Thursday, 10 October 2013
how small is Europe?
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teoria stilistica non euro-centrica
nel 1500 lo stile artistico imperante dell'europa era piuttosto sobrio e elegante.
un secolo dopo il barocco era invece pieno di decorazioni e di ornamenti.
si sa, gli europei sono sempre autoreferenziali, ma questo non vuol dire che siano stati per forza insensibili a nuovi stili artistici mai visti prima.
la teoria è questa:
nel 1500 si inaugura la stagione dei grandi massicci contatti europei con civiltà diverse e lontane come quelle meso-americane o quelle indiane e asiatiche in genere.
...e se il barocco, piú che un'evoluzione autonoma dello stile europeo, fosse stato originato dal contatto coloniale con stili artistici molto piú ornamentali di quelli contemporanei europei?


o vogliamo proprio far finta che solo gli europei influenzano gli altri senza lasciarsi toccare da stili magnificenti che ancor oggi ci riempiono di meraviglia?
un secolo dopo il barocco era invece pieno di decorazioni e di ornamenti.
si sa, gli europei sono sempre autoreferenziali, ma questo non vuol dire che siano stati per forza insensibili a nuovi stili artistici mai visti prima.
la teoria è questa:
nel 1500 si inaugura la stagione dei grandi massicci contatti europei con civiltà diverse e lontane come quelle meso-americane o quelle indiane e asiatiche in genere.
...e se il barocco, piú che un'evoluzione autonoma dello stile europeo, fosse stato originato dal contatto coloniale con stili artistici molto piú ornamentali di quelli contemporanei europei?


o vogliamo proprio far finta che solo gli europei influenzano gli altri senza lasciarsi toccare da stili magnificenti che ancor oggi ci riempiono di meraviglia?
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Wednesday, 9 October 2013
España - Catalunya
en esos días hay grandes tensiones entre España y Catalunya por causa del referéndum sobre la independencia. Se ven en los balcones por todas partes cada vez más banderas de Catalunya y, por contraste, empiezan a verse también algunas banderas españolas.
la rivalidad es cada día más fuerte.
el riesgo es que por cuestiones personales (como lo que uno se siente, Catalán o Español) o, peor, por cuestiones de partido y de poder, la gente de una u otra tierra comiencen a odiarse.
por eso, por los que se sienten Catalanes sin tener que odiar necesariamente a los Españoles como gente, he aquí la bandera de distensión entre esos dos pueblos. et voila!
la rivalidad es cada día más fuerte.
el riesgo es que por cuestiones personales (como lo que uno se siente, Catalán o Español) o, peor, por cuestiones de partido y de poder, la gente de una u otra tierra comiencen a odiarse.
por eso, por los que se sienten Catalanes sin tener que odiar necesariamente a los Españoles como gente, he aquí la bandera de distensión entre esos dos pueblos. et voila!
y ahora que cada uno se sienta de la nacionalidad que prefiere!
y sobre el mismo tema.... the world flag
Sogno del Mercante di Lettere
questa notte ho sognato una storia che mi veniva raccontata.
la storiella é di una coerenza formale incredibile.
uno strano evento, quasi un messaggio diretto del mio inconscio direttamente al mio cervello.
per questa sua eccezionalità, la metto qua in rete, tra le cose che mi passano per la testa.
è un sogno, ricordate.
(scusate la ridondanza stilistica e gli errori grammaticali. é stato scritto tutto d'un getto)
-----------------
la storiella é di una coerenza formale incredibile.
uno strano evento, quasi un messaggio diretto del mio inconscio direttamente al mio cervello.
per questa sua eccezionalità, la metto qua in rete, tra le cose che mi passano per la testa.
è un sogno, ricordate.
(scusate la ridondanza stilistica e gli errori grammaticali. é stato scritto tutto d'un getto)
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c'era un tipo che mi stava seguendo come
un padre o un datore di lavoro, un maestro. io stavo indaffarato in una
attività tipo smontare una radio o qualcosa del genere
allora lui di colpo mi raccontó questa
storia
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C’era un mercante che vendeva lettere.
Lettere dell’alfabeto.
In ogni lettera ci metteva tutto ció che
aveva vissuto. tutte le cose piu importanti. quell'alfabeto era per lui, tutta
la sua vita.
Ad esempio nella lettera “A” aveva messo
tutti i battiti del cuore dell’Amore, tutti i minuti dell’Attesa, tutte le
carezze dell’Affetto, tutti gli Abbracci degli Amici e via dicendo.
Lo stesso per le altre lettere
dell’alfabeto.
