderó le ore con questa assurdità, stavolta, ma questi testi vi possono dare un qualche bell'esempio:

La divina commedia
a quel punto è così pieno sonno, vero! hahaha

Hamlet
we end cardiac pain!!! hahaha

Genesi

O bella ciao


IL SONNO DEI POPOLI

L'altro giorno stavo marciando in mezzo a una grande manifestazione e di colpo il panico si impossessó di un gruppo di persone che si misero a correre al contrario. questo, generó un'onda di panico e tutti cominciarono a correre per alcuni secondi, finchè non tornó la calma. falso allarme. tutti a camminare tranquillamente di nuovo.
mi misi a riflettere sull'accaduto...
Le dinamiche della folla, sono completamente istintive, come le mandrie di bestiame.
Non c'è niente di razionale nel comportamento delle masse: l'agire dei grandi gruppi funziona per puri istinti basici o per "contaminazioni emotive" che aumentano sempre piú come se amplificate dal numero delle persone.
Ció che viene veicolato dalla turba non è mai un ragionamento, ma sono sentimenti basici, emotivi, diretti, illogici. 
niente di nuovo, certo...Ma la questione che mi preme è questa: sappiamo che la facile manipolazione delle masse è sempre stata sfruttata nella storia dalle gerarchie dominanti. I sistemi sociali ingiusti che durano oltremisura, le contraddizioni del sistema in cui viviamo, l'autodistruzione dell'ambiente di cui viviamo, l'inerzia verso un'attivismo logico collettivo, l'infinita mansuetudine delle masse  anche in condizioni di schiavitú, vessazione e genocidio (almeno fino al momento dell'irrazionale inaspettata esplosione di rabbia delle guerre e delle rivoluzioni), l'ottusa rabbia dei linciaggi o delle guerre tra popoli, tutto questo è permesso proprio perchè le masse, come collettività, sono entitá prive di raziocinio, ipnotizzabili, influenzabili, manipolabili, completamente istintive e illogiche. 
Questo paradossalmente anche se ciascun uomo ha una facoltá di raziocinio infinitamente superiore alla massa nel suo complesso.
Spesso einstein citava questo detto latino: Senatores boni viri, senatus autem mala bestia. 

Ma ció che avevo pensato l'altro giorno durante la manifestazione e ció che mi sembra molto interessante riguarda un'intuizione sulla quale sarebbe interessante fare degli approfondimenti.

L'impressione che ho avuto vedendo il muoversi e il fluttuare delle emozioni di quella massa di gente, era che la massa, come "pensiero collettivo" fosse in balia di emozioni mutevoli e incontrollate esattamente come lo è una persona durante un sogno.
Le esperienze vissute durante i sogni sono per noi, sovverchianti e piccoli dettagli possono scatenare delle mutazioni di emozioni a catena che possono trasformare una sensazione di pace in una di paura e viceversa.
Esattamente come l'irrazionale panico di un gruppo di persone, in breve ritrasformato in placida serenità.
Ciascuno di noi, dentro a un sogno, si sente schiacciato da forze onnipresenti e onnipotenti e si lascia trasportare dagli eventi, anche se in realtá tutto ció che accade attorno a noi è creato, condizionato e filtrato dalla nostra stessa mente.
Esattamente come la sensazione collettiva di oppressione di fronte alle dinamiche politiche, sociali e storiche, in cui sebbene il popolo ne sia sempre vittima, si puó dire che siano dinamiche create dallo stesso popolo.
Inoltre quando sognamo non facciamo pensieri razionali logici, anche se si susseguono concatenamenti di pensieri e "sragionamenti" che possono apparire sensati fino al momento del risveglio.
Anche le masse "sragionano" per associazioni logiche istintive, ma non razionali o sensate.

Se dunque è vero che si puó fare un'analogia tra la psiche del sonno e la psiche delle masse (i nazisti avevano in effetti giá associato le manifestazioni collettive propagandistiche o sportive ad una ebrietá tipo gli ubriachi...), sarebbe davvero interessante studiare se certi studi sulla coscienza onirica dell'individuo si possano applicare direttamente al funzionamento dei grandi gruppi di persone.

e in particolare studiare le analogie possibili riguardanti la particolare condizione dei sogni lucidi, i sogni coscenti.

