Friday, 21 February 2014
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las fronteras de Catalunya
Catalunya es una nación, me parece evidente.
Que los pueblos puedan decidir su futuro me parece un fundamento de cualquier estado de derecho.
Tristemente lo que no me gusta es que sea siempre necesario levantar frontera entre pueblo y pueblo, como si no fuera posible un estado pluri-nacional que trate con respeto todos sus ciudadanos independientemente de su nación.
Lamento que haya siempre que perseguir el ideal de Estado-Nación. un concepto ya por sí racista y discriminatorio.
No me gusta que se levanten fronteras.
Frontera es siempre sinónimo de injusticia.
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sistema absurdo de climatización
aaaaa!!! cuantos gastos para que tu casa esté caliente en invierno y fresquita en verano!
aaaaa!!! que desastres los sistemas encontrados hasta ahora! carísimos, no sustentables, voluminosos, que necesitan montones de energía tanto que provocan apagones en las ciudades!
aí tengo una nueva solución a este problema tan complicado de la climatización!
una solución justo un pelín radical, vamos.
se basa sobre un hecho que todos conocemos: a las mismas latitudes, si estás a 10 metros sobre el nivel del mar tienes una temperatura, pero si te elevas a 2000 metros hace mucho mas frío!
a la misma manera si hace frío fuera y te pones debajo de la tierra la temperatura es mucho más templada, no?
ya está! la idea es exactamente esta:
cuando hace calor levantas la casa de unos 200 metros y ves si estás a gustito. si quieres mas fresquito la levantas de otros 100 metros hasta que no encuentres tu temperatura ideal.
en invierno en cambio te hundes por debajo del suelo!
y ya está!
no hará falta gastar más dinero en energía que la que sirve para levantar o bajar la casa de un dia al otro! jaja.
aaaaa! qué idea maravillosa!
(por si hubiera alguna duda: este sistema se llama absurdo porqué no tiene ningún sentido! a parte que no se podría construir en la realidad, sería de todas maneras absurdo ver casas volando a 2000 metros del suelo! qué horror levantarse por la mañana en esas casas de vértigo y bajar con el ascensor. o tener que vivr en una casa interrada sin ver la luz del sol! es una broma! es un absurdo! una tontería! no se preocupen no hay nada serio en esta idea. jeje)
aaaaa!!! que desastres los sistemas encontrados hasta ahora! carísimos, no sustentables, voluminosos, que necesitan montones de energía tanto que provocan apagones en las ciudades!
aí tengo una nueva solución a este problema tan complicado de la climatización!
una solución justo un pelín radical, vamos.
se basa sobre un hecho que todos conocemos: a las mismas latitudes, si estás a 10 metros sobre el nivel del mar tienes una temperatura, pero si te elevas a 2000 metros hace mucho mas frío!
a la misma manera si hace frío fuera y te pones debajo de la tierra la temperatura es mucho más templada, no?
ya está! la idea es exactamente esta:
cuando hace calor levantas la casa de unos 200 metros y ves si estás a gustito. si quieres mas fresquito la levantas de otros 100 metros hasta que no encuentres tu temperatura ideal.
en invierno en cambio te hundes por debajo del suelo!
y ya está!
no hará falta gastar más dinero en energía que la que sirve para levantar o bajar la casa de un dia al otro! jaja.
aaaaa! qué idea maravillosa!
(por si hubiera alguna duda: este sistema se llama absurdo porqué no tiene ningún sentido! a parte que no se podría construir en la realidad, sería de todas maneras absurdo ver casas volando a 2000 metros del suelo! qué horror levantarse por la mañana en esas casas de vértigo y bajar con el ascensor. o tener que vivr en una casa interrada sin ver la luz del sol! es una broma! es un absurdo! una tontería! no se preocupen no hay nada serio en esta idea. jeje)
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Thursday, 20 February 2014
possibile evoluzione dello stampatello
questo post è assurdo, me ne rendo conto.
