Sunday, 3 August 2014

list of the most northern countries

Developing a Luca Pietrobon's wonderful idea already explained in the post Norte o Sur, I decided to go further and I found interesting the concept that the common perception of the real position north south of the places in a map is generally quite wrong.
if you put the names of the cities of the world in a single meridian line you'll probably be surprised to know for example that Chicago is the same "height" than Barcelona, Pyongyang, Rome or Istanbul.
That was the beginning, but when I started to bring the names of the places on the same line I found interesting that the background colour of the names kept the one of the country the cities came from. just a graphic surprise, but quite interesting cause different counties were spread in different positions in the unique meridian line.
so I decided to draw the north-south extension of all the countries of the world, from the most northern point to the most southern one. this could be interesting cause depending of the geo-political implications or of the climate idea of a place we tend to classify the north-soth position of a place in a very strange way (east-west is less interesting to me cause it has no suggestive influence about the climate and the environment in it).
I did it and I found it interesting but then I remembered that in our world or in our maps we tend to consider the northern countries as more powerful countries, more developed and more civilized. North is the power in our maps, north is above the rest of the world, so it's somehow implicit that there's a sort of competition to be more and more northern in our culture.
we try to be northern to be rich, powerful and civilized.
it's for this reason that I decided to represent this race to be northern in a sort of ranking!
so, here you have the result! you can see who are the first ones and where is your own country!
et voila:


if you cannot visualize the list in a proper way just click here to watch the first part of the list and the second part of the list

some of the data in this ranking can be really surprising! for example who could believe that Mali with all its desert lands is the same north-south extension than Vietnam that's humid and tropical?
this is also interesting if you consider to check the situation of your country and see all the other countries of the world that share with it the same latitude.
have a look to the situation of Italy, for example:


Italy share its latitudes with Canada, Russia, U.S.A., Kazakhstan, China, Mongolia, Ukraine, France, Austria, Moldova, Hungary, Romania, Swiss, Slovenia, Croatia, Serbia, Uzbekistan, Japan, Bosnia and Herzegovina, Bulgaria, Kyrgyzstan, Spain, Montenegro, Georgia, Kosovo, North Korea, Turkmenistan, Albania, Macedonia, Azerbaijan, Turkey, Armenia, Portugal, Tajikistan, Greece, Iran, South Korea, Afghanistan, Iraq, Pakistan, Syria, Tunisia and Algeria.
Not bad, isn't it?



Saturday, 2 August 2014

giornale personalizzato

uno dei problemi dei nostri tempi, così pieni di informazione da tutte le parti, è il rischio di banalizzare ogni catastrofe. un'overdose di informazioni provoca un blocco, un distacco, un'apatia. si sa che l'indifferenza di fronte a notizie o immagini di cose atroci che stanno accadendo è un fattore molto rilevante nella nostra società.
sarebbe quindi interessante rompere questa distanza, questa disumanizzazione delle tragedie che vediamo nei media. a questo scopo, non sarebbe male pubblicare un giornale personalizzato in cui gli eventi siano raccontati come se succedessero a te, alla tua famiglia, al tuo paese, al tuo stato e solo alla fine dell'articolo apparirebbe la spiegazione di come sostituire le parole "tu", "casa tua", "italia" etc etc.
quindi tu leggeresti la descrizione di un evento in cui il protagonista degli eventi sei tu, rendendo più facile l'immedesimarsi nella vicenda.
alla fine, se sei stato toccato dalla situazione immaginata, scopri a chi fanno riferimento le vicende.
oppure puoi leggere l'equivalenza all'inizio, però poi leggi il fatto di cronaca come se si trattasse di te e dei tuoi cari.
potrebbe essere un processo provocativo che può rendere meno diretta l'informazione però sicuramente romperebbe anche quella barriera di banalità a cui siamo abituati ogni volta che leggiamo o vediamo un disastro per TV o sul giornale.
una specie di performance artistica, se vogliamo, ma con un messaggio sociale importante e con l'implicito valore di obbligare la gente a fare uno sforzo in più nel capire realmente cosa sta leggendo o vedendo.

tra l'altro, se si trattasse di una pubblicazione in internet, si potrebbe accedere alla lettura degli eventi solo dopo aver caricato qualche foto di sé o aver introdotto alcuni dati personali, il sistema informatico poi riempirebbe i campi variabili del testo con nome e cognome del lettore e luoghi frequentati, la casa dove vive, il paese e anche le foto degli eventi avrebbero la faccia delle foto di profilo...

forse è una cazzata, ma forse no.