Se un'analogia fosse davvero possibile, questo secondo me sarebbe una grande speranza per l'umanitá, perché le masse dei popoli sono sempre state manipolate e sfruttate, guidate come mandrie e ingannate di continuo. Le genti, come in un sogno, non conservano nessuna memoria di ció che è appena successo e mai hanno lucidamente sviluppato un ragionamento, neanche quando spinti dai venti rivoluzionari di intellettuali pieni di dottrine e ideologie, alla fine sono sempre state guidate e ipnotizzate, fluttuando irrazionalmente tra un sogno e un incubo, tra un entusiasmo e una depressione. 
La speranza per l'umanitá  di cui parlo è la seguente: a guardare la storia, si puó arrivare alla conclusione che mai e poi mai le masse riusciranno a sviluppare un pensiero logico e a diventare padrone del proprio destino perchè storicamente questo non è mai successo; i pochissimi momenti di luciditá sono sempre stati incanalati in nuovi irreali sogni rassicuranti o in nuovi incubi spaventosi; ma se davvero ci fosse una qualche analogia reale tra chi sogna e popoli, allora si potrebbe davvero sperare che ci sia il margine per la creazione di un sogno lucido.
Una persona puó passare tutta la propria vita senza sapere che si possono sperimentare dei sogni lucidi, sogni coscenti nei quali, pur sognando, ci si rende conto di essere in un sogno e si puó cominciare a gestirlo, inventarlo, modificarlo a piacimento e direzionarlo coscientemente dove si vuole.
Se questo fosse dunque possibile anche per le masse, il fatto di non aver mai avuto nella storia una vera esperienza in cui esse si siano coscientemente organizzate in modo lucido e abbiano davvero preso potere sul loro destino non vorrebbe necessariamente dire che questo sia impossibile.

I sogni lucidi, sapendo che esistono, cercandoli, possono cominciare a verificarsi, ma soprattutto possono essere indotti! ed è questa la parte interessante.
Ci sono infatti delle tecniche che agiscono su un simbolismo inconscio o su un'attenzione speciale da porre a delle possibili incoerenze oniriche che si possono verificare sognando. queste tecniche, studiate e utilizzate da molti, favoriscono il momento in cui una persona, nel sogno, puó rendersi conto che tutto il mondo intorno a sé è una proiezione della mente e che pertanto puó essere gestito a piacimento.

Non sarebbe dunque interessante sviluppare un esperimento collettivo nel quale le stesse tecniche (o analoghe) di sviluppo della lucida coscienza dentro una condizione onirica, possano essere applicate ai gruppi di persone affinchè collettivamente assumano coscienza logica e lucida di essere loro i padroni del proprio destino e inizino a gestirlo coscientemente secondo le loro aspirazioni?


in fondo l'unica speranza per i popoli non è dare loro delle dottrine, ma dare la coscienza.
la coscienza di poter gestire il proprio futuro.


...avró detto na gran cazzata?...

EQUATOR GREENWICH INVERSION

el mundo es una esfera y sus más importantes líneas imaginarias de referencia geográficas son el ecuator y el primer meridiano. Esas dos líneas son dos círculos que rodean la superficie terrestre y, por lo tanto, son idealmente del mismo tamaño.
en otros momentos me pregunté que tipo de correlación podría haber entre las tierras y los mares al invertir la longitud, la latitud, ambos parámetros o encontrando las antípodas de cada punto. 
Ahora aquí me pregunto cuales serían las correspondencias de los lugares al sostituir el ecuator con el primer meridiano y el primer meridiano con el ecuator??
aqui teneís el resultado.



es interesante notar que la rotación de 45º sobre los dos puntos de unión entre las dos lineas (0ºN, 0ºW y 0ºN, 180ºW) que sale de esta operación, genera un mapa con correlaciones entre los lugares que no son unívocas: en lugar de España se va a poner Somalia, pero al mismo tiempo también España se tralada de 45º y va a colocarse en el lugar del nordeste brasileño.
Esto es conceptualmente interesante porqué para mi esos mapas solapados sirven para representar que todo punto del planeta está en relación con otro y, por extensión, que así también están en relación sus pueblos. Si Australia cae en Manchuria y Manchuria en California, California cae en la Isla de Pascua y la Isla de Pascua en Australia, en un mapa de correlaciones geográficas hemos dado la vuelta al mundo en un instante!

Monday, 19 November 2012

2 personaggi

due personaggi fatti per il N.A.N.O.
il N.A.N.O. descriveva il personaggio e io dovevo rappresentarlo.

