Wednesday, 16 July 2014

painted Atlas

l'Atlante Pitturato è in arrivo! prossimamente realizzaró tutte le schede di un vero atlante con i resti dei coori usati per pitturare i quaretti che a volte mi diletto a colorare.
ecco dunque le prime pagine... in futuro le altre...






e il lavoro continua. work in progress!
un giorno verrà finito completamente!!


overlapped flag of European Union

I know this makes no sense, but anyway how would the flag of EU be if we decide to overlap all the flags of the countries of the union in one flag?
quite crazy, isn't it?
so, here below you have the graphic answer.
in order to realize the overlapped flag I started overlapping groups of flags of 5 or 6 countries each. here you have the previous result:






and then the union of these 5 flags was easier to me. so here it goes, the overlapped flag of all the countries of EU:


in my opinion this flag represents the union in a better way because it shows the absence of a real project: it's just the mix of different entities that don't match one another the confusion is complete, because none of the flags really wants to disappear in a new design.
every flag inside this pattern just wants to be visible and to be unique.
so, why do we have to use the official flag? this is the real European Union flag!

and here you have the geometrical scheme:


oscuratore di schermi!

se mai doveste in extremis avere la necessità urgente di fingere che il vostro computer sia spento e che quindi il vostro schermo sia nero, ma non potete spegnere niente, né avete il tempo di aspettare che lo screen-saver vi occulti la schermata, allora... ecco una bella soluzione casereccia per voi, birboni della virtualità che tanti segreti avete da nascondere (magari a lavoro!).
si tratta di una soluzione artigianale, ma potenzialmente efficacissima!
è lo screen defender!
altro non è che una immagine JPEG nera e niente più. eccola!


ciò che dovete fare dunque è soltanto creare una cartella nel vostro desktop mettendoci dentro questo file e in caso di necessità aprire l'immagine velocemente e visualizzarla in modalità di presentazione di modo che occupi tutto lo schermo.
ecco fatto, dunque! il vostro schermo è assolutamente oscurato in un nano secondo!
semplice ed efficace.


ovviamente ci sono anche altre possibilità, per esempio: se voleste fingere che stavate lavorando ma vi si è bloccato il computer per un attimo, allora potreste utilizzare questa immagine invece del fondo nero:


siccome il doppio clic non toglie la visualizzazione a schermo intero dell'immagine, qualsiasi persona che provi a scorrere il mouse cliccando icone sarà automaticamente convinto della sincerità della vostra clamorosa balla colossale. (tenete però distante il vostro intruso dal pulsante ESC che è quello che fa sparire la visualizzazione a schermo intero. inventatevi altre balle per minimizzare, che spegnerete e riaccenderete il computer, per esempio. che non c'è da perderci su troppo tempo, lo farete voi appena l'intruso se ne sia andato...). malefico!!

ovviamente questo sistema si può utilizzare anche per simpatici scherzi istantanei un po' scemi: un vostro collega se ne va al bagno, voi fate uno screen-shot alla schermata che lui ha lasciato aperta, salvate l'immagine sul desktop e la aprite in modalità presentazione affinché sia visualizzata a schermo intero e non reagisca a nessun comando a parte l'ESC.

scherzetti da schermo...
niente di più.
ciao.

neologismo - 22

Luogo dove vengono parcheggiate delle autovetture con il fine manifesto di cominciare a fare delle zozzerie o delle porcherie in genere

PORKING

esempio: "quei due sono proprio dei maiali, sono sicuro che sono andati a porcheggiare la macchina nel porking!"


è inoltre possibile scrivere la parola "porking" e "porcheggio" con la grafia poco ortodossa "p@rking" e "p@rcheggio".

Tuesday, 15 July 2014

stone map

Very ancient map engraved on an ancient stone has been found in c/Arimon 24 ático-1 in Barcelona.
Archaeologist Massimo Pietrobon declared the stone being proceeding from the coastal regions of southern Catalonia. according to his studies it should belong to the sandy beaches between Cambrils and Mont-Roig, south Tarragona.
The small pre-historical map (8cm x 6cm) represents a very detailed geographic knowledge of Europe and the area of Mediterranean basin.


