Saturday, 15 August 2015

neologismo-46

special machine (similar in appearance to a coffee machine) that provokes cough to everybody who stays close to it

COUGHING MACHINE

example: "every morning when I have my breakfast I use my coughing machine to get a bit of cough. it's so nice!"





Thursday, 13 August 2015

straniero al 99,14%

quando qualcuno ha la tentazione di dire "fuori gli stranieri" dovrebbe prima considerare un paio di dati, per esempio:
lo straniero, si sa, è un concetto relativo: dipende dal punto di vista.
un rumeno è straniero in italia, ma non certo in romania, così come qualsiasi italiano che dice "fuori gli stranieri" dovrebbe ricordarsi che egli stesso è straniero nel momento in cui viaggi in germania, spagna, brasile o stati uniti, tanto per dire.
va bene, può sembrare un'ovvietà, ma non è male ricordarci che tutti siamo più o meno stranieri (almeno in modo potenziale).
anche nell'estremo caso ideale in cui nel mondo esistano soltanto due stati, tutti gli abitanti del mondo saranno comunque stranieri: gli abitanti dello stato A sono stranieri per lo stato B mentre quelli residenti nello stato B sono stranieri per i cittadini dello stato A.
nel nostro mondo le cose si fanno relativamente più complesse essendovi moltissimi stati con varie popolazioni ciascuno.
in termini generali si può quindi dire che una persona qualsiasi è straniera rispetto a tutto il resto della popolazione mondiale che non vive nel proprio stato. per cui possiamo dire che ciascuno di noi è più o meno straniero in base a quanto la popolazione del proprio stato rappresenta rispetto al totale della popolazione mondiale.
in pratica la percentuale di stranierità di ciascuno è l'inverso di quanto si può vedere in questa mappa della popolazione percentuale di ciascuno stato rispetto al totale dell'umanità.

ne consegue in pratica che un italiano è intrinsecamente straniero al 99,14%
uno statunitense invece lo è soltanto al 95,55%
mentre è ovvio che le due nazioni meno intrinsecamente straniere sono l'india con una percentuale di 82,50% di stranierità e la cina i cui abitanti sono stranieri soltanto all´80,76%.

ricordatevi dunque che molti di quelli che considerate con disprezzo stranieri in realtà sono molto meno stranieri di voi, in termini generali!
ed è ovvio che avete ragione voi a considerarli stranieri nella vostra terra se non vi muovete da casa vostra, certo che però limitarsi a considerare nelle vostre analisi a malapena il 0,86% della popolazione mondiale (italia) è un pochettino limitante, mi concederete il termine.
in fondo là fuori dei vostri confini c'è più del 99% dell'umanità... la quasi totalità delle persone esistenti... forse se proprio non si possono aprire le frontiere, almeno aprire la mente non sarebbe una cosa sbagliata...

la mamma è sempre la mamma

ecco un ritratto al volo di mia mamma a parigi.
non è un disegno speciale in sé, ma la mamma è pur sempre la mamma, no?


Sunday, 9 August 2015

nuovo hotel santa chiara


riguardo il nuovo hotel santa chiara a venezia...
la banalità cristallizzata e fatta mediocre grazie all'impotenza architettonica più assoluta che sprigiona immancabilmente il centro storico di venezia!
un'ansia da prestazione urbanistica che non manca di deludere ogni volta che c'è la possibilità di dimostrarlo (e cioè pochissime volte al secolo...)
tanto valeva farlo ancor più brutto e gigante, almeno il fascino della brutalità e della distruzione avrebbe dato un carattere a questa timida e mediocre prova di paura architettonica travestita da tentativo di modernità.



Wednesday, 5 August 2015

diga marina circolare

perché fare le dighe soltanto in montagna?
che noia, no? che prevedibilità! che poca immaginazione!
e che pericolo... se volessimo anche ricordare il disastro del Vajont...

e allora?
quali le alternative?
beh, perché non realizzare delle dighe circolari marine?
immaginate una grande padella in mezzo al mare con una serie di turbine lungo la circonferenza.
la diga circolare tenderebbe a galleggiare, ma non è questo l'obiettivo di una tale opera: si tratta invece di avere una grande superficie piana (dove l'acqua rimanga più bassa in livello rispetto al livello del mare essendo questo bacino artificiale sottoposto a una più veloce evaporazione rispetto alle acque più profonde) e una grande superficie di pareti sottoposte alla pressione marina e sfruttabili idroelettricamente (a causa del cambio di livello delle acque dentro e fuori della struttura).


il faraonico progetto non ha grossi inconvenienti a parte i costi, l'irrealizzabilità e il pericolo di tsunami artificiali.
nel caso in cui l'evaporazione non sia sufficiente sarà sufficiente azionare delle pompe a aiutate dall'energia solare o dall'energia delle onde (o delle maree).
insomma, una specie di mega salina in mezzo al mare dove l'obiettivo non è tanto quello di essiccare il bacino, quanto quello di mantenerlo a un livello più basso dell'esterno in modo da poter sfruttare la forza delle turbine idroelettriche.
è facile da capire che nelle lagune sarebbe ancora più facile realizzare questa struttura ritagliando un'area e seccandola appositamente per poi sfruttare la forza del mare che spinge per recuperare il terreno perso; ma a me piace anche l'idea di una specie di mega padella, una chiatta galleggiante gigante, collegata al fondo marino come una piattaforma petrolifera, ma che si sostiene da sola come se fosse un mega transatlantico e che alla fine produce infinita energia solo per il fatto di galleggiare.

an alternative world

this is an "alternative map" you can see on a wall of my room.


another time bothering with north america... sorry, but it's one of my favorite hobbies.
I mess with it but just as a planetary geo-political symbol, not as a geographic or cultural entity.
is it clear now?

