Thursday, 9 May 2013

foto-modello

Ecco un modo un po' piú originale del solito quadrettino per mettere le foto di qualcuno (nel caso specifico, me!) in uno scaffale della libreria o da qualche parte in casa. 
Se ti avanzano delle foto tessera tue, della tua ragazza, dei tuoi amici o della tua famiglia o se ti vien voglia di aggiungere un elemento giocoso in casa, oppure far qualcosa per la stanza dei tuoi bambini, trovo che questa possa essere un'idea facile e simpatica.


riguardo al titolo del post, mi sento di sottolineare che il foto modello è in senso 
foto-tessera + modello-da-disegno. 

Wednesday, 8 May 2013

Serenissima Repubblica di Venezia - animated gif


This is the time-lapse of the territorial evolution of the Serenissima, the republic of Venice, the longest lingering repubblic in all human history. The time is proportional to the real possession of the regions by Venice (1 year = 10 milliseconds). I'm enjoying animated gifs, did you notice? hehe

I made also a version in which the time is not proportional to history but in which is better visible all the territorial changes. just click here. or also another bigger version in which 1 second is 10 years (it's really slower), if you want to watch it just click here.

Tuesday, 7 May 2013

COMPARAZIONI GEOGRAFICHE 2

Tornando alla strana ipotesi di Comparazione Geografiche 1, che accadrebbe se di colpo le frontiere della Federazione Russa dovessero slittare sopra la nostra cara vecchia europa occidentale? L'estensione della Russia, si sa è insuperabile, quindi vederla tutta spaparazzata dalla Mauritania al Pakistan, passando per la Danimarca, l'Egitto e l'Irlanda puó essere piuttosto indicativo dell'estensione di questo stato.


Nel dettaglio la Mongolia sarebbe un regno baltico e la Cina occuperebbe le isole Britanniche e l'estremo nord del continente. Almeno il Khazakistan conserva delle zone che sono sue anche in una cartina normale!

Mr. CORK

Ve lo ricordate mr. Potato? era un giocattolo molto di moda che scatenava la fantasia dei bambini, sostanzialmente era una base a forma di patata a cui si potavano agganciare diversi gadgets che erano braccia, cappelli, occhi, nasi, tutto quello che poteva caratterizzare un personaggio.
i diversi tipi di elementi davano combinazioni infinite.
e se non infinite comunque un gran numero.

Ma un'altro gran numero riguardo al mr.Potato doveva essere il prezzo, ma anche se non fosse cosí, l'idea che qui voglio sottolineare è: la cosa che davvero attira del concetto mr.Potato è la possibilitá di mischiare elementi, creare personaggi personalizzati e stravaganti.
Ebbene, a casa mia avevo realizzato un esercito di personaggi simili: los Corchos de Arimon! e quando i miei nipotini erano venuti a trovarmi, sará per mancanza di altri giocattoli o chissá, ma comunque ne erano rimasti molto impressionati!

Perchè dunque non creare una linea di gadget da Corchos (Sugheri) per creare infinite varietá di personaggi?
i gadget potrebbero essere: nasi, occhi, orecchie, cappelli, capelli, braccia, gambe, ali, caschi, tentacoli, occhiali, maschere, armi, barbe, berretti, cinture, mantelli, etc etc ma l'importante è che siano tanti ed, essendo piccoli e in serie, costare mooooolto poco. La fantasia del bambino creerebbe un mondo con i Corcho-gadgets e sono sicuro che potrebbe diventare un gran gioco molto popolare che (in questi tempi di pochi soldi) potrebbe anche far abbastanza felici i genitori. Invece di andare a comprare le figurine si vanno a prendere una nuova mini serie di Corcho-gadgets!

Il vantaggio sarebbe dunque esponenziale, perchè oltre a risparmiare pecunia e a fornire un gioco infinito e di combinazione di volta in volta esponenziali, i genitori finirebbero per ber bottiglie di vino a raffica per far felici i bambini! e via cosi!!





viva i corchos!