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un esempio:

Venezia
Ha retto poco più di un'ora la tregua umanitaria di 72 ore scattata ieri mattina. Almeno 101 i Veneti che sono stati uccisi da ieri a Mestre nell'offensiva militare italiana dopo il rapimento di un ufficiale, probabilmente sequestrato nella stessa zona. L'ala militare della Łiga Veneta ritiene che il militare disperso sia stato ucciso in un bombardamento italiano insieme con chi lo avrebbe rapito. Secondo fonti venete sono almeno 35 i veneti morti questa mattina a Mestre sotto i colpi di mortaio italiani. Per evitare ulteriori vittime, l'ospedale principale dell'area è stato evacuato. La cancelliera Angela Merkel ha invitato la Łiga Veneta a liberare immediatamente il militare. Il braccio armato della Łiga Veneta afferma di non essere in contatto con i militanti che stavano operando in quell'area, nella parte meridionale della Laguna di Venezia dove è stato dato per disperso il 23enne sottotenente Matteo Pozzi. "Abbiamo perso i contatti con i militanti che hanno preso parte all'imboscata e riteniamo siano stati tutti uccisi nei bombardamenti. Supponendo che siano riusciti a catturare il militare in combattimento, riteniamo che sia stato a sua volta ucciso". 



Venezia = Gaza / Veneti = Palestinesi / Israele = Italia / Łiga Veneta = Hamas / Mestre = Rafah / Angela Merkel = Barack Obama / Laguna di Venezia = Striscia di Gaza / Matteo Pozzi = Hadar Goldin


Friday, 1 August 2014

Italiano: lingua internazionale!

l'Italiano è una lingua di comunicazione internazionale?

al di là del peso culturale che ha rivestito in passato e dell'indelebile segno che ha lasciato nei campi della musica, della cucina, della chiesa cattolica, della criminalità e del mal costume, è l'italiano una lingua "utile" nella comunicazione in ambito internazionale, viaggiando in altri paesi?

inizialmente pensavo di no e a domande di questo genere ho sempre risposto: No, l'italiano si parla solo in Italia e in alcune vallate svizzere dove però si conosce bene anche il francese e il tedesco. citare poi due micro stati come San Marino e Città del Vaticano, mi sembra davvero un tentativo disperato di associare più bandiere a questa lingua di ambito locale. Se poi vogliamo grattare i muri dicendo che qualcuno ancora parla un dialetto italico in Istria o sulla frontiera francese... beh, lasciamo perdere.
quindi, al di là del fatto che molta gente si interessi a parlicchiare italiano, no: l'Italiano non è una lingua internazionale!

negli ultimi anni però mi sono fatto un'idea diversa...
in ogni luogo in cui mi sposto c'è sempre una quantità esagerata di Italiani! non puoi andare in un'isola tropicale, in qualche deserto africano, sulle vette dell'Himalaya o in mezzo alle praterie americane che non spunta un gruppo di Italiani! Italiani dappertutto! come funghi!
Non mi stupirei se Cristoforo Colombo, arrivando in America avesse trovato un gruppetto di Italiani in vacanza o in auto-esilio!
Gli Italiani sono ovunque! Spaesati e incapaci di parlare la lingua locale, oppure già da tempo abitanti di zone recondite, sempre trovi un gruppetto di simpaticoni nostrani (a volte associati a Spagnoli che parlano Italiano o viceversa).
ebbene si, ormai ne sono proprio convinto: l'italiano è una delle lingue più utili a livello internazionale, viaggiando e spostandosi per il mondo! perchè ovunque ti sposti puoi comunicare con queste comunità di little-Italies di genti che come te sta scoprendo il nuovo paese oppure di Italiani residenti che ti fanno da cicerone e ponte verso la nuova cultura.
insomma... sempre Italiani!
sempre Italiani!!! sempre l'Italiano per comunicare con tutti!
è un dato di fatto!

