Saturday, 30 August 2014

full of emptiness

una página llena de vacío.
un gran ruido de silencios.


KiSwahili glossary

just a page from my sketchbook of drawings in Tanzania
in case you like to have some spots of KiSwahili


new cigarette warnings

after noticing that the classical cigarette warnings written on the packets are completely useless, the cigarette companies and the local governments decided to change the classical texts like SMOKING KILLS or SMOKING PROVOKES CANCER into a new ones more scary and more effective in order to convey the message of danger that smoking can provoke.
so here you have the new messages and soon you're going to read them on your cigarette packets. be prepared!




this trend is spreading out to other nations as well as you can notice in these images shot this morning in Spain and Italy.



but if even these texts were not sufficient in order to prevent people to start smoking a new special edition of warnings are ready to be delivered! here you have two examples.



Friday, 29 August 2014

hands...


AUSTRALIA IN OTHER PLANETS

how would a Jupiter's Australia be in comparison with the Earth's original one? very very huge, of course!
that's maybe a very stupid question but the answer can give us a perfect idea about the differences of sizes of the planets of our Solar System!

So let's make Australia bigger or smaller proportionally following the differences of sizes of the planets and let's overlap the resulting maps over a world map. how big do you think it would be a Saturn's Australia? and a Mars' one?
it can be interesting: here it goes.


and to give you the same idea in another way I also add this image:


anyway maybe the better comparison is combining together all the maps of the bigger Australias:


and combining together the other maps of the smaller Australias:


you have to admit that some planets are really huge! and some others are so small... poor Mars, for instance...

Thursday, 28 August 2014

alfabeto cromatico sillabico

una delle cose più stupefacenti di quando i bambini imparano una lingua non è tanto che la imparino ignorando all'inizio la struttura delle frasi e della grammatica senza che nessuno possa spiegar loro nulla (poichè manchi una lingua di comunicazione), quanto il fatto che essi intuiscano che la comunicazione avvenga attraverso il suono vocalizzato dalla bocca.
per un bambino potrebbe essere quasi più logico pensare che la comunicazione si veicoli attraverso gli odori o i sapori (...e forse hanno anche ragione e noi ce lo siamo semplicemente dimenticati!).

ad ogni modo è sorprendente come una sequenza di suoni, originariamente intuita come casuale, venga poco a poco decifrata come struttura della comunicazione tra individui. virtualmente ognuno dei 5 sensi potrebbe essere un veicolo comunicativo e dunque sequenze di odori, sapori o di carezze e pressioni, tanto per fare degli esempi, potrebbero in realtà essere sistemi altrettanto validi di comunicare concetti anche complessi, addirittura metafisici, filosofici!

invece di usare il senso dell'udito come mezzo di comunicazione, un esempio abbastanza familiare, per noi, di uno scambio di senso percettivo per veicolare concetti è utilizzare il senso visivo: noi siamo infatti abituati al fatto che, dopo aver imparato a parlare, trasformiamo la lingua in alfabeto scritto per cui possiamo riesumare le parole dentro la nostra mente attraverso la vista (o il tatto, nel caso del braille).
ma giusto per ricordarci un poco la difficoltà di interpretare come significato logico sequenze di sensazioni a cui non siamo abituati a dare sufficiente attenzione, come quando eravamo bambini, proviamo a immaginare un alfabeto che non sia basato su segni diversi, ma che invece sia un alfabeto cromatico che si fondi sulle varie tonalità distinte dei colori visibili.

se per esempio prendiamo la tavola dei colori pantone, che rappresenta una buona approssimazione dei colori visibili per tonalità e riconoscibili ad occhio nudo per varietà, potremmo utilizzare la griglia come base per il nostro alfabeto.


siccome un modo di classificare le tonalità pantone è questo qua sopra, posso pensare che sulla linea delle colonne posso collocare le consonanti e sulla linea delle righe posso invece mettere le vocali.
la combinazione delle due mi dà un alfabeto sillabico basato sulle varie tonalità dei colori.

tanto per fare un esempio semplice e limitato, considererò i fonemi della lingua italiana (e un paio di altri fonemi generici), a grandi linee cioè questi qua sotto più qualche piccolissima aggiunta.