COMPARAZIONI GEOGRAFICHE 1

qualche fanatico della geografia come me, volendo comparare le dimensioni reali degli stati (visto che spesso le estensioni delle varie regioni sono falsate dalla rappresentazione bidimensionale della mappa o dalla distanze tra loro) potrebbe chiedersi ad un certo punto come sarebbe l'Europa se, per un misterioro errore topografico, un giorno, di punto in bianco le frontiere degli stati slittassero a Nord, mantenendo esattamente le loro proporzioni (e i loro governi e popoli, perchè no!)
Uno slittamento a nord degli stati potrebbe questo risultato:


Si puó notare come l'Algeria sia diventata un'impero Atlantico quasi Celtico! La Libia potrebbe invece rappresentare a spanne il sogno di Hitler, mentre il Niger sarebbe un gran bello stato marittimo mediterraneo! Il Sudan controllerebbe il Mar Nero, l'Egeo e l'Anatolia, una specie di Impero Bizantino, insomma. al Sud Sudan toccherebbe la foce del Nilo. Il Ghana controllerebbe nord e sud dello stretto di Gibilterra, la Tunisia sarebbe un paese di fiordi e Vikinghi. Il Chad avrebbe l'Italia del Sud e gran parte dei Balcani, mentre all'Egitto toccano le steppe russe....

Monday, 6 May 2013

SKETCHES OF INDIA


The NEW book of the series "travelling-sketches-books-of-mine" has been created!
This time is the turn of my Indian drawing book called Sketches of India. I know the title is not that original, but at least it's quite clear the subject.

The standard version of the book is the cheaper one made in grey tones.
The black and white shades are not bad even if this time beside the usual ink drawings I wanted to give some colour touch to the black signs so sometimes I used things that I found on the road in order to give some visual tone to the compositions.
This made the original drawings become an interesting melting pot of ink, coffee, holy powders of Hindu temples, coca-cola, Indian tea, food sauces and so on.  An interesting experiment I have to admit.

If anyone of you would appreciate to have a copy of the book with colours there's a second version of the book, but it's quite expensive.

Most of the book is made with the scans of the trip diary (150 pages over 190) the rest is some small extra (including even the tale of a dream that I had during this adventurous travel).
Anyway, as always, the same drawings you find in this book are visible and open in the net, if you want to have a look enter the blog: www.capitan-mas-india.blogspot.com and, of course, if you like them, you can download them, print them, modify them and make your own personal book as you prefer.
I hope that through this new book some friend can share and enjoy this last drawing trip of mine.

to have a look to all my books open to be purchased in internet you have to open this link.
and if you want to buy this Indian book click here.

ciao!

personal kabalistic analysis of a hand

the power of the numbers and the symbolic meaning of the series of quantities and their hierarchy is nothing new in philosophy and religion. But I'm not a philosopher nor a religious man, so my own personal interpretations of the numbers that a hand can hold it's a naive symbolic approach that maybe can make someone smile.
That's exactely my porpose.


0 - zero is nothing ---> closed fist. NO. total negation of any possibility. aggressive enclosure. nowhere.
1 - one is the existence ---> YES. absolute positive certitude. one direction. here.
2 - two is the alternative ---> MAYBE. the choice to do. the junction between the opposites. there.
3 - three is the options ---> I DON'T KNOW. many possibilities in all directions. confusion. where?
4 - four is the spatial order ---> SURE. 4 cardinal point, 4 directions, all the space around is finally in order. clear orientation in an open space. anywhere.
5 - five is all ---> open hand. ALL. overcoming the limits of space. all the answers are in your hand. you openly have all the space and moreover the space beyond the horizon. outside and inside. everywhere.


Thursday, 25 April 2013

Historical evolution of the idea of Africa




this is the graphic evolution of the concept of Africa from the European point of view through the history by means of a continuous cartographic overlapping. the result should be better if it were possible to add a longer sequence of historical maps ordered in a real chronological line.
the shape of this land is slowly changing and it's getting more and more defined, finally reaching the precision of the geographic atlases we are used to.
It's not just a question of drawings, it's the definition of a concept.

It could be interesting also to represent the evolution of the world map during the period of European explorations. but ok, this can give an idea at least.

and for those who would prefer to see how the slightly different shapes are not changing the concept of the general idea of Africa, take a look to this faster sequence:




Wednesday, 24 April 2013

chromatic wonders of an unloaded movie

I'm always fascinated by the wonder of the coloured dance of a file in download that it's still impossible to visualize properly.


these are the chromatic wonders of an unloaded file!
c'est magnifique!


