Sunday, 23 February 2014

anti-calendario

l'anti-calendario ha l'unico futile scopo di essere un calendario al contrario, rappresenta cioè le date associate al loro antipode nel ciclo annuale di rotazione terrestre. in poche parole mostra il giorno dell'anno più lontano a una data specifica e quindi evidenzia il contrario delle date di un calendario normale.
è ottimo per facili rivoluzionari da strapazzo che invece di opporsi all'imperante dominio del calendario convenzionale, lo assimilano al contrario. una specie di strumento satanista di misurazione delle tempistiche su base annua. un contro-calendario, un anno misurato al contrario.

ecco dunque la base dell'anti-calendario: un calendario normale in cui tutti i giorni dell'anno sono messi in sequenza lungo la circonferenza di un cerchio.


a questo cerchio va aggiunto un altro cerchio girevole agganciato nel centro. le due freccette di differente colore segnano gli opposti nell'anno solare, equivalenti anche agli antipodi lungo la rotazione terrestre attorno al sole (se non sbaglio, data la traiettoria ellittica della terra...). ad ogni modo, ecco qui un esempio che mostra gli antipodi della festa di natale:


è così semplice costruire un anti-calendario e seguirne i ritmi. l'anti-ultimo dell'anno, l'anti-festa della repubblica, l'anti-pasqua, etc...
vi aggiungo qui delle anti-festività affinché vi facciate un'idea del funzionamento dell'anti-calendario:

il 25 giugno è l'anti-natale

il 13 febbraio è l'anti-ferragosto

il 2 maggio è l'anti-halloween

e per finire... il mio anti-compleanno! il 7 aprile!

Saturday, 22 February 2014

in case of vote



in case of vote, this is a warning that should be put in every banner just to make people remember.
there's no dubt about this: politics kills more than smoking.
it's better to remind it every time.


Friday, 21 February 2014

Evolución de España

después de hacer lo mismo para Venecia, Catalunya y América del Sur, ha llegado el momento de mostraros el resultado del mapa de la evolución histórica de España (en el sentido de Castilla, que fue su núcleo originario y con el paso de los siglos todos los reinos asociados bajo la misma corona).
así que podemos ver en secuencia los acontecimientos históricos que modificaron las fronteras de este estado a una velocidad de un año cada 40 milisegundos.
aquí tenéis la imagen final:



este mapa en movimiento se puede ver también en youtube a través de este link: Evolución de Castilla.

love?



LOOKING FOR LOVE WHERE THERE'S NOT



las fronteras de Catalunya

Catalunya es una nación, me parece evidente.
Que los pueblos puedan decidir su futuro me parece un fundamento de cualquier estado de derecho.
Tristemente lo que no me gusta es que sea siempre necesario levantar frontera entre pueblo y pueblo, como si no fuera posible un estado pluri-nacional que trate con respeto todos sus ciudadanos independientemente de su nación.
Lamento que haya siempre que perseguir el ideal de Estado-Nación. un concepto ya por sí racista y discriminatorio.
No me gusta que se levanten fronteras.
Frontera es siempre sinónimo de injusticia.



sistema absurdo de climatización

aaaaa!!! cuantos gastos para que tu casa esté caliente en invierno y fresquita en verano!
aaaaa!!! que desastres los sistemas encontrados hasta ahora! carísimos, no sustentables, voluminosos, que necesitan montones de energía tanto que provocan apagones en las ciudades!

aí tengo una nueva solución a este problema tan complicado de la climatización!
una solución justo un pelín radical, vamos.

se basa sobre un hecho que todos conocemos: a las mismas latitudes, si estás a 10 metros sobre el nivel del mar tienes una temperatura, pero si te elevas a 2000 metros hace mucho mas frío!
a la misma manera si hace frío fuera y te pones debajo de la tierra la temperatura es mucho más templada, no?

ya está! la idea es exactamente esta:


cuando hace calor levantas la casa de unos 200 metros y ves si estás a gustito. si quieres mas fresquito la levantas de otros 100 metros hasta que no encuentres tu temperatura ideal.
en invierno en cambio te hundes por debajo del suelo!
y ya está!
no hará falta gastar más dinero en energía que la que sirve para levantar o bajar la casa de un dia al otro! jaja.
aaaaa! qué idea maravillosa!

(por si hubiera alguna duda: este sistema se llama absurdo porqué no tiene ningún sentido! a parte que no se podría construir en la realidad, sería de todas maneras absurdo ver casas volando a 2000 metros del suelo! qué horror levantarse por la mañana en esas casas de vértigo y bajar con el ascensor. o tener que vivr en una casa interrada sin ver la luz del sol! es una broma! es un absurdo! una tontería! no se preocupen no hay nada serio en esta idea. jeje)

strange forest

are these trees black or white?