ecco che adesso facilmente mettendo questi simboli sulla griglia pantone (tentando velocemente che a suoni simili corrispondano tonalità di colore simili) ottengo subito il mio ALFABETO SILLABICO CROMATICO:


i colori pantone in realtá sono tantissimi, molti più di questi, ma questo è già un buon esempio per capire il concetto e avvicinarsi all'idea.
per cui ecco fatto: adesso per sapere come scrivere il mio nome basta vedere quali sono i colori che corrispondono alle mie sillabe. eccoli qua:


ok, però adesso questa sequenza è simile a un alfabeto scritto, ma per tornare all'idea della sequenza di suoni che il bimbo deve ad un certo punto cominciare a decifrare, la sensazione di confusione che egli prova all'inzio non è tanto l'immagine qua sopra, lineare e organizzata in cui hai tutto il tempo di andare a confrontare un colore sulla tavola rispetto agli altri, quando piuttosto quella qua sotto: sillabe in sequenza temporale che non lasciano tempo alla mancata interpretazione istantanea:


abbastanza più difficile, no?
beh, ecco tutto! adesso avete anche voi il vostro bel alfabeto cromatico sillabico per stabilire qual è la sequenza cromatica del vostro nome.
c'est tout.


Wednesday, 27 August 2014

un linguaggio senza l"IO"

l'altro giorno stavo traducendo un corso dall'inglese all'italiano e viceversa. uno dei personaggi che assisteva e poneva domande era particolarmente pieno di sé e, non proprio casualmente, cominciava ogni frase con un prolungato, sospeso, sottolineato "IO..."
IO qua, IO là, IO penso, IO faccio, IO voglio... era piuttosto insopportabile.
rispecchiava d'altronde il suo modo di essere in cui il suo IO era davanti a tutto, prima di tutto.

mi sono chiesto: davvero è necessario nella comunicazione tra uomini che ci sia sempre un IO? davvero la differenza tra prima, seconda e terza persona singolare o plurale deve sempre essere alla base di ogni riflessione?
questo fomenta l'egoismo e l'egocentrismo!
o al meno diciamo che un'ipotetica lingua prima di IO, TU, ME, TE, MIO e TUO disincentiverebbe un tipo di pensiero basato sul concetto di proprietà e di differenza tra gli individui.

ebbene... ci ho pensato un poco e credo che un linguaggio senza l'IO (e di conseguenza tutte le altre accezioni personali) è più che possibile.
ed è soprattutto auspicabile.

invece di dire TI AMO uno potrebbe semplicemente constatare che c'è il sentimento dell'amore, per cui basterebbe osservare la cosa dicendo una parola: AMORE.
se uno ha fame basterebbe dire MANGIARE o CIBO.
l'assenza poi di aggettivi possessivi renderebbe di certo meno ovvia la spartizione delle cose o almeno più complessa, meno intuitiva. senza una parola per MIO e TUO probabilmente si sceglierebbe di specificare questa questione con accurati giri di parole solo quando strettamente necessario.

insomma. sto vaneggiando in una utopia, ma in fondo non credo poi così tanto...

Tuesday, 26 August 2014

la sombra dormida

este gif animado no tiene ningún sentido, pero bueno...
Irene se despierta pero parece que su sombra sigue estando bien dormidita todavía.


a ver cuando se va a levantar...

neologismo - 26

incitació a se'n anar dirigida a una persona que pateix d'anèmia

ANEM-HI-K

exemple: "ja ès hora de modificar la teva alimentació, hem d'anar a un nutricionista que conec jo. vinga, va! anem-hi-k!"

Sunday, 24 August 2014

L'ALBERO DELL'IPOCRISIA


Dopo aver visto il disegno del post "el mejor sistema del mundo" la nostra carissima e geniale Daria Saccone ebbe un'idea: e se invece dell'iceberg fosse un albero il soggetto principale? un albero le cui radici nascoste si afferrano all'illecito e alla criminalità e il tronco e i rami visibili invece presentano le parole d'ordine dell'ipocrisia che giustifica il nostro sistema di stati democratici occidentali.
ottima idea!
ecco come più o meno sono riuscito a rendere quest'idea. 


si poteva far di meglio, ma vabbè... 
la prossima volta.

Saturday, 23 August 2014

sovrapposizione di confini

sovrapponendo una delle serie storiche di immagini di Euratlas che mostrano l'evoluzione dei confini in europa dall'anno 0 all'anno 2000 secolo dopo secolo ho ottenuto una mappa diffusa dove le entità storiche più durature appaiono più chiaramente mentre le aree soggette a rapide variazioni di frontiere appaiono confuse e sfocate.
non sarebbe male fare anche qualche analisi sociologica-culturale in base alle aree che storicamente (e quindi cromaticamente) si assomigliano e quelle invece che segnano una netta distanza storico-cromatica.... però non ho voglia di cavalcare questa grande massa di generalizzazioni, oggi, quindi eccovi la mappa:


come si può vedere ci sono aree di confini relativamente più stabili di altre, alcune invece sono frammentate e tanto variabili da sembrare un mosaico, nelle grandi lande dell'est e del sud invece le estensioni sono così ampie che i confini sono talmente mobili che sembrano quasi sbiadite...
ma sarà un caso tutto ciò? oppure c'è un valore geo-politico intrinseco nascosto in questa osservazione? vediamo: se isoliamo i territori sostanzialmente stabili nei loro confini, quelli aperti e fluidi delle steppe e dei deserti e quelli contesi accanitamente dove si succedono microframmentazioni e smembramenti cosa otteniamo? ecco la mappa:


ebbene è abbastanza chiaro: dalle terre aperte ad est e a sud fluidamente scorrono invasori veloci e mobili che storicamente hanno devastato o conteso gli stati che si sono trovati sul loro cammino, gli unici stati resistenti a queste variazioni storiche sono quegli stati che si trovano in posizione marginale o isolati, nascosti alla fine del continente, sugli estremi delle penisole o sulle isole stesse. sono questi gli stati che hanno più stabilità di forma e quindi di struttura. le aree contese potrebbero trovarsi tra due aree di influenza di superpotenze distinte, ma sembra che questo raramente generi lungo tutto il percorso della storia grandi aree contese: è più facile un compromesso di equilibrio e rarissimamente uno scontro diretto (che in genere segna il declino di una delle due superpotenze). esempi di questa situazione? la francia con la spagna e l'inghilterra, la spagna con il portogallo.
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ad ogni modo sarebbe in realtà molto interessante tracciare una mappa non tanto delle aree storico-cromatiche sovrapposte, quanto della sovrapposizione delle frontiere durante tutta la storia, linee nere su sfondo bianco. e non solo di 100 in 100 anni, ma anno dopo anno, senza tralasciare nessuna modificazione di confine per breve che sia stata. sarebbe interessante dove si concentrano fasci di lunghe sequenze di frontiere fisse e dove invece le linee di frontiera si muovono fluidamente come capita...
la storia è interessante in molti modi...

....

per fare un esempio di questa ultima idea un caso interessante potrebbe essere quello della polonia. velocemente e senza la precisione desiderata, ecco un esempio di una mappa di confini mobili:


Friday, 22 August 2014

TECTONIC WORLD

after entering the post called "mundo real" two days ago I noticed some potentiality of the areas of the tectonic plates in our planet. indeed the tectonic plates are always represented the same way: lines crossing lands and oceans showing the real division of the skin of our planet.
something like these images:


 


but how would it be a world in which the political division of the countries would exactly overlap the tectonic plates of the continent?
here you have the answer:


this is the tectonic division of the world in political terms!
if someone is interested to have a better quality you can have one clicking here or if you prefer just write to me to my e-mail address and I will provide you a better jpeg file.

as you can notice there are very interesting situations! for example:
mediterranean sea and africa:
part of sicily is africa indeed. some small states are the adriatica, greece, tuekey and southern persia.
all the middle east coast is part of africa, and western africa is a separate state.


japan and western pacific:
japan conquered some northern lands but also lost some  territories: the western japanese coasts are now part of manchuria, with vladivostok as its capital, and also a town immediately on the south of tokyo is now part of micronesia. west philippines and east philippines are conquering islands on the south and papua new guinea is now split in several parts: north papua, east papua, central papua, east philippines and australia. 


americas:
north america is expanding from siberia to iceland, from greenland to mexico, but in the caribbean sea there are lot of new situations: a mesoamerican confederation, the great panama, maracaibo republic, small venezuela, small colombia, the empire of galapagos and the bolivarian republic of the altoplano.


sothern asia:
also southern asia has lot of differences: india takes part of pakistan and bangladesh, but loses all the norhtern montains. burma, laos, malaysia, indonesia and china still survives but with very different shapes!
there's also a new kingdom: the kingdom of sulawesi!


nice don't you think??
and just because I like to make it perfect, you can also have the same image but represented with america in the middle. just click upon the image preview or, if you want a bigger version click here!


so, now, which is your tectonic plate?

new jesus christ!

a campdevànol ci sono 7 bellissime cascate circondate da un bellissimo bosco. non solo ti puoi lanciare da 15 metri come ho voluto verificare di prima persona, ma si assite anche ad apparizioni mistiche come quella di questa foto qui sotto in cui un novello gesu cristo si manifesta agli astanti con fare benevolente mentre ascende beato al regno dei cieli... robe dell'altro mondo!