si basa su questo concetto: i latini usavano un alfabeto che è quello che abbiamo ereditato noi. loro peró usavano solo la scrittura nelle lettere che noi definiamo maiuscole.
le minuscole sono una evoluzione posteriore, un poco più corsiva, medioevale, delle lettere maiuscole classiche.
l'evoluzione delle lettere maiuscole a quelle minuscole a volte è minima, quasi assente, a volte però è piuttosto evidente.
lettera per lettera dunque analizziamo il processo evolutivo che porta dalla maiuscola alla minuscola e cerchiamo di seguire la "tendenza" della mutazione di ciascun segno. Immaginando che l'alfabeto continuasse a mutare secondo questa tendenza, creiamo dunque delle nuove lettere di un immaginario futuro alfabeto latino.
ecco qui come potrebbe apparire un minuscolo stampatello tra 1000 anni (colonna in verde)
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schema del campo visivo di casa mia
Questo schema approssimato serve per rendere chiaro quale sia il campo visivo che si può vedere dalla terrazza di casa mia. in sé non è nulla di speciale, ma potrebbe invece essere uno schema importante da inserire nelle condizioni di case e stanze da affittare o appartamenti da comprare.
le aree che risultano invisibili perché coperte dalla presenza di un edificio più alto davanti vengono mostrate più scure nella cartina. si rendono evidenti i canali prospettici che portano a vedere scorci di colline o del mare.
lo so, è fatto male, ma è solo per dare un'idea.
lo so, è fatto male, ma è solo per dare un'idea.
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Tuesday, 18 February 2014
sistema di traffico centralizzato
Utopia per una circolazione del futuro:
Nella città non ci sono più vetture private, ma una specie di servizio pubblico di auto-taxi ecologiche che magari si spostano su linee-rotaie tipo tram o che ne so... la questione importante non è tanto il mezzo di trasporto (preferirei immaginare la sparizione delle auto) ma il sistema centralizzato di gestione del traffico.
Si tratterebbe di un mega processore centrale che stabilisca in modo razionale e in tempo reale quale è la strada più breve per raggiungere il punto di destinazione desiderato.
Entrando nella vettura si inserisce nel GPS l'indirizzo d'arrivo e il cervellone centrale mette a sistema i possibili tragitti, le corse incrociate già impostate da altri utenti e già in movimento, gli eventuali incidenti, i lavori in corso, tutti i fattori insomma.
Il sistema centralizzato già conosce se una strada è a scorrimento veloce oppure se a causa del traffico nell'ora di punta conviene invece prendere una via laterale per arrivare allo stesso punto.
Il sistema darebbe quindi l'esatto tempo di percorrenza senza il rischio di intoppi né imprevisti durante il percorso: appena inserito l'indirizzo apparirebbe immediatamente sullo schermo quanti minuti ci mancano all'arrivo.
Il programma centrale credo sia piuttosto facile da realizzare. collegare tutti i mezzi con un GPS centralizzato per stabilire posizione e movimento di tutte le vetture, anche.
Il problema sarà generare un sistema urbano pubblico di macchine tutte gestite in questo modo.
Non si farà mai, ma è bello immaginare tanta efficienza.
Nella città non ci sono più vetture private, ma una specie di servizio pubblico di auto-taxi ecologiche che magari si spostano su linee-rotaie tipo tram o che ne so... la questione importante non è tanto il mezzo di trasporto (preferirei immaginare la sparizione delle auto) ma il sistema centralizzato di gestione del traffico.
Si tratterebbe di un mega processore centrale che stabilisca in modo razionale e in tempo reale quale è la strada più breve per raggiungere il punto di destinazione desiderato.
Entrando nella vettura si inserisce nel GPS l'indirizzo d'arrivo e il cervellone centrale mette a sistema i possibili tragitti, le corse incrociate già impostate da altri utenti e già in movimento, gli eventuali incidenti, i lavori in corso, tutti i fattori insomma.