Quell’alfabeto era il suo vissuto e il suo
piú grande tesoro.
Era peró un mercante e stava vendendo
quelle lettere miracolose che racchiudevano cosi tanta magia.
A volte qualcuno si avvicinava alla sua
bancarella ed era attratto dalla sua mercanzia, prendeva la lettera
"A" in mano e cominciava a valutarla.
A volte il potenziale acquirente dava uno
sguardo a quella lettera non ne capiva il valore e l’importanza e
frettolosamente la gettava via o la rompeva, per poi andarsene da un’altra
bancarella a comprare qualcos’altro. In quel caso il mercante soffriva perchè
aveva perso una parte di sè e tornava lentamente a ricostruire la lettera di
nuovo... ricominciando quel lungo processo che richiedeva ognuna di quelle
opere.
Ma c’era anche chi scopriva il valore di
quella miracolosa opera d'arte e che da subito amava cosí tanto quella
meraviglia che appena vista la “A” decideva di comprarsi tutto l’alfabeto. In
quel caso peró il mercante diceva di no: non voleva vendere tutto di colpo a
una persona qualsiasi che magari non sapeva apprezzare in pieno tutta
quell'opera e forse non voleva neanche trovarsi senza piu niente di quella
meravigliosa fatica, le lettere erano in vendita solo singolarmente: erano
tutta la sua vita, ognuna aveva un’importanza speciale, non si poteva metterle
in un mucchio e via.
Anche quel potenziale acquirente allora
veniva mandato via dalla bancarella. Comprare tutto l’alfabeto di colpo non si
puó, non era rispettoso per la fatica che il mercante ci aveva messo a
realizzare quell'opera.
É cosí mentre il mercante passava le
giornate ricostruendo lettere rotte oppure rifutando chi invece le apprezzava,
vedeva che gli altri mercanti vendevano le loro mercanzie: cose tutte d’un
pezzo, o prendere o lasciare.
Alla fine c'era sempre qualcuno che le
prendeva davvero, in un solo accordo, e tutti se ne andavano soddisfatti.
Il mercante si sentiva di aver sbagliato
tutto... forse non era il caso di rifiutare cosi tante persone che volevano in
fondo comprare tutto il suo alfabeto. doveva decidersi a rischiare e buttarsi,
con il rischio di sbagliare di acquirente e di sprecare per sempre tutto il
lavoro della sua vita.
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A quel punto il mio maestro-padre-datore
di lavoro citava questa storiella per farmi capire l’errore del mercante:
È come quella storiella buddhista che dice
che se devi cercare acqua nel deserto non puoi scavare cento buche poco
profonde perchè ti stanchi subito di non trovar acqua e cambi posto. Se vuoi
sperare di trovare l’acqua devi ad un certo punto scegliere un punto e
cominciare a scavare in profondità.
a quel punto mi sembró chiaro che il mercante aveva sbagliato a non avere il coraggio di buttarsi e che doveva mettersi in gioco, rischiare. vendere tutto.
il maestro-padre peró a quel punto mi disse: "hey, vuoi sapere poi come é andata a finire la storia del mercante di lettere?"
a quel punto mi sembró chiaro che il mercante aveva sbagliato a non avere il coraggio di buttarsi e che doveva mettersi in gioco, rischiare. vendere tutto.
il maestro-padre peró a quel punto mi disse: "hey, vuoi sapere poi come é andata a finire la storia del mercante di lettere?"
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Il mercante, si sentiva che doveva dire di
si a chi gli chiedeva tutto l’alfabeto insieme.
Un giorno peró dalla bancarella del
mercante arrivó una ragazza.
Prese in mano la lettera “A” e le piacque
da morire.
La volle comprare e il mercante stavolta era rassegnato a cedere tutto l'alfabeto se glielo avesse richiesto la ragazza, ma lei prese soltanto la lettera "A" e tutta contenta se la portó via.
Il giorno dopo prese anche la lettera “B”
la guardó in tutti i modi e lo convinse a farsi dare anche quella. non chiese nessun'altra lettera, soltanto prese la "B" e la portó via con sé.
Poi venne anche l'indomani per cercare la lettera “C” e compró anche quella. solo quella.
Poi la “D”, la compró. E via dicendo.
Una ad una, la ragazza compró tutte le lettere.
tutta l'opera del mercante era adesso in buone mani.
Sunday, 29 September 2013
Atlante Tridimensionale
Ecco come potrebbe apparire un Atlante Tridimensionale, un unico oggetto che in sé racchiude 4 diversi zoom geografici:
1- una rappresentazione cubica del globo terraqueo,
2- una cartina classica del mondo su base bidimensionale,
3- una mappa dell'europa
4- una cartina dell'italia
ovviamente questo è solo un prototipo migliorabile per far capire l'idea.
magari c'è a chi piace.