Thursday, 21 August 2014

DIVIETO DI SOSTA SULLA TERRA

l'uomo si autodistruggerà presto. 
la sua presenza su questo pianeta sarà realmente effimera.
DIVIETO DI SOSTA SUL PIANETA TERRA


lasciare libero il passaggio per gli altri esseri viventi.

meridiani

i meridiani sono una cosa curiosa. sono spicchi di pianeta che non hanno valgono nulla come punti di riferimento per le distanze visto che la distanza di un meridiano all'altro nell'equatore rappresenta decine di chilometri mentre vicino ai poli può rappresentare una distanza di pochi millimetri.
ha valore come coordinata spaziale e anche un po' per la questione delle ore di luce del giorno eccetera.
ad ogni modo, come griglia geografica che sempre appare nelle mappe, hanno un valore simbolico notevole!
per cui parliamo di meridiani!
ragioniamo in termini statistici, se vogliamo, e vediamo quanti meridiani passano per gli stati del nostro pianeta. in realtà una analisi di questo tipo richiederebbe troppo tempo! tantissimo!! per cui, per velocità e praticità ragioniamo in termini di meridiani di dieci in dieci.
vediamo cioè in che stati cadono i meridiani 0, +10, +20, +30, ... , -30, -20, -10.
vedremo dunque che in molti stati i meridiani cadono ripetutamente mentre in altri meno.


riassumendo la questione possiamo ottenere questa immagine in cui a maggiore intensità, maggior numero di meridiani nel territorio nazionale:


non stupisce che, come al solito, vince sempre la Russia, seguita da Canada e U.S.A., insomma, essendo belli grandi e vicini ai poli, sempre finiscono per riuscire in un modo o nell'altro a essere in testa alle classifiche... comunque Kazakhistan, Brasile, Cina, Australia e Indonesia non se la cavano male!

invece può risultare curioso notare che ci sono pochissimi stati che non sono toccati da una linea merdiana multipla di dieci. ecco la mappa:


beh, questo è tutto. piccola curiosità geografiche...


mundo real

acaso esta imagen os sugiere algo?


se trata de un mapa: un mapa del mundo.
esta es la real forma de los continentes que no son 12 y no 7!
es simplemente una visualización de las placas tectónicas sin referencias geográficas clásicas. nada más.
a veces puede confundir un poco, pero es solo otro punto de vista sobre la superficie de nuestro planeta. nada más.


Monday, 11 August 2014

sobre el monolingüismo

se considera que hay tan solo cinco idiomas neo-latinos oficiales internacionalmente: Francés, Castellano, Italiano, Portugués y Rumano. Esto por causa del fascismo ideológico del concepto de Estado-Nación que tantos desastres ha generado a lo largo de los últimos siglos.
luego se sabe que hay mucho más idiomas romances, algunos son regionalmente oficiales como el Catalán y el Gallego, otros están oficialmente reconocidos por los estados, pero mantenidos en lugar secundario como el Sardo, el Furlán, el Ladino, el Occitan, y luego hay muchos otros idiomas romances reconocidos por todos los lingüistas y por instituciones internacionales como la UNESCO.
en general la clasificación oficial de los idiomas para la rama itálica es la siguiente:


esa es una cantidad de lenguas que excede bastante la idea que general se tiene sobre cuales son los idiomas de los estados europeos que oficialmente utilizan una lengua neo-latina. por eso, para representar de manera clara esa cantidad de idiomas contenidos en esos países que casi siempre se definen monolingüistas o como mucho bilingüistas hice un esquema que enseña los idiomas contenidos por las fronteras territoriales de Francia, Italia, Portugal, España, Bélgica, Rumanía y Suiza.
podéis notar la cantidad de variedades en cada uno de estos países:


básicamente esta imagen sirve para dar fuerza a una convicción que tengo:
el monolingüismo es casi inexistente en el planeta tierra!

etimologia - 1

UFFICIO
Luogo in cui tutti coloro che lavorano sbuffano e dicono "uffa" o "uffi" da cui il nome del luogo di lavoro.

neologismo - 25

mare compreso tra Europa, Asia e Africa in cui si riversa la spazzatura di tutti questi 3 continenti insieme e dove plastica e agenti chimici rendono questo specchio d'acqua una specie di cloaca a scala geografica.

MAR MERDITERRANEO

esempio: quest'estate sono andato in spiaggia ma il fatto che gli scarichi industriali e nucleari delle centrali adiacenti mi abbiano subito provocato delle allergie terribili mi ha fatto ricordare immediatamente che stavo nuotando nel Mar Merditerraneo.