Impara l'Italiano e viaggia dove vuoi: non avrai mai nessun problema per comunicare!

Thursday, 31 July 2014

neologismo - 24

de mujer estéticamente guapísima pero al mismo tiempo despreciable por cualquier otro lado que no sea simplemente la apariencia exterior.


GUAPÉSIMA

ejemplo: "ayer conocí a unas cuantas modelos en la fiesta: eran todas guapísimas, pero había una en especial que era realmente guapésima!"

a mulher do pescador


neologismo - 23

dicesi di Consolato Generale di un Paese le cui caratteristiche organizzative, legislative e burocratiche siano specialmente cavillose e complicate e in cui il mal funzionamento amministrativo renda ogni operazione ufficiale un'impresa titanica e folle.

s·CONSOLATO

esemplio: "il Consolato Italiano a Barcellona è un tipico esempio di S·Consolato Generale Italico".

beyond the imagination


it happens sometimes: you walk on the street and you find your own portrait!
reality beyond the imagination!

disegno di sabbia

a volte un supporto di legno con i resti secchi dell'argilla lavorata può suggerire un paesaggio arido... molto arido... un deserto.


Tuesday, 29 July 2014

norte o sur?

parece fácil saber quien está al norte y quien está al sur si miramos un normal mapa del mundo como este, no es cierto?


pero no así de fácil en la realidad!
mi genial hermano Luca Pietrobon que comparte conmigo el fanatismo geográfico siempre se extraña por ejemplo de notar que Nueva York (ciudad que uno se imagina fría, en el norte de Estados Unidos, nación que representa ya de por sí la idea misma del Norte del planeta) se encuentra en las mismas coordenadas norte de Roma o Estanbul (ciudades que representan el concepto de Sur de Europa de calor y de Mediterráneo), por eso se le ocurrió una idea: ¿por qué no representar todos los estados y todas las ciudades del planeta chafadas en la misma linea de meridiano, para poder así comprobar las relaciones mutuas de quién realmente está al norte y quien está al sur?
pues, la idea es fantástica!
juro desarrollarla como toca! pero de momento pongo esta franja de nombres de ciudades del mapa del mundo copiados y pegados uno cerca del otro a la misma altura.
no crean que no se van a llevar ciertas sorpresas al mirarlo atentamente...


buena observación!
jeje

Thursday, 24 July 2014

self-made magnetic letters

nothing new, just hand-making some nice easy stuff:
everybody knows the magnetic letters you can stick on your fridge.
that's it! it's what I did by my-self.




you can easily find some magnetic advertise somewhere, when you'll find it, just don't care about the things are written in it, cut it! cut it and write your own letters with a permanent marker.
and that's all.


Sunday, 20 July 2014

the heart adventures

qué pasa con los corazones?
pues muchas cosas... casi siempre sin darnos cuenta...
aquí tenemos una serie de foto sobre las aventuras del corazón:

persona que busca entre los corazones partidos tirados a la basura

hambrientos de amor esperan tener sus raciones de corazón

las fuerzas del orden atacan un corazón que está manifestando

un sediento de amor se arrastra para alcanzar un corazón en el desierto

una señora escucha su corazón como si fuera su móvil

una gran muchedumbre acude para asistir al espectáculo de su ídolo: el corazón

en lugar de mirar sus móviles dos señoras se miran su propio corazón esperando el bus


disegno triste

se guardi bene c'è una ragazza triste persa tra i suoi colori...


