Friday, 21 June 2013

COMPARAZIONI GEOGRAFICHE 3

con la stessa logica di Comparazioni Geografiche 1 e Comparazioni Geografiche 2, ma cambiando stavolta l'area in questione, mi sono chiesto: cosa succederebbe se una mattina, di colpo, i confini europei venissero per qualche misterioso motivo sbalzati nella zona dell'Indonesia?


Uno di solito non si rende conto della dimensione di questa parte di mondo.
É ovvio che gran parte dei territori non corrispondono a nessuno stato, l'Australia ad esempio sarebbe un territorio selvaggio e anarchico non governato da nessuna entitá statale (colore grigio scuro). L'unico interesse di questo giochetto grafico è che dà un'idea ben chiara delle distanze tra le isole dell'arcipelago indonesiano grazie a una comparazione di distanze a cui siamo ben più abituati:
L'Italia sarebbe un piccolo territorio sparso nella Nuova Guinea occidentale;
Mentre la Spagna si posizionerebbe sulla punta del Queensland, l'Islanda starebbe nell'Australia occidentale.
L'Ucraina sarebbe un archipelago Filippino-Indonesiano;
Cosí come la Svezia e la Germania, paesi che in una cartina europea hanno una certa consistenza territoriale, qui invece rappresenterebbero solo una manciata di isolette.
La Russia, come al solito parte da un punto (Borneo, Filippine, Sumatra...) e non finisce piú estendendosi oltre l'orizzonte, questa volta oltre l'India, perdendosi chissà dove.

Tuesday, 18 June 2013

micro-mundos

qué pasaría si la república de Arimón de pronto aumentara su tamaño de 100 veces? se crearían unas micro-geografías que habría que empezar a explorar con ojos nuevos... 

un pequeño objeto de recuerdo colocado en un estante se convertiría en un monumento que visitar después de haber escalado la pared...

el sofá con sus almohadas sería el valle de un desierto que se puede atravesar...

la superficie superior de un mueblecito sería un lugar donde pasar el tiempo libre gozando de la vista al valle que se ve por debajo...

La varandilla de la terraza sería un camino en las alturas para los más atrevidos...

las macetas de las plantas serían mini-jardines donde descansar y mirar el paisaje...



socializer T-shirt

this idea is for those moments in which you want to socialize and you don't know exactly how to do.
the perfect tool that will radically change your situation it's a T-shirt:
the Socializer T-Shirt!
have a look at this image, what would you think you'd do if you are lost in a new town and you see someone dressing a T-Shirt like this?


obviously you'd think it's someone who's giving informations to people, so probably you will ask her/him any question about the town.
That's the secret of the Socializer T-Shirt! If you wear this T-shirt you are not supposed to give any information (or maybe yes, but just if you want to) but vou can be sure a lot of people will come to you to ask you any kind of stupid question. so, starting from this point you can now decide to show them the town, explain how to reach a place, joke with them, speak, explaining the Socializer T-shirt system, accompany them to places or, basically, anything you want: you've already socialized! now enjoy your socialization! haha


ATTENTION:
if you don't want to be victim of extreme unstoppable socialization waves, please don't wear this T-shirt!


Tuesday, 11 June 2013

new book: DIÁRIO DE MAPUTO

Saiu o novo livrinhos de desenhos de viagem feito em Maputo, Moçambique.
As 105 páginas do livro, alem dalgumas fotos especiais, incluem todos os desenhos que podem olhar e descarregar livremente na web (como sempre em todos os meus livrinhos auto-produzidos). Nesse caso os esboços dessa viagem são visíveis na página Capitan-Mas-Maputo.
Então é só isso: se alguém estiver interessado ao novo livrinho da série de Diários Gráficos das Minhas Viagens (porquê já começam ser uma série, mesmo!) é só descarregar os desenhos da internet e fazer seu próprio livrinho ou, mais simples, comprar uma cópia abrindo esse link: Diário de Maputo.

CATALUNYA i ARAGÓ (animated gif map)

Després del mapa animat de la Sereníssima República Vèneta he començat treballar per a fer el mapa de l'altra meva pàtria històrica: Barcelona, Catalunya.
llavors aqui teniu el mapa animat de l'evolució històrica del Regne de Catalunya i Aragó.


