Friday, 15 May 2015

barbarian invasions ...now a day!

di questi tempi in cui i flussi migratori sono di attualità sarà forse interessante vedere un'altro momento storico di grandi migrazioni che non si sono potute fermare e che hanno dato origine al mostro mondo, così come lo conosciamo (addirittura i leghisti più razzisti, strenui oppositori delle migrazioni di qualsiasi tipo sono orgogliosi di chiamarsi Lümbard, cioè Longobardi, ovvero degli immigrati clandestini, dentro ai confini dell'impero romano che hanno creato il loro regno e hanno dato il via a una nuova cultura di cui ora i Lombardi si sendono fieri).

dunque, in generale quando vediamo una mappa delle invasioni barbariche vediamo uno schema di questo tipo:


insomma una gran confusione di lineette.
non ci si capisce quasi niente.
in genere la mappa dopo a questa, nei libri di scuola, mostra un'altra europa, con tanti colorini nuovi: i nuovi regni romano barbarici.
insomma, se vogliamo essere onesti, non è che in fondo ci impressioni molto questo evento. una gran confusione e dopo altri regni... come sempre nella storia, no?
ma le migrazioni germaniche sono state qualcosa di più colossale, di più repentino, di più devastante in termini geopolitici!
insomma, per capirlo bene forse dovremmo fare un gioco di sovrapposizioni cronologiche, trasportando ai nostri tempi le invasioni barbariche. forse così capiremo il cambio radicale che hanno generato in poche decine d'anni.

prendiamo dunque la cartina dell'Europa moderna e vediamo da quale degli odierni stati venivano i popoli che poi hanno generato le invasioni barbariche.


ecco dunque che:
gli Unni sarebbero adesso dei Mongoli
gli Alani sarebbero dei Russi
Vandali, Goti, Burgundi, Quadi sarebbero Polacchi
i Franchi sarebbero Olandesi
gli Juti e gli Angli sarebbero Danesi
i Sassoni, i Suebi, gli Alemanni e i Longobardi sarebbero Tedeschi
e Visigoti e Ostrogoti sarebbero Ucraini.

(vabbè potremmo considerarli Polacchi visto che rappresentano una divisione dei Goti, ma quello che stiamo facendo è un gioco senza nessuna necessità di mantenere una logica ferrea, perché i Goti non c'entrano nulla né con i Polacchi che con gli Ucraini, per cui possiamo fare tutto ciò che vogliamo, quindi ecco: Visigoti e Ostrogoti si sono creati in Ucraina, quindi li consideriamo Ucraini)

bene, dunque adesso abbiamo i movimenti di conquista di gruppi armati che corrispondono non tanto a lontani popoli che non riusciamo a immaginare, bensì a stati odierni facilissimi da visualizzare.
a seguire una mappa animata delle invasioni barbariche moderne stato per stato:


dunque ecco visualizzate le campagne militari degli stati da cui provengono le invasioni barbariche teletrasportate alla modernità (gli stati in questione non sono poi molti: Olanda, Germania, Danimarca, Polonia, Ucraina, Russia e Mongolia).

ma la cosa più interessante delle invasioni barbariche non sono state tanto le incursioni e i saccheggi, ma il nuovo scenario geopolitico che ha sconvolto in pochi decenni la stabilità dei secoli precedenti.
dunque per renderlo chiaro nel nostro delirante gioco anacronistico, ho sormontato gli storici regni Romano-Barbarici con gli stati odierni e in base alla provenienza dei popoli conquistatori ho annesso questi regni all'odierno stato originario.
ecco dunque il risultato di questo esperimento fuori dal tempo:

la nuova Polonia:

la nuova Germania:

la nuova Olanda:

la nuova Danimarca:

la nuova Russia:

la nuova Ucraina:

adesso forse è più intuitivo immaginare quale fu lo shock geopolitico delle invasioni barbariche.
immaginare che tra qualche decennio nascesse da una lunga serie di guerre questa nuova Europa non sarebbe certo un cambio da poco, no?


le invasioni barbariche ai nostri giorni...

