Saturday, 13 June 2015

mappa degli spostamenti personali

una ricostruzione esatta dei miei spostamenti sul pianeta terra dall'inizio dei tempi fino ai giorni nostri.
in rosso i luoghi visitati
in giallino i voli
in azzurro gli spostamenti in barca
in arancione i movimenti su ruota
in nero i viaggi in treno
è interessante vedere come ciascuno di noi si è spostato nella cartina geografica e attraverso che mezzi di trasporto. dà una strana prospettiva nuova vedere come si intessono linee e righe in una specie di ragnatela planetaria.

EUROPA

AFRICA

SUD AMERICA

ASIA

qui invece il disegno totale (ruotato in modo da avere l'ovest in alto) di tutte le mie interconnessioni geografiche personali planetaria fino ad ora.


il denaro è tempo

spendere male i propri soldi non è un peccato in sé, per i soldi stessi, ma è un peccato perché rappresenta buttare al vento il tempo utilizzato per lavorare e quindi ottenere quel denaro.
sperperare i soldi senza senso è buttare nel cestino una parte della propria vita.

spesso si dice che il tempo è denaro, ma mi sa che è spesso più giusto ricordare che il denaro è tempo.

e il tempo vale.
usiamolo bene.

Friday, 12 June 2015

Saturday, 6 June 2015

flipped world

ups!
I messed the world up again!
but this time it's just a question of coordinates: just flipping up once the latitude and then the longitude.
here you have a beautiful flipped world map in which all the real coasts exists in their exact original proportions. some are mirrored some are exactly as they were. 


it's interesting how the world is recognizable even though everything is just a big mess.
find your place inside the new world map!
a new possible world, if you want to imagine it like this.
all the real lands are present, they are just reorganized
:)


quantificare il disastro

quando si parla di corruzione, di tangenti, di appalti illegali la gente si irrita, si scandalizza, si indigna, ma poi dice: "eh vabbè, tanto sono tutti ladri".
se però vedi uno zingaro o un marocchino che ruba una borsa allora lì ti senti scandalizzato e per fortuna che il ladro è abituato a scappare perché si potrebbe aprire una vera caccia all'uomo con tanto di linciaggio.
dunque se uno ruba 200 miliardi alla collettività, ci sembra normale, una alzata di spalle e via; ma se qualcun altro (specie se di origine etnica diversa dalla nostra) ruba 100 euro a una sola persona, allora questo dovrebbe essere punito e dovrebbe pentirsene amaramente.

questa non è una storia nuova. si sa: sono quelle sproporzioni logiche di cui è piena la nostra cultura.
ma non si sa da che parte cominciare affinché le cose siano più giuste.

c'è in questa situazione, secondo me, un fattore fondamentale: il fatto che una cosa immaginabile è mille volte più diretta e potente che una cosa difficile da immaginare.
e mentre un ladruncolo che ruba una borsa è una cosa visibile, immaginabile, diretta, invece quando si parla di miliardi e della collettività delle arche dello stato tutti questi numeri e concetti sono difficilmente afferrabili. difficilmente immaginabili, quindi poco diretti. poco efficaci.

a partire da un certo numero, che ti dicano che uno abbia rubato 50 milioni di euro o 300 miliardi di euro è quasi lo stesso, la gente nella sua testa pensa "è tanto. ma nel mio portafoglio non è sparito nulla" mentre vedendo un ladruncolo che rubara la borsa pensi "ha fatto un furto, quel portafoglio potrebbe essere stato il mio. maledetto!"