Segon les informacions històriques i geogràfiques que he pogut encontrar he elaborat aquest mapa on cada any d'història representa 20 mil·li-segons de representació gràfica.
Un petit homenatge per a aquesta terra que em va acollir fa ja quasi 14 anys!
Espero vos agradi

Monday, 10 June 2013

switch it off!

it starts to be warmer in Barcelona, time to go out!


this would be what the most clever of my profiles should do.
I admit it: it's just a forbidden dream.
...net addicted...

english is a creole language


non dico niente di strano se affermo che l'inglese è una lingua creola che si é formata come strumento di comunicazioni tra fasce di popolazione che avevano linguaggi diversi incompatibili: il popolo germano (angli, sassoni, juti) e l'elite normanna (e cioé francese).
é per questo che l'inglese ha una grammatica semplice, perchè il suo uso era lo strumento linguistico di unione tra queste due popolazioni coesistenti.
non sto dicendo niente di nuovo, sia chiaro, ma per rendere ben chiaro fino a che punto questa lingua sia una mescolanza di lingue di matrice diversa ho evidenziato qui sopra in questa immagine di un testo preso in internet, il primo che m'è venuto in mente, tutte le parole con colori diversi secondo il ceppo originario linguistico.
un bel mix, insomma.
se quacuno aveva dei dubbi sul fatto che l'inglese fosse una lingua creola come lo swahili, il krio, il creole, il kriolu, il papiamento, il filippino, etc etc  adesso può esserne certo.

Saturday, 8 June 2013

il cervello è un computer vecchio

Il cervello umano è quest'organo che tanto ci rende fieri della nostra intelligenza.
certo, non è un caso che l'animale più cerebrotico del pianeta consideri bello e importante aver il cervello ben ipertrofico invece di... che so, gambe, stomaco o artigli.
un ghepardo probabilmente non la penserebbe come noi sul fatto di essere superiori per avere un bel kilo e mezzo di materia grigia in testa e riterrebbe che è invece molto più utile e nobile correre velocissimi invece di perdere tempo a pensare.

a parte questa inutile introduzione, la questione che voglio sollevare oggi è la seguente:
gli ominidi sono andati sviluppando e ipertrofizzando il cervello in modo evolutivo classico, biologico insomma: selezione naturale, lenti cambiamenti infinitesimi di generazione in generazione.
Il cervello insomma si è evoluto, ma lentamente e di poco rispetto a uno scimpanzé, a un neanderthal, a un homo habilis.
E infatti, provate a lasciare un bambino nella giungla senza gli insegnamenti della propria famiglia: se se la caverà, quel bambino non sarà molto più intelligente di una scimmia, in fondo.
Questo perché biologicamente il nostro cervello è quello di uno scimmione un po' più evoluto.
Ma cos'è dunque ciò che ci ha fatto fare questo balzo di qualità verso una società strutturata, tecnologica, complessa piena di individui che pensano in modo altamente strutturato, tanto diverso dagli altri animali?

LA LINGUA!

l'invenzione del linguaggio ha permesso di trasmettere tra i vari individui le esperienze e le intuizioni al di là dell'esperienza personale e al di là dei limiti generazionali.
Grazie al linguaggio le scoperte di generazioni e generazioni di uomini lontanissimi nel tempo e nello spazio, vengono trasmesse e rinnovate in ogni persona.
Scuola, insegnamento, avvertenze, discussioni, consigli, opinioni, storie...

Nessuno di noi avrebbe inventato la ruota da solo se fossimo stati dei selvaggi senza lingua: tutte queste cose ci sono state spiegate attraverso la comunicazione linguistica. Questo formidabile strumento ha aumentato in modo esponenziale il nostro sapere e il nostro modo di strutturarlo dentro in nostro cervello, ma... tutta l'esperienza di così tante informazioni e nozioni complesse si deve adattare a un organo che si era evoluto per altre funzioni e non per contenere tutta sta mole di esperienze culturali multiple.

