Tuesday, 8 November 2016

Same Latitude Cities

Have a look to Europe how it could be if instead of the usual capital names we put the names of cities that are at the same latitude of every city but very far from Europe (sometimes).
The association could sometimes be very surprising!


In black letters the names of cities of the northern hemisphere and in blue the names of cities of the southern hemisphere (but always at the same latitude, of course!) 

Brasil de Longe

um pouco de egocentrismo!
aqui ponho um link ao site Brasil de Longe que escreveu um artigo muito positivo sobre algumas das minhas sacadas visturais que as vezes o pessoal gosta de ver.
nessa matéria o ideador, José Manzano, me compara até com o famoso artista Leonardo da Vinci. talvez justo um pouquinho exagerado, mas agradeço de coração e aceito o elogio desproporcionado. obrigado!
aquí o artigo ---> Pangeia 

La-Guida-Locale

Questa è un'altra di quelle idee che ho (tutte uguali, sostanzialmente) su possibili nuove applicazioni che potebbero davvero avere un grande successo (chissà).
Si tratta di un modello già sperimentato da molte applicazioni: una specie di offerta di servizio alternativo (in senso di "fuori dai canali ufficiali") georeferenziato che viene incontro alle esigenze di chi viaggia.
Si tratta stavolta di fornire il servizio di "guida turisticia".
È bello viaggiare e scoprire nuove cose di un posto parlando con un locale e vivendo con lui i segreti, le storie, le caratteristiche tipiche o semplicemente passeggiando per i posti più belli o conversando delle curisità che vengono in mente scoprendo un posto nuovo.
Purtroppo però (in assenza di amici locali), in generale, affittare una guida turistica personale è una cosa complessa e cara.
È anche bello, d'altra parte, a volte conoscere gente nuova e prendere un soldino extra in un momento libero della giornata, se vi va, paseggiando per le strade della propria città e spiegando a qualcuno le cose belle di dove si vive.
Purtroppo però essere guida è molto difficile e diventa un lavoro rigido, molto spesso e si lavora quasi sempre per conto terzi e con salari piuttosto bassi.
Perché dunque non realizzare una piattaforma nella quale tu, come locale, puoi attivare e disattivare velocemente la tua disponibilità (magari anche in una certa fascia oraria o in una serie di giorni prossimi venturi) nella quale potresti offrirti come guida turistica locale?
Dai il tuo contatto, il prezzo della tua prestazione (un tot all'ora, immagino) e magari il tuo livello di conoscenza tecnica come guida: conoscenza storica, architettonica, tradizionale, gastronomica, di locali e ristoranti e di eventi culturali del momento, nonché le lingue che parli etc etc.
La tua disponibilità adesso è presente nel sistema ed è georeferenziata.
Un qualsiasi turista può verificare la disponibilità  di guide turistiche disponibili, prezzi e livello professionale che offrono.
Una piccola serie di click e sei subito contattato, dai una tempistica di disponibilità in un luogo specifico che se accettata dal cliente viene immediatamente confermata.
Tutti guide!
Nuova applicazione fantastica!
Io mi iscriverei subito.

inverted forest

questa è la versione grafica del fotomontaggio di "strange forest" fatto da me nel 2014. 
in questo disegno l'inganno è più evidente, e quindi in un certo senso più interessante.
questo disegno mi piace molto.


il pre-architetto

che difficile stabilire un progetto su carta che sia ben riuscito in funzione della distribuzione, della luce, degli spazi, dimensionamento degli ambienti, del rapporto tra interno e esterno... e anche quando alla fine si riesce a ottenere un buon risultato che difficile riuscire a far capire questi vantaggi al committente, che difficile spiegare i vantaggi di questi spazi, luci, viste, sensazioni....

ma non sarebbe una bella idea quindi cominciare con far vivere questi spazi, prima di costruirli a suon di migliaia e migliaia di euro? così uno si convince o decide di cambiarli prima di costruire la casa...