Scientists and Geologists are still shocked by this extraordinary finding because the stone and its engraving seem to be at least 65-millions-year-old (when the shape of modern continents were quite different...).
Further analysis are in process nevertheless the "stone map" of dr. M. Pietrobon is already one of the most astonishing archaeological piece in recent history.

In dr. M. Pietrobon's opinion the engraving should have been done by means of a sort of metal scissors which some mysterious inhabitant of the land used in order to crave a prophetical vision of the future shape of that part of the world.
These statements are even more incredible considering that human beings were not yet existing 65 millions of years ago.
Notwithstanding this difficult hypothesis Mr. M. Pietrobon defended his own theory  in front of all the scientific community. Eventually he included his mysterious "stone map" inside the list of the most famous ooparts even if someone had the impression that during the speech he was seen hiding some old scissors: tool that seemed to be very similar to the one that could make engravings on that kind stone.
the mystery is still open.

the "stone-map" or dr. Massimo Pietrobon


Monday, 14 July 2014

bandiere!

analisi grafica delle bandiere! ovvero: come buttare il tempo!
ma niente paura, tutto ciò è espressamente per chi si interessa di queste inezie e ama perdere così il tempo. ed è proprio così che si possono scoprire un sacco di cose interessanti!
vediamo in Europa!
ci sono circa 5 famiglie di bandiere in Europa:
1- la bandiera nordica  (azzurro) dei paesi scandinavi - una croce il cui centro è leggermente spostato a sinistra.
2- la bandiera "neolatina" (giallo) o forse sarebbe meglio dire della rivoluzione francese? fatto sta che (con l'eccezione dei paesi iberici: la Spagna forse a causa del suo passato come potenza asburgica unita all'Austria, mentre il Portogallo chissà!) la bandiera tricolore a bande verticali è una prerogativa neolatina in Europa! Ops, anche l'Irlanda ha voluto entrare nel club! sicuramente lo ha fatto solo per dar fastidio al Regno Unito che l'aveva colonizzata troppo a lungo e che si è sempre sentito in competizione con la Francia!


3- bandiera "mittel-europea" tricolore a bande orizzontali (verde) anche se in realtà non è così semplice la definizione, nella pratica però è un po' così! questo perché rappresenta le principali nazioni mittel-europee e altre nazioni orientali (paesi baltici e Russia) che hanno per molti secoli voluto imitare lo stile dell'Europa centrale. in effetti poi la Russia, come modello delle nazioni slave, può aver rilanciato il modello di bandiera tra i suoi stati satellite.
4- bandiera orientale (marrone) due bande orizzontali, si può considerare la bandiera dei paesi dell'est che non vogliano essere sfera d'influenza della cultura mittel-europea-germanica.
5- bandiera "ottomana" (blu) definizione azzardatissima! corrisponde a un fondo monocolore con un simbolo al centro. sarà un caso, ma tutte le nazioni dell'area che l'hanno scelta erano ex colonie dell'impero ottomano. forse un caso. forse no.

in effetti la scelta di un disegno di una bandiera è già di per sé una dichiarazione di intenzioni: che sia simile o opposta al vessillo di un vicino, rappresenta l'ideale, il riferimento, l'idea di stato a cui si pensa nel momento di preferire un disegno o un altro.
abbracciare lo stesso disegno e cambiarne solo i colori, come fanno i paesi scandinavi, manifesta un ovvio senso di appartenenza a una comunità più ampia. se ad esempio i Lapponi arrivassero un giorno all'indipendenza e volessero sottolineare la distanza dai paesi che attualmente si spartiscono il loro territorio, sarebbe ovvio preferire una bandiera che sia diversa a quella dei paesi scandinavi allo scopo di smarcarsi simbolicamente dalla loro area d'influenza.

nel mondo la cosa risulta un po' più complessa, ma sarebbe interessante stabilire connessioni tra le bandiere. una specie di albero genealogico del simbolo-bandiera. ci sono molte connessioni dirette ad esempio la Liberia, fondata da coloni afroamericani provenienti dagli stati uniti è chiaramente una versione leggermente modificata della bandiera degli USA.