voglio dire, ovviamente il cervello umano è abbastanza evoluto da permettere l'immagazzinamento di tutti questi dati, altrimenti non sarebbe stato possibile creare questo salto culturalmente, ma è anche vero tuttavia che questo non significa che il cervello sia lo strumento piú perfettamente adattato alla complessità delle informazioni a cui ogni individuo viene ormai sottoposto sin dalla tenera infanzia.

ricordiamolo, il cervello é un organo che é stato disegnato dall'evoluzione per essere utilizzato da degli scimmioni. Prima di adattarsi all'uso che ne stiamo facendo ultimamente, in termini evolutivi, fisici, biologici, dovranno passare milioni di anni!
Il primo paragone che mi viene perciò in mente è questo: il cervello umano è come un computer vecchio che fa girare programmi nuovissimi.

purtroppo è evidente che il nostro software (la cultura) avanza a passi infinitamente più veloci che l'hardware (il cervello).

sarà per quello che ci si dimenticano così tante cose ogni giorno o che per arrivare a una conclusione bisogna concatenare tutta una serie di ragionamenti logici uno dietro l'altro arrivando a conclusioni senza ricordare i passaggi (spesso sbagliati) e provocando grandi diatribe e prese di posizione preconcette senza ricordare neanche bene il perché di certe convinzioni...
sarà forse anche per quello che la ragione interferisce così tanto con i nostri sentimenti o perché l'umanità è così autodistruttiva anche se tutti quanti non vogliono autodistruggersi...

Insomma non serve dilungarsi oltre: il cervello è un hardware vecchio per un software così evoluto.

piccolo viaggio onirico



un piccolo viaggio onirico tra le pagine di un vecchio libro...

Friday, 7 June 2013

World War Map

I always wanted to make an animation of all the conflicts on earth to show how many wars and violences there are in recent history.
I made several researches trying to find the data to make a graphic representation of all these stupid wars that happened year after year leaving the world as we know it now (it means not a "better world" at all...)

Today I discovered a very nice web page, is the conflict encyclopaedia of the Uppsala Conflict Data Program.

with the maps inside this page I can, at least, give you an idea of what I have in my mind and that, maybe, I will never be able to finish....




This animated gif is not exactly what I intended to do, first of all, here represented there are just the official war conflicts between countries and this is just a small part of the conflict on earth.
(the conflict encyclopaedia indeed divides the conflict in three categories: Wars, Non-State Conflicts and One Side Violences, but these last two categories are available just for the most recent years).
I mean, it would be interesting to show the real conflicts, official and unofficial ones, maybe showing different colours for different typologies of wars, guerrillas, etc...
second, it has a relative importance to show USA in war when the conflict affects mostly Irak, Afghanistan or Vietnam. A better map should give more importance to those places where there was violences, and not just the official line-up of the countries (even if this is also very important...)
third, a real good map should show the regions where the wars take place, not the just the country. when you see Russia as a big red spot, but the war is concentrated just in Cecenia, this is a distortion of reality that can give a wrong idea of the dimension of the conflict.
fourth, the ideal map should show how many death were provoked here and there, maybe by mean of circles of different dimension, cause if you see a small spot on the map you tend to think it's a minor conflict, but this is not that proportional.

In my opinion an ideal map of world wars would take in consideration the most part of historical periods till it were possible to achieve reliable data about the conflicts.

Another map that I'm thinking and working to do is the map of all US conflicts with all the victims made by the States (maybe with a counter of the total number of victims year by year) in order to give an idea of the impact of the US foreign policies in terms of human lives.


Thursday, 6 June 2013

Nastri Pedonali Urbani

questa è un'utopia per una città del futuro a circolazione unicamente pedonale.
si tratta di una città formata da un dedalo di strade organizzate a fasce.
le fasce laterali adiacenti agli edifici sono come i marciapiedi.
la parte centrale invece è strutturata su nastri trasportatori pedonali come se ne vedono a volte negli aeroporti. i nastri semplicemente vanno in una direzione e a una certa velocità.

diciamo per esempio che una fascia centrale è fissa. a destra e a sinistra di essa, in direzioni opposte, si può mettere piede su un nastro trasportatore pedonale che va non troppo veloce (tipo 7km/h ...troppo? é un esempio. diciamo che va alla velocità degli innocui nastri esistenti, quelli degli aeroporti).

con un piccolo movimento si passa dunque da 0 a 7 km/h
ogni fascia però è anche adiacente a altre fasce con velocità sempre maggiori, ma relativamente sempre innocue, per essere sempre vicine a una fascia che va 7km/h più veloce o 7km/h più piano.