NADJA




ANGELA




many faces

Una stupida sequenza di foto con una musica di fondo.
La faccia è sempre la mia, ma non è una prova esagerata di egocentrismo, è solo che sono la faccia piú ricorrente tra le mie foto. L'idea era di unire serie di foto in vari momenti della mia vita e in vari luoghi e unirle mantenendo il mio viso come punto fisso.
in realtà avevo l'idea di fare lo stesso con foto delle mie mani, ma non ho abbastanza foto per farlo davvero. nel video c'è un momento in cui c'ho provato, con dubbi risultati.

Essendo la canzone troppo lunga sono andato a pescare altre sequenze di auto-foto riempitive e ne ho trovato due interessanti:
- la prima (maglietta verde) fatta in un hotel di Luena, Angola. una notte del 2009 senza nulla da fare e con qualche progetto di foto-sequenze in mente.
- la seconda in Marocco a Casablanca, nel 2004, un alfabeto-visivo di fotogrammi di fonemi, utili da montare in sequenza per dar l'impressione di parlare.


l'idea era infatti anche quella di usare un alfabeto visivo-fotografico per "cantare" le parole della canzone.
Il risultato non è un gran che a dire il vero, ma comunque, non vi negheró la possibilitá di vederlo e orrorizzarvi...



Per il resto niente, foto pescate qua e lá nelle mie vecchie cartelle del computer.
L'ossessiva ripetizione della mia faccia e le strane espressioni davanti al computer non vi spaventino, non è una cosa che faccio normalmente.... sono solo cazzate sperimentali.





Sunday, 18 November 2012

mappe tonde

questa mappa del mondo non è niente di nuovo: é una mappa circolare, si sceglie un punto centrale e tutto il resto del mondo ci gira attorno. 
come si nosta la logica di questa mappa è per "direzioni" se io comincio a camminare verso nordest e non cambio mai direzione, girando attorno alla terra passeró esattamente per tutti i luoghi che stanno sulla diagonale in alto a destra di questa mappa, dal centro fino agli antipodi della terra.
per chi si interessa un po' di curiositá geografiche non sará una novitá scoprire che segnando cerchi concentrici, tutte le localitá che toccano uno specifico cerchio sono alla stessa distanza dal centro, quindi nella seguente mappa si possono notare queli sono tutti posti equidistanti da Venezia (insomma non è nient'altro che la versione tonda di quest'altra mappa: same distances from venice), infatti questo tipo di mappe è generalmente usato proprio a questo scopo. far capire distanze e antipodi da un determinato punto centrale.

Venezia

vi aggiungo qui a seguito delle mappe circolari del mondo rispetto ai centri dei vari continenti in cui si puó notare quali sono gli antipodi della terra a partire dal centro di ciascun blocco continentale

AFRICA
ASIA
AMERICA NORD
AMERICA SUD
AUSTRALIA
ANTARTIDE

nonchè, per curiositá, anche la versione con il polo nord al centro.

POLO NORD


Psychedelic World Map

disco world map


Saturday, 17 November 2012

Skies


hay un mundo en movimiento 
sobre nuestro mundo en movimiento

IL MOSTRO


Questo disegno era stato fatto per una collaborazione con il N.A.N.O. 
il soggetto è "il mostro" lascio a voi ogni possibile interpretazione.

Friday, 16 November 2012

cafetera maceta - moka vaso


utilización alternativa de una vieja cafetera: convertirla en un milisegundo en una pequeña maceta para alguna planta (posiblemente trepadora o que se alargue hacia abajo, creo yo).
es directamente tansolo ponerle el água dentro. et voila!
jajajaj. no una gran idea, que digamos, pero unobjeto divertido en cierto modo. en ciertas terrazas puede estar bien.
de todas maneras, antes de tirar las cafeteras, entnetais ver si no se puede convertir en algo diferente. yo creo que tiene muchas potencialidades. otro ejemplo puede ser la cafetera decorativa! jejeje


y ahora a esperar que crezcan las plantas! venga!!

Thursday, 15 November 2012

personal map of life experiences

Se sabe que soy fanático de los mapas y de la geografía, pero esta manía de ubicarme en el mundo, este deseo de viajar y descubrir, siempre pasa por el filtro de un cualquier mapa ya dibujado por alguien que te ubica exactamente ahi donde toca, geograficamente hablando.
Pero qué pasaría si por un segundo imagináramos que, en cambio, este mapa que siempre aparece y donde uno se coloca cuando se va "lejos" no existiera más???
Pues, no quedaría otra que inventarse un mapa utilizando las experiencias vividas.