Wednesday, 16 July 2014

EL HOMBRE DEL FUTURO

como sería la evolución del hombre en el futuro si consideráramos tan solo una progresión proporcional de su cuerpo según las modificaciones principales que ocurrieron en los últimos millones de años?
si tomamos la famosa representación del mono que caminando evoluciona hacia unos cuantos homínidos cada vez más bípedos y al final llega al hombre moderno, el sápiens sápiens, podemos trazar las líneas de como han ido modificándose las partes del cuerpo a lo largo de la historia y ver como sería un hombre que siga estas tendencias evolutivas.
ya sé que no hay nada más tonto en el mundo, pero bueno, mirad los resultados! muy bonitos! jeje
aquí tenéis el hombre del futuro: feísimo!!



painted Atlas

l'Atlante Pitturato è in arrivo! prossimamente realizzaró tutte le schede di un vero atlante con i resti dei coori usati per pitturare i quaretti che a volte mi diletto a colorare.
ecco dunque le prime pagine... in futuro le altre...






e il lavoro continua. work in progress!
un giorno verrà finito completamente!!


overlapped flag of European Union

I know this makes no sense, but anyway how would the flag of EU be if we decide to overlap all the flags of the countries of the union in one flag?
quite crazy, isn't it?
so, here below you have the graphic answer.
in order to realize the overlapped flag I started overlapping groups of flags of 5 or 6 countries each. here you have the previous result:






and then the union of these 5 flags was easier to me. so here it goes, the overlapped flag of all the countries of EU:


in my opinion this flag represents the union in a better way because it shows the absence of a real project: it's just the mix of different entities that don't match one another the confusion is complete, because none of the flags really wants to disappear in a new design.
every flag inside this pattern just wants to be visible and to be unique.
so, why do we have to use the official flag? this is the real European Union flag!

and here you have the geometrical scheme:


oscuratore di schermi!

se mai doveste in extremis avere la necessità urgente di fingere che il vostro computer sia spento e che quindi il vostro schermo sia nero, ma non potete spegnere niente, né avete il tempo di aspettare che lo screen-saver vi occulti la schermata, allora... ecco una bella soluzione casereccia per voi, birboni della virtualità che tanti segreti avete da nascondere (magari a lavoro!).
si tratta di una soluzione artigianale, ma potenzialmente efficacissima!
è lo screen defender!
altro non è che una immagine JPEG nera e niente più. eccola!


ciò che dovete fare dunque è soltanto creare una cartella nel vostro desktop mettendoci dentro questo file e in caso di necessità aprire l'immagine velocemente e visualizzarla in modalità di presentazione di modo che occupi tutto lo schermo.
ecco fatto, dunque! il vostro schermo è assolutamente oscurato in un nano secondo!
semplice ed efficace.


ovviamente ci sono anche altre possibilità, per esempio: se voleste fingere che stavate lavorando ma vi si è bloccato il computer per un attimo, allora potreste utilizzare questa immagine invece del fondo nero:


siccome il doppio clic non toglie la visualizzazione a schermo intero dell'immagine, qualsiasi persona che provi a scorrere il mouse cliccando icone sarà automaticamente convinto della sincerità della vostra clamorosa balla colossale. (tenete però distante il vostro intruso dal pulsante ESC che è quello che fa sparire la visualizzazione a schermo intero. inventatevi altre balle per minimizzare, che spegnerete e riaccenderete il computer, per esempio. che non c'è da perderci su troppo tempo, lo farete voi appena l'intruso se ne sia andato...). malefico!!

ovviamente questo sistema si può utilizzare anche per simpatici scherzi istantanei un po' scemi: un vostro collega se ne va al bagno, voi fate uno screen-shot alla schermata che lui ha lasciato aperta, salvate l'immagine sul desktop e la aprite in modalità presentazione affinché sia visualizzata a schermo intero e non reagisca a nessun comando a parte l'ESC.

scherzetti da schermo...
niente di più.
ciao.

neologismo - 22

Luogo dove vengono parcheggiate delle autovetture con il fine manifesto di cominciare a fare delle zozzerie o delle porcherie in genere

PORKING

esempio: "quei due sono proprio dei maiali, sono sicuro che sono andati a porcheggiare la macchina nel porking!"