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Tuesday, 24 September 2013
magnet visit cards
porqué no hacerse unas bonitas tarjetas de visita magnéticas, así que se puedan dejar ahí en la nevera o colgar en cualquier superficie metálica?

Evidentemente ya tienen que haberlo inventado ya.
son demasiado chulas para no existir ya! jeje

Evidentemente ya tienen que haberlo inventado ya.
son demasiado chulas para no existir ya! jeje
Sunday, 22 September 2013
plano para una ciudad orgánica
simplificando:
consideramos la cuestión del tráfico en una ciudad y según ese factor vamos a ver una interesante planificación urbana de un barrio de una nueva ciudad utópica.
el tráfico de los coches se comporta básicamente como un fluido. las calles y carreteras son asociables a un conducto por el cual pasa un líquido y respeta en general las mismas leyes de flujo.
entonces? si imaginamos un barrio de actividades homogéneas, os quiero proponer unas ideas de plano urbanístico racionales y orgánicos. aquí van las imágenes. creo que se comentan solas. chau.


consideramos la cuestión del tráfico en una ciudad y según ese factor vamos a ver una interesante planificación urbana de un barrio de una nueva ciudad utópica.
el tráfico de los coches se comporta básicamente como un fluido. las calles y carreteras son asociables a un conducto por el cual pasa un líquido y respeta en general las mismas leyes de flujo.
entonces? si imaginamos un barrio de actividades homogéneas, os quiero proponer unas ideas de plano urbanístico racionales y orgánicos. aquí van las imágenes. creo que se comentan solas. chau.

las venas de las hojas y de las membranas de los animales son obviamente el resultado más perfecto para que cada lugar tenga acceso a una red de flujo común. la naturaleza es siempre una gran maestra y en ese caso, una gran arquitecta que desarrolló minuciosamente diseños de flujos perfectos durante milenios de evolución natural.
pues ya sabéis: tenemos un plano urbano ya proyectado y dibujado en cada hoja de cada árbol, en cada pétalo de cada flor, en cada ojo y en cada ala de mariposa, avispa, mosca, murciélago...

Wednesday, 18 September 2013
ciucci anormali
Ecco un bambino normalissimo con il suo bel ciuccio anche quello normalissimo. un'immagine a cui siamo spesso abituati. ...ma il ciuccio é un oggetto assurdo che appare sempre sulla faccia del bambino e ha delle potenzialità incredibili!
l'idea é così ovvia che stento a credere che nessuno ci abbia ancora pensato (anzi, sono sicuro che non sia assolutamente una novità, ma io non sono espero del settore e, nel dubbio, la metto qua): si tratta di creare dei ciucci anormali con le sembianze di bocche strane, linguacce, baffi, labbra che fumano, espressioni tristi, allegre, denti da vampiro, etc... la lista puó essere varia e infinita. eccovi solo alcuni esempi tanto per rendere l'idea.
Friday, 6 September 2013
pole protector!
if the poles are melting down, and the ice in the poles are decreasing, don't worry! we can always create a pole protector!
the heat on the earth surface depends mainly by the direct exposition to the sun: summer is when the exposition to direct sun beams is bigger. winter is when is not so direct.
that means of course that if the sun is covered obviously the temperature on the earth is lower. that's clear!
so if in the future the risk of all the poles melting down would be too high (and if it'd be too dangerous for mankind) it would be sufficient to send to the outer space a satellite like a big umbrella.
that means a huuuuge satellite!
its duty would be just covering the sun, creating a permanent eclipse. that's all.
ladies and gentlemen, the poles are now safe!
of course I don't believe this is an available solution, but it's just a big utopia that doesn't take in consideration the impossibility of construction of such a big "umbrella" nor the climate disequilibrium which this artificial intervention would provoke. it's just a utopia...
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cheater app for dialled calls
this app is an idea for cheater.
imagine you forgot to call for your husband's birthday and he's now very upset because of this. now you're inventing a strange excuse like you tried to call him but you had no answer by him.
of course he wouldn't believe you, but thanks to this new cheater app you can insert a fake dialled call between your real ones.
just select the person and the hour you want and now you have it inside the list of dialled calls.