Nello schema a sezione si vede che con 5 nastri in una direzione si ottiene una velocità approssimata ai 37 km/h.
Le fasce sarebbero a tratti associate a delle panchine o a degli sgabelli, magari tondi, sui quali ogni tanto la gente si può sedere (delle specie di panche mobili).

La gente che va a grandi distanze si colloca sull'ultima fascia e aspetta seduta, o anche chi ha fretta si sposterà fascia dopo fascia fino alla zona estrema, più veloce e poi, per scendere, passerà di nastro in nastro fino alla zona fissa. c'est tout.

questo sistema è utopico, è chiaro, ma presenterebbe degli indubbi vantaggi rispetto ai sistemi pubblici attuali come la metro o gli autobus e cioè:
1- poter fermarsi in qualsiasi punto della linea senza dover aspettare la fermata, semplicemente si scende.
2- scegliere la velocità di spostamento, che può essere panoramico, lento, tranquillo o veloce.
3- nessuno dipenderebbe più dagli orari di arrivo del treno o dell'autobus. i nastri sono là, basta salirci sopra il nastro è in movimento ad ogni secondo.
4- nei momenti di punta ci sarebbe molta meno calca e ressa: tutti gli utenti sarebbero sparsi in modo più o meno uniforme lungo tutta la linea e non stipati in piccoli abitacoli o vagoni stracolmi.

i costi potrebbero essere mostruosi, sí, ma si otterrebbe una città completamente esente da traffico di veicoli sia pubblici che privati (i cui costi ed effetti, sommati tutti insieme, anche adesso non è che siano poi così piccoli).

ovviamente non oso pensare a come potrebbe essere un incrocio... (forse su livelli sfalsati?) in ogni caso chissenefrega, in fondo è un'utopia.

è questo il bello!


MWM - Möbius World Map

Después de la entrada anterior sobre la frase infinita, podía no aplicar la originalidad de la banda de Möbius en campo geográfico? claro que no! y aquí de hecho hay la aplicación:
Se trata del mapa del mundo aplicado a la banda de Möbius.

Como se sabe la Banda de Möbius es el único objeto que presenta una sola cara, un solo lado.
el mapa del mundo dibujado sobre la banda por eso es continuo y no presenta ninguna zona central entre oriente y occidente evitando así las molestas jerarquías geo-políticas que todos conocemos: se puede consultar parte por parte de manera continua e infinita (como si el mapa fuera dibujado sobre un cilindro, para entendernos).

La cosa interesante de dibujar el mundo en una banda de Möbius es que no hay ningún lado del mapa que presente una cara blanca, vacía. Ésa propriedad es buena para el ahorro de material, si queremos, pero la verdad es que resulta curioso y en principio confunde un poco, pero luego siguiendo el mapa en una sola dirección se vuelve al meridiano de inicio pasando por todo el mapa, de un lado al otro (es que hay solo un lado!).
El mapa se puede realizar dibujando un planisferio en un papel alargado (aunque supongo que dibujarlo en un trozo de tejido saldría aun mejor...) con una parte del mapa en la frente del papel y la otra parte en la cara detrás, de la siguiente manera:


luego uniendo los dos lados cortos dándoles una media vuelta, obtenemos el planisferio en la banda de Möbius. una de las propriedades interesantes, a parte de ser un mapa continuo y curioso, consultable por partes separadamente pero único, también representa de un lado al otro del papel la correlación directa entre cualquier punto del planeta y su antípoda directa, es solo mirarlo en contraluz.

Querendo darle una estructura triangular para mejor consultarlo, podemos tener un planisferio de este tipo (versión casera, artesanal):


la forma alargada del planisferio es inevitable por cuestiones de proporciones, pero me parece que (si fuera bien hecho) podría ser un objeto muy interesante, a parte de permitir que se escriban muchos nombres en el mapa que se adapta al alfabeto latino por sus proporciones marcadamente horizontales.

si alguien quisiera hacerlo bien...