Monday, 3 August 2015

visualizador del pasado

imaginaos un gran proyecto espacial con un objetivo puramente escenográfico!
se trata de elegir un sitio del mundo en concreto.
en este sitio se colocará un hemisferio reflector.
al mismo tiempo se enviarán al espacio una serie de satélites alimentados por energía solar cuyo objetivo es de circular exactamente a la misma velocidad de la rotación terrestre.
el primer satélite es un poderoso telescopio.
está perennemente apuntando al sitio donde está colocado el hemisferio reflector y captura continuamente la imagen satelitar  de este lugar especifico.
a través de poderosos rayos luminosos concentrados en forma de láser el primer satélite envía la imagen capturada a otros lejanos satélites cuya función es la de reflejar continuamente el rayo láser entre ellos.
la distancia entre estos dos aparatos será muy grande el objetivo de todo este juego de reflexión continuo es simplemente la de hacer recorrer mucho espacio a este fajo de luz.



al cabo de muchísimos rebotes entre los espejos de estos dos satélites la luz (la imagen satelitar) se habrá atrasados de una serie de segundos, pero ya que somos muy utópicos, digamos minutos (y claro, queriendo soñar, directamente, podríamos hablar de años, incluso).
cuando la imagen ha sido suficientemente retrasada a causa de su largo recorrido por las distancias siderales, el fajo luminoso se dirige a un cuarto satélite el cual se ocupa de disparar con precisión el fajo de luz retrasada al hemisferio reflector inicial.
lo que ocurriría sería que en el hemisferio cualquier uno podría asomarse y ver lo que pasó en el pasado (siempre que no haya nubes).


otra versión de la misma idea prevé la observación de 7 lugares en la tierra y al final del recorrido sideral de los láseres las imágenes de estos 7 sitios están enviadas de vuelta a cada lugar.
con este sistema, se vería no solo el pasado, sino que también lo que está pasando al mismo tiempo en los otros 6 lugares de conexión visual satelitar.

cual sería entonces el objetivo de esta idea bizarra?
ninguno! simplemente impresionar! así como lo hicieron las pirámides!
dejar una señal emblemática y grandiosa de nuestra civilización para las civilizaciones que vendrán.
simplemente eso.

how empty is our solar system

how empty is our solar system?
sometimes you can find some representation of the sizes of the planets of our system in comparison with our sun (they're so tiny...) or in other images you can find the orbits of our planets (from the sun tu mars the planets seems to be so close... on the other hand the other giant planets are so far away...
but none of these two representations give us a real idea of how empty is our solar system...

scroll this image to reach the end of it.
over there you see our planet earth.


the earth is just a small point. 
almost invisible.
mercury and venus are two very close planets... but can you realize the amount of emptiness around us? just open the image in another page and visualize it on its real dimension. it's quite shocking to realize the real proportion of our planet are really those ones!

Saturday, 1 August 2015

metro circolare veneziana

un po' sull'onda dell'idea della "metro continua" applicata alle mie utopie su venezia, tipo la "neo-venetiae" oppure "zonte a venexia", ho pensato di realizzare un piano per una metro circolare veneziana.
si tratta di una linea circolare di metropolitana sotterranea (e allo stesso tempo, ovviamente, subacquea) che colleghi i punti principali della municipalità veneziana ovvero alcune isole, mestre, marghera, il centro storico e l'aeroporto di tessera.

il progetto, come detto all'inizio ricalca l'idea innovativa di realizzare una linea di metro continua, ovvero senza nessuna discontinuità: una catena di vagoni la cui fine è anche l'inizio, di nuovo. un anello di trasporto continuo dove ciascuno si ferma dove vuole, tanto l'anello gira e gira finché non si arriva alla stazione.

linee circolari ve ne sono molte nel mondo, ma non linee continue: serie sterminate di vagoni intervallati solo ogni tanto da qualche locomotiva che li fa girare.
una capienza di pubblico strepitosa e una efficienza di trasporto strabiliante, meno intasamenti alle fermate della metro e facilità di utilizzazione.

in questo schema ideato utopicamente stamattina porto questa idea agli estremi di cristallina purezza geometrica! non solo la catena è circolare in senso che è continua, ma è circolare in senso che è un cerchio!
i vagoni dunque possono direttamente essere progettati sul raggio di curvatura della linea di metro.