é per questo che mi è venuta in mente l'idea che in ogni telegiornale, in ogni mezzo di informazione, andrebbe aggiunto a ogni cifra inconcepibilmente alta un parametro nuovo: il C.P.C. e cioè il coefficiente proporzionale per contribuente.
si tratterebbe sostanzialmente di una maniera di quantificare in modo diretto e comprensibile le cifre astronomiche che appaiono nei giornali e nei telegiornali.
Se ad esempio aprite il giornale e trovate una notizia di questo tipo:


dovrebbero aggiungere a fianco del valore 200 milioni il C.P.C. pari a 5 €
ciò significa che soltanto questo scandalo, in base alle cose venute alla luce, sono spariti 5 euro da ciascun portafoglio dei quasi 40 milioni di contribuenti italiani.
ognuno di noi, solo a causa di Mafia Capitale può già quantificare che ha perso 5 €

ma anche per grandi investimenti la gente dovrebbe sapere di cosa stiamo parlando, per esempio, leggendo un titolo tipo questo sulla val di Susa


il valore di 130 milioni per km di linea ferroviaria dovrebbe essere quantificato con un C.P.C. di 3,25 € per contribuente a ogni km di linea ferroviaria della TAV.
quindi visto che la TAV è lunga un centinaio di km, ogni contribuente sa che per costruirla sta perdendo dal suo proprio portafoglio un C.P.C. di 325 euro.

se le notizie fossero descritte in questo modo, facendo un rapido calcolo uno potrebbe rendersi conto che in un telegiornale ti stanno dicendo che in un qualsiasi giorno dell'anno, tra corruzione, opere faraoniche e altre cosette, ti hanno tolto dalle tasche tranquillamente 500 € (in C.P.C. e cioè il valore reale, diretto, visualizzabile di perdita per ogni contribuente)...
non vi sembra che sarebbe molto bello se fosse così?
non sarebbe bello, finalmente capire di cosa stanno parlando ogni volta che sparano queste cifre totalmente inimmaginabili? 

tra l'altro, ricordate lo zingaro che aveva rubato la borsetta e il portafoglio per il valore complessivo di 150 €? sapete quanto vale quel furto in C.P.C.? sono 0,00000375 €
(siamo davvero sicuri che siano gli zingari o gli immigrati a venire a rubare a casa nostra, o sono piuttosto i ricchi imprenditori e i politici corrotti?)

inventando teste nuove



Monday, 1 June 2015

AFRO-AMERICA

This is how the world would be if suddenly and without any reason, Africa would be in the place of North America.
You could thing it's just a dumb thing, but if you think a little bit, this map is more shocking than it can seem at a first gaze.
geo-political positions mean!


this idea was already explained in Alternative Geographies in 2009, but now the map is more detailed and the cartographic projection of the continents that have been moved is now correct. this allows also to notice for instance that Africa seems to be bigger than it generally looks in this kind of projections, and North America seems to be smaller than ususal, even though it's also interesting to see the direct comparison between the big sizes of Canada and the USA and the amazingly smaller sizes of the countries of Europe.

tu sei eterno

se ti astrai dall'inequivocabilità dei numeri e delle cifre, dall'oggettiva certezza di tutto ciò che c'è sicuramente stato prima di te, dal concetto astratto e ormai assimilato che tutto ciò che non hai vissuto o che hai dimenticato esiste comunque nel tempo, anche se al di fuori di te....
hai notato che... dentro di te...

Tu
Esisti
Da Sempre

perché il tempo che tu conosci è solo quello che puoi aver sperimentato e vissuto. 
tutto il resto è un'astrazione. concepibile, e senza dubbio oggettiva. ma non tangibile, non reale in senso di vissuto personale.
il tempo fuori dell'esistenza di ciascuno può esistere solo in termini astratti, collettivi, ma non in termini individuali, personali, sensibili.
il tempo che sperimenti è la tua sola vita.
non ci può essere altro tempo sperimentabile al di fuori di te.

non puoi percepire i limiti dell'eternità che c'è in te: né l'inizio, né la fine.
non puoi sentire che tu hai avuto inizio, perché nel momento in cui hai iniziato a esistere non c'era nulla di "esistibile" prima di te.
il tuo tempo è cominciato con la tua esistenza e tu esisti dentro questo tempo e dall'inizio del tempo. del tuo tempo. l'unico tempo possibile. l'unico tempo reale. sperimentabile.
e non si tratta di un tempo percepibile come "finito".
non puoi concepirne l'inizio, non puoi sperimentarne la fine. è per forza di cose un tempo indefinito, un tempo infinito, una "eternità".
nella tua eternità tangibile, tu sei sempre esistito.