è inoltre possibile scrivere la parola "porking" e "porcheggio" con la grafia poco ortodossa "p@rking" e "p@rcheggio".

Tuesday, 15 July 2014

stone map

Very ancient map engraved on an ancient stone has been found in c/Arimon 24 ático-1 in Barcelona.
Archaeologist Massimo Pietrobon declared the stone being proceeding from the coastal regions of southern Catalonia. according to his studies it should belong to the sandy beaches between Cambrils and Mont-Roig, south Tarragona.
The small pre-historical map (8cm x 6cm) represents a very detailed geographic knowledge of Europe and the area of Mediterranean basin.


Scientists and Geologists are still shocked by this extraordinary finding because the stone and its engraving seem to be at least 65-millions-year-old (when the shape of modern continents were quite different...).
Further analysis are in process nevertheless the "stone map" of dr. M. Pietrobon is already one of the most astonishing archaeological piece in recent history.

In dr. M. Pietrobon's opinion the engraving should have been done by means of a sort of metal scissors which some mysterious inhabitant of the land used in order to crave a prophetical vision of the future shape of that part of the world.
These statements are even more incredible considering that human beings were not yet existing 65 millions of years ago.
Notwithstanding this difficult hypothesis Mr. M. Pietrobon defended his own theory  in front of all the scientific community. Eventually he included his mysterious "stone map" inside the list of the most famous ooparts even if someone had the impression that during the speech he was seen hiding some old scissors: tool that seemed to be very similar to the one that could make engravings on that kind stone.
the mystery is still open.

the "stone-map" or dr. Massimo Pietrobon


Monday, 14 July 2014

bandiere!

analisi grafica delle bandiere! ovvero: come buttare il tempo!
ma niente paura, tutto ciò è espressamente per chi si interessa di queste inezie e ama perdere così il tempo. ed è proprio così che si possono scoprire un sacco di cose interessanti!
vediamo in Europa!
ci sono circa 5 famiglie di bandiere in Europa:
1- la bandiera nordica  (azzurro) dei paesi scandinavi - una croce il cui centro è leggermente spostato a sinistra.
2- la bandiera "neolatina" (giallo) o forse sarebbe meglio dire della rivoluzione francese? fatto sta che (con l'eccezione dei paesi iberici: la Spagna forse a causa del suo passato come potenza asburgica unita all'Austria, mentre il Portogallo chissà!) la bandiera tricolore a bande verticali è una prerogativa neolatina in Europa! Ops, anche l'Irlanda ha voluto entrare nel club! sicuramente lo ha fatto solo per dar fastidio al Regno Unito che l'aveva colonizzata troppo a lungo e che si è sempre sentito in competizione con la Francia!


3- bandiera "mittel-europea" tricolore a bande orizzontali (verde) anche se in realtà non è così semplice la definizione, nella pratica però è un po' così! questo perché rappresenta le principali nazioni mittel-europee e altre nazioni orientali (paesi baltici e Russia) che hanno per molti secoli voluto imitare lo stile dell'Europa centrale. in effetti poi la Russia, come modello delle nazioni slave, può aver rilanciato il modello di bandiera tra i suoi stati satellite.
4- bandiera orientale (marrone) due bande orizzontali, si può considerare la bandiera dei paesi dell'est che non vogliano essere sfera d'influenza della cultura mittel-europea-germanica.
5- bandiera "ottomana" (blu) definizione azzardatissima! corrisponde a un fondo monocolore con un simbolo al centro. sarà un caso, ma tutte le nazioni dell'area che l'hanno scelta erano ex colonie dell'impero ottomano. forse un caso. forse no.