ecco la cartina


per chi conosce la città sarà facile riconoscere l'utilità di vivere in un comune non più frammentato in territori che non si toccano e non hanno alcuna relazione tra loro.
adesso gli agglomerati dell'entroterra, l'aeroporto, dei parchi urbani e rurali, alcune tra le isole principali e il centro storico sono finalmente unite da un trasporto facile, rapido ed efficiente.

la metro continua fa fermate ogni 10º oppure 15º geometrici del cerchio.
(andrebbe calcolato bene)
non sempre ci sono stazioni corrispondenti a queste fermate: per esempio tra "porto marghera" e "venezia stazione marittima" ci si fermerà a metà in modo che il cerchio raccolga la gente lungo la sua circonferenza, ma non sarà possibile uscire immediatamente. si aspetta semplicemente la prossima fermata del treno ed ecco che si potrà scendere.
niente di più semplice.

ecco fatto.
bella utopia, no?
peccato che venezia continui a essere un cadavere truccato a festa, con tutte le possibili utopie che vi si possono creare.

une vraie coupe afro!

celle-là est vraiment une authentique coupe afro!!!!


Friday, 31 July 2015

la carne e lo spirito


another view of WWII

WWII
from another point of view


Flash Gordo

conocéis el famoso héroe espacial Flash Gordon que en los años '30 se hizo internacionalmente popular?
bueno... en general uno se acuerda de él como un joven rubio fuerte y decidido... bueno... los años pasan para todos y ahora que ya no tiene que aparecer tanto en los cómics o en las películas, parece que se ha engordado bastante... hasta convertirse en....

FLASH GORDO!!


Wednesday, 29 July 2015

selfie de cristobal colon

la nueva columna de Cristóbal Colón en Barcelona.
adaptada a los tiempos modernos!


como podéis ver hay Colón también tiene sus pequeños momentos de egocentrismo... jeje


Monday, 27 July 2015

building another earth

in these days there's a lot of information about the discovery in a far solar system of a planet that's very similar to the earth.
its name is Kepler-186f and it seems to be the more similar planet to ours ever discover before.
moreover this planet spins at a distance from its sun that's not that different to ours.
the only little problem of Kepler-186f is that it's 490 light-years far away from us.
humans seem to be very concerned in finding a new planet to be colonized, especially considering the devastation we are provoking to the earth, it's better to consider the option.
other missions intends to create stable micro-colonies on mars' surface... I mean, is it really necessary?
if we are so sure that the only place for life as we know it is at a certain distance from the sun and that we have to find a new place for us... why don't we build a new planet in the place we want, not far from the earth?


let's start with a structure of a hollow planet made by waste and rubbish we don't want in our planet.
let's put it in orbit, in a structured way.
we start as it was a far satellite and we start building more and more of its frame.
in the end we would have a smaller ball, that's quite far from the earth. it surface would be bigger than it's mass in proportion, cause it will be build as a hollow ball.
the new ball will be implemented by rocks and materials mined from the moon and the other planets, in order to provide a certain surface and mass to this new artificial planet.
now that the core of the new planet is done, we can fill it with terrestrial earth and as the new satellite will be at the same distance from the sun of the earth it will be fit for the implantation of life.

so, let's start to dwell new artificial planets we build near the earth! come on!!

(of course starting colonizing the moon it would be much easier, but not that interesting in terms of innovation!)

we can also think about the possibility of inflating a big balloon, as big as a planet and starting colonizing it.
why not...
everything seems to be easier than saving our poor planet earth...
sad but true...

Sunday, 26 July 2015

grande grècia


como me gustaría que se llamara de verdad el Carrer Gran de Gràcia
Grande Grècia


en honor a Grecia

metro continuo

sabéis todos como es coger el metro, no?
primero hay que buscar cual es la parada de metro más cercana.
cuando ya la tenéis identificada, hay que andar hasta la entrada de la estación.
luego bajáis en la estación y esperáis el próximo tren.
si tenéis suerte pasará en seguida, si no habrá que esperar un ratín, algunos minutos al cabo de los cuales llega el tren (corto: hecho de unos 4 o 5 vagones) y ya está, se trata tan solo de esperar la parada cercana a vuestro destino.
está claro que si no os movéis en momentos de punta la cosa funciona bastante bien, si no, si hay mucha gente moviéndose, los trenes se colapsan y es un agobio caminar y hasta entrar, quedarse y bajar del tren.

pero, por qué todo esto?
los inconvenientes del sistema de metro serían fácilmente superados si en lugar de trenes puntuales que de vez en cuando pasan por una estación, se concibiera el metro como una franja de vagones continua que se mueve a lo largo de una linea cíclica, arrastrada de una serie de locomotoras entremetidas a los vagones de los pasajeros.


imaginaos una cadena circular de vagones que circula sobre líneas como las del esquema dibujado aquí arriba.
este metro no está concebido para ser subterráneo, sino de superficie.
el pasajero no tiene que buscar la "estación de metro" sino que tiene que cruzarse con la linea de metro misma. al llegar a la linea de metro ya está en la posición ideal para entrar en el vagón que de allí a poco se va a parar en frente de él (ya que este tren nunca termina, es circular).
el tren circular se para cada 2 minutos y cada uno puede elegir donde le es más conveniente bajar (también porqué no estando en un túnel subterráneo será visible donde uno se encuentra).
además cada vagón tendrá un esquema donde se ilumina su posición en el anillo de su propia linea (cada vagón entonces marcará una posición diferente en su propio esquema visual de la red, siendo que queda vagón ocupa una posición diferente en el total de la línea).