Tu Sei Eterno.


sei eterno, solo che non sai di esserlo.

Friday, 29 May 2015

cuánto cuenta cada nación?

Europa a los ojos de un Europeo cuenta muchísimo, pero cuánto cuentan las naciones del mundo en proporción al total de la humanidad?
hay miles de maneras de representar gráficamente la respuesta a esta pregunta, pero quizás una manera interesante para los que visualizan bien a los números, pueda ser representar los porcentajes que la población de cada país representa en relación al total de todos los hombres.

aquí os presento el resultado:


como podéis notar no siempre el tamaño del país corresponde a una grande proporción de población, como era de esperarse.
de todas maneras si un Español considera que los Españoles son importantes y son muchos, que sepa que son tan sólo el 0,65% de la población humana y es que realmente los países que suman más de un uno por ciento de la población terrestre son muy pocos: en Europa solo hay Alemania (y Turquía, si la queremos considerar Europa).
Aquí en detalle viene el mapa de Europa y Mediterráneo para quien quiera entretenerse a mirarlo.


Eso nos da una idea de lo importante que pueden ser nuestros problemas en términos planetarios: supongamos que Cataluña se haga independiente: bien, un 0,1% de la humanidad ha cambiado de bandera! esto nos pone nuestra posición en otra perspectiva, no? que se haga o no se haga esta independencia, será de verdad una cuestión tan importante para el resto del planeta tierra?!
Para seguir con el mapa, veamos en detalle las Américas:



Estados Unidos, Brasil y México cuentan muchísimo más que el resto de los países en estos mapas.
en este caso la desproporción entre tamaños y porcentajes de poblaciones es mucho más grande que en el mapa anterior.
y África? aquí está:


Nigeria, Egipto, Etiopía, Congo se leen bien.
Sudáfrica, Tanzania, Kenya siguen siendo bastante importantes. el resto de los países casi no se leen.
de todas maneras contar con el 2,46% de la población mundial total no está nada mal! Nigeria es un país pesado en términos demográficos.
A seguir, Oriente Próximo:


...Es que India ya eclipsa todos los otros números!
Rusia, en su inmensidad territorial cuenta de manera casi ridícula en comparación a un país como Pakistán.
Y el Lejano Oriente?


Bueno... ya sabíamos que iba a pasar esto: China y India. el resto es casi invisible en comparación, con la excepción de Indonesia Pakistán y Bangladesh. unos "pequeños" gigantes.
de todas maneras es bastante impresionante pensar que de cada 5 hombres del planeta uno es Chino y otro es Indio; los 3 que quedan serán de una u otra parte, pero casi siempre dos hombres de cinco vienen de India y China
Y aunque en realidad no interese casi a nadie, para acabar todo, pongamos también el mapa de Oceanía, el continente que siempre viene por último!


ya solo que se vea al lado Indonesia asusta! Australia, un continente entero, casi no cuenta nada en términos de porcentajes de humanos.
pero bueno, esto ya se sabía. nada nuevo.