Il sistema centralizzato già conosce se una strada è a scorrimento veloce oppure se a causa del traffico nell'ora di punta conviene invece prendere una via laterale per arrivare allo stesso punto.
Il sistema darebbe quindi l'esatto tempo di percorrenza senza il rischio di intoppi né imprevisti durante il percorso: appena inserito l'indirizzo apparirebbe immediatamente sullo schermo quanti minuti ci mancano all'arrivo.
Il programma centrale credo sia piuttosto facile da realizzare. collegare tutti i mezzi con un GPS centralizzato per stabilire posizione e movimento di tutte le vetture, anche.
Il problema sarà generare un sistema urbano pubblico di macchine tutte gestite in questo modo.
Non si farà mai, ma è bello immaginare tanta efficienza.
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IPER-SVINCOLO
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musiche compresse
queste sono delle musiche famose compresse in 13 secondi di delirio fastidioso.
volete vedere se suonano diverse oppure no? ecco a voi la serie:
volete vedere se suonano diverse oppure no? ecco a voi la serie:
Amy Winehouse - Rehab
Ben Harper - Welcome to the Cruel World
Bjork - Venus as a Boy
Black Eyed Peas - Don't Funk with my Heart
Astrud Gilberto e Tom Jobim - Águas de Março
y para acabar lo más interesante, un gran clásico de la música de todos los tiempos! comprimido de la misma manera pero resultando una cacofonía de casi un minuto horrible, nuestro famoso...
Bolero de Ravel
Monday, 17 February 2014
tristeza en el parc Güell
una escena común en los lugares turísticos aunque no se le preste casi nunca atención.
la lucha de los vendedores. los invisibles. los que no deberían estar según la ley.
esta es una toma de 40 segundos grabada hace un par de días en el parc Güell.
los músicos tocaban mientras este señor intentaba vender sus pocas cosas, todas a 1 euro, antes que la policía llegara para multarle o quitarle su pequeños souvenirs.
estaba tenso, el señor.
nadie parecía darse cuenta de su pequeño drama.
sus expresiones, junto a la música triste que algún músico tocaba para los turistas poco más allá, me hicieron sentir mucha pena por este inmigrante que, como muchos otros, aunque se les haga la vida imposible en todos los sentidos, siguen obstinadamente a querer ganarse la vida de manera honesta sin querer robar o hacer daño a nadie.
todo mi respeto para esta gente.
tristeza en el parc Güell:
la lucha de los vendedores. los invisibles. los que no deberían estar según la ley.
esta es una toma de 40 segundos grabada hace un par de días en el parc Güell.
los músicos tocaban mientras este señor intentaba vender sus pocas cosas, todas a 1 euro, antes que la policía llegara para multarle o quitarle su pequeños souvenirs.
estaba tenso, el señor.
nadie parecía darse cuenta de su pequeño drama.
sus expresiones, junto a la música triste que algún músico tocaba para los turistas poco más allá, me hicieron sentir mucha pena por este inmigrante que, como muchos otros, aunque se les haga la vida imposible en todos los sentidos, siguen obstinadamente a querer ganarse la vida de manera honesta sin querer robar o hacer daño a nadie.
todo mi respeto para esta gente.
tristeza en el parc Güell:
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archipiélagos urbanos
está muy de moda hablar del peligro que el nivel de los mares se levante con el deshacerse de los hielos de los polos. en el caso este cataclismo de verdad se realice está claro que los niveles de las costas se modificarían y muchísimas ciudades costeras estarían inundadas y sumergidas como nuevas atlántidas contemporáneas.
para tener una idea del cambio geográfico que se podría dar se puede echar un vistazo a esta página muy interesante: floodmaps (página que desarrolla de manera mucho más interesante la misma idea que yo artesanalmente había intentado realizar en las entradas sobre como sería el mundo con un nivel del mar 200m por encima de como está ahora y con un nivel 200m por debajo de la línea actual).