las calles de circulación viaria deberán pasar por encima o por debajo de esta línea ininterrumpida de vagones de metro-continuo.

de esta manera en momentos de punta de movimiento de pasajeros, la línea podrá llevar muchísima más gente que ahora y el coste en carburante de mover este sistema será básicamente el mismo que un metro normal porque el mismo número de locomotoras estarán trabajando juntas para darle la vuelta a la cadena de vagones.
además el hecho de que cada uno pueda bajar en el punto que le conviene más de la línea descongestiona muchísimo el tráfico por las estaciones de metro.

el metro continuo es una gran herramienta de aligeramiento del tráfico urbano en grandes ciudades de millones de habitantes.

london = world in the 4000 b.C.

London in 2015 has got more or less 8.000.000 inhabitants

the same amount of human beings used to inhabit the whole world around the 4000 b.C.

can you figure it out? in such an empty ancient world the act of building a pyramid was a very big deal!

neologismo-45

muerte lenta de una nación inducida por constricciones financieras debidas a las decisiones dictatoriales de una moneda común asfixiante. deceso acompañado por préstamos y deudas que lleva al desmantelamiento de la esencia de un estado y de su población.

EU(ro)TANASIA

ejemplo: "has visto que Grecia dijo no a la solución del eurogrupo pero luego les obligaron a aceptar las condiciones de todas formas?" "claro, es que se trata de una eu(ro)tanasia. no la quieren salvar, la están acompañando a su fin."

truth is overrated!


Saturday, 25 July 2015

supersticiones ignorantes...

seguro que os ha pasado alguna vez de ir en algún país extra-europeo y de querer sacar una foto a una viejecita o a alguien sentado en la calle y que éste se denegara, por la supersticiosa razón que "las fotos roban el alma"
jaja. que gente más sencilla: es lo mismo que decían los viejos ignorantes de hace un siglo en la zona rural de Italia o de otros países europeos.
jaja. que supersticiosos! acaso no saben que una foto es puramente una imagen, inocua, inocente y no tiene nada que ver con el acto de "robar el alma"?!

...o quizás...
quizás tengan razón.
viendo la gente que empieza a confundir el muro de su facebook o las publicaciones de su twitter con su mundo real.
selfies en los funerales, fotos en las desgracias, alegres fotos con torturados o muertos de guerra...

pues, sabes que creo?
que esa gente que no quiere que les saquen fotos tienen razón:
"la foto te roba el alma"

      

due sintomi del sessismo

non ci sarà parità tra i sessi fino a che:
1- gli uomini non considerino una liberazione sociale il fatto di poter circolare pubblicamente in minigonna.
2- le donne continuino ad esigere che gli uomini siano tenuti moralmente ad abbassar loro la tavoletta del cesso.
come vedete l'uguaglianza è ancora molto distante.

Friday, 24 July 2015

profezia-2

la popolazione mondiale attualmente è calcolata attorno ai 7.150.000.000
si calcola che in tutta la storia del pianeta terra la quantità totale di esseri umani nati ed esistiti in qualsiasi epoca equivalga a 110 miliardi di individui.

questo significa che la popolazione attualmente esistente in questo momento sul pianeta è pari al 6,5% di tutti gli uomini mai esistiti nella storia dell'umanità (si tratta di all'incirca 200.000 anni)!

detto con altre parole, a livello statistico, se estrai a caso 100 persone tra tutte le persone mai esistite sia nella storia che nella preistoria, 6 o 7 sono attualmente vive e popolano il mondo odierno.

6,50% della popolazione umana totale! e questa percentuale è in continuo aumento...

se aumenta però... 6,50 ... 6,60... 6,65... non mancherà poi così tanto ad arrivare alla percentuale demoniaca del 6,66!!! il numero della bestia!!!
preparatevi gente! il 666 sta arrivando! la profezia demografica è ormai vicina!!! l'apocalissi demografica è ormai alle porte!!

« Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome. Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza calcoli il numero della bestia: essa rappresenta un nome d'uomo. E tal cifra è seicentosessantasei. »   (Apocalisse 13,16-18)

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hey! che sia chiaro: ovviamente sto scherzando!
non prendetemi per satanista, né per invasato profeta. i dati numerici sono corretti, le implicazioni teologiche sono per riderci su!

yum-yum-home

se state viaggiando e non sapete ancora dove andare a dormire, ma non volete andare in un hotel (troppo caro!) avete presente la soluzione di airbnb?
è una alternativa: si tratta di gente che ti ospita a casa propria affittandoti una stanza o tutto l'appartamento attraverso una pagina web o una app.