Wednesday, 27 May 2015

tricky toilet

esta es una idea de muy difícil de realizar a nivel práctico y carísima en términos de dinero para construirla, una locura, vamos, pero es muy buena idea para gastar una bromita a alguien que no sepa de que va. 
al fin y al cabo un gasto absurdo tan sólo para reírse un ratito.

se trata de la Tricky Toilet!!

imaginaos que estáis en un bar o en un restaurante y en cierto momento queréis iros al baño.
vais, no más. abrís la puerta: unos lavabos, unas puertas en frente del espejo. baldosas en las paredes, alguna frase escrita en la pared.
algo así. normal.
entráis y... algo no va... algo... falta...
es que... en el espejo no existe vuestro reflejo!!
flipáis!
os moveis para ver qué está pasando y el espejo funciona normalmente, a parte el hecho de que vosotros no estáis... abrís el grifo para ver que pasa y en el reflejo del espejo también el agua corre como en realidad. abrís una de las puertas detrás y también se abre en el reflejo, pero vosotros no aparecéis!
cosas para volverse locos!!!


lo más increíble pasa cuando ya alguien más entra en el baño: la puerta se abre en la realidad y también en el reflejo del espejo, pero la persona que entra distraídamente y va al baño abriendo la puerta detrás, sin mirar el espejo, tampoco existe en el mundo reflejado al otro lado del vidrio!!!
probablemente acabarías pensando que estás muerto o (más probable) borracho.
aquél vinillo tinto estaba bueno... probablemente has bebido bastante más de lo que te imaginabas...

cómo es posible que todo eso haya pasado de verdad?
fácil: te encuentras en el tricky toilet!
el tricky toilet de hecho no es un baño... son dos!
hay dos cuartos separados por un espejo que (en realidad) no es un espejo... sino un vidrio transparente.
al otro lado el cuarto donde te encuentras tú está duplicado de manera perfecto y en todo detalle, incluso en los pequeños desperfectos y en los textos en las paredes (reflejados al revés).
un simple sistema de instalaciones hidráulicas abre el chorro de agua de los dos lados si abres el grifo, mientras que un sistema de correas abre la puerta especular a la que estás abriendo tú en tu cuarto dando la impresión que se trata realmente de un reflejo.
la iluminación, todo detalle sería perfectamente reproducido al otro lado, así que tendrías físicamente dos cuartos reales de los cuales uno (donde te encuentras tú) es el cuarto de baño "normal" mientras que el otro, que ves a través del vidrio, es un cuarto real que percibes como "cuarto irreal" reflejado en el espejo.


o sea que para gastar esta pequeña bromita, has tenido que construir detalladamente dos cuartos en lugar de uno y has tenido que crear instalaciones especiales y sistemas de aberturas de puertas complejos y perfectos.
pero ahora te puedes reír de la gente, por lo menos! jaja

(y a lo mejor alguien vendría al restaurante tan solo para gastar la broma a un amigo o para experimentar la experiencia de la... tricky toilet!! )

Friday, 22 May 2015

the sound of the waves

just because I'm bored.
this is the sound of a common beach with its oceanic waves speeded up until the very limit!
it seems to be like  train passing or a rhythm made by the maracas!


but what about the sound of the waves slowed down in a very uncommon way?
here you have the result, like a interstellar ship in the space!


identidades mixturadas



hoje sinto-me um pouco Dorian Grey...

Thursday, 21 May 2015

heart forecasts

in the next days big rainy clouds are approaching the Heart. Strong winds are already blowing: a new tropical storm is about to strike your Heart.
The tornado is going to pass above the Heart coming from the south and it can be a big disaster like the last time a hurricane hit the region.
In the weekend the tropical storm will lose its strength and the sun will come back again.


Wednesday, 20 May 2015

Myself Islands

prueba de geografía:
conseguís reconocer el mapa de esta isla?


quizás ampliar la imagen y leer los nombres os ayude un poco...
Es parte de las islas Mimisól (también conocidas como Myself Islands, en inglés)
aquí podéis ver un poco más de entorno de esta isla principal, la Muxo island.


bien... empezáis a entender de qué se trata?
ya sabéis que es la Muxo Island?
pues de todas maneras con la siguiente imagen ya no cabrá duda!
ya lo tendréis muy claro en cuanto veáis también la Man Island, la otra isla principal de las Myself Island...