ya solo con 9 metros más con respecto a nuestros mares mirad que cambios se notarían en ciertas áreas de Europa:
para tener una idea del cambio geográfico que se podría dar se puede echar un vistazo a esta página muy interesante: floodmaps (página que desarrolla de manera mucho más interesante la misma idea que yo artesanalmente había intentado realizar en las entradas sobre como sería el mundo con un nivel del mar 200m por encima de como está ahora y con un nivel 200m por debajo de la línea actual).
ya solo con 9 metros más con respecto a nuestros mares mirad que cambios se notarían en ciertas áreas de Europa:
en estos casos muy claros se puede ver que con 9 metros más la costa en algunas regiones se movería de dos o trescientos kilómetros hacia el interior.
ciudades como Venecia, Amsterdam, Rotterdam, Brema estarían completamente sumergidas....
O NO!
esto es lo que a veces, creo, no se considera:
las ciudades inundadas con 10 o 15 metros de agua por encima del nivel normal de los mares, no desaparecerían por debajo del mar, sino que se convertirían en archipiélagos artificiales! una especie de Venecias modernas involuntarias.
esto porqué en general los edificios ya se basan sobre un terreno que (por definición) está algo más por encima del nivel del mar y luego es muy fácil que los edificios en la ciudad sean de más de una planta.
ya un edificio que tenga planta baja y dos pisos más supera los 9 metros de altura. así que muchísimas casas de las ciudades de la costa se quedarían simplemente con los pies a remojo, pero parte de ellas estarían por fuera del agua como unas islas alcanzables con barcos, pasando por las calles/canales.
muchas ciudades entonces no se abandonarían, sino que se vivirían de forma diferente: ciudades acuáticas, navegables, buceables incluso! algunos edificios se organizarían y se juntarían con unos puentes para permitir el pasaje a pie. otros se quedarían aislados.
no toda las ciudades de costa estarían completamente inundadas: por ejemplo en Nueva York la subida de 10 metros del agua convertiría broadway en un paseo a la orilla del mar, nada más:
pero a mi me encanta la idea de una ciudad inundada donde cada bloque de edificios sea una isla de un archipiélago urbano, alcanzable tan solo con barcos, en medio de un mar que ya se ha tragado las regiones alrededor de la ciudad.
por ejemplo, utilizando uno de mis lugares favoritos de aplicación de fantasías urbanas, Barcelona, vamos a ver como podría acabar siendo la ciudad si se levantaran los mares de repente: este sería como aparecería el Eixample desde los cielos:
la vila olímpica y barceloneta quedarían totalmente por debajo del agua, solo se emergerían los edificios más altos:
de la misma manera todas las calles de la ciudad se quedarían inundadas hasta cierto piso.
al no querer construir puentes entre ellas se quedarán como canales navegables:
pero tranquilos, no os quedéis con la idea que todo esto sería un desastre! imaginad cuántas nuevas posibilidades! por ejemplo, no os gustaría abrir la ventana de vuestro patio interior del bloque y salir en vuestra terracita frente a una vista como esta?
un paso y ya estáis en una piscina comunitaria para todos los vecinos! a nadar venga!!
qué maravilla!
Escher's shopping mall
mr. Escher I'm really sorry for this post.
everybody knows Escher's drawing of the crossing stairs.
it's really amazing!
that's more or less the same feeling that i have every time I enter a shopping mall: confusion, people in any corner, meaningless places for anonymous people.
so...
why don't we update this masterpiece of the art and we convert it in what should be now: a pic of a shopping mall with mechanical stairs moving everywhere to different 3d shops! so here below you can appreciate this crazy place: Escher's shopping mall!
I know the original is better.
I love you Escher!