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Thursday, 5 September 2013
neologismo - 2
Falta extremada y crónica de amor para alimentar al corazón
AMOREXIA
ejemplo: "¿has visto que débil está el corazón de esta chica?", "sí. es que sufre de amorexia"
Sunday, 1 September 2013
neologismo - 1
TRAVIAJAR
ejemplo: "hola, ¿qué haces para vivir?" "¿yo? yo traviajo"
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Saturday, 31 August 2013
Catalunya en la Pangea Política
versió catalanista de la pangea política en la qual és visible el estat dels països catalans des de els principis del temps. L'idea original de la variació és de Alessandro Bernardi (també dit Bernardamus).
Tuesday, 13 August 2013
beach lockers
It's summer-time! ...and this is an idea that's so simple that I'm sure it's already existing.
I've simply never seen it around, in my beach experience, but it's for sure somewhere in some beach area.
Anyway this fact I never saw it around is already a good reason to speak about it, 'cause I think it should be everywhere! in any public beach. I feel the need of it! what am I talking about? but it's clear: I'm talking about the: BEACH LOCKERS!
if you go to enjoy the beach, alone, with no friends to look after your stuffs while you're swimming how are you supposed to to take care of your belongings if the place is crowdy and it's full of little thieves (like Barcelona or Rio de Janeiro shores, let's say).
Maybe you cannot just go out without money and nothing more then a towel and 5 euros in your pocket, 'cause you come from your job or, possibly, you're gonna stay out during the night or whatever.
what's the solution? it's simple: the municipality (or at least the beach-bars, privately) should put some beach-lockers: you just put your important stuffs inside and you go to swim, rest and do what you want without any worry about looking after your belongings.
do you see? it's too obviously easy for not being real already.
anyway I want it in Barcelona now!!
Wednesday, 7 August 2013
dinamo planetaria
La terra, con il suo campo elettro-magnetico é associabile allo schema di una dinamo ad auto-eccitazione. dunque possiamo ipotizzare che come tutte le dinamo anche il nostro pianeta puó essere utilizzato per creare energia elettrica (in questo caso infinita ed eterna).
l'unico problemino sará quello di catturare questo immenso flusso elettromagnetico.
in teoria dovrebbe essere possibile farlo sparando in orbita dei satelliti attorno alla terra e poi utilizzarli come isole spaziali da collegare con cavi lunghissimi di materiale conduttore in modo da creare attorno alla terra un anello orbitante sensibile alle variazioni di campo magnetico. una specie di sottile "anello di saturno" artificiale continuo con una buona conduttività elettrica.
i satelliti artificiali di partenza devono essere pensati per roteare attorno ai poli in modo da catturare la corrente alternata che fluisce attraverso i cavi di collegamento.
a questo punto dovrebbe essere sufficiente mettere in orbita una stazione spaziale che riceva tutta l'energia prodotta. un mega collettore spaziale.
ecco fatto dunque.
adesso basterá solo capire come andare a raccogliere tutte le batterie caricate immagazzinate nello spazio nel collettore orbitante... ma via, non facciamoci troppi problemi: possiamo sempre lanciare giú sulla terra un cavo e attaccare la presa alla spina, no? facile!
hehe
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Friday, 2 August 2013
infinite zoom
PUPIL = from latin word "Pupilla" meaning "doll" or "small girl", so called from the tiny image one sees of himself reflected in the eye of another.
inside our pupils we always can see the reflection of our own image.
so, here you can see the infinite zoom pointing to the eye of a man, going deeper and deeper into the eye of his reflection and so on and on.
remember that this can appear as an infinite linear zoom, but in reality such a thing could be "possible" only in front of a mirror, where the image of a man is exactly what that man sees.
this is interesting: a linear infinite zoom is theoretically possible just if you make the image bounce continuously from a surface to another. typical magic of the mirrors...
inside our pupils we always can see the reflection of our own image.
so, here you can see the infinite zoom pointing to the eye of a man, going deeper and deeper into the eye of his reflection and so on and on.
remember that this can appear as an infinite linear zoom, but in reality such a thing could be "possible" only in front of a mirror, where the image of a man is exactly what that man sees.
this is interesting: a linear infinite zoom is theoretically possible just if you make the image bounce continuously from a surface to another. typical magic of the mirrors...
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Tuesday, 23 July 2013
---------NO-TORRE---------
questa è la Torre di Babele
rappresenta miticamente il castigo dell'umanità divisa nelle sue differenze. il fatto che la sua costruzione rimanga incompiuta rappresenta l'incapacità delle diverse genti di unirsi per ottenere un unico scopo comune.
concordo sul fatto che la divisione sia debolezza e che "sentirsi divisi" (più che "essere divisi") è un problema drammatico per tutti i popoli del mondo. d'altro canto credo che ci sia anche un altro grande pericolo che di questi tempi stiamo vivendo: è quello dell'omologazione globale, dell'uniformarsi, dell'assoggettarsi alla visione unica, perdendo la varietà infinita di visioni del mondo e le infinite possibilità di essere uomini in modi diversi dentro a culture diverse che parlano lingue diverse.