Tuesday, 16 April 2013

Sweet Cat


se me cayó el azucar en la mesa!
bueno, ya que estamos... porqué no jugar con ello?
Aqui teneis un dibujo de azucar: el gatito que juega.

parole d'ordine

è ovvio che se uno si deve porre un obiettivo per il futuro cerca tra le cose che gli mancano e che vorrebbe raggiungere.
sotto questa chiave di lettura, è probabile che l'obiettivo principale per il futuro sia quella cosa che piú manca e che piú preoccupazione sta creando nel presente.
in questo senso quella che è percepita come la maggior mancanza rappresenta il grande obiettivo da raggiungere.
È normale.
È dunque interessante, appunto con quest'ottica, vedere quali sono i primi articoli delle costituzioni delle varie nazioni e, per un gioco al negativo, dedurre quale sia per l'appunto il maggior problema, la maggior mancanza di quella nazione (almeno, al momento della creazione della costituzione).
Per cui vediamo:

L'ITALIA È UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO ----> e infatti lavoro non ce n'è, meritocrazia non ce n'è, condizioni decenti di salari e sicurezza non ce n'è. da sempre l'Italia è patria di lavoro nero, schiavitú moderna, evasione fiscale etc... etc... una prima dimostrazione interessante insomma...

Nella bandiera del BRASILE si legge a chiare lettere: ORDEM E PROGRESSO ----> e anche se, storicamente, il Brasile non è stato estraneo a grandi ondate di Progresso, queste ondate di boom economico non si sono mai riflesse sulla totalitá della popolazione che spesso vive in assoluta povertá. non a caso la parola brasiliana Favela è stata esportata in tutto il mondo. e per quanto riguarda l'Ordine, beh, sicuramente i Brasiliani non sono come gli Svizzeri, ecco.

Mais oui, che dire dunque del motto della FRANCIA, in piedi da oltre due secoli e ancora completamente disatteso ----> LIBERTÉ, EGALITÉ, FRATERNITÉ. é comunque interessante notare che questa famosa scala di valori egualitari non è stata disattesa soltanto dopo 200 anni (che sarebbe anche comprensibile che si fosse mantenuta come una reliquia formale senza senso dopo cotanto tempo), ma invece era già l'opposto della situazione durante la Rivoluzione Francese (e per questo tanto ricercata a tutti i costi) e che soprattutto dopo 10 anni dalla rivoluzione abbia portato i Francesi ad essere sudditi dell'impero Napoleonico, imperialista, gerarchico, nazionalista (e quindi razzista). L'opposto insomma!

Non tutti lo sanno ma il primo articolo della costituzione del regno di SPAGNA recita cosí ----> ogni cittadino spagnolo ha diritto a una casa dignitosa. Non è dunque da stupirsi che la Spagna sia caduta in declino proprio sull'onda di una bolla immobiliare e una crisi edilizia che ha generato un sacco di case senza gente e un sacco di gente senza case.

Ma se fosse necessario continuare, che dire dunque della sigla scritta ovunque sotto L'IMPERO ROMANO ----> SPQR e cioè Senatvs PopvlvsQve Romanvs! credo che non serva ricordare che, sotto l'impero, se c'erano due cose delle quali gli imperatori se ne fregavano queste due cose erano: 1- il popolo; 2 - il senato.

ebbé, credo che questi pochi esempi possano bastare per dare una certa validitá alla mia teoria.
vi invito dunque a dedicarvi a interpretare tutte le organizzazioni statali, parastatali, non statali secondo questa visione "al negativo" dei loro valori fondanti, per vedere nel caso da che parte potreste essere presi per i fondelli.
In fondo, voglio dire, se per esempio una societá è onesta, un gruppo che si presenti a questa societá non ha bisogno di sbandierare le sue qualitá di persone rette e rispettose delle leggi: non sortirebbe nessun effetto, perchè lo si considererebbe giá una cosa normale. sottointesa. quasi superflua.
Oppure, tanto per citarne un'altra, è ovvio che la sicurezza risulta lo slogan piú importante in una societá che si sente insicura.
Dunque fate molta attenzione agli slogan sbandierati da qualsiasi parte, dalle pubblicitá, dalle tv, dalle radio, dai cartelli elettorali...
probabilmente quello che si pubblicizza è proprio il contrario della realtá! e qualcuno, affinché lo slogan risulti piú efficace ancora, potrebbe avere tutt l'interesse di rendere la raltá sempre piú opposta allo slogan che utilizza...

e tanto per lasciarvi con un seme di meditazione, vi ricorderó la frase piu famosa dell'inno degli STATI UNITI D'AMERICA ----> The land of the free, the home of the brave....

(brrrrrrr... brividi!)

Monday, 15 April 2013

light drawings

una cámara, un móbil y un poco de ideas absurdas.
algunas fotos de larga exposición dibujando en el aire...


otros ejemplos de juegos fotográficos de larga exposición son estas 4 fotos:
- light drawing 1 - light drawing 2 - light drawing 3 - light drawing 4

y luego, ya que estábamos en plan onírico-místico empezamos a jugar con imagenes fantasmagóricas, ectoplásmicas, imprimendo manchas de luces en diferentes lugares y diferentes sitios. como estas:
- ghost picture 1 - ghost picture 2 - ghost picture 3 - ghost picture 4

y para cerrar, una foto mística de características un poco hindú...