Si uno, imaginemos, se olvidara de repente como es el mapa del mundo y al mismo tiempo quisiera representar sus viajes y ubicar de alguna manera los lugares vistos, podría hacerlo de muchísimas maneras distintas. Cada uno, liberado finalmente de la idea del espacio geográfico fijo, dibujaría probablemente su proprio mapa de manera personal, individual, sin que el resultado esté obligatoriamente concebido por puntos cardinales y distancias. 
Por ejemplo, se puede concebir un mapa que se desarrolla por conexiones vividas y experiencias interrelacionadas. 
Cómo saldría este mapa?
Saldría una serie de lugares y puntos que estarían en conexión de manera nueva, diferente. Las regiones donde marcar el nombre de un lugar serían periodos vividos de tu vida, ahí colocarías todas las ciudades donde fuiste en aquel momento. Si en otros momentos diferentes de tu existencia has vuelto a pasar por las mismas ciudades, esos lugares harán claramente de frontera entre estas dos regiones, ya que están al mismo tiempo en una y en la experiencia vivida.
Y esto tiene mucha más lógica de lo que parece: si saliste de un aeropuerto en Moscú y aterrizaste en Nueva York, lo más lógico será poner estas dos ciudades una cerca de la otra y conectada por un camino, que representa, de hecho, el camino que has recorrido de verdad (tansolo no estás representando la direción y la distancia, pero lo esencial sí que lo representas correctamente).
Si yo me voy a la India desde Polonia, está claro que en mi mapa la única manera de llegar de España a India, será a traves de Polonia, país que tiene frontera con estos dos paises.

No sé si me explico, pero bueno...
Yo intenté hacer un mapa de mis experiencias personales vividas.
No es perfecto, lo reconozco, pero es un ejemplo. aqui está:


Este mapa sigue la lógica descrita arriba pero es muy mejorable, porque siendo un primer intento, llega un momento que uno se lía: no puse siempre las justas ciudades de conexión en el lugar adecuado, y no he dejado siempre bastante espacio para un montón de lugares que acaban amontonandose en áreas donde habría podido dejar más espacio... pero bueno. no está tan mal; y más o menos describe bastante bien mi vida.
Para hacer mas claro tambien a que experiencias vividas se refieren los luagares descritos en el mapa, adjunto un esquema de "experiencias vividas".


Como se puede notar la geografía está totalmente reinventada, pero no deja de ser cierta y correcta, porqué representa conexiones entre espacios y lugares existentes. Solo que están organizados de manera personal y no abstractamente geográfica. eso es todo.
Como se puede ver en el siguiente esquema los países a veces aparecen en trozos diferentes, por haberlos cruzados y vividos en momentos totalmente diferentes y no hay país que se parezca con su forma real.


También se puede notar como también la importancia de las ciudades es proporcional a la importancia personal, así que lugares super pequeños como Monastier o Kabala resultan ser importantes metrópolis, mientras que São Paulo o Londres no son que dos localidades poco más que normales



Está claro que todas estas conexiones tienen valor tan solo para mi y para nadie más. La unicidad de este mapa es su valor fundamental, ya que ningún otro puede enmarañar todos estos lugares de la misma manera que hice yo en mi vida, por esto este mapa me representa tan solo la espacialidad de mi existencia y solo de la mía, ninguna más.
No estaría mal que cad auno hiciera su mapa de experiencias vividas y luego se colgaran y se confrontaran entre todos.

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otro ejemplo de mapa personal de experiencia vivida es el esquema personal de geografía vivida.

MICRO MAPS

Mini-Plànol de Barcelona
4cm x 2,5cm


Mini-Mappa di Venezia
7cm x 4,5cm



disegni al caffé




Queste immagini sono state fatte per appoggiare la causa di Porto Fluviale a Roma.
per saperne di piú è consigliabile guardarsi il documentario Good Buy Roma di Gaetano Crivaro e Margherita Pisano.

dopo aver iniziato a disegnare questi 3 disegni, ne ho per sbaglio macchiato uno con il caffé.
una buona scusa per dar loro un tono di colore.

...e alla fine uno di questi disegni è finito nel libro Quasi Roma di Carlo Lucarelli. i misteri della vita...