Thursday, 20 February 2014

possibile evoluzione dello stampatello

questo post è assurdo, me ne rendo conto.
si basa su questo concetto: i latini usavano un alfabeto che è quello che abbiamo ereditato noi. loro peró usavano solo la scrittura nelle lettere che noi definiamo maiuscole. 
le minuscole sono una evoluzione posteriore, un poco più corsiva, medioevale, delle lettere maiuscole classiche. 
l'evoluzione delle lettere maiuscole a quelle minuscole a volte è minima, quasi assente, a volte però è piuttosto evidente.
lettera per lettera dunque analizziamo il processo evolutivo che porta dalla maiuscola alla minuscola e cerchiamo di seguire la "tendenza" della mutazione di ciascun segno. Immaginando che l'alfabeto continuasse a mutare secondo questa tendenza, creiamo dunque delle nuove lettere di un immaginario futuro alfabeto latino.
ecco qui come potrebbe apparire un minuscolo stampatello tra 1000 anni (colonna in verde)




schema del campo visivo di casa mia

Questo schema approssimato serve per rendere chiaro quale sia il campo visivo che si può vedere dalla terrazza di casa mia. in sé non è nulla di speciale, ma potrebbe invece essere uno schema importante da inserire nelle condizioni di case e stanze da affittare o appartamenti da comprare.



le aree che risultano invisibili perché coperte dalla presenza di un edificio più alto davanti vengono mostrate più scure nella cartina. si rendono evidenti i canali prospettici che portano a vedere scorci di colline o del mare.
lo so, è fatto male, ma è solo per dare un'idea.

Tuesday, 18 February 2014

sistema di traffico centralizzato

Utopia per una circolazione del futuro:
Nella città non ci sono più vetture private, ma una specie di servizio pubblico di auto-taxi ecologiche che magari si spostano su linee-rotaie tipo tram o che ne so... la questione importante non è tanto il mezzo di trasporto (preferirei immaginare la sparizione delle auto) ma il sistema centralizzato di gestione del traffico.
Si tratterebbe di un mega processore centrale che stabilisca in modo razionale e in tempo reale quale è la strada più breve per raggiungere il punto di destinazione desiderato.
Entrando nella vettura si inserisce nel GPS l'indirizzo d'arrivo e il cervellone centrale mette a sistema i possibili tragitti, le corse incrociate già impostate da altri utenti e già in movimento, gli eventuali incidenti, i lavori in corso, tutti i fattori insomma.
Il sistema centralizzato già conosce se una strada è a scorrimento veloce oppure se a causa del traffico nell'ora di punta conviene invece prendere una via laterale per arrivare allo stesso punto.
Il sistema darebbe quindi l'esatto tempo di percorrenza senza il rischio di intoppi né imprevisti durante il percorso: appena inserito l'indirizzo apparirebbe immediatamente sullo schermo quanti minuti ci mancano all'arrivo.
Il programma centrale credo sia piuttosto facile da realizzare. collegare tutti i mezzi con un GPS centralizzato per stabilire posizione e movimento di tutte le vetture, anche.
Il problema sarà generare un sistema urbano pubblico di macchine tutte gestite in questo modo.
Non si farà mai, ma è bello immaginare tanta efficienza.

IPER-SVINCOLO



musiche compresse

queste sono delle musiche famose compresse in 13 secondi di delirio fastidioso.
volete vedere se suonano diverse oppure no? ecco a voi la serie:

Amy Winehouse - Rehab

Ben Harper - Welcome to the Cruel World

Bjork - Venus as a Boy

Black Eyed Peas - Don't Funk with my Heart

Astrud Gilberto e Tom Jobim - Águas de Março

y para acabar lo más interesante, un gran clásico de la música de todos los tiempos! comprimido de la misma manera pero resultando una cacofonía de casi un minuto horrible, nuestro famoso...

Bolero de Ravel

Monday, 17 February 2014

post-industrial ghosts


tristeza en el parc Güell

una escena común en los lugares turísticos aunque no se le preste casi nunca atención.
la lucha de los vendedores. los invisibles. los que no deberían estar según la ley.
esta es una toma de 40 segundos grabada hace un par de días en el parc Güell.
los músicos tocaban mientras este señor intentaba vender sus pocas cosas, todas a 1 euro, antes que la policía llegara para multarle o quitarle su pequeños souvenirs.
estaba tenso, el señor.
nadie parecía darse cuenta de su pequeño drama.

sus expresiones, junto a la música triste que algún músico tocaba para los turistas poco más allá, me hicieron sentir mucha pena por este inmigrante que, como muchos otros, aunque se les haga la vida imposible en todos los sentidos, siguen obstinadamente a querer ganarse la vida de manera honesta sin querer robar o hacer daño a nadie.
todo mi respeto para esta gente.