Ecco una mappa delle principali famiglie di bandiere nel mondo per chi voglia perdere del tempo a trovare le stravaganti connessioni nel passato storico, coloniale e politico del mondo.


è d'altro canto ovvio che non solo le forme e la geometria servono come riferimento politico-simbolico, ma anche i colori: i paesi dell'area bolivariana hanno bandiere simili e con la stessa sequenza di colori: giallo-blu-rosso.
l'Africa occidentale è un tripudio di forme diverse dove regna il tricolore giallo-verde-rosso.
i paesi slavi hanno praticamente tutti una sequenza di blu-rosso-bianco, così come i paesi di origine anglosassone anche se in composizioni assolutamente diverse.
nella zona del medio-oriente domina il nero-bianco-rosso a volte associato o sostituito alternativamente dal verde, mentre zone anticamente colonizzate dagli spagnoli come Argentina, Nicaragua e El Salvador hanno praticamente la stessa bandiera azzurra e bianca che assomiglia incredibilmente a quella della Spagna ma con tonalità fredde invece che calde.

insomma... ce n'è da divertirsi con queste analisi inutili!
forse un giorno farò un albero genealogico delle bandiere...
o forse no.
ciao

mundo youtube!

quiero un mundo fantástico y legendario donde todas las conspiraciones y las teorías locas que aparecen en youtube sean simultáneamente verdaderas! un mundo youtube: poblado de fantasmas, de reptilianos, de chupacabras y de animales mutantes donde los ángeles y las vírgenes aparezcan por milagro mientras algún baba indio esté flotando en el aire sustentándose de prana y viviendo 300 años seguidos para luego reencarnarse en un vampiro o en un tiburón gigante de 30 metros de largo. un mundo donde un planeta misterioso esté a punto de entrar en colisión con la tierra, que está viva, por supuesto, y pensante! y se expande y además está colonizada por razas extraterrestres. todo esto sin dejar de ser verdad todo lo que digan los científicos ortodoxos, pero ni los fanáticos religiosos y creacionistas o cientologistas! un mundo todo-potencial donde todo lo que se vea en youtube sea ya de por sí automáticamente existente y verdadero.
o sea, un buen lío!
se acabaron las conspiraciones de seres extraños y de ocultas potencias imperialistas! es que ya todas las supuestas conspiraciones son ya de por sí completamente verdaderas!

mundo youtube!
laberinto de locuras.

seguramente... alguna real incluso en nuestro mundo...

Friday, 11 July 2014

nastro socializzatore

nella nostra società che spesso ci insegna che stare zitti è buona educazione perché gli altri non vogliono essere disturbati, la gente si suicida perché si sente sola.
forse non sempre fare quattro chiacchiere è disturbare. forse qualcuno ogni tanto ha anche voglia di parlare e la buona educazione potrebbe essere quella di parlarci assieme.
ma ormai il patatrac è fatto! non capiamo più se è educato star zitti o parlare e nel dubbio perdiamo la spontaneità di rivolgerci a qualcuno. spesso la gente si abitua così tanto a non entrare in conversazioni con estranei che appena questo succede scatta il nervosismo o addirittura la diffidenza...
ahi ahi ahi, povera società nostra (se di società si può davvero parlare... meglio sarebbe definirla "gruppo di individui estranei tra loro").