se invece volete spostarvi in auto? beh, se non volete andare in autobus per lunghe distanze potete usare il portale di blablacar dove qualcuno mette a disposizione i propri posti auto vuoti a cambio di un contributo monetario.
oppure se si tratta di sostituire un taxi c'è l'applicazionewww.uber.com uber che è più o meno lo stesso concetto di base applicato ai trasporti urbani.

beh, quindi... come vedete questi sistemi funzionano alla grande, via internet, via app, superano i problemi legali delle tariffe, delle concessioni, dell'affidabilità, etc.

ebbene non avete notato che manca qualcosa ancora?
cosa sono le principali cose di cui uno si deve preoccupare quando va in un'altro posto?
- spostarsi
- dormire e....
- mangiare!
e cioè manca la rivoluzionaria applicazione yum-yum-home!!

yum-yum-home ha lo stesso concetto di fondo dei sistemi spiegati sopra:
casa di qualcuno invece di un hotel, l'auto di qualcuno invece di un taxi o di un bus... e finalmente anche la cucina di qualcuno invece di un ristorante!

immaginate di arrivare in una nuova città per visitarla un fine settimana. state viaggiando da soli o on coppia. non vi va proprio di spendere un sacco di soldi per stare in un ristorante chic in centro, dove tra l'altro cucinano soltanto piatti internazionali... ebbene, prendi il tuo telefonino e lanci l'applicazione yum-yum-home!

si apre subito una mappa con la tua ubicazione dove vedi chi, attorno a te, sta offrendo la possibilità di mangiare un piatto da lui a cambio di un prezzo minimo.
la mappa segnerà in modo chiaro il tipo di piatto offerto e il prezzo proposto, nonché la distanza a piedi dal luogo in cui ti trovi.
con un rapido clic potrai prenotare il tuo piatto per una o due persone, dipende (tre, quattro... etc. dipende da quanta gente viene invitata da chi sta cucinando).
ovviamente ogni persona che propone un piatto o menù avrà una valutazione di qualità culinaria e di affidabilità creata in base ai punteggi e i commenti di chi ha già assaporato i piatti del cuoco improvvisato!

pensateci bene:
1- i vantaggi per chi sta viaggiando e sceglie il piatto a casa di qualcuno sono ovvi: prezzi più modici rispetto ai ristoranti, scelta garantita in base ai commenti e ai punteggi, possibilità di filtrare tipologie di piatti (tipo "cucina mediterranea" oppure "piatto vegetariano", etc), ma soprattutto la possibilità di vivere una esperienza più interessante che andare semplicemente a mangiare in un generico ristorante: scegliendo la possibilità di entrare in casa di qualcuno, si entra davvero nella vita degli abitanti della città, si chiacchiera con delle persone locali, si fanno nuovi amici, ci si informa su qualche dritta o piccolo segreto nascosto della città non troppo turistico... insomma una bella esperienza e un bel ricordo di un luogo, con la possibilità di farsi degli amici e dei conoscenti locali.
(non è equivalente al ristorante, come attività, ma invece di un panino o una cosa al volo è molto più interessante!
2- i vantaggi per chi cucina: se un giorno ti va di cucinare di più e prendere qualche soldo, facendo due chiacchiere conoscendo qualcuno puoi farlo e poi se un altro giorno non ti va fai a meno.
tipo se una domenica di va di cucinare di più e ti va di avere ospiti, pubblichi la tua offerta in yum-yum-home e poi aspetti che qualcuno accetti la proposta. se qualcuno viene perfetto, hai raggiunto il tuo obiettivo, altrimenti ok, mangerai la sera quello che hai cucinato o inviterai qualche amico, che ne so. l'investimento monetario extra e i problemi di stoccaggio di cibi sono praticamente pari a zero!
inoltre puoi proporre varie possibilità: il piatto da solo, oppure un piatto+gelato+ caffè o ancora l'opzione bottiglia di vino... insomma, varie opzioni e quanto più elaborato, più guadagno per lo sforzo.
inoltre magari tanta gente che non ha lavoro o magari un sacco di vecchiette che cucinano da dio e si sentono sole, potrebbero mettersi nella rete di yum-yum-home con grande entusiasmo offrendo piatti succulenti a prezzi simbolici o interessanti, con grande simpatia e voglia di conoscere qualcuno.

una bella esperienza insomma.

i tipi di offerte sono virtualmente infiniti: dalla cena in terrazza a lume di candela serviti con professionalità a una pasta in casa di studenti, dal pacchetto pranzo-concerto a serie di panini o pizzette appena sfornate da mangiare a qualsiasi ora del giorno o della notte...
insomma, mille opzioni diverse!

yum-yum-home è na genialata!
vi prego, fatelo!
fatelo presto, dai, che ho fame! hehe

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il guru dei social-media Bernardamus ha giustamente subito messo l'accento sul fatto che questa idea esiste già. si tratta delle pagine BonAppetour.
anche se in realtà il concetto è un po' diverso (BonAppetour organizza cene su richiesta con menu speciali richiesti dal cliente, mentre la mia idea sarebbe più easy: una casuale offerta e richiesta di piatti o menu nelle cucine della gente, un modo improvvisato, economico, facile e senza organizzazione precedente per assaporare qualche piatto in compagnia di qualcuno di nuovo) questa notizia mi rende piuttosto felice: ciò significa che l'idea che avevo appena partorito non era una fesseria, ma qualcosa di effettivamente valida, che funziona e che qualcuno ha sviluppato e lavorato. una bella conferma della sua realizzabilità insomma!
in generale l'esistenza è la migliore conferma della realizzabilità! hehhe