...e se quindi volessimo utilizzare lo stesso simbolo della Torre per rappresentare questo secondo pericolo, questo secondo castigo di divenire una sola cosa, perdendo tutte le nostre differenze e identità infinite e plurali?
...la Torre di Babele, compiuta realizzata e finita, come raggiungimento del pensiero unico e dell'unica via. un castigo non meno grande di quello della dispersione delle diverse umanità rappresentato dalla Torre incompiuta.
ecco dunque come potrebbe apparire la Torre di Babele Finita... simbolo dell'assenza di diversità. la dittatura fanatica del mono-pensiero, del delirante obiettivo unico realizzata fisicamente. mattone dopo mattone.
a me la Torre finita fa quasi più paura della Torre non finita.
(e poi non potrei più lavorare come interprete...)
NO-TORRE!
infinite winds for infinite travels
the rose of the infinite winds will always show new directions beyond the ones that any traveller could already know.
if you want to travel forever just use the rose of the infinite winds!
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Monday, 22 July 2013
if history were life
en una visión positivista de la historia de la humanidad muchas veces se suele ver el recorrido del pasado como una evolución y una maduración asociada muchas veces a la vida del hombre como individuo.
por eso no sería la primera vez que se define la antigüedad como la infancia de la humanidad y la modernidad como su madurez.
a parte que la maduración del individuo en sentido positivista me deja ciertas dudas importantes, digamos que la asociación lógica que acabo de recordar es bastante obvia e intuitiva.
pero en todo esto hay una cuestión que no me gusta: este paralelismo vida-historia siempre se deja ahí en lo vago e indefinido. pero, si mi vida es como la historia del hombre, a mi me gustaría mucho más saber a que edad de mi vida marco polo viajó a china y cuantos años tenía yo cuando los vikingos se iban a descubrir groenlandia!
por eso, pensé que hoy pensé poner al lado de los 35 años de un hombre medio como yo los 5 milenios de historia humana más o menos reconocida. y aquí se puede ver lo que sale:
el momento narrativo-épico sin embargo me viene mucho mas tarde, a los 16 años, edad de la poesía e de los primeros amores.
más o menos en la misma época adolescente descubro la técnica del hierro, que corresponde a irse en moto y luego en coche.
rodeando los veinte años empiezan a aparecer los filósofos y los mesías. grande heroicos personajes como alejandro magno dan grandes modificaciones al rumbo de la historia.
julio cesar y jesus están por ahí a los 22 años.
la universidad corresponde al período clásico. perfecto!
algún desastre aparece hacia los 25 y 26, aparece la edad media que quizás podría representar las adaptaciones al mundo del trabajo... las cruzadas, la muerte negra, la invasión del imperio mongolo marcan la crisis de los 30 años!
el renacimiento aparece a los 32 años, asi como las descubiertas de las américas. se abre un período de viajes y de abertura al mundo.
tristemente para mi los 35 años son un período de división bipolar del mundo, de frenesí y estrés tecnológico que se cierran con una bomba atómica y dos conflictos planetarios...
se acerca el cumpleaños número 36 de la humanidad... como vamos??? qué opináis?
p.s.
la visión eurocéntrica del análisis es solo por simplificación.
y lo de 35 años es solo porque yo tengo 35. pero si alguien que pasara por este blog tuviera una edad diferente, aqui teneis los esquemas de la comparación históricas para uno de 15 años, 20 años, 25 años, 30 años y 40 años. (es que hacer más me cansó! jejjeje)
ahora podéis buscar los acontecimientos y los personajes de la historia y ver a que edad de la vida caerían.
(casi todo pasa en los últimos años!! jeje)
p.s.
la visión eurocéntrica del análisis es solo por simplificación.
y lo de 35 años es solo porque yo tengo 35. pero si alguien que pasara por este blog tuviera una edad diferente, aqui teneis los esquemas de la comparación históricas para uno de 15 años, 20 años, 25 años, 30 años y 40 años. (es que hacer más me cansó! jejjeje)
ahora podéis buscar los acontecimientos y los personajes de la historia y ver a que edad de la vida caerían.
(casi todo pasa en los últimos años!! jeje)
Saturday, 20 July 2013
queen of light
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