per risolvere questa confusione assurda propongo di introdurre un segno distintivo che manifesti pubblicamente il proprio stato d'animo: per esempio un nastro da mettere al braccio di diversi colori.
i colori dichiareranno l'intenzione della persona che porta il nastro:
rosso - oggi non ho proprio voglia di socializzare, tenetevi alla larga.
verde - oggi avrei proprio voglia di parlare con qualcuno.
giallo - cerco nuovi amici
viola - ho fretta, scansatevi
blu - tempo da perdere
bianco - voglia di divertirmi
etc etc
in fondo questi segnali sociali si sono sempre creati da soli: la fede al dito significa "sono sposato" certi tatuaggi dei tuareg indicano le fasi della vita, certi vestiti dei masai mostrano il livello sociale, non diversamente dal messaggio che porta con sé vedere la tunica di un prete o un abbigliamento estremamente provocante: sono tutti messaggi di intenzioni o di modelli di comportamento sociale.
perché dunque non utilizzare un nuovo codice internazionale chiarificatore che aiuti chi si sente isolato a socializzare e chi vuole essere lasciato in pace a non trovare scocciatori senza dover per forza affidarsi all'intuito o al tatto degli estranei?
nastro socializzatore! e tutto è più semplice!

anti-riflesso per smartphone

bello lo schermo tattile dello smartphone! così pulito, intelligente, luminoso, pratico, stiloso: usarlo in pubblico poi è un vero piacere! tutti quei colori in movimento come se fosse una super-festa tascabile.
e poi ci fai di tutto! è fantastico! lo schermo dello smartphone è super!


c'è però un chiarissimo problema che tutti quelli che hanno uno smartphone conoscono benissimo! e in questi luminosi giorni d'estate è fin troppo evidente! lo sapete già, vero? provate infatti ad andare in spiaggia con il vostro smartphone durante una luminosissima giornata di sole... ecco la classica scena che sapete tutti:


NON SI VEDE NIENTEEEEEE!
la luce dello schermo dello smartphone non è abbastanza potente e se non ha un contrasto con un ambiente più scuro non si potrà vedere nulla di ciò che indica lo schermo. si converte immediatamente in uno stilosissimo specchietto per truccarsi!


quale dunque potrebbe essere la soluzione a un problema così drammatico?
ebbene! ho la soluzione!
il dispositivo anti-riflesso per smartphone!
una semplice aggiunta che ricalca la logica delle prime antichissime macchine fotografiche o il movimento istintivo di qualsiasi persona quando vuole alla fine vedere lo schermo sotto un potente chiarore solare: è la riproduzione artificiale di un ambiente più scuro in modo che il contrasto con la luminosità dello schermo renda visibilissime le informazioni che il nostro smartphone ci sta dando!
e come ricreare questo ambiente più scuro?
facile: apponendo un'apposita calzetta nera collegata al nostro apparato ad alta tecnologia e che qualsiasi persona può indossare a mo' di cappuccio fino al collo, in modo da essere intubato in un ambiente oscuro a tu per tu con il nostro bel telefonino! GE-NIA-LE! no? hahaha


oh, che meravigliosa soluzione! preparatevi a veder impazzare questo nuovo dispositivo in ogni parte del mondo! il dispositivo anti-riflesso è già virale! haha


il futuro è già arrivato incappucciatevi con la calzetta e via! il problema del riflesso è risolto per sempre! olè!

p.s. - se qualcuno non lo ha capito, è uno scherzo.
p.p.s. - io non ho uno smartphone...

Thursday, 10 July 2014

reading reminder

this is the Reading Reminder: a flat dweller of the shelves that moves between your books and leans out of the pages in order to remind you that reading is always a good activity and your books are silently waiting for you.



