Saturday, 2 January 2016

neologismo-54

persona che, seppur in possesso dell'ultimissima versione degli ultimissimi modelli di smart phone, si ostina a voler utilizzare il cellulare solo e unicamente per le chiamate telefoniche, non utilizzando mai le applicazioni di messaggistica multimediale, voip e internet.

PRONTOSAURO

Esempio: "per natale gli ho regalato l'ultimo Smart Phone con una potenza di calcolo che potrebbe mandare in orbita un razzo, ma lui si ostina ad usarlo solo per chiamare. Lo senti a distanza: 'pronto! pronto!' ...è proprio un prontosauro!!


dall'idea geniale di Luca Pietrobon

Thursday, 31 December 2015

the new year in time zones

2016 won't arrive at the same time all around the word!
and of course, the way it will come is not always as logical as you can imagine!
strange thing the time zones!!!
here you have a small animation of how the 2016 will falla upon the head of us all!


Tuesday, 29 December 2015

re-drawing the political pangaea

work in progress for the pangea globe!
still a lot of things to do and modify but the 
map is growing and it's gonna be wondeful!


Casa Radiale

Immaginate una casa a livelli di intimità graduali a piacimento, che in base a dove scegli di stare puoi scegliere se aver più o meno visione esterna oppure più o meno intimità e protezione dagli sguardi potenziali di un osservatore esterno.

esiste una casa così? libera dalle idee preconcette di un progettista e semplicemente aperta a una variazione costante di apertura e intimità in base a piacimento in base alle attività domestiche o alla sensibilità del momento?

ebbene una soluzione a questo presupposto è una bella Casa Radiale!


questa casa é tonda ed é tutta vetrata.
tra una fiestra e l'altra però ci sono dei setti di una certa lughezza che seguono una disposizione radiale rispetto a un fuoco che è decentrato rispetto al centro del cerchio.
questa disposizione sfalsata garantisce una relazione variabile e graduale tra aperture-visione dell'esterno e intimità-invizibilità dell'interno.

infatti se ci ubichiamo vicino al foco della disposizione radiale dei setti la visione dell'esterno sarà totale, infatti essi ci appariranno come delle linee sottili e ogni finestra inquadrerà una porzione di cielo e esterno, a 360º
se invece ci spostiamo sempre più lontano dal foco dei setti la disposizione trasfersale di questi ultimi blocchera la visione dell'esterno, pur mantenendo una buonissima illuminazione di tutti gli ambienti.
solo una apertura vicina al nostro punto mostrerà l'esterno (esattamente come una finestra di una qualsiasi camera da letto, per dire, e in fondo, dall'altra parte della casa, delle lontane aperture che non ci daranno fastidio.


dunque il vantaggio di una dimora di questo tipo sarebbe quella di spostarsi liberamente per la casa scegliendo ad ogni momento il livello di intimità che si desidera e la possibilità di vedere fuori l'ambiente esterno in ogni direzione si preferisca.
si tratterebbe dunque di una casa a intimità variabile e a scelta che all'occorrenza permette una visione panottica di tutto l'esterno, ma anche un ambiente raccolto e protetto senza necessità di alcuna divisione interna o di complessi sistemi mobili di schermature.
concettualmente interessante, no?


ovviamente per creare l'unico open space tutto vetrato che garanisce privacy e intimità non serve che il perimetro della casa sia circolare, basterá che i setti siano disposti in modo radiale e che ci sia un punto focale e altri punti in cui i setti bloccano la visione trasversale dalle finestre.
si può giocare con qualsiasi forma, anche le più convenzionali, e inventare degli spazi utilizzando varie lunghezze di setti che creino degli ambienti più diversi.
insomma, spazio alla fantasia!

ecco uno schema di una stranissima casa radiale in cui sono evidenziate le parti visibili della casa e dell'esterno della casa in base alla posizione dell'osservatore.
un esempio qualsiasi:


DESENHO SOBRE FOTO

O que pode acontecer quando você tirar uma foto aumentando tanto a exposição que toda a imagem acaba sendo totalmente queimada!
...fica uma base perfeita para redesenhar sua lembrança com uma caneta seguindo os fracos sinais deixados pela luz que iluminou a película.
agora você pode-se lembrar dum jeito novo, original e pessoal da sua viagem na Chapada Diamantina.
Um desenho sobre uma foto

lago embaixo da cachoeira da fumaça. chapada diamantina. bahia. brasil.