Wednesday, 10 April 2013

turning world


es solo cuestión de puntos de vistas.
y el mundo gira y gira y gira y gira....

ME ESTOY MAREANDOOOOO!


otros movimientos estáticos del mundo al revés los podeis ver aqui:

-Fab1
-Fab2
-Fab3

y por ho creo que sea suficiente...
me gira la cabeza....

Sunday, 7 April 2013

sub-title glasses

It's a big problem when you go to a different country where there's a different language and you are in a situation in which you have to communicate with locals but you don't have any idea about any word of that language...


that's a trubble! what to do? the language guides, the dictionaries are for sure interesting and learning a new language is an idea really fascinating, but what about those situations in which you don't have time and you must get some information?
A good solution could be the SUB-TITLE GLASSES!


these glasses are connected with a wi-fi system and they have a small microphone.
when someone before you is speaking a language you cannot understand, you turn this device on and a software will recognize the language your new friend is speaking, after this the translation will appear over the crystals of your glasses in form of sub-titles!!
and don't complain the fact google translations are not perfect, you can now get the general meaning of a sentence you couldn't get just one second before!


I want the sub-title glasses! now!

Friday, 5 April 2013

le grand rire - LOL in Marseille


Une GIF animée pour se souvenir d'un aprés-midi vraiment amusant à Marseille l'été derniere.

Sunday, 31 March 2013

STOP messages


Nothing so original: just use the STOP sign as a good place to show your message.
by means of some red and white stickers with the word: DON'T followed by other words like DREAMING, THINKING, SMILING, LOVING, HOPING, DANCING, LAUGHING and so on, you can give positive meanings to the negative and imperative sentence "STOP".


so, don't stop smiling at this post, this is just a simple, very common idea, but it's positive! hehe 


Saturday, 30 March 2013

pauvre afrique


un altro colpo di stato in Africa, stavolta nella Repubblica Centro Africana (dove tra l'altro c'è Fabri) ...povera Africa, una terra troppo ricca per essere lasciata in pace.

Tuesday, 26 March 2013

ESTREMISMO RECICLATIVO


questa riflessione che vi spiegheró dopo é un po' estrema e provocatoria, ma sorge dall'analisi di certe frasi idiote che spesso ho sentito proferire da certe persone europee o americane davanti alla spazzatura bruciata nelle strade di certe cittadine africane. Essi dicono: "che incivili, bruciano la plastica e la spazzatura per strada! ma non sanno che è tossica?". A costoro con cosí ampia visione del mondo chiedo sempre: "e allora cosa si fa in un posto dove non ci sono cestini, cassonetti e un servizio di raccolta rifiuti? la mangiamo sta plastica? o la gettiamo a svolazzare nei campi?".
La gente spesso non pensa che un servizio di raccolta rifiuti non è una cosa ovvia e automatica, ma a questo punto c'è un altro punto da considerare ed é questo: ma sará poi cosí vero che la raccolta rifiuti é sempre e comunque una soluzione migliore, un progresso in senso assoluto?
Siam d'accordo certamente che non aver la spazzatura per la strada evita contagi, epidemie e tutta una serie di problemi sociali che conosciamo benissimo (vedasi l'emergenza rifiuti di Napoli), ma questo vantaggio é un vantaggio locale e a breve termine.
Vedendo la questione in un senso piu ampio, la spazzatura la puoi spostare da qui a li, ma alla fine è sempre da qualche parte, non é che sparisca! e l'ecosistema  si incarica di farcela ritornare indietro in tutte le maniere.
Il pianeta è un sistema chiuso, spostare il problema fuori dal campo visivo non vuol dire risolverlo.

La questione vera é che la nostra societá si crede molto intelligente a togliere la spazzatura di torno, ma poi che succede? l'idea che fomentiamo inconsicamente é che tolta la spazzatura dalle strade, l'immondizia non esiste piú, sparisce, smette di essere un problema. NON ESISTE PIÚ!
e cosí avere un servizio di smaltimento di rifiuti efficiente non è altro che la scusa perfetta per continuare a produrre una quantitá di spazzatura smisurata, infinita, spropositata, senza nessun ritegno.
tanto poi il civilizzato uomo occidentale é un uomo molto visivo e superficiale e non vede oltre la periferia del proprio paesino, oltre il muretto di cinta che nasconde una discarica, oltre la nuvoletta nera del camino di un inceneritore, oltre al beneficio immediato o a breve termine.
Se la spazzatura sparisce nella mente dell'uomo occidentale solo togliendogliela da sotto gli occhi, allora l'uomo occidentale non metterá mai in discussione se è il caso di produrre meno spazzatura.