note sul mondiale Brasil 2014

non sono un appassionato di calcio, ma qualche partita del mondiale me la guardo volentieri.
una delle cose stupefacenti di questo evento sulla quale mi sono sempre interrogato è questa: mentre la tua nazionale è in gioco sembra che tutto il mondo la stia guardando, un evento sportivo planetario, tutti gli occhi dell'umanità puntati su quello stadio... poi viene eliminata e sostanzialmente il resto delle partite non interessa più a nessuno.
questo curioso atteggiamento fa pensare che il mondiale sia uno spettacolo sportivo non per tutto il pianeta, ma soprattutto per la popolazione in gioco e non per gli altri paesi.
questo è ovvio, lo so, ma mi sono dunque dedicato a capire la percentuale di popolazione mondiale implicata potenzialmente nell'agonistico spirito di tifo calcistico verso la propria nazionale di calcio durante i mondiali di Brasile 2014 secondo le varie fasi: ecco i risultati:


si comincia con un quarto della popolazione mondiale implicata e si passa per varie fasi fino all'attuale 1,8% e cioè Argentina + Germania (in tutto 123.714.000 persone, contando anche neonati e moribondi).
come si vede questo calcolo non ha nessun senso, ma dà l'idea in fondo di quanta poca gente sia interessata davvero a chi vince oppure no una coppa del mondo...

altra considerazione assurda:
se, per ipotesi stupidissima, le squadre delle varie nazioni dell'Unione Europea fossero da sempre state un'unica sola squadra (ancor prima della creazione dell'unione stessa...) ebbene... altro che Penta-Campeão, l'Unione Europea sarebbe Deca-Campeão!



curioso e banale allo stesso tempo notare che al di là delle nazioni dell'Unione Europea gli unici stati a vincere altre coppe del mondo sono solo 3 e tutti sudamericani.
si sapeva già, del resto.

BANGLADESH vs RUSSIA

mysteries of geography and demography: do you know how many people live in Russia? and how many people live in Bangladesh? Almost the same amount!
indeed in there are more Bengali citizens than Russians!
crazy!

pensando al futuro

una figura di argilla non ancora secca e non ancora cotta pensa al proprio futuro come statuetta...


dibujando con alambre

solo para entender la idea, aquí se puede ver un ejemplo poco conseguido de un dibujo con alambre colgado a la pared: dos barquitos navegando en un mar tormentoso.


ya sé que no está muy bien realizado, pero para quien le quiera ver la potencialidad de la cosa, seguro que notará que este objeto puede ser muy sugestivo... dibujar con alambre y colgar el dibujo a la pared! et voila!


chat artigianale

non preoccupatevi se per qualche ragione non avete più connessione ad internet e se vi si è improvvisamente rotto il cellulare: grazie a una corda per stendere i panni, due carrucole, qualche molletta e un pacchetto di postit, potrete comunque continuare a chattare con i vostri vicini!
ecco a voi lo schema della chat artigianale tra vicini!
enjoy!


catena d'odio

PRIMO PASSO: Europa contro i Tedeschi
prima guerra mondiale:
dopo 5 anni di stermini di massa nelle trincee, le nazioni vincitrici, cariche d'odio e di vendetta per tante morti così stupide e atroci, si scagliano sui perdenti: l'Austria-Ungheria viene smembrata in 7 parti, la Garmania viene occupata, ridotta, vessata, schiacciata, umiliata. la popolazione tedesca condannata a un lungo periodo di condizioni di vita durissime. in più, per i tedeschi, lo stesso odio e vendetta per tante morti stupide e atroci nelle trincee...

SECONDO PASSO: Tedeschi contro gli Ebrei.
nazismo e seconda guerra mondiale:
L'odio che cresce per la sensazione di ingiustizia subita porta a una generazione spietata di nazisti. le sofferenze del passato diventano la giustificazione, la leva grazie alla quale qualsiasi vendetta è giusta. nel mirino dei nazisti, per motivi propagandistici, politici, economici, xenofobi, cadono soprattutto gli Ebrei. l'Olocausto rappresenta un'industrializzazione dello sterminio di massa. uno shock dal quale gli Ebrei non si sono mai più ripresi. l'odio cova fortissimo.