Thursday, 14 May 2015

maps of language families

nothing new: just simple language maps in Europe
I took the language maps of the wonderful page muturzikin and I isolated the main language families in Europe.
here you have the maps with a single isolated language family each.

the Slavic language family.
notice the presence of language enclaves inside Germany, Italy or Asian Turkey.



the Latin language family.
you can see the interesting presence of Arumanians in Greece and Macedonia.



the Greek language family.
not as obvious as you can imagine, the Greek are still present in Turkey and southern Italy but near Athens and Thessaloniki there are regions dwelled by Albanians and Slavic people.



the Albanian language family.
present in Greece, southern Italy and Asian Turkey



the Germanic language family.
present in Romania, northern Italy and Finland. some Finnic enclaves in Scandinavia



the Celtic language family.



the Finnic language family.
still present in Sweden and Norway as well as in Russia.



the Turkic language family.
less compact as you could expect, the Turks are still present in Europe in the Balkans and around the Black sea



the Baltic language family.



the Basque language.


the Hungarian language family.
especially strong in Romania, Slovakia and Serbia


that's all. nothing new, but this visualization shows that when you speak about languages in Europe the things are a bit more complex than they generally seem.
there's almost no border that really touches the real borders of language areas.

Wednesday, 13 May 2015

una lettura spaventosa


i mostri dell'immaginazione quando chiudi gli occhi dopo una lettura spaventosa


Tuesday, 12 May 2015

sky project

l'idea stavolta è quella di scattare una foto del cielo al giorno per un anno.
il cielo è sempre diverso ed è magnifico, quindi... una foto del cielo per ogni giorno.

a livello concettuale sarebbero interessanti due varianti della stessa idea:

1- scattare la foto alla stessa ora del giorno, dallo stesso posto.
fatte le 365 foto si potrebbe realizzare una grande esposizione dove in una sala quadrata sarebbero esposte tutte le foto in sequenza (una stagione per ogni parete).
entrare nella stanza causerebbe un effetto mosaico che renderebbe le pareti colorate in modo diverso e certe tonalità principali sarebbero più invernali che estive, per esempio.
ne ricaveremmo 4 colori i cieli, uno per ogni stagione, ovviamente vari e sfumati, ma percepibili a colpo d'occhio. immediatamente
mi immagino ovviamente un azzurro intenso, profondo, per l'estate; un grigio chiaro per l'inverno, ad esempio.

2- scattare una foto al giorno ma selezionando un po' il cielo più interessante, indipendentemente dall'ora (anche se, comunque durante le ore di sole) e indipendentemente dal luogo, anzi, il luogo "deve" essere diverso, perché rappresenta i miei spostamenti: si tratta di tutti i cieli che ho visto in un anno, come persona, nei luoghi dove sono stato.

fatto poi questa serie di 365 foto sarebbe bello anche metterle tutte in sequenza come fossero dei fotogrammi e velocizzarle al massimo ottenendo un video di colori e di sfumature che rappresentano la sequenza di luci e colori di un anno intero, visualizzato tipo in 10 secondi.

ecco, io ho già cominciato con le prime sei foto, di questa settimana scorsa.
ne mancano solo... 359... hihih
(non lo farò mai, lo so già! heheh)







Monday, 11 May 2015

green bath

eeeeeeeee!
ma c'è una signora di terra cotta che se ne sta nei miei vasi di fiori a prendere il sole e farsi un bagno nella terra delle mie piante!
ma stiamo scherzando?!?



e poi se ne sta là beata, come se niente fosse... a prendere il sole...
ma insomma, mi ha chiesto almeno se può fare sto bagno di sole, di terra e di verde sulla mia terrazza?
è assolutamente riprovevole!




micro universi

incluso el polvo puede ser mágico, en la luz de la mañana.
unas micro-galaxias olvidadas flotando en el aire de un día cualquiera



Saturday, 9 May 2015

il correttore ortografico di Dante

cosa sarebbe accaduto se Dante Alighieri avesse cercato di scrivere la Divina Commedia usando il (maledettissimo) correttore ortografico di Whatsapp?
mamma mia che disastro sarebbe stato!
il correttore non smetterebbe di sostituire le parole scelte Dante con i suoi vocaboli standard in memoria, le parole che l'applicazione pensa che siano quelle giuste! quelle che volevi davvero scrivere!
che devastazione letteraria!!!