Saturday, 15 February 2014
mongolfiera
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venezia senza acqua alta
ho sentito dire che venezia ogni tanto ha dei problemi con l'acqua alta... sarà vero?
bene, se fosse davvero così, allora... ecco pronta la soluzione a questo fastidioso inconveniente:
basterà togliere l'acqua!
facile! nessuno ci aveva mai pensato prima!
sarà dunque sufficiente chiudere per sempre la laguna e prosciugarla. et voila!
ma siccome lo tsunami è sempre dietro l'angolo, visto poi che il livello dei mari, ho sentito dire, crescerà di svariati metri, perché limitarsi a una piccola chiusa stile M.O.S.E. (il quale si sa, è una leggenda urbana). suvvia! siamo nel ventunesimo secolo!
ebbene per difenderci dall'ormai imminente innalzamento degli oceani, orsù, costruiamo una solida e massiccia una catena di montagne tutto attorno alla città (ex-)lagunare!
e che ci vuole in fondo? si tratta solo di spostare quattro pietre e un po' di terra (e che bella occasione per tutti i nostri amati costruttori e i nostri cari mafiosi per depositare al di sotto della novella montagna ingenti quantità di rifiuti tossici e inquinanti altrimenti difficili da piazzare!!! mica si può costruire sempre nuove autostrade...)
l'operazione "prosciuga e montagna" a parte essere facile ed ecologicamente non troppo invasiva ha il vantaggio di rilanciare l'economia, specie quella sommersa, e di generare dei gran bei giardini tutto attorno a venezia per tutta l'ex-laguna dove i ricchi e i potenti potranno finalmente giocare a golf in santa pace!
che bellezza!
neologismo - 16
día dedicado a la celebración de las actividades ocultas y secretas de una rama extremista de fanáticos católicos.
ejemplo: "hoy me fui a denunciar los abusos sexuales de un cura, pero en la comisaría de policía me dijeron que no podía y sabes porqué? porqué es el opus-day! la fiesta del opus dei! así que hoy nada de todo esto".
OPUS-DAY
ejemplo: "hoy me fui a denunciar los abusos sexuales de un cura, pero en la comisaría de policía me dijeron que no podía y sabes porqué? porqué es el opus-day! la fiesta del opus dei! así que hoy nada de todo esto".
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poema doble
este texto que encontraréis aquí abajo suena un poco a una especie de "poema" un poco insensato y absurdo... la historia un poco extraña de un hombre que ve a su amada con un amante y que luego se va deprimido, mira las estrellas, va a cenar. come cosas extrañas. se deprime aun más y sale hundido en su tristeza.
pero este texto, en sí completamente inútil, tiene una peculiaridad, que es la siguiente: leído exactamente con los mismos sonidos fonéticos en la misma idéntica secuencia (cambiando solo un poco la entonación a veces, como es normal) puede leerse como otro poema igual de absurdo pero posible. un segundo "poema" que relata de un hombre que mira un pájaro de mar y reflexiona sobre su lucha por seguir con la llama de la vida. la necesidad de nadar fuerte en el mar de la vida, por ser así al alma de los vivientes. el esfuerzo que quita la razón, que te para y la lucha infinita que se acaba insensata... la muerte. ...pequeñas últimas visiones antes de morirse.
entonces, estáis listos a esta nueva locura fonética absurda?
ahí va! poema número 1
y ahora que habéis hecho este esfuerzo brutal de sacarle un sentido al poema de arriba, listos para el poema número 2?? aquí va!
bieeeeen! así que ahora ya habéis visto esta locura sin sentido!
si todavía os quedaran ganas de perder tiempo en esto y de profundizar más este tema y algo todavía no os quede claro os añado aquí abajo una pequeña tabla comparativa de los dos textos.
ya sé que es algo loco-loco, igualmente yo lo-coloco! jeje
chau
si hubiera algún error gramatical se me lo perdone, y de todas manera... sería una excepción poética. se justificaría sola! :)
pero este texto, en sí completamente inútil, tiene una peculiaridad, que es la siguiente: leído exactamente con los mismos sonidos fonéticos en la misma idéntica secuencia (cambiando solo un poco la entonación a veces, como es normal) puede leerse como otro poema igual de absurdo pero posible. un segundo "poema" que relata de un hombre que mira un pájaro de mar y reflexiona sobre su lucha por seguir con la llama de la vida. la necesidad de nadar fuerte en el mar de la vida, por ser así al alma de los vivientes. el esfuerzo que quita la razón, que te para y la lucha infinita que se acaba insensata... la muerte. ...pequeñas últimas visiones antes de morirse.