Wednesday, 5 June 2013

LA FRASE INFINITA

Questa é una applicazione propagandistica del Nastro di Möbius, l'unico oggetto esistente che presenta un solo lato. 
Nel nastro di Möbius tracciando una linea al centro e seguendo una sola direzione si arriverá allo stesso punto di partenza senza lasciare nessuna parte dell'oggetto priva di segno di matita. si crea insomma un loop simpatico perché prende tutti i lati (che poi alla fine é un solo lato, anche se sembra impossibile. descriverlo é piu difficile che farlo, provare per credere).
É grazie a questa simpatica proprietá di questo facile nastrino che ho pensato di creare delle frasi infinite, cicliche. sarebbe lo stesso farlo su un anello o su una superficie cilindrica, ma il nastro di Möbius è piu simpatico perché vedi lettere su tutti i lati e ti confonde un po', poi peró seguendo la scritta si arriva a percorrere tutto il testo e ad ottenere una frase che ti riporta al punto di partenza e via di nuovo!


la frase d'esempio che ho messo in questo cortissimo video é
LA LIBERTÀ È CONTINUARE A LOTTARE PER RICORDARE CHE....
LA LIBERTÀ È CONTINUARE A LOTTARE PER RICORDARE CHE....
LA LIBERTÀ È CONTINUARE A LOTTARE PER RICORDARE CHE....
LA LIBERTÀ È CONTINUARE A LOTTARE PER RICORDARE CHE....
LA LIBERTÀ È CONTINUARE A LOTTARE PER RICORDARE CHE....
e via dicendo.

la stessa simpatica cosa si potrebbe anche realizzare con un fumetto o
una breve narrazione.... un piccolo racconto...
ci penseremo su.


peligro de muerte

antes cuando había alta tensión era normal ver una señal de este tipo: PELIGRO DE MUERTE  no tocar


pero considerado como va el mundo últimamente en Catalunya habrá que cambiar los carteles con unos nuevos, cada vez más necesarios.... Alta Tensión, PELIGRO DE MOSSOS


este cartel habrá que ponerlo en todos los lugares donde los anti-disturbios de los mossos d'esquadra puedan atacar y crear problemas a la ciudadanía...

Sunday, 26 May 2013

viaggio onirico


La República de Arimón

La República de Arimón es un estado independiente que se encuentra rodeado por Barcelona y que curiosamente corresponde al piso donde vivo.
las coordenadas que lo definen son:
41°24'15.39"N    y   02° 8'12.39"E
la bandera de la República de Arimón es esta:

La bandera fue elegida a través de un referendum popular por parte de todos los Arimoners (ciudadanos de Arimón).
La selección se hizo sobre várias propuestas: bandera a equis, bandera seria, bandera flecha y bandera imperialista.
La bandera imperialista se define de este modo porqué considera en su parte simbólica todos los símbolos imperiales de la república, como el Arimonero (Sagrado Limonero de Arimón) y básicamente nada más.
Esta bandera se aplica solo a los territorios republicanos pero las colonias tienen una bandera diferente como se puede ver en esa imagen:


de hecho todos los lugares del planeta tierra donde aparezca los símbolos de la bandera colonial se consideran unilateralmente como Colonias de Arimón.
La bandera también se interpreta como bandera de colores variables dependiendo de lo que a uno le dé la gana. para profundizar este punto, se puede ver la pequeña selección de banderas alternativas.

La República de Arimón posee la figura de la Infanta, aunque la "republicanidad" está garantizada por el formidable instrumento de la Constitución de la República en el cual cada ciudadano (y a veces también los invitados) pueden escribir nuevos artículos de la constitución o abrogar los anteriores o modificarlos como les guste.

La República de Arimón es el único estado que se desarrolla sobre dos plantas y aqui hay el mapa de la Nación Arimónica:


La integridad territorial está garantizada por el Ejercito Arimoniano, también dicho "Cork Army", hecho de corchos defensivos o Corchacos (un corcho  tiene barquito por lo cual representa la Real Marina de Arimón).

El himno nacional es Palle-Palle, famosa composición musical hecha en honor a la república por parte de Oriundo Indiano.