Monday, 28 December 2015

Saturday, 26 December 2015

urbanistica surreale

ecco il mio ultimo tentativo di progettazione urbanistica:
l'ubicazione metafisica di un blocco edificato all'interno di una lottizzazione urbana a Parigi


Friday, 25 December 2015

el club del "buenos días"

por qué siempre la chulería de algunos grupos de jóvenes se tiene que manifestar a través de actitudes agresivas y macarras? hoy me agrada imaginar un mundo donde por razones cualquiera se comience un tipo de moda (una moda como todas las demás: una moda de razones efímeras y puramente volcada a la apariencia social, una costumbre superficial) donde aquellos que quieran hacerse los chulitos para enseñar al resto del grupo que son los mejores, que les da igual todo y que no tienen miedo de nadie, se vayan por las calles de la ciudad y saquen su mejor sonrisa y de corazón digan "buenos días" a toda persona que encuentren por el camino.
es una demostración de valor y de seguridad en si mismos!
si no creéis intentadlo vosotros también, si os parece tan simple, ojalá comenzara así esta moda!
sería maravilloso encontrar esta gente que, en lugar de demostrar que son parte de una moda a través de un corte de pelo y estilo de ropa, se vayan en cambio por las calles regalando sonrisas y saludos cordiales.
la ciudad se transformaría en un lugar más simpático y feliz.
porque a veces un buenos días y una sonrisa es lo que basta para alegrar un día.
para mejorar el bienestar social y la calidad de vida no siempre son necesarias estrategias difíciles y complicadas.
a veces las cosas pueden ser mucho más sencillas...

(y si hubiera unos voluntarios de los ayuntamientos que se dedicaran a eso? también no estaría mal... mejor que nada! jeje)

Thursday, 24 December 2015

Wednesday, 23 December 2015

il tetto di ricchezza

essere ricchi è un'ossessione.
chi decide di dedicare la propria vita all'accumulo di soldi arriva a punti estremi, patologici.
accumulare soldi può essere eticamente giustificato in certi casi, fino a certi livelli, oppure può essere eticamente ingiusto proibire la libertà di accumulo da parte di chi, in fondo, ha dedicato tanto sforzo a questo scopo.
a parte che anche un drogato dedica molto sforzo ad avere le proprie dosi di droga e non per questo il senso comune giustifica sempre il fatto che debba averne quante ne vuole... la questione del soldo è ben più complessa.
nella nostra società l'assenza di soldi è negativa, la scarsezza di soldi è problematica, la "giusta quantità di soldi è positiva e l'abbondanza di soldi viene ritanuta sinonimo di tranquillità e serenità, ma è purtanto vero che nella pratica l'estrema esagerazione di accumulo soldi porta a deviazioni psicotiche ossessive-patologiche.

ci sarà di certo chi non è d'accordo con questa affermazione, ma al di là delle conseguenze personali dell'accumulo eccessivo (ed ossessivo) del soldo, vanno considerati gli effetti collaterali a livello collettivo di alcuni individui dediti a questa pratica.
il mondo (e la storia) sono pieni di individui che pur avendo già tutto il desiderabile o addirittura più capitali e soldi di quanto possano mai poter spendere in una sola vita, continuano a volere di più corrompendo, rubando, devastando l'ambiente, la vita degli altri, provocando guerre, espropriando terre e uccidendo anche milioni di persone, senza nessun ripensamento.
tutto solo per avere sempre di più, di più, di più... infinitamente

questa è una malattia, signori. non c'è altra definizione per gente del genere.
va bene, non tutti gli ultra-ricchi sono così, ma ci sono anche quelli. e questo è già di per sé molto preoccupante, credo.
(in fondo i mussulmani sono considerati tutti terroristi a causa di pochissimi individui pazzi fanatici, perché dunque gli ultra-ricchi non dovrebbero essere stigmatizzati in modo generico e sterotipato come un pericolo pubblico ben più grave, visto che individui squilibrati appartenenti al loro gruppo sono responsabili di vari genocidi in ogni epoca storica e in ogni luogo del mondo?)
la follia di questi individui è davvero terribile: perchè gente che ha già tutto deve distruggere la vita degli altri per il solo scopo di avere sempre di più, di più, di più...???