E allora, dico io, qual è l'atteggiamento piú intelligente?
Avere i propri scarti per strada e cercare di smaltirli man mano, cercando ovviamente di limitarne la produzione quando la situazione arriva ad essere indecente o pericolosa e andandosene da un ambiente malsano quando la sovrabbondanza di rifiuti è eccessiva oppure semplicemente spostare i propri rifiuti, dimenticarsene, credere che non esiste piu il problema e continuare a produrre infinitamente in modo eccessivo senza preoccuparsene fino al punto in cui il problema si fará troppo grande per essere invisibile e quindi sará troppo tardi?

Beh io ho qualche dubbio sul fatto che la seconda soluzione sia molto piu intelligente della prima.

Quindi la provocazione é questa: estremismo reciclativo!
Evitare di raccogliere i rifiuti per obbligare la societá ad affrontare le proprie contraddizioni e a ristruttrare il proprio sistema di produzione illogico!

e che le cose che ci troviamo in mezzo ai piedi, abbandonate vengano riutilizzate, reciclate spontaneamente invece di produrre e buttare, produrre e buttare, produrre e buttare.


P.S. 1 - una lettura cortissima e come sempre, geniale, è la cittá di Leonia dal libro Le Cittá Invisibili di Calvino.

P.S. 2 - ultima cosa, non crediate che avere le discariche renda tutto piú "decente", "sano" e "pulito" per tutti. lo rende solo per la gente del centro cittá, ma nelle discariche si generano spesso micro societá che vivono (e muoiono) di rifiuti. il fatto che queste cose non si vedano nelle vie della cittá non sigifica che non esistano. un'occhiata alle foto di José Ferreira della Lixeira di Hulene, Maputo, può dare un'idea.

Tuesday, 19 March 2013

NEGATIVO!


Everest + Marianne... curiosità altimetriche

la fossa delle Marianne, il punto piu profondo sulla faccia della terra: tocca la profonditá di circa 11.000 metri sotto il livello del mare. È una profondità sconcertante e quasi irraggiungibile. Toccare il fondo della fossa è quasi come realizzare una missione nello spazio. La pressione dell'acqua è fortissima e anche la luce del sole praticamente non riesce a passare.
Una tale profondità è davvero impressionante, ma puó risultare meno impressonante se la stessa misura la applichiamo in senso orizzontale.


In questo caso la distanza di 11 km della fossa delle Marianne è uguale alla distanza del centro di Venezia con la periferia di Mestre. una tranquilla camminatina di due orette, niente di piú. 
Tanto per capirci, un'auto che vada a 80km/h lo percorre in meno di 10 minuti.
Invece se volessimo sommare i punti di altitudine piu estremi della crosta terrestre: fossa delle Marianne (11.000m) e la punta dell'Everest (8.850m) otterremmo la distanza piu estrema del pianeta in termini di altezze e profonditá: 19.900m c.a., quasi 20km.
Per chi sia originario della mia zona, questa distanza, in linea d'aria corrisponde a Venezia-Roncade nelle sue propaggini comunali piú meridionali.


capisco che a qualsasi persona che non sia oriunda della campagna natía questo dato non dica un gran che, ma sará comunque interessante forse vedere quest'altra cartina dove si intuisce la stessa distanza di quasi 20km su scala italica. 
li vedete quei due puntini laggiú? ecco, quella distanza è la massima variazione d'altezza su tutta la crosta terrestre!


dal punto piu alto (in tibet) al punto piu basso (nel pacifico) non c'è distanza piu grande.
bisogna ammettere che la nostra crosta terrestre è proprio ben fatta! quasi perfetta!
fatta proprio al millimetro!

è anche interessante notare l'estensione della superficie del mare nella cartina e rendersi conto che poco piu della metá di quella piccola distanza di 20 km che si vede in giallo è il punto dell'oceano piu profondo e che quindi il mediterraneo è infinitamente meno profondo e che quindi... i mari in genere non sono altro che un sottilissimo strato d'acqua su una crosta terrestre di altezza quasi invariata.

in proporzioni diverse gli oceani sarebbero meno di una pozzanghera.
uno sputo steso sulla terra secca che, chissá come, miracolosamente non evapora in un istante.