 Aqui aparece una foto de los altos cargos políticos de la república en la época de su fundación. Aparece la Infanta, el Pro-Cónsul Auto-Reggente y la Presidenta. Otras figuras importantes del estado son el Conte Limoncello, el Desconsejero, el Ministro de Economía y el Jefe de la Oposición, cargas políticas a menudo coincidentes en las mismas personas.

En los últimos tiempos la República de Arimon se auto-definió como República Pomeridiana lo cual subraya su esencia que privilegia las tardes libres, comunitarias y creativas y el símbolo de dicha "pomeridianedad" es el Cactus Artificial de la Infanta de Arimon (también dicho el Mentecactus).

El mayor producto de exportación e importación del estado son los Peperoncini Abruzzesi della Corte dell'Infanta a parte de grandes cantidades de Simpatía y Alegría.
A nivel religioso coexiste la ausencia de cultos mixta a la conversión forzada y obligada a los cultos del Shiva Lingam y sobretodo del Dio-Pólipo. el Pontefix Máximus de la república es Hulk Hogan.
Actividades y deportes muy difundidos en la República son el juego del Crick y del Salto della Corda.
Algunos de los platos típicos de la nación son Er-Fumus y la pasta ai Controcoglioni.

La moneda de la república es el Supercalifragilistichespiralidoso también dicho Kamalösö. curiosamente no en circolación ni siquiera en territorio nacional.

Thursday, 23 May 2013

fumetto per un concorso

ma guardate cosa ho trovato oggi! un fumetto antichissimo!
è la mini-storia di Sir Sempio.
risale a milioni di anni fa!




questo mini-fumetto era stato fatto per essere presentato a un concorso amatoriale, infatti la storia segue l'idea della competizione in cui sir Sempio dovrá sfidare altri campioni.

é molto naif, ma rappresenta un'epoca lontana! ha il valore di una testimonianza storica! hehe

Evolución de la idea de Mundo

ultimamente me repito mucho.
esta entrada de hecho es la misma idea que la del Historical Evolution of the Idea of Africa.
se trata de una secuencia de mapas que intenta seguir un orden cronológico, en la medida de lo posible.
la cosa interesante no es tanto la evolución gráfica de los mapas en sí mismos, sino la evolución de la idea del mundo que va lentamente aclarándose, definiéndose y cristalizándose sin dejar más espacio a un mundo desconocido, fantástico y con grandes areas vacias o inventadas.


resulta especialmente interesante como evolucionan las zonas inexploradas como las extremidades de America del Norte, Australia o el Lejano Oriente.
El mundo se ha cristalizado. 
Y ahora con los satélites y googleearth nuestra idea de mundo hizo un paso más hacia la objetivización científica en que todo es físico y medible (incluso las ideas).


Saturday, 18 May 2013

led elettrostatico


questa è un'idea che mi è venuta stanotte, in un sogno. svegliandomi mi sono stupito che non fosse del tutto assurda, per cui la scrivo qui, in onore al sogno creativo.

si tratta di un led luminoso collegato alla manica di una maglia. il led è attivato da una piccola batteria collegata dietro il collo della maglia, dove c'è l'etichetta, per capirci. la batteria raccoglie l'energia elettrostatica prodotta dallo sfregamento della maglia durante il giorno.

il led luminoso viene attivato schiacciandolo e serve per illuminare il buco della serratura quando torni a casa e non hai la luce per infilar le chiavi.

(adesso che ci penso, si potrebbe fare un interruttore e un led per manica, dipende se sei destro o mancino. a questo punto premendo "l'interruttore" sulla manica destra si accenderebbe il led sinistro, e viceversa. questo renderebbe piú pratico l'utlizzo del led perchè lascerebbe libera la mano illuminata che deve compiere l'azione di precisione)

cose oniriche, non dateci troppo peso.

Sunday, 12 May 2013

my life (geographically speaking)


what will be the next?

one evening in one picture


another example, here.
and the psichotic version, here.

Tape-World

Ok, I already published a post about it: my Tape-World.
but in the end of that post I told you that it was possible I could add some geographical names to the map...
so.... I'm sorry it's not finished yet, but I cannot resist: I must put this image of my New Tape-World on a crystal bottle! 'coz I like it so much! haha.
It has been something really easy to do and it took me 10 minutes to make it, but I'm really proud of this Crystal Map cause I'm a map obsessed guy and now every time I seat on my work desk I can watch to this world map made by me.