TERZO PASSO: Ebrei contro i Palestinesi.
sionismo e occupazione israeliana:
Gli Ebrei in fuga da un'europa assassina occupano la Palestina. la sofferenza sofferta nella seconda guerra mondiale e l'odio che portano dentro sembrano dare l'autorizzazione a utilizzare gli stessi sistemi nazisti contro i Palestinesi. d'altronde se uno impara solo odio potrà soltanto insegnare odio. si apre un cinquantennio di guerra continua e di sterminio sistematico dei Palestinesi, rinchiusi in riserve perennemente minacciate e bombardate, confinati in uno status di non-cittadini, imprigionati nella loro miseria e privi di ogni tipo di giustizia né reale, né formale. I Palestinesi attualmente non hanno conosciuto in vita loro, dall'infanzia fino ad ora, altro sentimento che l'odio e la sensazione di ingiustizia totale e di frustrazione e dolore.

QUARTO PASSO: Palestinesi contro ...chi?
Palestina libera o Palestinesi in esilio? 
I Palestinesi hanno dentro di loro il seme dell'odio e della ingiustizia più profondo e terribile che nessun altro popolo umano abbia mai sperimentato.
quale sarà il prossimo passo???

neologismo - 21

lengua artificial inventada para facilitar la comunicación entre la comunidad internacional y que tiene un pequeño problema intrínseco: nadie la usa y nadie la entiende, coño!

DESESPERANTO

ejemplo: "¿pero qué está diciendo este señor? no se entiende nada! - es normal: habla el desesperanto. intentar entenderlo es desesperante..."

Wednesday, 9 July 2014

galateo da social networks

il galateo è una serie di regole per comportarsi a modo in società.
seppur le regole del galateo non sempre sono applicate alle relazioni interpersonali, si sa che esistono dei modali che danno un indirizzo di comportamento o che evitano situazioni spiacevoli o imbarazzanti.
ebbene, se in migliaia di anni l'uomo ha deciso di elaborare un galateo per socializzare a modo, perché non creare un galateo per stabilire dei comportamenti decenti nell'ambito delle nuove modalità di socializzazione virtuale?
un Galateo da Social Network!
io, personalmente, credo che sarebbe altamente necessario.
per esempio:
- Non iniziare chat lunghe e banali con i propri amici all'interno dei commenti di gente terza.
- Non immischiarsi in commenti fastidiosi nei post pubblicati nel muro di perfetti sconosciuti: seppur le loro idee divergono dalle tue e sono pubbliche, non significa che tutta l'umanità debba dire la sua sull'opinione di ciascuno.
- Evitare di taggare a destra e a manca tutti senza sapere se alla gente va bene oppure no.
- Non postare sul muro di qualcuno cose che non sai se gli sono gradite davvero.
- Non mettere uno status diverso ogni 10 minuti riguardante tutte le attività più banali della giornata: vado a mangiare, che sonno, vorrei un caffé, vado al bagno, etc
- Non postare una foto del tuo cibo ogni volta che mangi.
- Non mettere  misteriose frasi a metà forse dirette (pubblicamente) a qualcuno in particolare senza voler spiegarne il significato.
- Non prendere il concetto di "amicizia", "famiglia" e "coppia" nello status del profilo di qualcuno troppo seriamente: queste parole virtuali non sono corrispondenti alle stesse parole del mondo reale.
Ecco queste sono solo alcune dei possibili argomenti del Galateo Virtuale.
Come si nota un buon codice di comportamento di questo tipo sarebbe altamente consigliabile.

Monday, 7 July 2014

neologismo - 20

sistema político moderno en el cual el más idiota de todos resulta ser el gobernante y donde la gente cree contar algo pero no cuenta nada.