forse è il caso di chiedersi se la libera pratica dell'accumulo del soldo non vada vigilata, osservata da vicino. controllata insomma... o almeno associata all'accompagnamento di uno psicologo che aiuti l'accumulatore ossessivo di denaro e lo metta in terapia costante e controllata. no?

ma vabene, non voglio spingermi oltre in questa analisi un po' rancorosa.
ammettiamo dunque che uno meriti di godere infintamente dei frutti dell'accumulo eccessivo del soldo, ma per favore evitiamo che per accumulare sempre di più, di più, di più, infinitamente, si provochino guerre e devastazioni sociali e ambientali... almeno questo, risparmiatecelo, dai!

che possiamo dunque fare?
io istituirei un bel Tetto di Ricchezza.
alto là!
non sto dicendo sovieticamente di impedire che una persona non possa arricchirsi più di una certa quantità di soldi (non voglio scandaliazzare così facilmente i miei amici più liberali), sto suggerendo invece di andare al nocciolo della questione e di evitare degli eccessi dannosi per tutti: si tratta di chiedersi "perché si vuole essere ricchi sfondati?"
"se uno si arricchisse all'infinito....cosa vorrebbe poi fare avendo tutti i soldi possibili, ma anche di più, di più, di più...?"

ebbene la risposta logica sarebbe: "fare qualsiasi cosa che gli salti per la testa!"
la ricchezza in fondo è fare tutto ciò che uno vuole senza preoccuparsi più di nulla.
ma se è tutto qua... allora è semplice:
stabiliamo un Tetto di Ricchezza come il punto a partire dal quale, chiunque sfori con la propria ricchezza questo tetto, perde tutte le proprie ricchezze materiali, ma acquisisce un bonus statale infinito per poter fare esattamente tutto ciò che vuole! ed ecco risolto il problema!
vuoi uno jacht? ok.
vuoi na ferrari? ok.
vuoi fare il giro del mondo? ok.
vuoi cenare nel ristorante più caro dell'universo? ok.
tutto pagato dallo stato!
ma lo stato prende tutti i tuoi averi, corrispondenti alla quantità del Tetto di Ricchezza, ovvero una quantità di soldi esagerata che anche mettendosi d'impegno una persona, in una vita, non riuscirebbe mai a consumare tutta.

Insomma, chi tocca il tetto di ricchezza ha vinto il gioco, è ricco, può fare per sempre qualsiasi cosa voglia, allo stesso tempo si libera dell'inquietudine di dover accumulare di più, di più, sempre di più.... e diviene innocuo per gli altri, visto che smette di muovere i fili dell'economia e della corruzione al fine di lucrare sempre di più, di più, di più....
allo stesso tempo lo stato assorbe un'ingente quantità di ricchezza che usa nel peggiore dei casi per restituirla a chi l'ha generata, ma verosimilmente sarà molta di più di quanto quella persona in una vita riesca a spendere.

il tetto di ricchezza dipenderebbe dall'età del soggetto: sarà diverso per una persona di 25 anni o per una di 85, ma il concetto è lo stesso: giunto a un certo punto, quando è ormai certo che non potrai spendere più di questa quantità di soldi nella tua vita, anche immerso nei lussi più sfrenati, a quel punto ti si sottrae la schiavitù del soldo e acquisisci i benefici che ti spettano.

almeno così smetti di essere un pericolo pubblico, un pazzo ossessivo con il potere di comprare e far esplodere il pianeta.
diciamolo chiaramente, anche se questa mossa del tetto di ricchezza dovesse non portare soldi allo stato (e ammettiamo anche che ci si perda un poco, in qualche caso, economicamente) il vantaggio di eliminare dal gioco del potere gente potenzialmente devastante è una gran bella cosa che non si può quantificare in denaro.

facciamolo, vi prego!!