sì, bella storia, ma come far vivere questi posti senza averli ancora costruiti in mattoni e cemento? beh, magari costruendoli semplicemente in cartone e piccole assi di legno! una precasa, diciamo, una cosa molto spartana, una semplice disribuzione di spazi e aperture: un plastico in scala 1:1 insomma!

tu entri nel tuo progetto, entri nella tua futura casa e vedi!
vedi come ti senti, senti come vorresti che fosse! questo posto è troppo chiuso? questa vista va valorizzata? spostiamo la porta più in là? e se il muro fosse un metro più in dentro? e qui? perché non una finestra in più? e perché non buttare giù tutta questa parete che divide solo il salone dal corridoio?

quando il progetto è fatto, poi, e il committente felice perché lo ha davvero scelto lui il progetto: lo ha rimaneggiato, lo ha modificato a suo piacimento, sicuro del risultato finale, solo allora si potrá realizzare la versione vera in cemento e mattoni.
non male no?

potrebbe addirittura essere una professione nuova, parallela, l'architetto della pre-casa!
io sarò il primo!
a meno che qualcuno non legga questa idea e non me la rubi!
prego prego, prendete spunto, liberamente!
aprite strada!
viva i pre-architetti!

il pre-architetto

che difficile stabilire un progetto su carta che sia ben riuscito in funzione della distribuzione, della luce, degli spazi, dimensionamento degli ambienti, del rapporto tra interno e esterno... e anche quando alla fine si riesce a ottenere un buon risultato che difficile riuscire a far capire questi vantaggi al committente, che difficile spiegare i vantaggi di questi spazi, luci, viste, sensazioni....

ma non sarebbe una bella idea quindi cominciare con far vivere questi spazi, prima di costruirli a suon di migliaia e migliaia di euro? così uno si convince o decide di cambiarli prima di costruire la casa...

sì, bella storia, ma come far vivere questi posti senza averli ancora costruiti in mattoni e cemento? beh, magari costruendoli semplicemente in cartone e piccole assi di legno! una precasa, diciamo, una cosa molto spartana, una semplice disribuzione di spazi e aperture: un plastico in scala 1:1 insomma!

tu entri nel tuo progetto, entri nella tua futura casa e vedi!
vedi come ti senti, senti come vorresti che fosse! questo posto è troppo chiuso? questa vista va valorizzata? spostiamo la porta più in là? e se il muro fosse un metro più in dentro? e qui? perché non una finestra in più? e perché non buttare giù tutta questa parete che divide solo il salone dal corridoio?

quando il progetto è fatto, poi, e il committente felice perché lo ha davvero scelto lui il progetto: lo ha rimaneggiato, lo ha modificato a suo piacimento, sicuro del risultato finale, solo allora si potrá realizzare la versione vera in cemento e mattoni.
non male no?

potrebbe addirittura essere una professione nuova, parallela, l'architetto della pre-casa!
io sarò il primo!
a meno che qualcuno non legga questa idea e non me la rubi!
prego prego, prendete spunto, liberamente!
aprite strada!
viva i pre-architetti!

la foresta di Babayaga


neologismo-66

problema gerado por questões de escassez de dinheiro ou de recursos financeiros em geral; ou também problema típico ou caraterístico de pessoas pobres.

POBREMA

exemplo: "não tenho como comer nos próximos dias, não tenho dinheiro suficiente por isso... é um pobrema muito dificil, alguém me ajude, por favor?"

Friday, 4 November 2016

neologismo-65

Tipologia di pelliccia particolarmente liscia e fluente

PELLISCIA

esempio: "quel cane ha un pelo davvero liscio, non c'è che dire: una bellissima pelliscia! 

contrario: Perriccia (ovvero tipologia di pelliccia particolarmente riccia e boccolosa)

Geografía Infinita

Se me olvidó de poner en mi blog un link de la entrevista que se me hizo hace un tiempito sobre el mapa de la Pangea Politica (en Marzo del 2015) por parte de la página Geografía Infinita.
Diferentemente de otros artículos como él del Huffington Post, de Focus Alemaña, o en la página de Frank Jacobs (o de mil otras páginas que siguieron en la red... terreno de ecos y repeticiones infinitas de cualquier noticia o tontería) esta vez se trata de una entrevista de verdad que di personalmente y eso la hace un poco especial.
Leyendo el artículo parecería casi que soy una persona seria. Increíble!
Poder de las palabras...