Sunday, 27 January 2013

colouring after sun!

mi sono ustionato un'altra volta!
vado sempre in spiaggia senza protezione, che scemo!

ma adesso che ho il classico colorito da gringo bruciato mi chiedo: non ci sará una crema idratante after-sun che oltre a dare sollievo alla pelle possa magari attenuare questo stupido colorito da scemo che s'è bruciacchiato al sole?

credo che nella nostra societá, dove l'apparenza é piu importante della stupiditá delle azioni, credo che un after sun che nasconda con una mano di colore biancastro la stupiditá della gente che é rimasta bruciata al sole potrebbe avere un discreto successo! hehehe


Monday, 14 January 2013

SMILE ATTACK!

una delle cose che piú mi colpiscono di piú ogni volta che torno in Europa da un viaggio in un qualche posto lontano é il grigiume e l'assenza di colore del nostro mondo!
È uno scontro visivo potentissimo! dal tripudio di colori al grigio costante.

In alcuni posti il colore é la normalitá. dall'India all'Africa, dall'America latina alla Lapponia il colore é un elemento ricercato che impregna ogni cosa umana.




Poi di colpo, teletrasportato da un viaggio in aereo, torno in Europa e tutto é grigio! i maglioni, le case, le macchine, le sciarpe... ogni cosa che l'uomo fa e pensa é grigia!
vabbé sto parlando dell'Europa invernale, è chiaro, in estate non é esattamente cosí... ma in ogni caso lo shock é sempre abbastanza forte e un mondo grigio é oggettivamente un mondo triste.
Un mondo omologato non rischia colori diversi, tant'é che, per esempio, le macchine per le strade e le case hanno tutti colorini smorti e uguali.
E non c'è dubbio che il nostro mondo sia omologato!

Il colore é vita! credo che una societá colorata sia una societá sana, mentre una societá grigia, nera, monocromatica, sia una societá triste, con qualche problema...

All'inizio avevo pensato di tracciare addirittura una mappa delle aree del pianeta in cui si preferisce il tripudio di colori (india, africa, messico, etc...) e quella parte di mondo che invece veste o vive principlamente nel monocromatico (china, europa, iran...). ma non so dettagliatamente come funziona questo in tutto il mondo e, ovviamente, l'analisi dell'impatto cromatico nelle varie parti del pianeta é molto complessa e sfaccettata e prima di semplificare bisognerebbe fare un grande studio accurato (inutile, per altro...)

Ma comunque, riassumendo, considero che il nostro é un mondo, l'Europa, sia spesso troppo grigio. e questo lo associo a molti altri difetti della nostra societá: spesso la comunicazione e la solidarietá sono scarsi da noi e spesso  la gente si lamenta perché si sente sola. ma chi ci ha insegnato che parlare con gli sconosciuti é pericoloso o maleducato?!?! Il nostro é un mondo un pochino frustrato, la gente non balla e non ride normalmente per le strade, non ci si saluta tra vicini, ma poi, perché? buone maniere? stile ed eleganza? serietà e professionalità?
forse sí, ma poi tutte le cose che ci stiamo reprimendo sono cose di cui sentiamo la mancanza! appena uno puó ballare, si sente liberato, appena uno sorride é un piccolo grande miracolo, un saluto ci fa felici, un fischiettare ci sorprende!
non sará che sono delle cose positive che possono renderci piú felici?????!?!?!?!

É per questo dunque che vorrei creare una SMILE TASK FORCE!
un gruppo di eroici volontari che si impegnino a girare per le strade attuando un piano rivoluzionario!
1- vestirsi colorati!
2- fischiettare e canticchiare allegri per le strade, in pubblico!
3- salutare la gente che incrocia il nostro sguardo!
4- sorridere e essere di buon umore!
5- al momento giusto, nel caso si presenti l'occasione, ballare o comunque sentirsi liberi di esprimersi corporalmente.

questa task force, data la difficoltá dell'impresa non potrá impegnarsi 24h su 24 nella sua missione, si sa, a tutti girano le balle ogni tanto, in quel caso non serve sforzarsi di fingere di sorridere! ma in quei momenti che uno puó essere felice, bisogna diffondere la felicitá, contagiare la societá civile!
canticchiare e fischiettare é un gesto rivoluzionario!
la gente ne sará scandalizzata! scioccata!

l'obiettivo della task force é ambizioso! risvegliare la comunitá dal suo grigio tepore sonnolento e triste.
ma possiamo farcela!
lotteremo fino alla fine!

SMILE ATTACK!