Tuesday, 22 December 2015

alcuni nomi in italiano

riprendendo una antica tradizione di tradurre tutti i nomi stranieri all'Italiano come si faceva un tempo, per esempio con Maria Stuarda o Giovanna D'Arco...
...e se tutti i nomi fossero tradotti in italiano?
ecco alcuni casi emblematici:

Guglielmo Scuoti-Lancia ---> William Shakespeare
Guglielmo Parole-Degne ---> William Wordsworth
Oscar Selvaggio ---> Oscar Wilde
Giorgio Cespuglio ---> George Bush
Isacco Nuova-Tonnellata ---> Isaac Newton
PietraVincente Malato-di-Chiesa ---> Winston Churchill
Giorgio che Lava na Tonnellata ---> George Washington
ma anche
Vladimiro Mettilo-Dentro ---> Vladimir Putin

Sunday, 20 December 2015

african football


due colori per rappresentare una azione di una partita di calcio in un villaggetto di kuando kubango, angola.
che dite... sarà gol?

Saturday, 19 December 2015

ciudad rascacielos

Utopía urbana:
imagínense una ciudad rascacielos:
todos los edificios se distribuyen sobre tres áreas que son como unas alas que se generan desde un centro.
las áreas están divididas en parcelas y cada uno puede construir dentro de ellas, pero a cada ubicación elegida corresponde una altura obligatoria del edificio que depende de la distancia del centro de la ciudad: cuanto más cercano al centro, más alto tiene que ser el edificio.


el efecto global sería un conjunto ordenado y único.
tres (o cuatro?) alas se generarían del centro y ya que habrá más edificios bajos con respecto al número de las construcciones altas, cuanto más lejos del centro (y más bajas las casas), mayor será el área dedicada a la edificación.
eso genera un tipo de geometría de ejes que se abren a abanico y que van encerrando entre ellos unas áreas vacías que serán dedicadas a parque.
esta ciudad orgánica sería generada por privados que respeten simplemente las leyes urbanísticas muy rigurosas de esta ciudad, tan solo la edificación central sería un elemento público, con actividades sociales para toda la comunidad.

bueno, si crear una ciudad de este tipo os parece demasiado, por lo menos un barrio! no?
jeje

il miglior giocattolo per un bimbo

avete notato che i bambini imitano i grandi?
no, perché magari vi era sfuggito!
tipo, se i grandi usano 15 ore al giorno il telefonino... qual è l'oggetto che il bimbo vuole per giocare?
esatto! un telefonino!
e sempre di più lo vorrà quanto più gli si impedisca di usarlo visto che è "roba da grandi"
a maggior ragione il bimbo vorrà usare tutto il tempo il telefonino considerando che anche l'adulto vuole usare tutto il tempo sto giocattolo! viziato! l'adulto prima ancora che il bambino!

e dunque?
perchè i giocattoli per bambini che fingono di essere telefonini sono degli oggetti assurdi, con tasti immensi che fanno solo canzoni tipo ninna nanna e "nella vecchia fattoria ia ia oooh"??!?!

il miglior giocattolo tipo telefonino é....
proprio un telefonino!
l'inventore di un giocattolo tipo telefonino, che sembri uguale, che sia solo più resistente, meno costoso, senza la possibilità di chiamare, ma con varie icone di applicazioni che facciano suoni e cambino luci e schermate, sarà ricco!

chi vuole essere ricco ha qui la soluzione
pensateci

deviazione di fiume

deviare un fiume per irrigare un territorio non è una idea nuova, ma il problema di irrigare territori desertici con i fiumi è che si dissipano tantissime acque fluviali e spesso tutto il sistema idrico attorno e dentroil fiume ne risente.
perchè dunque non pensare in grande?? (anche troppo...)
facciamo un mega condotto sotterraneo che porti un sacco di acqua di fiume non da un punto qualsiasi del fiume, ma dalla sua foce!
sottrarre le acque dolci del fiume proprio prima che sbocchino al mare non modifica nulla della forza e del sistema fiume lungo tutto il suo corso!
scaviamo quindi un gigantesco tunnel tra l'estuario di un grande fiume e una depressione desertica qualsiasi. la canalizzazione dovrà essere termicamente isolata e assolutamente impermeabile in modo da non disperdere neanche una sola goccia d'acqua.