entonces, estáis listos a esta nueva locura fonética absurda?
ahí va! poema número 1
y ahora que habéis hecho este esfuerzo brutal de sacarle un sentido al poema de arriba, listos para el poema número 2?? aquí va!
bieeeeen! así que ahora ya habéis visto esta locura sin sentido!
si todavía os quedaran ganas de perder tiempo en esto y de profundizar más este tema y algo todavía no os quede claro os añado aquí abajo una pequeña tabla comparativa de los dos textos.
ya sé que es algo loco-loco, igualmente yo lo-coloco! jeje
chau
si hubiera algún error gramatical se me lo perdone, y de todas manera... sería una excepción poética. se justificaría sola! :)
Friday, 14 February 2014
mappa a puntini
si tratta di una mappa che per essere visualizzata bisogna prima unire i puntini dall'1 al 67
solo dopo averli uniti la mappa si mostrerà davvero per quello che è.
non sarebbe male fare la stessa cosa per tutte le mappe di un atlante. un atlante di mappe a puntini. per piccoli fanatici della geografia...
neologismo - 15
persona che, seppur sposata, frequenta molto raramente il/la coniuge.
esempio: "ieri ho detto a mia moglie che io non vorrei mai essere poligamo, sono decisamente monogamo, ma lei mi ha risposto che mi sbagliavo e che sono piuttosto un emigamo"
EMIGAMO
esempio: "ieri ho detto a mia moglie che io non vorrei mai essere poligamo, sono decisamente monogamo, ma lei mi ha risposto che mi sbagliavo e che sono piuttosto un emigamo"
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catalunya, porquè m'allunyes?
com extranger vaig vindre a barcelona amb tota la vountat de parlar la llengua d'aquì.
al principi la gent d'aquì era molt més oberta i tol·lerant amb la gent de fora.
era automàtic voler aprendre el català perquè hi havia la possibilitat de integrar-se amb els catalans.
ara la cosa va camviar molt. la gent ès molt més tancada.
a vegades també racista amb la gent de fora.
(no arriba a ser tan racista com à l'italia, d'on vinc jo, pero la cosa va incaminada per aquesta direcció)
si els natius t'allunyan i no et permeten integrar-te dins la seva comunitat, ningú ferà l'esforç de s'apropar a la llengua i la cultura del lloc.
rebuig genera rebuig.
Catalunya, porquè m'allunyes?
/kətəˈɫuɲə/
/kətəˈʎuɲə/
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Thursday, 13 February 2014
spherical ancient map
I just converted this ancient world map in a spherical object.
we are generally used to our perfect idea of the world when we think in three dimension.
but this process gives us a better idea of how the concept of the world could be in those times in which the map was drawn.
I have to admit that the accuracy is quite good! have a look to the third image!
of course when we look to the "peripheral" sides of the world (euro-centric point of view) the accuracy starts to be less and less.
this is how the pacific ocean should appear if we would unite the map and make it spherical.
I almost like this part better than the front side because it's more fantastic, more open to discoveries and to imagination of new worlds.
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evolução histórica de América do Sul
Utilizando material que achei no internet fui criando essa sequência histórica da evolução de América do Sul desde o ano 1700 até hoje. A única novidade que tem respeito ao material que pode-se achar na rede é que essa sequência é proporcional cronologicamente.
são 315 anos em 1 minuto e 5 segundos.
esse tipo de visão da história, cronologicamente proporcional, não permite ter uma visão detalhada das fronteiras naqueles casos que essas se modifiquem rapidamente, mas tem a vantagem de dar uma ideia mais direta dos anos nos quais as guerras e as revoluções iam se difundindo e contagiando pelo continente e dos períodos nos quais a situação ficava mais estável e pacífica.
dá pra dar uma olhada.
pode ser interessante.