DEM(ent)OCRACIA

ejemplo: "los gobiernos de Jorge W. Bush en Estados Unidos, Berlusconi en Italia y de Rajoy en España son ejemplos dem(ent)ocráticos bien claros y emblemáticos que no necesitan de grandes explicaciones."

p.s. es muy típico de la dem(ent)ocracia utilizar el "neologismo número 5"

el mejor sistema del mundo

democracia occidental


para los que quieran ver solo la superficie, sin duda el sistema mejor del mundo.
pero hay que hacer un esfuerzo para creer que todo lo que va por debajo de la democracia oficial sea tan solo una serie de efectos colaterales ocasionales y no, en cambio, parte integrante de este sistema...
esforcémonos!
seguímos mirando tan solo la punta!
así seremos más felices!

architettura come sintomo

l'architettura è una grande metafora dei valori imperanti del momento e della mentalità di chi la costruisce.
rispetto alle altre "arti" ha però il vantaggio di essere sostanzialmente una necessità nella vita dell'individuo per cui si crea anche dove non c'è nessuna volontà di dedicarsi a essa come "arte".
è dunque un termometro sociale particolarmente interessante.
esempio generale:
le architetture fasciste denotano rigidezza, precisione, regole inflessibili, quadrate, magnificenti, solide dove l'individuo è un puro numero che deve adattarsi alla griglia generale senza interferire su di essa. (non poi così diverse dalla maggior parte delle architetture del nostro mondo attuale...).
architetture neo-hippy bio-eco-costruite sono invece fluide, morbide, senza schemi, dove la natura entra a far parte della casa, fatte a mano, sostenibili, etc etc.
insomma, non dico nulla di nuovo: l'architettura è la cristallizzazione della visione profonda del mondo da parte di un certo tipo di umanità.
a partire da questo punto però vorrei sottolineare un aspetto abbastanza triste e cioè la questione del rispetto e della dignità umana. mi spiego:
- i ricchi se si costruiscono le loro case costruiscono dei palazzi o delle ville magnificenti che, bisogna ammettere, sono dei capolavori, bellissime.
- i poveri dal canto loro, se si devono costruire le proprie case, costruiscono in genere incantevoli piccoli paesini di pescatori, oppure piacevoli case rurali, semplici ma belle, addirittura le favelas in condizioni di povertà estrema, al di là dei problemi che presentano, hanno un fascino estetico indubbio, simile a quello dei nostri antichi borghi medioevali.
- il problema è quando sono i ricchi a costruire le case dei poveri. è li che si manifesta tutto il disprezzo umano che i più abbienti hanno per le caste inferiori. grandi palazzi dove si riduce al minimo lo spazio vitale per risparmiare capitale, moltiplicando in modo disumano lo schema a loculi per impilare più umani possibile, più braccia da lavoro possibile, da sfruttare. è così che sorgono le periferie urbane moderne: giganteschi palazzi eretti dai ricchi per ammassare poveri, indistinta umanità senza nessuna necessità di dignità.

l'architettura è sintomo della visione di chi la costruisce.
basta dunque vedere le periferie per capire qual è l'opinione che la casta privilegiata ha della gente normale.


Friday, 4 July 2014

lovers

two human figures kissing with passion, they are one unique statue. the red man coloured as a flame and the blue woman with the colours of an oceanic wave. water kissing fire.



and here you can see it from all the points of view:


subacqueo


Ecco cosa può ispirare un foglio di calibrazione di una stampante industriale abbandonato in una pila di carte da buttare... i colori suggeriscono paesaggi infiniti. in questo caso le profondità del mare. e un incontro inquietante... attenzione...

Wednesday, 2 July 2014

africa is in my head

after the great geographic achievement explained in the post named "the power of boredom" there's a new handmade map that amused me and amazed me!
also this map is the result of some dead moments of boredom in my translation weeks, and this time is a map of Africa showing all the countries of the continent I could remember and the shape of the lands as I could figure in my head without looking at a geographic map. so this is somehow the image of Africa I have in my head.
here we go:
Africa in my head:


I've just noticed that I forgot Uganda Rwanda and Burundi... I'm sorry... It was an inadvertence. next map will be perfect! :) 

MASSIMO PIETROBON

traduction de mon nom au Français:
Massimo on pourrait le traduire comme Maxime, bien sûr ça serait la chose la plus correcte à faire, mais c'est aussi vrai que le même mot "massimo" veut bien dire exactement ça: "le maximum".
après ça, pour bien prononcer le nom de famille Pietrobon ce sera bien nécessaire de dire rapidement trois mots français très simples: pied + trop + bon.

comme vous voyez c'est pas moi qui je dis, c'est la grammaire!
MASSIMO PIETROBON c'est le MAXIMUM du PIED-TROP-BON!
c'est le pied, non?
plus que ça: c'est le pied trop bon!