Thursday, 3 November 2016

Minimalista Africana


The Sea Monster

a new version of "Monstro Marinho realized for Jeanne Meunier


The colours are in reality different: the background is light brown.
Speaking about colours, here you have some coloured interpretations of the same work:





fine art america

some of my works are on-line in the site FineArtAmerica.
some examples?
Subway Lines of Middle Earth ---> Link
Antico Mondo Moderno ---> Link
Urbe Babilonica ---> Link
The Sea Monster ---> Link
And a lot more: the Political Pangaea, the Heart Contest, il Dolce Far Niente... and so on.
just have a look folks!

Tuesday, 1 November 2016

percentuale di natura

Si sa che per certe cose sono un po' estremista.
Per esempio: secondo me il sole e il cielo dovrebbero essere uno dei diritti dell'uomo garantiti per legge! Ogni individuo deve aver diritto a vedere il Sole e il Cielo per una certa quantità di tempo al giorno.
Questa mia posizione fanatico estremista potrebbe almeno essere mitigata dicendo che "è giusto garantire all'uomo una giusta proporzione di contatto (al meno visivo) con qualche elemento naturale".
Un'affermazione del genere, di una vaghezza indicibile, può sembrare oltremodo idiota, ma in realtà non sarebbe superfluo fare una mappatura della percentuale di "presenza di elementi naturali" nei luoghi abituali di frequentazione di ciascuno: la casa, la zona di lavoro, la piazza più vicina, etc.
O Magari creare un indicatore di "contatto naturale" associabile a ciascun appartamento o, se possibile, a ogni città; non sarebbe un indicatore di scarso interesse.

Parlare di queste cose senza degli appropriati esempi non aiuta la comprensione generale del caso.
Ecco una serie di esempi di luoghi più o meno abituali per qualcuno che possono dare una idea di ciò di cui sto parlando.
Provate a vedere quali di questi ambienti è più simile agli ambienti che frequentate più spesso.
(in chiaro le zone di elementi naturali e in nero le zone di elementi artificiali).








Non pensavate anche voi che molti luoghi urbani erano un pochino (giusto un pochino) meno artificiali nel loro complesso?

Monday, 31 October 2016

UnderWater Colours


Profezia-3

L'umanità, inebetita dalla tecnologia e dalla propaganda onnipresente, inerte per non aver mai avuto l'esperienza di agire, abituata alla protesta virtuale fatta di "like" e di "share" nelle reti sociali, divisa e frammentata in una miriade di schegge di individui solitari e non in una società unita, non risponderà in nessun modo attivo al deterioro del sistema.
Commenti superficiali e indignazioni da social media accompagneranno la perdita di ogni diritto e di ogni garanzia sociale. La decadenza sempre più drammatica diverrà un patetico abominio dittatoriale-paternalista, uno show televisivo vuoto e inguardabile e la gente non si scomporrà: non uscirà di casa per ribellarsi.
Ribellarsi è maleducato, si sa.
Stare in casa, invece, è comodo.

Il popolo sarà pura inerzia ignorante manipolata, anestetizzata e lobotomizzata.
Anche chi dominerà, essendo figlio di quella società, avrà chiaro che il popolo è una gregge di codardi senza capacità di resistenza e di ideologia che sia fuori dalla propria area di confort.

e un giorno...
dal nulla, per chissà quale strano meccanismo che si innescherà, la gente distruggerà tutto, in modo ignorante, idiota, impanicato. Il tutto da un giorno all'altro.

