Saturday, 6 December 2014

neologismo-35

despertador que está diseñado para molestar lo máximo posible el durmiente calculando la hora peor para despertarlo, el sonido más odioso y la intensidad y frecuencia del sonido y de los toques para que levantarse de la cama sea una desesperación total.

DESESPERTADOR

ejemplo: "hoy es domingo por la mañana, habría podido dormir, pero tocó mi desespertador a las 5:00 de la madrugada y ya estoy despierto... y desesperado"

Friday, 5 December 2014

movimenti mondiali

si dice che nel viaggio il bello non è dove arrivi, ma il percorso che fai per arrivarci. quindi... ecco una mappa dei miei spostamenti per il mondo, fino ad oggi, prescindendo completamente del mondo stesso.
poco a poco, delle forme geografiche conosciute stanno apparendo...


i diversi colori rappresentano tipi diversi di trasporto: nave+barca / aereo+elicottero / treno / auto+bus+moto.

Friday, 28 November 2014

Archipiélago Barcelona

después de haber dibujado el mapa de la (v)Illa de Gràcia se me ocurrió hacer lo mismo con la ciudad de Barcelona.
la cuestión interesante es que una ciudad es un tejido continuo de edificios y calles pero la manera de vivir la ciudad es diferente: uno se mueve por barrio conocidos y familiares, donde va a buscar cosas en concreto mientras que grandes áreas de la ciudad se recorren tan solo como distancia entre un punto de interés y otro.
por ejemplo, en el caso de Barcelona, es muy normal que la gente viva el centro y se mueva a Gràcia o las playas recorriendo los barrios entre medios tan solo para llegar a "otro sitio".
así que la ciudad que en su mapa típico se representa así:


en realidad se podría representar por núcleos de interés principales que atraen la gente en sus salidas mientras que el resto de la ciudad se queda como zona de paso, o zona de viviendas simplemente. algo de este tipo:


es obvio que no tengo la pretensión de que esta perspectiva personal sea algo universal que tenga que valer para todos. consideremos tan solo que pueda representar la visión de un italo-barcelonés medio, quizás, o la visión superficial de un nuevo habitante de la ciudad.

como podemos ver entonces, ya tenemos nuestras islas marcadas y lo que está en medio son mares o estrechos que separan barrios-isla de la ciudad.

es así que surge el mapa del Archipiélago Barcelona! un mapa antiguo gracias al cual los piratas se mueven por los mares de esta ciudad encontrando sus bases donde esconderse y los tesoros que encontrar! et voila!


¿y tú, en qué isla vives?

...yo en el mar... jiji

lo odio


también en esa versión...
no sé la que más me gusta.


hombre: posición erecta?

se dice a menudo que el hombre tiene una posición erecta pero.... por lo menos en nuestro tiempos modernos... no es tan así, la verdad...
si consideramos por ejemplo el día normal de una persona que trabaja en una oficina podemos considerar esta serie de situaciones:


las imágenes con bolita roja, como podéis notar, corresponden a la posición erecta o en movimiento erecto. el resto es estar sentados o tumbados.
sumando todos los momentos en posición erecta del día, el total corresponde a poco más de dos horas y media de pie.
un 11,10% del tiempo de un día.

yo diría que el hombre ya no es un animal de postura erecta, sino que es un animal que a veces se pone de pié.
más o menos un 10% o un 15% de su tiempo...

chi cerca trova o chi trova non cerca?

chi cerca è perchè ama cercare. 
continua a cercare.
e se trova, continua a cercare.

chi trova è perchè vuole trovare 
e non sempre trova il meglio, 
ma non ci pensa più: 
ha già trovato e non cerca più.

chi cerca trova?
dipende...
forse è più giusto
chi trova non cerca...

Wednesday, 26 November 2014

neologismo-34

capacidad de atascarse por completo cada vez que se emprende una serie de actividades simultáneas que requieren todas la misma atención al mismo tiempo.