....cuando yo mismo me convierto en geografía....
las islas Mimisól.
las Myself islands.

escaneo original para desarrollar el mapa de las islas Mimisól

a world for all colours

simplemente mi clásica fascinación para los mapas, en sentido puramente gráfico.
con el importante extra conceptual que todos los colores es una manera de representar todas las razas.
así que un mapa del mundo para todas las razas, para todos.


un poco chillón, la verdad! jeje

Tuesday, 19 May 2015

lo schema a sciame

questa è la novità per tutti gli appassionati del calcio (non io): uno schema di gioco, una tattica che rivoluzionerà per sempre la storia del pallone!
la schema a sciame!!!
si tratta di una strategia intelligentissima e infallibile!
avete mai notato infatti che ogni tanto succede in qualche partita che i giocatori si fanno un passaggio e giusto in mezzo alla traiettoria c'è l'arbitro che viene lui stesso colto di sorpresa? in questi casi, se necessario, l'arbitro fa un saltino, un passo per rallentare, un movimento e fa semplicemente passare la palla, cercando di non interferire nel gioco. nel caso non ce la facesse, pazienza: c'è una deviazione, ma il gioco continua.
il passaggio con l'arbitro in mezzo è un passaggio che disorienta tutti, avversari (e arbitro stesso).
ebbene... ecco la tattica! ecco la strategia vincente!
lo schema a sciame si basa su questa bellissima idea: mettere tutti i giocatori, fitti, fissi, tutti attorno all'arbitro, circondato senza possibilità di fuga.
tutti i giocatori devono fare passaggi a un compagno di squadra che si trovi dall'altra parte dell'arbitro, costringendo l'arbitro a un continuo tentativo di schivare la palla e obbligandolo a continui giramenti di testa.
lentamente, mentre l'arbitro è in balia dei palleggi dei giocatori, la squadra si avvicina alla metà campo avversaria e al momento buono ci sarà il tiro in porta e il gol.
addirittura la squadra potrebbe lentamente portarsi dentro la porta avversaria! ahhaha


gli avversari inoltre non avrebbero praticamente lo spazio fisico per interporsi in questa testuggine di giocatori con in centro un povero arbitro ormai confuso e disorientato.
lo schema a sciame è imbattibile!
ad ogni modo anche se un giocatore avversario si mettesse in mezzo al cerchio dello sciame, nessun problema, basterà fare un passaggio dall'altra parte dell'arbitro, obbligando quest'ultimo a voltarsi a guardare verso il pallone. nel momento in cui l'arbitro abbia dato le spalle all'ultimo giocatore a toccare la palla, sarà possibile prendere a calci e pugni l'avversario che ha tentato di incunearsi dentro all'anello di giocatori.
l'impunità del giocatore-aggressore sarà totale poiché l'arbitro non potrà aver visto assolutamente nulla: era voltato dall'altra parte!



nel caso dunque fosse difficile spingere a spintoni l'arbitro fino alla porta avversaria, sarà comunque possibile abbattere uno a uno tutti i giocatori avversari senza essere visti!
u schema a sciame, gente!!!!
u schema a sciame è u jogo du futuru!
e è jogo bonito mesmo! hahahahah

grazie a Luca Ippolito per l'invenzione del nome e per l'ispirazione dello schema

unicorn = one single corn

what is a Unicorn?
is just a single piece of corn!
obvious!
it's a UniCorn!


so, now you know:


Monday, 18 May 2015

the spider


crocefisso in autocad

quando lavoravo molto in autocad negli studi di architettura... mi immaginavo così: crocefisso sul cursore a forma di croce del programma malefico...

fotomontaggio risalente al 2006
evidentemente il post precedente ha risvegliato alcune reminiscenze...