Wednesday, 22 July 2015

per un Razzismo Coerente

basta classificare il razzismo come un pensiero da ignoranti e basta.
il razzismo esiste e chi lo professa (la stragrande maggioranza dell'umanità) non verrà semplicemente convinta da un'argomentazione del tipo "se sei razzista, sei un ignorante!"
bisogna capire che agli occhi del razzista il problema dell'immigrazione è davvero il problema principale che dà origine a tutti gli altri problemi in modo consequenziale e logico! inoltre secondo il razzista bloccare gli immigranti è una soluzione davvero geniale che deriva da un profondo ragionamento frutto dell'uso magistrale del proprio intelletto.
non sviliamo questa sua opinione socio-politica tacciandola sbrigativamente di pensiero da ignoranti.
(d'altronde non si può negare che l'argomentazione "il razzismo è sbagliato" agli occhi di un razzista non è poi una spiegazione così convincente per spingerlo a smettere di essere razzista...)

insomma, non si sconfigge il razzismo in questo modo, consideriamolo invece come un giusto pensiero rispettabile e logico. affrontiamo con coerenza e con logicità uno dei punti fondamentali della mentalità razzista: il problema dell'immigrazione.

sviluppiamo dunque questo esempio:
vuoi difendere le frontiere e proteggere le specificità culturali della tua nazione?
l'Italia agli Italiani e fuori tutti gli immigranti?
vuoi chiudere le frontiere e rilasciare pochissimi permessi di soggiorno ogni anno e solo per pochissimi immigranti selezionati accuratamente?

bene!
ma certo, sr. razzista.
e perché no!
rispettabilissimo pensiero!

basterà adesso solo strutturarlo meglio e renderlo coerente in ogni sua parte, estendendo questa rispettabilissima logica a tutti i paesi del mondo.
quindi, visto che se questo ragionamento è valido per l'Italia, deve essere a livello ideologico valido anche per gli altri paesi del mondo:
L'Italia agli Italiani, sí, ma allora anche la Francia ai Francesi, la Germania ai Tedeschi, la Nigeria ai Nigeriani e gli Stati Uniti ai Statunitensi, no?

difendere la cultura del proprio paese è anche difendere quella degli altri paesi, quindi se accettiamo una quantità X di immigranti in Italia, dobbiamo anche considerare che accettiamo solo e soltanto una quantità X di emigrati dall'Italia.

questo sacrosanto ragionamento perfettamente razzista è in se perfetto e cristallino.
proibire un immigrante è pur sempre proibire un emigrante, è ovvio.

quindi vediamo:
diciamo che un Italiano vuole emigrare dall'Italia e un Senegalese vuole immigrare in Italia:
in questo caso sarà permesso al Senegalese di immigrare in Italia solo nel caso in cui conosca bene la lingua italiana, abbia i soldi sufficienti e la formazione necessaria per trovarsi un lavoro. sarà schedato e vigilato e nel caso in cui non trovi lavoro sarà rimpatriato immediatamente nel suo paese d'origine.

per ovvie ragioni razzistiche l'Italiano che emigra bilanciando l'immigrazione del Senegalese, se voleva andarsene nel Regno Unito o a Dubai potrà farlo solo se dimostrerà di conoscere perfettamente l'Inglese o l'Arabo, dovrà avere i soldi sufficienti per l'espatrio e la formazione necessaria per trovarsi un lavoro nei paesi dove vuole viaggiare. dovrà essere schedato e vigilato e nel caso in cui il Senegalese venga rimpatriato per non aver trovato lavoro, per questione di simmetria, anche l'Italiano dovrà essere rimpatriato forzosamente (anche se quest'ultimo aveva già trovato un lavoro).
in questo modo l'equilibrio di razza e di immigrazione/emigrazione viene garantito.

nel caso invece in cui il Senegalese abbia trovato un lavoro in Italia, all'Italiano non sarà permesso il rimpatrio in nessun modo e sotto nessuna circostanza, per le suddette regole giustamente razziste.

altro caso: diciamo che, per questioni simmetriche, se si è decisa una quantità di immigranti X e gli Italiani che vogliono emigrare sono (X - 1) allora si procederà all'esilio forzato di un Italiano estratto a sorte, così la simmetria verrà mantenuta.

queste regole sopra descritte potrebbero sembrare ingiuste per l'Italiano emigrante perché lo obbligano a tornare, ad andarsene o a restarsene esiliato indipendentemente dalla propria volontà, ma in fondo, anche gli immigrati che arrivano in Italia molte volte non lo fanno per piacere personale, bensì per necessità che non dipendono da loro. ecco quindi che tutto assume un'ottica più generale e giusta.