Guía Fantástica de la Ciudad

Es muy normal que el turista se compre una guía para visitar una ciudad o un lugar nuevo. La guía, a parte de dar informaciones prácticas útiles para saber como y donde moverse, también proporciona, muchas veces, informaciones curiosas, historia folklóricas, pequeñas leyendas, antiguos acontecimientos que ocurrieron en uno u otro lugar de la ciudad.
y de hecho no se puede negar que es muy bonito sentarse en una plaza de un lugar desconocido y saber cosas, historias interesantes sobre todo lo que ocurrió ahí o sobre las cosas únicas y originales del sitio donde estamos.
indudablemente más interesante que pasar por ahí sin saber nada del sitio.

 La cosa interesante pues es oir o leer historias que dan carácter al lugar, que lo animan, que lo convierten en un sitio único, vivo, lleno de magia. Por eso, me digo yo, si lo importante, lo divertido, lo curioso es el cuento, porqué no hacer una guía de una ciudad que esté llena de estas informaciones e historias, pero que todas ellas sean inventadas y riquísimas de fantasía!
Lo que saldría sería una guía fantástica de la ciudad!

No se trata de mentir, las historias serían claramente inventadas, el juego sería claro, manifiesto, pero justamente por esto el juego podría ser mucho mas interesante y divertido.

Historias curiosas de personajes de fantasía poblarían todas las calles, las caracteristicas fisicas de la ciudad cobrarían una nueva perspectiva fantástica, fantasmas, héroes, personajes de un pasado paralelo dejarían sus huellas en cada casa, cada ventana, cada árbol...

ya sé que podría parecer una buena idea para una Guía de la ciudad para niños, pero yo creo que podría ser interesante para todos!
Incluso, si yo fuera alcalde de una ciudad fea y triste, pintaría de fantasía la ciudad con carteles explicativos con historias inexistentes para que todo cobre un valor mágico, nuevo, alegre y divertido.

pues, que decís? lo hacemos?

il centro geometrico d'Italia!

Sapete qual è l'esatto centro geografico/geometrico d'Italia?


Se consideriamo un quadrato perfetto disegnato sui punti estremi Nord Sud Est Ovest della cartina d'Italia, il risultato geometrico, a grandi linee, potrà forse non risultare cosí sorprendente, ma la cosa stupefacente è l'esattezza del punto!
il centro Geometrico-Geografico d'Italia è Roma.
ma chiunque potrà verificare che non si tratta di Roma provincia, ma del territorio municipale di Roma, all'interno del grande raccordo anulare! una precisione geografico-simbolico-amministrativa sorprendente!
I confini dell'Italia con la Savoia non avrebbero dato lo stesso risultato, senza Il Süd Tirol il centro sarebbe spostato a sud di Roma, insomma... la definizione dei confini dell'attuale Italia manifestano una coincidenza geografica sorprendentemente esatta:
Roma é la capitale d'Italia e sembra ubicata con stecca e squadra al centro dei confini del paese!


P.S.
(purtroppo devo ammettere che non si considerano isole minori come Pantelleria, ma vabbè, sull'onda dell'entusiasmo di questa incredibile coincidenza, qualcuno se n'era accorto?)

Sunday, 13 January 2013

WORLD IS BROKEN



el mundo está quebrado!

cosa sono i confini se non una grande frattura dell'umanitá?


Human Virus


quali sono le prospettive sulla sovrappopolazione?

code guerrilla

L'informazione è un'arma formidabile! Gran parte della lotta per un sistema piú giusto si combatte contro la censura, l'oscurantismo, la manipolazione, la propaganda e l'intimidazione mediatica.
La gente in generale non sa le cose perché vengono nascoste o perché ne viene deformata l'informazione.
Ma quando la gente prende coscienza, le cose possono cambiare.

È semplicistico ridurre sempre il discorso alla frase "tanto la gente é stupida e non capisce", l'opinione pubblica esiste, é difficile da smuovere, ma é una forza sovverchiante.
Diffondere l'informazione equivale a combattere l'ingiustizia. 

Sempre di piú, le nuove tecnologie riescono ad aprire nuove frontiere dell'informazione indipendente. 
Non so sia una cosa che già si fa da qualche parte, ma notando in giro il fiorire dei codici QR, ho pensato che si potrebbero diffondere degli adesivi con "codici QR pirata" a scopi informativi (o contro-informativi) su determinate realtà.