MULTI-ATASKING

ejemplo: "tenía que cocinar, al mismo tiempo que llamaba y buscaba una receta en un libro. el resultado fue solo un gran multi-atasking: me atasqué, no hice nada más y me fui a la cama..."

utopía urbana

esta utopía urbana es muy sencilla y básicamente poco original pero a mi me gusta igualmente. se trata de un concepto en el cual la ciudad está en dos niveles:
- el nivel más bajo, a los pies de los edificios, para la circulación de vehículos y transporte técnicos.
- el nivel superior, en cima de los edificios, para la circulación peatonal y de las bicis.
este segundo nivel es continuo y fácil de recorrer porque encima de los tejados de cada edificio habría puentes que conectan un techo al otro.
los edificios, obvio, tienen que ser todos de una altura constante (o por lo menos no muy diferente).



se crearía así, encima de los edificios de la ciudad, una especie de telaraña totalmente peatonal, conectada con ascensores a las plantas bajas de las casas, donde habría los parkings para luego circular rápidamente de un lado al otro de la ciudad.
el continuo espacio peatonal volante yo me lo imagino realizado como si fuera un único gigante parque elevado. el verde encima de la ciudad.
creo que sería bastante bonito.
si un día consigo ser súper rico, realizo un barrio prototipo! jeje

se llamaría: la telaraña verde!


PARADOSSI DEMOGRAFICI

la popolazione mondiale aumenta in modo esponenziale, si sa!
30 anni fa eravamo 3 miliardi e mezzo e adesso siamo già a 7 miliardi.
un po' tutti gli studiosi sono d'accordo che, per svariate motivazioni, tecnologiche, demografiche, ambientali, epidemiologiche, alla fine, sia come sia, la popolazione mondiale di umani cresce in modo praticamente esponenziale.
almeno fino ad adesso. sulle teorie per il futuro ci sono varie scuole di pensiero, ma questo per ora non mi interessa.
secondo stime ampiamente riconosciute la popolazione mondiale era, per esempio, di 2 miliardi all'inizio del XX secolo, un miliardo attorno al 1800 e tipo 200 milioni nell'anno zero.

la curva di crescita demografica mondiale nella storia è quindi qualcosa di questo tipo:


adesso però analizziamo un altro fatto e cioè la questione dei progenitori: i miei genitori avevano due genitori a testa e così i miei nonni lo stesso e via dicendo per ognuno dei miei progenitori. siccome ogni individuo ha due genitori, gli antenati di ciascuna persona si moltiplicano per due ad ogni generazione, per cui io (una persona) ho 2 genitori, 4 nonni, 8 bisnonni, 16 trisavoli, etc...
ne risulta che la curva della quantità di antenati di ciascuna persona è una curva esponenziale nel passato! e quindi una curva opposta alla curva demografica mondiale!


risalendo dunque indietro nel tempo, sarà ad un certo punto ovvio che la curva esponenziale dei miei progenitori, ascendente nel passato, si incroci con la curva dell'aumento della popolazione mondiale, ascendente nel futuro!
interpolando le due curve troverò dunque il punto in cui tutta la popolazione mondiale è stata mia progenitrice!!

ecco gli strabilianti risultati, supponendo che ogni 30 anni, mediamente, ci sia il passaggio tra una generazione e l'altra di antenati...


in un anno vicino al 1150 dunque si calcola che la popolazione mondiale di circa 400milioni di persone corrispondeva alla necessaria quantità di 400milioni di progenitori di cui ho necessariamente bisogno per esistere oggi!
haha. in realtà le cose sono un po' più complesse e non necessariamente prima del 1150 tutti gli umani dovevano aver avuto incesti e tradimenti per spiegare la crescita di popolazione e la decrescita di progenitori risalendo nel passato; e non è neanche necessario dire che nel 1150 sia i cinesi, che i polinesiani, che gli amerindi siano necessariamente stati i miei progenitori, tutti insieme; ad ogni modo vi lascio riflettere su queste curve e vi faccio notare che comunque, all'epoca della scoperta dell'america, circa 65.000 persone sono state implicate nell'unirsi per farmi poi venire alla luce 5 secoli piu tardi e che nel 1300 avevo all'incirca 5 milioni di antenati!!
hehe
dati interessanti, no?