La civiltà occidentale cadrà senza preavviso, in un qualsiasi pomeriggio ozioso di una pigra domenica d'estate. E nessuno capirà mai il perché.
Nessuna agghiacciante serie di presagi inascoltati che annuncieranno l'avvento dell'imminente apocalisse: il popolo immobile sarà inerte, silenzioso, virtuale e privo di coscienza anche nell'esasperazione insostenibile del sistema, fino alla vigilia del collasso.
Poi, senza capire perché, facendo tutto automaticamente e senza riflettere, come sempre fu abituato, farà crollare tutto.

non servirà una invasione o una bomba atomica a cancellarci dalla storia, ma magari solo un black-out casuale o la fine di una celebre e amatissima serie TV.

Dawn in the Forest


mediterraneimpossibili

Avete mai notato che il mediterraneo orientale potrebbe essere definito anche come mediterraneo meridionale? se prendiamo il parallelo nord 37ºN gran parte del mediterraneo occidentale sta a nord di esso mentre la maggior parte del mediterraneo orientale sta a sud.
(ovviamente questo è vero se non consideriamo i cul-de-sac dell'adriatico e del mar nero che sono come dei golfi separati dal blocco principale del mediterraneo in senso stretto).


questa osservazione comunque, riconosco, è del tutto irrilevante, a parte la curiosità geografica nel senso più puro: adesso sapete che quasi ogni costa del mediterraneo orientale sta a sud delle coste occidentali del nord-africa.
ma se questa vi embra un'inezia senza nessuna importanza, che direte allora di quest'altra: la divisione che vi ho proposto (parallelo 37ºN) non solo può essere considerato una specie di spartiacque tra mediterraneo nord-occidentale e mediterraneo sud-orientale, ma oltretutto taglia i due bacini attraverso la stessa estensione di acqua!
la distanza dalle coste della spagna alle sponde della sicilia è praticamente uguale a quella che va dalla sicilia all'anatolia (se però non consideriamo il peloponneso, sezionato spietatamente dall'inflessibile geometria geografica).


questa scoperta assolutamente frivola non ha nessuna importanza pratica, né valore teorico, ma semplicemente mi permette di mescolare i due pezzi di mar mediterraneo e di inventare due mari nuovi, due mediterraneimpossibili.



follie di un maniaco della geografia.

Aves et Pisces


camping app

questa è una idea per una nuova applicazione tipo airbnb o hosiptality club, se vogliamo.
si tratta di Camping app, la maniera più facile ed economica per avere un camping a portata di mano in ogni posto del mondo!
avete notato che i camping ultimamente sono tutti delle specie di villaggi turistici? oltre ad avere davvero troppa gente, troppa roba, troppa musica, ttroppa baraonda,troppo staff e troppo stress sono oltretutto cari oltremisura (visto che offrono tutta sta roba. roba che magari vorrei anche farne a meno...)
quindi?
sarà che il viaggio in tenda come avventura, come modo per essere leggeri e flessibili, simbolo di ferie in libertà, economizzando e conoscendo nuova gente, è un sistema di muobersi ormai in pericolo estinzione?
NO!
e questo sporattutto grazie a Camping App!
hai un giardino? un pezzettino di terra? ecco: ti iscrivi a Camping App e dai la possibilità di accampare a chi invece sta cercando un posto dove piantare la tenda.
non è reato. nel tuo giardino tu fai accampare chi vuoi.
oltretutto è molto più semplice che affittare una stanza tipo airbnb e compagnia bella.
con Camping App basta solo che informi se sarai a casa verso sera per conoscere chi arriva e, nel caso, aprire loro il cancello di casa. informi se puoi eventualmente offrire un' opzione "doccia in giardino" oppure "secondo bagno di casa utilizzabile" oppure ancora se vuoi dare un'opzione "colazione" ad un prezzo che stabilisci ed ecco fatto.
tu hai poche grane: dai solo lo spazio e guadagni qualcosa.
chi invece cerca di viaggiare con la tenda finalmente può farlo a prezzi molto contenuti e senza preoccupazioni!
Camping App: il futuro del campeggio!

find the names

hug of names


two names
one line

Wednesday, 26 October 2016

Monstro Marinho

FIND THE MONSTER...


...a new version is already coming...
just have a look to the Sea Monster

diving


Ultimate Translated Map

Lot of places in America have names that mean something in other languages. 
Here you have the Ultimate Translated Map with all the names of these places translated to English.