ecco un esempio tratto dal canto XXXIV dell'Inferno.


c'è però da dire che spesso Dante non lo capisco neanche io, il correttore, in fondo, non ha sempre tutti i torti...

però adesso immaginatevi tutta la divina commedia scritta in whapp...
una cosa mostruosa! haha

Thursday, 7 May 2015

new keyboard of the future

esta es el nuevo teclado del futuro adaptado a las nuevas exigencias literarias de la próxima era tecnológica que nos permitirá escribir elaborados mensajes según las modernas metodologías de expresión escrita.
ya está de letras, con estas caritas, ya se dice todo! 

es broma.
y es una tontería, lo sé.

NEOLOGISMO-42

persona que de manera compulsiva y nerviosa sigue todas las tendencias modas hipster preocupándose de ser siempre el primero en tener las novedades de los nuevos estilos de moda y reproducir los más nuevos modelos de estética hipster, incluso variando de peinado y guardarropa más veces por día.

HIPSTÉRICO

ejemplo: "pobre Pepito, no descansa ni un segundo para asegurarse de siempre el primero en emular las modas hipster de tendencia en cada momento, está totalmente hipstérico!"

típico ejemplo de persona hipstérica.
modificando su estilo cada segundo y medio.

una mirada hacia fuera

a través de mi ventana.


esperando el despertar.

Wednesday, 6 May 2015

ghost in a room

today I have a ghost in my room!



ok, you can say this is just a stupid stuff: a curtain waved by the wind. nothing more.
but if you look it properly and if you use a bit your imagination maybe you'll be able to see the infinite possibilities of playing with this light effect!
just imagine a window that's not so... rectangular! imagine you cut out from the wall a shape of some... ghost, for instance, the effect you'll have would be considerably more impressive and powerful


in any case, next time you've to make up a new exposition or a new art installation and you don't have any idea about what to do, just remember: cut out a shape of some monster or some flying animal and put this filter in front of a strong lamp. 
now you just need a fan and a curtain and the rest is done: you now have a phantom image in the dark moving like a ghost....
maybe a series of them!
maybe a lot of them in a raw, just moving differently lightened by the same light...
scary!!!
haha


Monday, 4 May 2015

mano porta anelli

ecco qua la mia utile e pratica (anche se qualcuno l'ha già definita come macabra) mano porta-anelli da tavolo in argilla, perfetta anche per braccialetti e tutti i monili che possono stare in mano! :)



la recolocación de la literatura

es más o menos la misma idea del libro de los héroes extra-comunitarios y se trata de recolocar geográficamente y temporalmente a la literatura del siglo XIX europeo a contextos modernos de pobreza y explotación.
la Europa de la revolución industrial era tan llena de pobreza, explotación y contraste que se utilizó fácilmente para crear el mito de los países en vía de desarrollo, como si la pobreza fuera el comienzo de una inminente riqueza en lugar de un efecto necesario de políticas internacionales imperialistas y globalizadoras.
de todas maneras la literatura del siglo XIX europeo y sobretodo Inglesa, Alemana, Francesa y Rusa se podrían adaptar a un contexto moderno de países explotados, como ciertos lugares de África, Asia y América Latina, simplemente a través de una sustitución de nombres personales y geográficos, una modernización de las tecnologías utilizadas y una adaptación de las descripciones de los paisajes al nuevo territorio.
no sería mal leer Hard Times de Dickens pero en lugar de estar descrito sobre una pobre Londres de los suburbios industriales, la novela estaría recolocada en la actual Nigeria, por ejemplo en Port Harcout, bajo la explotación petrolera.
sería un experimento bastante interesante, la verdad.