in effetti la scelta di un disegno di una bandiera è già di per sé una dichiarazione di intenzioni: che sia simile o opposta al vessillo di un vicino, rappresenta l'ideale, il riferimento, l'idea di stato a cui si pensa nel momento di preferire un disegno o un altro.
abbracciare lo stesso disegno e cambiarne solo i colori, come fanno i paesi scandinavi, manifesta un ovvio senso di appartenenza a una comunità più ampia. se ad esempio i Lapponi arrivassero un giorno all'indipendenza e volessero sottolineare la distanza dai paesi che attualmente si spartiscono il loro territorio, sarebbe ovvio preferire una bandiera che sia diversa a quella dei paesi scandinavi allo scopo di smarcarsi simbolicamente dalla loro area d'influenza.

nel mondo la cosa risulta un po' più complessa, ma sarebbe interessante stabilire connessioni tra le bandiere. una specie di albero genealogico del simbolo-bandiera. ci sono molte connessioni dirette ad esempio la Liberia, fondata da coloni afroamericani provenienti dagli stati uniti è chiaramente una versione leggermente modificata della bandiera degli USA.

Ecco una mappa delle principali famiglie di bandiere nel mondo per chi voglia perdere del tempo a trovare le stravaganti connessioni nel passato storico, coloniale e politico del mondo.


è d'altro canto ovvio che non solo le forme e la geometria servono come riferimento politico-simbolico, ma anche i colori: i paesi dell'area bolivariana hanno bandiere simili e con la stessa sequenza di colori: giallo-blu-rosso.
l'Africa occidentale è un tripudio di forme diverse dove regna il tricolore giallo-verde-rosso.
i paesi slavi hanno praticamente tutti una sequenza di blu-rosso-bianco, così come i paesi di origine anglosassone anche se in composizioni assolutamente diverse.
nella zona del medio-oriente domina il nero-bianco-rosso a volte associato o sostituito alternativamente dal verde, mentre zone anticamente colonizzate dagli spagnoli come Argentina, Nicaragua e El Salvador hanno praticamente la stessa bandiera azzurra e bianca che assomiglia incredibilmente a quella della Spagna ma con tonalità fredde invece che calde.

insomma... ce n'è da divertirsi con queste analisi inutili!
forse un giorno farò un albero genealogico delle bandiere...
o forse no.
ciao

mundo youtube!

quiero un mundo fantástico y legendario donde todas las conspiraciones y las teorías locas que aparecen en youtube sean simultáneamente verdaderas! un mundo youtube: poblado de fantasmas, de reptilianos, de chupacabras y de animales mutantes donde los ángeles y las vírgenes aparezcan por milagro mientras algún baba indio esté flotando en el aire sustentándose de prana y viviendo 300 años seguidos para luego reencarnarse en un vampiro o en un tiburón gigante de 30 metros de largo. un mundo donde un planeta misterioso esté a punto de entrar en colisión con la tierra, que está viva, por supuesto, y pensante! y se expande y además está colonizada por razas extraterrestres. todo esto sin dejar de ser verdad todo lo que digan los científicos ortodoxos, pero ni los fanáticos religiosos y creacionistas o cientologistas! un mundo todo-potencial donde todo lo que se vea en youtube sea ya de por sí automáticamente existente y verdadero.
o sea, un buen lío!
se acabaron las conspiraciones de seres extraños y de ocultas potencias imperialistas! es que ya todas las supuestas conspiraciones son ya de por sí completamente verdaderas!

mundo youtube!
laberinto de locuras.

seguramente... alguna real incluso en nuestro mundo...