ALFABETO GEOGRAFICO

i paesi del mondo non sono infiniti, ma sono abbastanza da avere tanti nomi diversi, così tanti che praticamente per ogni lettera dell'alfabeto c'è almeno uno stato che comincia con quella lettera.
se infatti consideriamo i nomi inglesi degli stati (siccome parliamo di un contesto internazionale, usiamo la lingua per ora più internazionale di tutte, l'Inglese) abbiamo una distribuzione eterogenea degli stati il cui nome comincia per questa o per quell'altra lettera, ma per fortuna c'è sempre almeno uno stato che comincia per quella lettera (tranne la X che continua a essere un gran mistero... bisognerà creare un nuovo stato che cominci per X. è urgente!)
come potete vedere nella seguente mappa animata ad ogni lettera dell'alfabeto (tranne la X) corrispondono uno o più stati (non lasciatevi ingannare dalla Q: il Qatar è piccolo, ma c'è).


siccome dunque ad ogni lettera si può associare uno stato, possiamo dunque creare un alfabeto geografico (privo di X, per ora...) con cui si possono scrivere tutte le parole.
basterà scegliere quegli stati la cui forma è più caratteristica per identificarli immediatamente.
una specie di spelling geografico visivo del tipo A di Argentina, B di Brasile, C di Cina...
Ecco dunque un risultato qualunque: il mio nome scritto geograficamente!
toma ya!


Saturday, 9 August 2014

just for fun

associazione improbabile di un video dell'orchestra di Juan D'Arienzo con una canzone pop di Miley Cyrus.
niente di ché, anche se in realtà il facile abbinamento casuale dei due ritmi di fondo associato a una passione sfegatata per la musica fa intuire (anche se in modo totalmente assurdo e sconnesso) l'universalità del valore della musica. 
buona visione.


it's just for fun...!!!

y entonces que os parecería si en lugar de una música pop el maestro argentino se dedicara a la música electrónica haciendo rodar una canción de Benny Benassi? aquí vais a tener la demostración: como en una disco! dale!


once again, it's just for fun!

et si non, toujours le même video mais cette fois au lieu du tango argentin on passe à une chanson de Megadeth! un peu d'heavy metal melangé au tango, encroyable. et voila.


yes, just for fun!

paesi dell'equatore

quanti sono i paesi su cui passa la celeberrima linea dell'Equatore? ci avete mai pensato? be, alla fine mica sono così tanti come uno potrebbe pensare...
citando gli stati un po' più grandicelli, visibili a occhio in una mappa approssimata e generica del mondo abbiamo solo 10 paesi.
cominciamo ovviamente con l'Ecuador (1), seguito poi da Colombia (2), Brasile (3), Gabon (4), Congo-Brazeville (5) e Congo-Kinshasa (6), Uganda (7), Kenia (8), Somalia (9) e Indonesia (10).


se poi davvero volessimo essere pignoli, allora, va bene: ammettiamo che secondo le acque nazionali in reatà dovremmo anche classificare gli stati di São Tomé e Príncipe (11), Guinea Equatoriale (12), Maldive (13), Papua Nuova Guinea (14), Federazione Micronesiana (15), Kiribati (16) e anche gli Stati Uniti d'America (17) grazie alle sue isole-colonie nel Pacifico.
Quindi ecco, niente: adesso sapete che se volete andare all'equatore non avete una vastissima scelta di destinazioni: solo dieci paesi, o esagerando diciassette. tutto qua.

frase de artista

o que o artista pensa depois de contemplar o que ele mesmo fez:


Tuesday, 5 August 2014

what if the US were Palestine?

What would have happened if Palestine were the USA?
let's make this small effort of imagination:
do you know the famous image of the evolution of the Palestinian territories during the years? here you can have a look to it:


so what would have happened if instead of the Palestinian land the UN and the Zionist movement would have selected the US territories as the promised land? here you have the answer:


so as you can see the Gaza strip would be now the Miami strip and the West Bank would be now the Middle Bank.

as regards the Palestinian population if we make the right proportions we can understand how many US citizens would be refugees in other countries.
if the Palestinians are 11 millions in total and only 4.400.000 are living inside the borders of Israel, we can calculate that over the present population of the United States (318.500.000) there should be now more than 191 millions of American people living as refugees outside of the US.
the rest of people would live in the Miami strip (50.000.000) and the Middle Bank (over 75.000.000 of people).
but as it happens now with the Palestinians when the US refugees would complain that they lost there own lands the rest of the could would answer like this: why are you so obsessed with this piece of land? you can easily move to Canada that's a country where people speak your own language, you're the same. just shut up and forget that land that, ok, maybe it was more fertile and it was yours, but things change and if you now try to claim your ancient lands you're a real risk for the peace in this region. you're a terrorist. probably it wouldn't be a bad idea to bomb down Miami. just in case, you know. with these extremist US people you cannot negotiate...