Tuesday, 25 November 2014

corazón: pasar por alto

paso tras paso
la difícil y larga subida 
para poder pasar 
encima del corazón...


la geometria è dio

in un mondo come il nostro, moderno ed industrializzato, ci sembra normale essere circondati da linee rette e da geometrie artificiali perfette.
la forza della geometria pura è così diffusa e onnipresente che perde il suo valore simbolico originale.

in una natura primordiale, libera dalla intrusiva presenza di spazi ed oggetti dalle forme perfette e geometriche realizzati da macchine industriali, l'ambiente che ci circonderebbe sarebbe completamente privo di geometrie pure.
in questo mondo antico (non necessariamente ancestrale, basterebbe infatti spostarsi indietro di qualche secolo) tutto ciò che circonda l'uomo è una composizione organica e fluida, meravigliosamente complessa, ma quasi mai geometricamente perfetta.
i pochi oggetti dalle forme geometriche precise sarebbero meravigliosi oggetti preziosi, tipo le conchiglie o qualche pietra molto rara. difficilmente però un umano medio entrerebbe spesso in contatto con forme geometriche pure.
tranne per tre eccezioni importantissime:
il Sole, la Luna e l'orizzonte del Mare.
due sfere e una linea retta perfetta.



questi oggetti irraggiungibili che hanno sempre a che vedere con l'infinità e il cielo, rappresentano per l'uomo gli unici oggetti sperimentabili, visibili che siano veramente perfetti.
nell'infinito, nel cielo, vi è la perfezione.
invece nel mondo terrestre, mortale, materiale, la natura è diversa, è molteplice, esuberante, in qualche modo divina, certo, ma non è geometricamente perfetta.
È dunque ovvio che gli dei superiori siano celesti e che siano perfetti e vivano infinitamente, a differenza dei mortali.

alla lista delle forme geometriche perfette aggiungo ora, pensandoci, anche l'arcobaleno. altro elemento celeste e irraggiungibile.

invece noi, uomini moderni, ora siamo soverchiati, inondati, circondati da perfette linee geometriche e se considerate le cose dalla giusta prospettiva, non è poi così strano capire il perché personaggi così incredibili come i faraoni d'Egitto, innalzando le piramidi nel mezzo del deserto, venissero considerati come degli dei.
uomini divini poiché creatori di geometrie perfette, non solo in cielo, ma anche sulla terra.


un'altra considerazione:
se ci riflettete bene, il fatto di relegare la perfezione all'irraggiungibilità del cielo, rende l'uomo, nella sua imperfezione e nella sua diversità un elemento armonico del mondo circostante, completamente coerente con il resto del creato. L'uomo in quanto mortale, vive all'interno del mondo "imperfetto" proprio perché in questo mondo mortale la caratteristica è la non perfezione geometrica.
nessun senso di colpa o frustrazione nell'essere diverso e nell'essere "imperfetto". è a sua condizione naturale.

nel mondo moderno invece è diverso: abbiamo reso tangibile e onnipresente il valore divino della geometria perfetta, ce ne siamo circondati nel nostro mondo artificiale in cui le forme sono tutte incredibilmente corrette, inflessibili e riproducibili all'infinito.
siamo assediati dalla perfezione e in questa situazione l'uomo non può far altro che sentirsi a disagio, perché l'unica forma non perfetta in questa composizione è proprio sé stesso.
l'inadeguato umano all'interno del suo mondo geometricamente perfetto.
in queste condizioni uniformarsi agli altri è forse l'unico modo per sentirsi meno imperfetto, meno sbagliato.

ci siamo dimenticati a livello razionale che la geometria è dio, ma questo non cambia nulla:
la geometria continua a essere più forte dell'uomo.