Sacra Chiesa Catodica

SACRA CHIESA
CATODICA
E APOSTOLICA


Friday, 15 May 2015

barbarian invasions ...now a day!

di questi tempi in cui i flussi migratori sono di attualità sarà forse interessante vedere un'altro momento storico di grandi migrazioni che non si sono potute fermare e che hanno dato origine al mostro mondo, così come lo conosciamo (addirittura i leghisti più razzisti, strenui oppositori delle migrazioni di qualsiasi tipo sono orgogliosi di chiamarsi Lümbard, cioè Longobardi, ovvero degli immigrati clandestini, dentro ai confini dell'impero romano che hanno creato il loro regno e hanno dato il via a una nuova cultura di cui ora i Lombardi si sendono fieri).

dunque, in generale quando vediamo una mappa delle invasioni barbariche vediamo uno schema di questo tipo:


insomma una gran confusione di lineette.
non ci si capisce quasi niente.
in genere la mappa dopo a questa, nei libri di scuola, mostra un'altra europa, con tanti colorini nuovi: i nuovi regni romano barbarici.
insomma, se vogliamo essere onesti, non è che in fondo ci impressioni molto questo evento. una gran confusione e dopo altri regni... come sempre nella storia, no?
ma le migrazioni germaniche sono state qualcosa di più colossale, di più repentino, di più devastante in termini geopolitici!
insomma, per capirlo bene forse dovremmo fare un gioco di sovrapposizioni cronologiche, trasportando ai nostri tempi le invasioni barbariche. forse così capiremo il cambio radicale che hanno generato in poche decine d'anni.

prendiamo dunque la cartina dell'Europa moderna e vediamo da quale degli odierni stati venivano i popoli che poi hanno generato le invasioni barbariche.


ecco dunque che:
gli Unni sarebbero adesso dei Mongoli
gli Alani sarebbero dei Russi
Vandali, Goti, Burgundi, Quadi sarebbero Polacchi
i Franchi sarebbero Olandesi
gli Juti e gli Angli sarebbero Danesi
i Sassoni, i Suebi, gli Alemanni e i Longobardi sarebbero Tedeschi
e Visigoti e Ostrogoti sarebbero Ucraini.

(vabbè potremmo considerarli Polacchi visto che rappresentano una divisione dei Goti, ma quello che stiamo facendo è un gioco senza nessuna necessità di mantenere una logica ferrea, perché i Goti non c'entrano nulla né con i Polacchi che con gli Ucraini, per cui possiamo fare tutto ciò che vogliamo, quindi ecco: Visigoti e Ostrogoti si sono creati in Ucraina, quindi li consideriamo Ucraini)

bene, dunque adesso abbiamo i movimenti di conquista di gruppi armati che corrispondono non tanto a lontani popoli che non riusciamo a immaginare, bensì a stati odierni facilissimi da visualizzare.
a seguire una mappa animata delle invasioni barbariche moderne stato per stato:


dunque ecco visualizzate le campagne militari degli stati da cui provengono le invasioni barbariche teletrasportate alla modernità (gli stati in questione non sono poi molti: Olanda, Germania, Danimarca, Polonia, Ucraina, Russia e Mongolia).

ma la cosa più interessante delle invasioni barbariche non sono state tanto le incursioni e i saccheggi, ma il nuovo scenario geopolitico che ha sconvolto in pochi decenni la stabilità dei secoli precedenti.
dunque per renderlo chiaro nel nostro delirante gioco anacronistico, ho sormontato gli storici regni Romano-Barbarici con gli stati odierni e in base alla provenienza dei popoli conquistatori ho annesso questi regni all'odierno stato originario.
ecco dunque il risultato di questo esperimento fuori dal tempo:

la nuova Polonia:

la nuova Germania:

la nuova Olanda:

la nuova Danimarca:

la nuova Russia:

la nuova Ucraina:

adesso forse è più intuitivo immaginare quale fu lo shock geopolitico delle invasioni barbariche.
immaginare che tra qualche decennio nascesse da una lunga serie di guerre questa nuova Europa non sarebbe certo un cambio da poco, no?


le invasioni barbariche ai nostri giorni...