mi spiego:
una persona va in una banca e ci mette i propri risparmi. non sa che quella banca é finanziatrice di guerre nel terzo mondo, traffica con il mercato delle armi e che la sua gestione é in mano a un personaggio dalla dubbia onestà. queste informazioni sono "scottanti" per la banca, e vengono sempre occultate. ma se venissero appiccicati dei codici QR che rimandano a pagine dove tutte queste informazioni sono direttamente elencate, magari qualcuno ci penserebbe un po' su prima di depositare lí i propri soldi e magari andrebbe a farlo in una banca etica, un pochino migliore (o forse no, ma per scegliere uno deve sapere!).
altro esempio: campagna elettorale, sulla bella faccia sorridente di un candidato che nessuno conosce e che in genere l'elettore sceglie solo per uno slogan di 3 parole, si mette un codice QR che rimanda al suo curriculum politico, alle conoscenze trasversali con personaggi poco limpidi, alle connessioni con interessi privati molto pericolosi e alla sua fedina penale.
il codice QR puó anche spiegare i crimini di certe multinazionali che candidamente si presentano in allegri cartelloni pubblicitari in ogni angolo della città; il codice rimanderebbe alle politiche disumane di sfruttamento e di ingiustizia sociale o ambientale di queste imprese.

L'informazione sarebbe quindi alla portata di (quasi) tutti e soprattutto, essendo il codice un messaggio criptico ha il vantaggio di essere non immediatamente riconoscibile da chi ha l'interesse di farlo sparire.
per scoprire che quel codice mostra informazioni "non convenienti" bisogna controllarli uno a uno a che pagina rimandano.
 un processo lungo che lascia spazio a un lungo periodo di diffusione delle informazioni.


pensando a questa cosa (ammesso che non sia una cosa che non si sta già facendo...) mi chiedo quali strategie possano essere le migliori per diffondere l'informazione nel modo piú ampio e efficace. 
mi sono venute in mente 3 modalità (di cui una totalmente utopica).

1- strategia mimetica: nei cartelloni che giá presentano un codice QR, sovrapporne uno che rimandi a una pagina diversa con le informazioni scomode. il "codice pirata" sarebbe piu difficilmente riconoscibile e quindi efficace per più tempo.

2- strategia della visibilitá: attraverso un piccolo logo attorno o a un colore diverso, rendere il codice facilmente riconoscibile come un codice che dà informazioni "non allineate" e quindi diventerebbe un richiamo per chi vuole informarsi un po' al di là della facciata. 
appena qualcuno vede il logo o il colore diverso sarebbe invogliato a vedere qual è quell'informazione nascosta che si sta diffondendo in modo clandestino.

3- strategia utopica e iper-tecnologica: questa strategia completamente idealistica è quella di creare un'applicazione, un software scaricabile con il quale tutti i codici esistenti possano essere reindirizzati a pagine pertinenti di informazioni scottanti. 
l'utente puo scegliere di vedere la pagina normalmente associata al codice oppure quella contro-informativa collegata segretamente.
questo comporterebbe un lavoro di reindirizzamento di pagine colossale, aggiornare costantemente, nonchè limiterebbe l'informazione a quei cartelloni dove esiste giá un codice QR, ma garantirebbe l'impossibilitá di censurare le nuove informazioni associate a quei codici.


Thursday, 10 January 2013

L'ARTISTA NON ESISTE


il disegno chi lo fa?
lo fa un po' la carta,
un po' la penna,
un po' il momento,
un po' la luce,
un po' il soggetto,
un po' l'ispirazione,
un po' la fortuna.

..e un po' anche io.

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chi é l'artista?

nessuno sa come sarà la propria poesia prima di scriverla
nessuno sa come sarà la propria pittura prima di finirla
nessuno sa come sarà la propria fotografia prima di scattarla.

nessuno saprà quale sarà la prossima idea creativa e quando arriverà.

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l'arte e la creatività sono un'illuminazione che avviene per caso e indipendentemente da chi ce l'ha.
si puó essere piú o meno aperti alla creatività, ma non c'è nessun merito personale nel produrre qualcosa di bello o geniale.
é un dono di cui, al massimo, si puó essere vanitosamente grati alla fortuna, ma sicuramente non é un merito nostro perchè non dipende da noi.

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secondo me chi si dice artista, mente.


Wednesday, 9 January 2013

Tuesday, 8 January 2013

NEXT TRIP DETECTOR


THIS IS THE ULTIMATE DEVICE TO SELECT THE PLACE OF YOUR NEXT TRIP.
use the sophisticated red and yellow darts to make this technological machine work!
the point the dart stick in will be associated to a geographical place in the planet thanks to the complex and modern system of overlapping layers and data analysis elaborated by the satellite computer present inside of the device. In order to know the result of this elaborated process just check on the map drown in the target. the point the dart is stuck it's the place of your next trip.


technology runs so fast that sometimes the new devices seem to come directly from a far future... I know... but it's all real!