Sunday, 3 May 2015

libertà di stampa 2015

secondo Reporters Senza Frontiere (RSF) nel 2015 l'Italia è al 73º posto nel mondo per libertà di stampa (su 178 paesi in totale...).
questo significa che siamo agli ultimi posti in Europa per libertà d'espressione* e anche dietro a paesi in cui esiste ancora la schiavitù come la Mauritania.
la prossima volta che per citare dei paesi incivili e barbari userete gli esempi del Burkina Faso o del Niger, ricordate che sono molto davanti a noi per libertà di stampa, insieme a ben 11 stati africani, 14 stati dell'America Latina e una mezza dozzina di stati asiatici.

ecco una cartina dove si possono vedere gli stati del mondo più liberi dell'italia riguardo la libertà d'espressione, una bella fetta di mondo, dall'Argentina al Suriname, dalla Jamaica alla Repubblica Dominicana, dal Portogallo alla Moldavia, dalla Bosnia alla Polonia, dalla Mongolia alla Corea, Dalla Namibia alla Papua Nuova Guinea, dal Senegal al Ghana e dal Madagascar al Malawi, per citarne solo alcuni...


la cosa interessante di questa mappa è che l'italia non fa parte del gruppo di stati in Blu, bensí è parte del gruppo di stati in Grigio.
facciamo parte del gruppo Girgio!
gli stati in Blu noi ce li sognamo col cannocchiale!

* = in Europa solo Ucraina, Bielussia, Bulgaria, Grecia, Russia, Albania, Montenegro e Macedonia fanno peggio di noi

cubo cartográfico de rubik

este es un objeto que cada apasionado de geografía y de cartografía debería tener.
el único problema es que no existe todavía, pero seguramente sería un gran éxito comercial para los que los quisieran crear de verdad.
se trata del Mapamundi de Rubik!

es muy fácil: se utiliza una representación cúbica del planeta, hay muchas en la red y es fácil de calcular también gráficamente, aquí tenéis un ejemplo:

representación cúbica del planeta tierra
el segundo paso es de dividir la representación en cuadrados de manera que cada cara del cubo tenga 9 cuadrados iguales (3 x 3) de la manera siguiente.

mapa cúbico del mundo repartido en 56 cuadrados

después se le aplica este mapa divididos en 54 cuadraditos (9 x 6) al famoso cubo de rubik... et voila! les jeux sont faits!


el cubo cartográfico de Rubik es ahora realidad y se puede comenzar a jugar con él exactamente como se haría con un normal cubo de Rubik, girando hilas de cubitos de un lado por el otro, mezclando todo el mapa en trocitos difíciles de volver a poner en su sitio.
pero el mapa es bonito de por sí, tiene una fascinación gráfica importante y cuanto más difícil sea de descifrar más interesante se hace!
así que un Cubo Cartográfico de Rubik no resuelto sería probablemente un objeto más bello que el cubo montado en su orden originario!


y cuantas nuevas fanta-geografías se acabaría inventando!!!
el cubo cartográfico de Rubik sería además un reto apasionante para los apasionados de geografía, en fin, un objeto de culto para cualquier amante de la cartografía en general.

yo me puse a crear un prototipo artesanal del cubo cartográfico, sin detalle ni arte, pero un modelo para entender un poco, fisícamente, de que se trata:
primero he convertido un cubo de rubik normal y corriente en un cubo todo blanco:



al tener ahora un cubo de Rubik totalmente blanco puedo redibujarle encima el mapa del mundo según el esquema ya explicado antes.
este es el resultado artesanal y rápido:



el objeto en sí, aunque no cuente con una cartografía bonita aplicada encima de los cubos a través de pegatinas (cosa de por sí muy sencilla de hacer), resulta agradable de ver y manejar:


y cuando ya se empieza a manipularlo es bastante divertido y sorprendente lo que sale de cada movimiento!
a parte de resultarme completamente imposible conseguir volver a ponerlo de vuelta en su orden... pero esto me pasa también con un cubo de Rubik normal y corriente... jejeje



el Cubo Cartográfico de Rubik, un simpático objeto que debería estar (mezclado en combinaciones diferentes cada día) en la mesa de cada amante de la geografía!
:)

neologismo-41

colonizzazione indotta da parte di una civiltà basata sul consumo e sul sovrappiù che impone come modello culturale alle genti colonizzate l'eccesso dell'accumulo e lo strafogarsi illimitato di tutto l'accumulabile e il consumabile

CULONIZZAZIONE

esempio: "la popolazione di quel paese ormai mangia solo in ristoranti mc donald's, non c'è pi'u speranza: sono proprio tutti culonizzati ormai..." oppure: "in questo posto una volta la gente era sobria, risparmiatrice e si alimentava bene, poi venne culonizzata lentamente".