ovviamente se agli Italiani non dovesse piacere il fatto di: dover essere espulsi dal proprio paese a causa di un immigrante accreditato; oppure essere obbligati a rimanere in un paese straniero a causa del Senegalese che ha trovato lavoro in Italia; oppure ancora a essere rimpatriato in Italia forzosamente a causa del Senegalese che non ha trovato lavoro; si potrà comunque sempre decidere politicamente e razzisticamente di non dipendere più da nessun immigrante e di chiudere totalmente le proprie frontiere azzerando completamente i flussi di immigranti nel proprio territorio nazionale.

ovviamente, per logica conseguenza e giustizia internazionale, con questa decisione anche gli stessi Italiani si auto precluderanno la possibilità di oltrepassare le proprie frontiere, fosse anche solo per vacanza.
il ragionamento è semplice:
nessun migrante significa nessun im-migrante e nessun e-migrante.

in fondo ogni emigrante è anche un immigrante, no?
l'unica differenza è il punto di vista da cui lo si vede o partire o arrivare.

ovviamente se gli Italiani si sentissero stretti dentro i loro nuovi impermeabili confini nazionali, potrebbero sempre accettare il compromesso di tornare ad aprire le proprie frontiere, ma solo per pochi, pochissimi immigranti, obbligatoriamente selezionati in modo molto accurato e in base a criteri molto rigorosi.
questo permetterebbe a qualche Italiano di poter, almeno, andarsene in vacanza in Spagna o in Brasile per qualche giorno, ma attenzione! non certo a qualsiasi Italiano, sia chiaro!
solo degli Italiani accuratamente selezionati in base a criteri molto rigorosi potranno, in caso di accettazione dei requisiti dalle autorità pertinenti, superare le proprie frontiere nazionali.

quindi non tu, sicuramente, che sei nella media.

ecco, come vedete il razzismo è un sistema logico socio-politico di tutto rispetto, che va preso in seria considerazione e non va tacciato semplicemente di pensiero ignorante.

se vi piace il razzismo, praticatelo pure, nessun problema, però siate coerenti nello sviluppo del vostro pensiero, ecco tutto.
coerenti fino in fondo.


Tuesday, 21 July 2015

etimologia-7

NEURÓTICO
persona excesivamente nerviosa o agitada. palabra inicialmente asociada al estrés de alguien que no tiene recursos monetarios para sobrevivir, o sea una persona que no tiene ni un euro.
de aquí la evolución de la palabra: "Ni-Un-Euró-tico" => No-Euró-tico => Neurótico ( = individuo sin un duro)

musica da un sogno

21/07/2015
ieri notte verso le 2:00 mi sono svegliato ricordandomi dell'ultima parte di un sogno.
stavo sdraiato o seduto su un angolo di uno spazio probabilmente a forma di elle. dal mio angolino, dal basso, vedevo l'entrata della stanza a sinistra e, a destra, uno spazio allungato, quasi un corridoio che si perdeva nell'indefinito, davanti a me.
stavo osservando la situazione come quasi non fossi presente e due o tre persone si affrettavano a entrare nella stanza entrando dalla porta a sinistra.
la porta era vecchia (bianca?) debole, forse con delle parti di vetro [non molto diversa dalla porta della mia stanza, adesso che ci penso] e non si chiudeva bene o non era facile da chiudere.
i signori, un po' straccioni, anche se indefiniti quasi da non avere una forma davvero, cercavano goffamente di nascondersi per scappare da un pericolo che stava dall'altra parte.
(una scena da ebrei nei ghetti durante la notte dei cristalli)

io guardavo, intuivo che in realtà il pericolo non stava fuori, ma dentro la stanza. il pericolo era grande, forse addirittura mortale, ma dalla mia posizione non potevo parlare, non potevo dire nulla. non ero forse presente, ero solo un osservatore.

forse i signori si erano sdraiati giusto davanti alla porta, alla mia sinistra, ma adesso io stavo sdraiato anche io, presente nella stanza. i miei piedi verso il corridoio indefinito. da lì arrivava il pericolo.
il pericolo era rappresentato da un uomo che stava proprio davanti a me e di cui riuscivo a vedere soltanto la testa, dietro ai miei piedi nudi.

io dovevo bloccare quel pericolo.
io dovevo fermare quell'uomo.
ed è lì che cominciai un canto. una specie di mantra. un tipo di salmo, una magia protettiva intonata per bloccare quel male.
la canzone, anche dopo essermi svegliato, me la ricordo benissimo e diceva:

Shapulion
Shapulion Tenassim

ecco una registrazione di come suonava stamattina la melodia di questo mantra protettivo:


le vocali finali erano sempre più lunghe, più intense e vibrate. il canto si faceva quasi ipnotico e univa in modo praticamente impossibile una dolcezza calma e lenta a una vibrazione poderosa, quasi un terremoto di vibrazioni.
l'uomo davanti a me era sdraiato e adesso dormiva.
io continuavo con il mio canto, per vincerlo, per bloccarlo, per scacciarlo.
le vocali finali delle parole Shapulion e Tenassim erano sempre più lunghe e potenti.
aspettavo l'arrivo di una qualche forza da dietro (e da sinistra?) che sconfiggesse quel male, ma non arrivava.
agitavo nel canto i miei piedi per scacciare la faccia di quell'uomo, ma non ce la facevo.
l'uomo però era infastidito dalla magia del canto e dal movimento impotente dei miei piedi davanti alla sua testa. sembrava quasi svegliarsi, si dimenava, alzava la testa, ma non apriva gli occhi. rimaneva assopito.
da dietro non arrivava nessun aiuto. mi rendevo conto che il canto, che mi faceva vibrare fortemente dentro, avrebbe dovuto essere l'unico strumento per scacciare l'uomo.