(da mesma maneira já publiquei alguns mapas de evolução histórica da Catalunha de de Veneza. tambem publiquei um mapa unido desses dois que já disse, Catalunha e Veneza).
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forest maze
very simple idea:
you go to a wood with a lot of coloured ropes.
you start to tide them on the trees.
all the ropes go from a tree to another in order to create a sort of coloured "wall" that directs you.
you use the trees as the pivots for your paths through the forest. it's just a matter of uniting points to create a maze. a natural maze!
the beauty of the forest keep untouched. it's just a game. now you have a labyrinth inside a forest. it's not claustrophobic. it's not damaging the environment. it's just colour between the trees. moving slowly at the winds.
and now enter. could you reach the exit?
Auto-Cometa
después de haberme inventado los wind-wheels me quedé medio inspirado por la idea de unas cometas volando solas por el cielo. en un sueño de estas últimas noches de hecho soñé algo parecido... se trataba de una auto-cometa.
soñé que un hombre se movía por un sendero y de repente, con curiosidad y por casualidad se cruzaba con una simple máquina volante que fluctuaba un poco como si fuera una gran libélula en frente de él.
era una auto-cometa, o sea una cometa exactamente como todas a la cual se le añadió por debajo unos 3 o
4 pequeños ventiladores ligeros, como los de los ordenadores.
los ventiladores estarían conectados a una batería de las mas ligeras, como las de los relojes de pulsera así que generarían un flujo de aire hacia arriba que funcionaría como una especie de "helicóptero casero", un "paracaídas proyectado para elevarse". el viento generado por los pequeños ventiladores empujaría la estructura ultra-ligera como una vela provocando la elevación del conjunto.
la idea es simple, pero no sé porqué algo me dice que no funcionaría fácilmente... de todas maneras, vamos, era tan solo un sueño, no?
en verdad no estaría mal poner una especie de aleta estabilizadora por debajo de la cometa. hecha de la misma manera que la cometa misma. este eje, comandado a distancia por una señal radio, permitiría poder diseccionar lentamente y con cierta aproximación el dispositivo.
con el estabilizador ya está! tenemos un dispositivo volante completo!
fácil de utilizar y de construir. un ultra-ligero de la fantasía!
y ya que estamos, porqué no construir una seria de estos cacharros, yo qué sé, unos 15, por ejemplo, y echarlos al aire todos! tele-guiados por la misma señal radio y que vuelen juntos, como pájaros, por el cielo, en sincronía. no estaría mal, no?
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quanti mediterranei?
Mediterraneo = mare in Mezzo alle Terre.
il Mediterraneo è un mare unico, collegato al resto delle acque salate del pianeta attraverso due piccolissimi stretti: Gibilterra (naturale) e Suez (artificiale).
ed è un mare grande! che ha fatto storia!
ma nella nostra visione eurocentrica tendiamo a scordarci a volte che di mediterranei, mari in mezzo alle terre, ce ne sono molti nel pianeta! e tutti che hanno fatto la storia dell'umanità, essendo la culla di civiltà del centro america, della cina, del sud est asiatico... e non si pensi che questi mediterranei siano tanto diversi in estensione! guardate qua:
il primo è il nostro mediterraneo.
il secondo, alla destra del nostro mediterraneo, c'è il triplo mare di cina-giappone-okhotsk, chiuso all'oceano da una catena di arcipelaghi. come vedete non è poi così dissimile dal nostro.
il terzo, sotto il nostro mediterraneo, è il mare della cina meridionale.
il quarto ed ultimo è il mar dei caraibi.
quanti mediterranei!!
che bello!
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wooden map
this is a map drawn in a piece of wood that I found somewhere some year ago. it represents 3 the continuity in a line of three places where I lived: Venice, Barcelona and Casablanca.
It's a piece of mediterranean sea with a spot of atlantic ocean, but it's the graphical effect that I like. it's a sort of pirate's map of the treasure!
the dimensions are approximatively 80 x 15 cm
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