Friday, 11 July 2014

nastro socializzatore

nella nostra società che spesso ci insegna che stare zitti è buona educazione perché gli altri non vogliono essere disturbati, la gente si suicida perché si sente sola.
forse non sempre fare quattro chiacchiere è disturbare. forse qualcuno ogni tanto ha anche voglia di parlare e la buona educazione potrebbe essere quella di parlarci assieme.
ma ormai il patatrac è fatto! non capiamo più se è educato star zitti o parlare e nel dubbio perdiamo la spontaneità di rivolgerci a qualcuno. spesso la gente si abitua così tanto a non entrare in conversazioni con estranei che appena questo succede scatta il nervosismo o addirittura la diffidenza...
ahi ahi ahi, povera società nostra (se di società si può davvero parlare... meglio sarebbe definirla "gruppo di individui estranei tra loro").

per risolvere questa confusione assurda propongo di introdurre un segno distintivo che manifesti pubblicamente il proprio stato d'animo: per esempio un nastro da mettere al braccio di diversi colori.
i colori dichiareranno l'intenzione della persona che porta il nastro:
rosso - oggi non ho proprio voglia di socializzare, tenetevi alla larga.
verde - oggi avrei proprio voglia di parlare con qualcuno.
giallo - cerco nuovi amici
viola - ho fretta, scansatevi
blu - tempo da perdere
bianco - voglia di divertirmi
etc etc
in fondo questi segnali sociali si sono sempre creati da soli: la fede al dito significa "sono sposato" certi tatuaggi dei tuareg indicano le fasi della vita, certi vestiti dei masai mostrano il livello sociale, non diversamente dal messaggio che porta con sé vedere la tunica di un prete o un abbigliamento estremamente provocante: sono tutti messaggi di intenzioni o di modelli di comportamento sociale.
perché dunque non utilizzare un nuovo codice internazionale chiarificatore che aiuti chi si sente isolato a socializzare e chi vuole essere lasciato in pace a non trovare scocciatori senza dover per forza affidarsi all'intuito o al tatto degli estranei?
nastro socializzatore! e tutto è più semplice!

anti-riflesso per smartphone

bello lo schermo tattile dello smartphone! così pulito, intelligente, luminoso, pratico, stiloso: usarlo in pubblico poi è un vero piacere! tutti quei colori in movimento come se fosse una super-festa tascabile.
e poi ci fai di tutto! è fantastico! lo schermo dello smartphone è super!


c'è però un chiarissimo problema che tutti quelli che hanno uno smartphone conoscono benissimo! e in questi luminosi giorni d'estate è fin troppo evidente! lo sapete già, vero? provate infatti ad andare in spiaggia con il vostro smartphone durante una luminosissima giornata di sole... ecco la classica scena che sapete tutti:


NON SI VEDE NIENTEEEEEE!
la luce dello schermo dello smartphone non è abbastanza potente e se non ha un contrasto con un ambiente più scuro non si potrà vedere nulla di ciò che indica lo schermo. si converte immediatamente in uno stilosissimo specchietto per truccarsi!


quale dunque potrebbe essere la soluzione a un problema così drammatico?
ebbene! ho la soluzione!
il dispositivo anti-riflesso per smartphone!
una semplice aggiunta che ricalca la logica delle prime antichissime macchine fotografiche o il movimento istintivo di qualsiasi persona quando vuole alla fine vedere lo schermo sotto un potente chiarore solare: è la riproduzione artificiale di un ambiente più scuro in modo che il contrasto con la luminosità dello schermo renda visibilissime le informazioni che il nostro smartphone ci sta dando!
e come ricreare questo ambiente più scuro?
facile: apponendo un'apposita calzetta nera collegata al nostro apparato ad alta tecnologia e che qualsiasi persona può indossare a mo' di cappuccio fino al collo, in modo da essere intubato in un ambiente oscuro a tu per tu con il nostro bel telefonino! GE-NIA-LE! no? hahaha


oh, che meravigliosa soluzione! preparatevi a veder impazzare questo nuovo dispositivo in ogni parte del mondo! il dispositivo anti-riflesso è già virale! haha


il futuro è già arrivato incappucciatevi con la calzetta e via! il problema del riflesso è risolto per sempre! olè!

p.s. - se qualcuno non lo ha capito, è uno scherzo.
p.p.s. - io non ho uno smartphone...

Thursday, 10 July 2014

reading reminder

this is the Reading Reminder: a flat dweller of the shelves that moves between your books and leans out of the pages in order to remind you that reading is always a good activity and your books are silently waiting for you.