questa strana tensione calma era ormai insostenibile e infatti... mi svegliai.
appena sveglio non volevo essere uscito dal sogno.
volevo tornare dentro. vedere come sarebbe andata a finire.
volevo continuare con l'ipnotico canto per scrollare quel signore ormai sul punto di svegliarsi (anche lui! come me!) e per vedere cosa sarebbe accaduto.

Sunday, 19 July 2015

NAZI EURO

Historia gráfico-geométrico-metafórica del Euro:

el Euro al principio nació como una bonita composición de diferentes monedas donde armónicamente todos se unían para ser iguales y más grandes; para dinamizarse y convertirse en el hélice de una economía en expansión en todas las direcciones:


luego se contrajo la economía y el Euro se cerró en posiciones más rígidas y asfixiantes. estar dentro del Euro se hizo como estar detrás de la reja de una prisión:


al final el Euro se hizo más arrogante y poderoso. extendió su poder por encima de las decisiones y los destinos de las naciones europeas. se rodeó de sangre y en su cumplimiento final dejó claro cual era el diseño que estaba por debajo del proyecto de unión monetaria europea.



cloud collector for the Sahara

when I started considering the idea of drawing the map of the geographical impact of a contrary spinning planet earth (if the earth span the opposite way) I focused my attention over the well known anomaly of the Himalayas mountains preventing India to became a complete desert as the Sahara and the Arabic which are on the same latitude.

starting from this deed I thought it was utopically possible to create an artificial barrier to stop clouds and humidity for desert regions as the western sahara coasts, for instance.
the big wall (5000m high!!) would be an horrifying destruction of all the ecosystem of northern Africa and a shocking environmental impact as well! besides it would be a very big danger for all the population and nature around in case of structural collapse of the building and, furthermore, it is technically impossible to build so far.
BUT these are not good reasons to stop imagining this awful solution as a functionally realizable system in order to achieve the task of a wetter Sahara coast-line!

can you imagine how horrible a huge 5 km tall wall crossing all western sahara regions north to south should be? a very huge disaster for the planet and a scaring structure to be seen from below...
anyway, the 5 km high wall would work as the Himalayas does for India, stopping the humidity coming from the Atlantic ocean and collecting the clouds in some season of the year provoking rain falls and the creation of huge rivers and so on.

this is a possible position of the wall even if I'm not sure if it's a good one!
maybe the eastern coast-line of the desert is a better place to catch the humid winds... (it depends of the air currents in that area) or possibly a east-west wall would work better than a north-south one.
anyway, that's not the point! just imagine! if it works naturally in Himalayas it can work artificially elsewhere!

possible position of the wall for the humidity recollection in western sahara.

so, this was the first idea:
stopping the clouds, provoking rain falls and also reducing the solar irradiation for the areas below the wall because the shadow of such a big barrier would stop the direct sun beams of a 40% (let's say).
as you can see the change for the region would be huge!

but even if this idea is just a utopic game for the imagination, the strong visual impact is too big to imagine even for me!! so I change my opinion about this crazy plan (even imagination has some ethical limits!).
Instead of a big wall, that's too much, maybe we could just use a system that already exists (in a very smaller scale) that is a fog-collector.
the humidity collector is a sort of simple net that literally catches the waters from the morning humid air and collect them into special reservoirs by mean of tubes .


so, what about building a structure (I mean, at least near the major cities and towns of the desert areas) that can do the same thing at a bigger scale?

we can imagine a 1000m high structure beyond the coasts of the cities of Western Sahara and Mauritania as a net filtering the clouds that generally pass above the dry country and that wind up evaporating by the heat.
the humidity of the clouds is now filtered and collected at a very big scale!
moreover the filter will block a bit the winds and the lower clouds as well, and it will also reduce the direct irradiation of the sun working as a solar screen for the town.



the impact would be less the before... and the advantages would be the same!
(I hope)

ok, but remember: this is just a utopia!
I really wouldn't like these kind of horrible structures would be built in reality!
please! just don't listen to what I said!!

Saturday, 18 July 2015

neologismo-44

cameriere che serve in ristoranti e/o pizzerie appartenenti alla rete di affari loschi e di riciclaggio di denaro sporco della camorra napoletana.

CAMORRIERE

esempio: "sono andato a mangiare in quella pizzeria che quel malavitoso di Secodigliano ha aperto qui dietro casa mia: mi sono seduto e ho ordinato al camorriere una pizza margherita"

da una geniale intuizione di Irene Pattarello.