Thursday, 20 October 2016

MagliettAmaca

una invenzione rivoluzionaria:
sei a lavoro e hai una pausa di 15 minuti?
vorresti stenderti e riposare ma non hai un letto dove stenderti?
è normale, non ti preoccupare! ma da adesso, invece di perdere l'occasione di un rapido pisolino rigeneranete, puoi semplicemente andare a lavoro con la tua: MagliettAmaca!
la MagliettAmaca è una Maglietta con una Amaca incorporata!
basterà dispiegare le due ali (superiore e inferiore) dell'amaca e attaccarle a due semplici punti di sostegno: adesso sei sospeso e dondolante! puoi riposare!! hehe
MagliettAmacaaaaaaaaaaaa! ne voglio una!!


vabbé, la MagliettAmaca è un po' per ridere: non è molto pratico "vestire" un'amaca, specie al momento di scendere da essa, ma almeno una camicia o una giacca... che si possano togliere senza necessariamente rimanere nudi.
oppure uno zaino-amaca... ma perchè non esiste uno zaino-amaca???
i viaggiatori lo comprerebbero subito!
il viaggatore è spesso stanco e non ha un letto, vuole riposare ma deve aspettare treni, autobus o quant'altro: zaino-amaca!!! questo sì che lo voglio!!

populación sobre tierras

analizando por latitud, ya sabemos cuáles son las latitudes del planeta que presentan más tierra firme (o sea, espacio habitable, de alguna manera teórica).
para ver ese asunto lease el post "cuál es la latitud con más tierras?"
ahora, en la red es fácil de encontrar cual es la latitud con más población.

es entonces interesante sobreponer los dos gráficos y ver lo que sale:


las proporciones de tierras habitadas por latitud son (como es obvio) muy diferentes.
las zonas más frías son, muy deshabitadas pero es interesante que la distribución sobre tierras cálidas o templadas no sigue exactamente una regla general:
las areas templadas del hemisferio norte son mucho más pobladas (en proporción al proprio territorio disponible) que las del sur.
lo mismo para las franjas áridas y tropicales.
no se trata tan sólo de una cuestión de mayor disponibilidad de tierras en el hemisferio septentrional: ese lado del planeta tiene una densidad de habitantes mayor.

Olinda - Alto da Sé

Visão de dia



Visão noturna


Triplica-Tropical

Realidade Triplicada:


misteri dell'Italiano

L'Italiano... una lingua singolare...
avevi mai notato che per molte parti del corpo (e quasi soltanto per quelle) ci sono un sacco di parole che al singolare sono maschili, ma al plurale sono femmili?
non vi basta? beh, al plurale, la terminazione è semplicemente: -A...!
ovvio, no?


Sopracciglio (sin.m.) ---> Sopracciglia (pl.f.)
Ciglio (sin.m.) ---> Ciglia (pl.f.)
Labbro (sin.m.) ---> Labbra (pl.f.)
Braccio (sin.m.) ---> Braccia (pl.f.)
Dito (sin.m.) ---> Dita (pl.f.)
Budello (sin.m.) ---> Budella (pl.f.)
Osso (sin.m.) ---> Ossa (pl.f.)
Uovo (sin.m.) ---> Uova (pl.f.)

e in versione diversa...
Ginocchio (sin.m.) ---> Ginocchia (pl.f.) opzionale
Calcagno (sin.m.) ---> Calcagna (pl.f.) opzionale
Membro (sin.m.) ---> Membra (pl.f.) opzionale
Cervello (sin.m.) ---> Cervella (pl.f.) solo in caso specifico
Orecchio (sin.m.) ---> Orecchie (pl.f.) non finisce in -A, almeno, ma è comunque un termine transgender!

ma perché???
perché ci fai questo, lingua italiana?!
vai a spiegarlo tu a uno straniero! (o anche a un italiano!).
comunque la spiegazione della resilienza del plurale neutro latino in -A non mi basta: perché si è conservata questa terminazione solo per le parti del corpo???!?!!?

(...a parte "lenzuola" ...e "grida"...)