I'm just a little bit sorry for those parts of the world in which I didn't put any name yet, but maybe it's better like this: I love the not-finished things. It reminds me of those ancient globes of the middle ages in which bog parts of the world were not yet explored.


Altre Ultra-Mappe

Vi ricordate il post sulle Ultra-Mappe? Ebbene non poteva certo finire così! aspettatevi sempre qualche nuova Ultra-Mappa tra i prossimi posts. Sono graficamente bellissime!

Aree del Mondo 

Nuova Europa

Language maps of European Union

World of flags

l'Afrique est freak

Thursday, 9 May 2013

Geographic Fanaticism!


se puede ser más fanático de la geografía?!?! a veces casi me asusto a mí mismo! al ver una forma esférica no pude resistir la tentación de volver a repetir las líneas de la tierra... otra vez!

 

e la boccia d'acqua per le piante si é convertita come per magia nell'ennesimo mappamondo artigianale.
sono ossessionato dalla geografia. ...me encanta!


non so se metterci anche i nomi delle localitá o almeno qualcuno, o qualche lettera a caso, giusto per dare piú un tono di mappa al tutto. non sarebbe poi male sulla base di questo sommario mappamondo sciluppare proiezioni bidimensionali dei questa terra. rappresentare cartine, dettagli, un micro atlante assurdo... magari un giorno potrei anche dedicarci del tempo...


e infatti... non ho resistito neanche un giorno e mezzo... hehe. ecco qui le nuove evoluzioni nel post Tape-World.

problemes de temps?

Si tu as du temps, tu n'as pas des problemes
Si tu n'as pas du temps, tu as des problemes

Aventura Montserrat - animated gif


Riesumai un fotoracconto di un'avventurosa spedizione notturna al Montserrat in pieno periodo Nopárico. Bei ricordi. un po' sfocati, ma belli.

geografie dell'inganno

Uno pensa che i nomi dei posti provengano da un qualcosa di reale, che definisce quei posti, tipo Islanda = Iceland = Terra dei Ghiacci e quindi ok, giusto, una cosa coerente; Oppure Monte Rosa, perchè è rosa; o ancora che Prato si chiami così perchè c'era un prato e Napoli, Nea-Polis abbia sto nome perchè era una cittá nova. Cose logiche, diciamo.
Generalmente insomma si pensa che la toponomastica dei posti si debba originare da osservazioni oggettive della situazione del luogo. Ma invece non è sempre cosí!
Ci sono anche una serie di Geografie dell'Inganno! a volte spesso completamente fake e cioè volutamente ingannevoli, a volte errori grossolani dovuti a osservazioni frettolose, a volte nomi che traggono in inganno anche se una spiegazione storica ci puó essere. É comunque interessante guardarsi una piccola serie di nomi che rappresentano l'opposto di ció che è.

ecco la mia personale classifica delle migliori:

1- Groenlandia = Terra Verde = E invece diciamo che come terra non spicca certo per la sua rigogliosa vegetazione...
2- Rio de Janeiro = Fiume di Gennaio = ebbene a Rio non c'è nessun fiume che vi sfocia. avevano confuso la baia di Guanabara con le foci di un grande fiume.
3- Tierra del Fuego = Terra del Fuoco = un grande classico! Si sa infatti che la Tierra del Fuego è la regione piú gelida dell'America Latina, con tanto di ghiacciai perenni giganteschi.
4- Buenos Aires = Arie Buone = purtroppo allo stato dei fatti una metropoli come Buenos Aires non si fa notare per la purezza della sua aria.
5- Oceano Pacifico = é invece uno degli oceani piú insidiosi, in generale.
6- Rio de la Plata = Fiume dell'Argento (da cui, poi, Argentina) = gli esploratori avevano sentito leggende di un fiume pieno d'argento... errore grossolano: il Rio de la Plata non ha alcuna traccia di argento.
7- Algeria = da "al-jazā'ir" cioè le isole = Diciamo che questo immenso rombo di montagne e deserti non ha molto a che vedere con il concetto di isola, ecco...