tristeza en el parc Güell:


archipiélagos urbanos

está muy de moda hablar del peligro que el nivel de los mares se levante con el deshacerse de los hielos de los polos. en el caso este cataclismo de verdad se realice está claro que los niveles de las costas se modificarían y muchísimas ciudades costeras estarían inundadas y sumergidas como nuevas atlántidas contemporáneas.
para tener una idea del cambio geográfico que se podría dar se puede echar un vistazo a esta página muy interesante: floodmaps (página que desarrolla de manera mucho más interesante la misma idea que yo artesanalmente había intentado realizar en las entradas sobre como sería el mundo con un nivel del mar 200m por encima de como está ahora y con un nivel 200m por debajo de la línea actual).
ya solo con 9 metros más con respecto a nuestros mares mirad que cambios se notarían en ciertas áreas de Europa:

en estos casos muy claros se puede ver que con 9 metros más la costa en algunas regiones se movería de dos o trescientos kilómetros hacia el interior.
ciudades como Venecia, Amsterdam, Rotterdam, Brema estarían completamente sumergidas....

O NO!

esto es lo que a veces, creo, no se considera: 
las ciudades inundadas con 10 o 15 metros de agua por encima del nivel normal de los mares, no desaparecerían por debajo del mar, sino que se convertirían en archipiélagos artificiales! una especie de Venecias modernas involuntarias.
esto porqué en general los edificios ya se basan sobre un terreno que (por definición) está algo más por encima del nivel del mar y luego es muy fácil que los edificios en la ciudad sean de más de una planta.
ya un edificio que tenga planta baja y dos pisos más supera los 9 metros de altura. así que muchísimas casas de las ciudades de la costa se quedarían simplemente con los pies a remojo, pero parte de ellas estarían por fuera del agua como unas islas alcanzables con barcos, pasando por las calles/canales.


muchas ciudades entonces no se abandonarían, sino que se vivirían de forma diferente: ciudades acuáticas, navegables, buceables incluso! algunos edificios se organizarían y se juntarían con unos puentes para permitir el pasaje a pie. otros se quedarían aislados. 
no toda las ciudades de costa estarían completamente inundadas: por ejemplo en Nueva York la subida de 10 metros del agua convertiría broadway en un paseo a la orilla del mar, nada más:


pero a mi me encanta la idea de una ciudad inundada donde cada bloque de edificios sea una isla de un archipiélago urbano, alcanzable tan solo con barcos, en medio de un mar que ya se ha tragado las regiones alrededor de la ciudad.

por ejemplo, utilizando uno de mis lugares favoritos de aplicación de fantasías urbanas, Barcelona, vamos a ver como podría acabar siendo la ciudad si se levantaran los mares de repente: este sería como aparecería el Eixample desde los cielos:


la vila olímpica y barceloneta quedarían totalmente por debajo del agua, solo se emergerían los edificios más altos:




de la misma manera todas las calles de la ciudad se quedarían inundadas hasta cierto piso.
al no querer construir puentes entre ellas se quedarán como canales navegables:


pero tranquilos, no os quedéis con la idea que todo esto sería un desastre! imaginad cuántas nuevas posibilidades! por ejemplo, no os gustaría abrir la ventana de vuestro patio interior del bloque y salir en vuestra terracita frente a una vista como esta?


un paso y ya estáis en una piscina comunitaria para todos los vecinos! a nadar venga!!
qué maravilla!

european nationalisms

Catalonia is not Spain.
unfortunately Catalonia is not Catalonia as well.
...how far we are near, my friend...



recent news: Swiss closes its borders to European Community citizens coming immigrating to its territory looking for job. Swiss closes Europe outside. it's the Swiss point of view.


don't worry


Escher's shopping mall

mr. Escher I'm really sorry for this post.
everybody knows Escher's drawing of the crossing stairs. 
it's really amazing!
that's more or less the same feeling that i have every time I enter a shopping mall: confusion, people in any corner, meaningless places for anonymous people.
so...
why don't we update this masterpiece of the art and we convert it in what should be now: a pic of a shopping mall with mechanical stairs moving everywhere to different 3d shops! so here below you can appreciate this crazy place: Escher's shopping mall!



I know the original is better.
I love you Escher!