Monday, 24 November 2014

V-sign in the Red Sea

the Red Sea is clearly a V-sign to Europe!
don't you believe it?
look!


basically this is what happens:


tra il dire e il fare...

tra il dire e il fare non c'è solo di mezzo il mare...
c'è in mezzo un sacco di roba: skype, facebook, whatsapp, twitter, google....
etc etc etc

ecco una antica mappa che lo dimostra:


Friday, 21 November 2014

siamo soli?

everybody's looking for love
but...
not always in the right way!
:)


Thursday, 20 November 2014

la (V)illa de Gràcia

si Gràcia fuera una isla esa sería la mapa del tesoro que le correspondería.
cuidado con los piratas...



Tuesday, 18 November 2014

Monday, 10 November 2014

nunca fue tan fácil

nunca en la historia fue tan fácil sacar retratos de la gente en lugares públicos.
gracias smart-phones, i-phones, tablets, etc...
ahora todo es tan sencillo!!








LA GUERRA TI RENDE UGUALE

Non importa se hai tutte le ragioni per rispondere alle provocazioni. per reagire a violenze e ad attacchi brutali e ingiustificati.
nel momento in cui rispondi con aggressività all'aggressività, sei diventato uguale a colui che ti aggredisce.
che sia l'unica risposta possibile, può essere, ma comunque non c'entra.
la guerra ti rende uguale al tuo nemico.

a partire da quel momento puoi avere le tue motivazioni, le tue ragioni per ciò che fai, ma smetti di essere "migliore", smetti di essere diverso.

è un diventare la stessa cosa che invece di avvicinare allontana.
un essere uguali che apre una distanza infinita.
i due estremi si sentono i due poli più opposti che ci siano e invece non sono altro che il riflesso l'uno dell'altro. 
la stessa identica cosa.



magari un giorno io possa leggere tutto ciò che è successo con i tuoi occhi. 
e tu con i miei.

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povera Palestina... e povero Israele...
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tú también sentiste el golpe de reacciones rabiosas.
tú también sufriste el dolor de frases agresivas dichas en momentos de nervios.
tú también oíste cosas horribles.
tú también leíste palabras terribles que nunca más podrás olvidar.
tú también al estar herida te alejaste en el silencio.
tú también viste al otro no volver a aparecer.
tú también en el silencio y en el dolor cerraste la puerta y te fuiste por otros caminos.
yo también te quise para siempre.
no hay errores, no hay horrores, no hay manipulación, no hay ausencias de amor.
somos lo mismo.
pero a una distancia sideral

il segreto del tramonto

qual è la cosa più meravigliosa del tramonto?
il suo segreto, ciò che lo rende così spettacolare?


che è un istante. un momento breve, magico, che va colto al volo perchè sparisce presto prima di lasciare spazio alla notte.

il segreto del tramonto è che non dura tutto il giorno.
la meraviglia del tramonto sta nel fatto che è per poco.

Sunday, 9 November 2014

ebola exists


el arte en los tiempos del ebola


no estaría mal poner a varias estatuas famosas el traje de los médicos que luchan contra el ebola para sesibilizar la opinión pública sobre la urgencia de una acción contundente contra la epidemia en África occidental.

manchita de café


stamattina anche le macchie di caffé mi sorridono...!!!

Tuesday, 4 November 2014

neverending call

llamando...
llamando...
llamando...
y el tiempo pasa mientras tanto...


Sunday, 2 November 2014

neologismo-33

anything related to a person who is especially successful in terms of having sexual relationships with other people

SEXSEXFUL

example: "that guy was really sexsexful in his last trip abroad"

incomprehension


Sunday, 26 October 2014

neologismo-32

actitud en la cual una persona intenta con toda su constancia de evitar odiar a otra persona o otra cosa que le está dando rabia.

DESODIAR

ejemplo: "mi ex-novia se inventa cosas terribles sobre mi y públicamente me insulta sin piedad. me da rabia, pero trato de desodiarla. quizás un día ella también empiece a desodiarme, así que podremos volver a hablar"

messaggio da un sogno - 2

nel dormiveglia di un ritorno in autobus in una sera mediorientale, un'immagine: 
una scogliera notturna con onde scure che si susseguono.
e poi una voce. 
un messaggio:

...ed ogni onda che passa
crede che dopo di lei 
il mare non sarà più lo stesso...