...je suis pas en train de faire des allusions avec des autres significations plus malines du mot Pied...

quand même on peut aussi s'approximer à la juste prononce de mon mon si on dit Maxime le Piètre Bon...
mmm

à vous le choix!

c'est tout

Monday, 30 June 2014

argilla

nuove frontiere de la creatività manuale in questo periodo così pieno di tempo per me: la sirena di argilla! olè.


la donna neandertal dai lunghi capelli che esce dall'acqua petrea del balcone! olè.


la pensierosa ragazza che si gioca a nascondino con il mondo... o che si nasconde al mondo?? olè.
(il mondo di pietra non è fatto da me... magari!!)



(p)resérvate

dibujo tétrico


laberinto de la locura

multas proporcionales

las multas se consideran un sistema de castigo social no violento porqué actúan sobre las posesiones personales y no sobre las personas físicas.
esta idea, yo creo, es básicamente falsa.
en un mundo como el nuestro donde una persona pobre está completamente marginada y hasta puede morirse de hambre o de frío sin que nadie ni siquiera le dirija una palabra, el hecho de quitar dinero puede ser una condena brutal y muy violenta.

las multas como sistema de bloquear ciertos tipos de actos incívicos o dañinos para la sociedad se pueden mantener en su esencia, en su concepto, pero necesitan estar calibradas al individuo al cual se las aplica.

una multa de 300 euros aplicada a cualquier ciudadano disimula ser una pena más justa por ser la misma cifra para todos, pero en realidad no hay nada más injusto! 300 euros para una persona en graves problemas económicos puede ser un golpe mortal que lo empuja hacia el barranco de la pobreza mientras que por otros puede ser poco más que una pequeña molestia que les amarga la mañana.
la multa de cantidad fija es básicamente lo más injusto que hay y, como siempre, favorece los ricos para crear más problemas a los pobres.

más interesante sería crear un "Coeficiente de Riqueza Real" por cada ciudadano y según este valor calibrar en porcentaje la multa.
pasas el metro sin billete? 100 euros de multa? para una persona pobre es completamente desmesurado, para un rico, en cambio, no es nada. pues de esta manera el valor disuasivo de perder dinero si se actúa de manera incívica (que es la idea esencial de la multa) no funciona con los ricos y hunde de manera brutal a los pobres.
más correcto sería aplicar el mismo peso conceptual de la multa a las condiciones de cada persona y por esto a su Coeficiente de Riqueza Real, así que si se calcula que pasar sin billete en el metro equivale a 100 euros, o sea un 0,01% de una persona que tiene 10.000 euros, pues la multa justa será una multa de 10 euros para uno que posee 1.000 euros y por otro lado una multa de 1.000 euros para alguien que posee 100.000 euros!

qué? os parece mucho?
pues bajar el porcentaje sobre el Coeficiente de Riqueza Real!

seguro que esto cambiaría bastante la perspectiva de quienes hacen las leyes ya que, siendo ellos generalmente ricos, no sé cuanto les gustaría establecer valores de multas tan altos para cualquier tontería que hagan... pero si así tuvieran que hacer lo que les tocaría vivir sería nada más y nada menos lo que vive constantemente la gente pobre que lucha para sobrevivir.

pues que abran los ojos.
multas proporcionales!

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...en realidad todos los precios fijos son básicamente profundamente injustos...

Monday, 23 June 2014

tramonto rosso


però siccome la figura della ragazza è un po' cadaverica... ecco la nuova versione... certo... forse inquietante anche questa.... ma non è l'intenzione!
è un tramonto!!!
soltanto un tramontoooo! hehee


las fuerza del orden


manteniendo el orden con fuerza y decisión