Saturday, 15 February 2014

mongolfiera


venezia senza acqua alta

ho sentito dire che venezia ogni tanto ha dei problemi con l'acqua alta... sarà vero?
bene, se fosse davvero così, allora... ecco pronta la soluzione a questo fastidioso inconveniente:
basterà togliere l'acqua!
facile! nessuno ci aveva mai pensato prima!
sarà dunque sufficiente chiudere per sempre la laguna e prosciugarla. et voila!
ma siccome lo tsunami è sempre dietro l'angolo, visto poi che il livello dei mari, ho sentito dire, crescerà di svariati metri, perché limitarsi a una piccola chiusa stile M.O.S.E. (il quale si sa, è una leggenda urbana). suvvia! siamo nel ventunesimo secolo!
ebbene per difenderci dall'ormai imminente innalzamento degli oceani, orsù, costruiamo una solida e massiccia una catena di montagne tutto attorno alla città (ex-)lagunare!
e che ci vuole in fondo? si tratta solo di spostare quattro pietre e un po' di terra (e che bella occasione per tutti i nostri amati costruttori e i nostri cari mafiosi per depositare al di sotto della novella montagna ingenti quantità di rifiuti tossici e inquinanti altrimenti difficili da piazzare!!! mica si può costruire sempre nuove autostrade...)
l'operazione "prosciuga e montagna" a parte essere facile ed ecologicamente non troppo invasiva ha il vantaggio di rilanciare l'economia, specie quella sommersa, e di generare dei gran bei giardini tutto attorno a venezia per tutta l'ex-laguna dove i ricchi e i potenti potranno finalmente giocare a golf in santa pace!
che bellezza!




neologismo - 16

día dedicado a la celebración de las actividades ocultas y secretas de una rama extremista de fanáticos católicos.

OPUS-DAY

ejemplo: "hoy me fui a denunciar los abusos sexuales de un cura, pero en la comisaría de policía me dijeron que no podía y sabes porqué? porqué es el opus-day! la fiesta del opus dei! así que hoy nada de todo esto". 

poema doble

este texto que encontraréis aquí abajo suena un poco a una especie de "poema" un poco insensato y absurdo... la historia un poco extraña de un hombre que ve a su amada con un amante y que luego se va deprimido, mira las estrellas, va a cenar. come cosas extrañas. se deprime aun más y sale hundido en su tristeza.
pero este texto, en sí completamente inútil, tiene una peculiaridad, que es la siguiente: leído exactamente con los mismos sonidos fonéticos en la misma idéntica secuencia (cambiando solo un poco la entonación a veces, como es normal) puede leerse como otro poema igual de absurdo pero posible. un segundo "poema" que relata de un hombre que mira un pájaro de mar y reflexiona sobre su lucha por seguir con la llama de la vida. la necesidad de nadar fuerte en el mar de la vida, por ser así al alma de los vivientes. el esfuerzo que quita la razón, que te para y la lucha infinita que se acaba insensata... la muerte. ...pequeñas últimas visiones antes de morirse.

entonces, estáis listos a esta nueva locura fonética absurda?
ahí va! poema número 1


y ahora que habéis hecho este esfuerzo brutal de sacarle un sentido al poema de arriba, listos para el poema número 2?? aquí va!


bieeeeen! así que ahora ya habéis visto esta locura sin sentido!
si todavía os quedaran ganas de perder tiempo en esto y de profundizar más este tema y algo todavía no os quede claro os añado aquí abajo una pequeña tabla comparativa de los dos textos.
ya sé que es algo loco-loco, igualmente yo lo-coloco! jeje
chau


si hubiera algún error gramatical se me lo perdone, y de todas manera... sería una excepción poética. se justificaría sola! :)

Friday, 14 February 2014

mappa a puntini

questa è una mappa.
si tratta di una mappa che per essere visualizzata bisogna prima unire i puntini dall'1 al 67
solo dopo averli uniti la mappa si mostrerà davvero per quello che è.


non sarebbe male fare la stessa cosa per tutte le mappe di un atlante. un atlante di mappe a puntini. per piccoli fanatici della geografia...


neologismo - 15

persona che, seppur sposata, frequenta molto raramente il/la coniuge.

EMIGAMO

esempio: "ieri ho detto a mia moglie che io non vorrei mai essere poligamo, sono decisamente monogamo, ma lei mi ha risposto che mi sbagliavo e che sono piuttosto un emigamo"

catalunya, porquè m'allunyes?

com extranger vaig vindre a barcelona amb tota la vountat de parlar la llengua d'aquì.
al principi la gent d'aquì era molt més oberta i tol·lerant amb la gent de fora.
era automàtic voler aprendre el català perquè hi havia la possibilitat de integrar-se amb els catalans.
ara la cosa va camviar molt. la gent ès molt més tancada.
a vegades també racista amb la gent de fora.
(no arriba a ser tan racista com à l'italia, d'on vinc jo, pero la cosa va incaminada per aquesta direcció)
si els natius t'allunyan i no et permeten integrar-te dins la seva comunitat, ningú ferà l'esforç de s'apropar a la llengua i la cultura del lloc.
rebuig genera rebuig.

Catalunya, porquè m'allunyes?


/kətəˈɫuɲə/ 
/kətəˈʎuɲə/