lo scavo, essendo assurdamente lungo e impossibilmente profondo, potrebbe addirittura sfruttare la leggera differenza di inclinazione della crosta terrestre e andare leggermente in profondità all'inizio del tunnel e andando in linea retta sbucare dall'altra parte senza dover deviare di rotta.
usando le stesse tecnologie delle fontane (solo che infinitamente più grandi) il fiume, proprio prima di sfociare al mare si diriggerebbe direttamente nel cuore del deserto, generando laghi d'acqua dolce e oasi regionali giganti!
insomma, non è una bella idea?
il solo fatto che sia impossibile da realizzare non dovrebbe distoglierci dal fatto che un'opera del genere dovrebbe proprio essere realizzata!

nuova bandiera veneta

una nuova bandiera veneta adattata alla cultura e alle caratteristiche specifiche del nuovo popolo veneto


frasi specchiate

immaginate un quadrante fatto di tutta una serie di segni poco intelleggibili, vagamente famigliari, come frammenti di lettere tutte sparpagliate su un quadro, magari anche a colori diversi, a volte sovrapposte eccetera.
in realtà i segni sono tutte lettere tagliate a metà, e per fare un esempio semplificato ecco qua come sarebbe un quadrante di questo tipo


qui ci sono solo due linee di lettere spezzate, ma immaginatene molte, tutte sovrapposte.
in realtà ogni linea di segni é una frase composta da lettere simmetriche che viene spezzata a metà.
in centro, su un perno, uno specchio gira (potrebbero dunque essere 12 frasi dimezzate e lo specchio rappresentare la lancetta dell'orologio...) e girando arriva prima o dopo a collocarsi esattamente a metà di una di queste frasi tagliate.
nel momento in cui i bordi collimano la frase subito acquisirebbe facilmente una visibilità intuitiva, visto che la metà mancante verrebbe generata dalla riflessione dello specchio


e poi girando ancora la frase che ora si legge chiaramente perde la sua leggibilità ed è quella seguente che diventa chiara di colpo.


se pensate a tutta una serie di frasi a metà una sopra l'altra sarà più facile immaginarsi la confusione visiva del quadrante quando una frase specchiata non acquisica di colpo senso e la successiva sorpresa che potrebbe generare.

in fondo se lo specchio specchia da una parte e dall'altra si potrebbero anche generare delle frasi miste (e a volte opposte come queste due "ti amo" e "io odio") che, in base al fatto che vedi il riflesso a destra o a sinistra dello specchio generano due scritte diverse e due messaggi antitetici, mentre viste senza il riflesso dello specchio sembrano una specie di alfabeto alieno....


Friday, 18 December 2015

música desde un sueño

últimamente mis sueños me regalan experiencia musicales!
es la segunda vez que consigo arrastrar desde el mundo onírico una melodía.
esta viene de un sueño hecho en un breve descanso en el bus que me llevaba al aeropuerto de barcelona, camino a Olinda, hace 20 días, más o menos.
esa es la melodía, si a alguien le interesase el acontecimiento místico musical.


No cabe duda que esta música fue inspirada por Visnu da Cunha Samento. jeje

segnali stradali natalizi

é più facile trovarli in Lapponia...
Buon natale!


Thursday, 17 December 2015

New constellation: Orion

Do you know Orion, the constellation?
it's one of the most popular constellations in the world! come on!


Orion it's the name of a mythical hunter and it's especially easy to recognize thanks to the 3 stars that are the hunter's belt.
I always thought that Orion could also be a perfect butterfly, but some days ago I had a gods' sign that showed me the truth! now I know! Orion is not a hunter and is not a butterfly!
ORION IS A PERFECT "MOKA" COFFEE MACHINE!!!

check it out!


neologismo-53

blocco nei processi normali di digestione che si manifesta tipicamente durante viaggi turistici o comunque impossibilità di espletare le normali funzioni biologiche in contesti estranei a quelli domestici

TURISTITICHEZZA

esempio: "sono in questo villaggio turistico da 4 giorni e purtroppo non sono andato al bagno neanche una volta ancora, soffro di una terribile turistitichezza!"

Wednesday, 16 December 2015

viagem gráfica

representação gráfica duma viagem Barcelona-Milão-São Paulo-Recife


contra la riqueza

últimamente estoy viendo por las calles de Barcelona una campaña de sensibilización de la organización Manos Unidas que utiliza el lema "luchamos contra la pobreza".
el cartel es este:


el mensaje es seguramente muy importante por eso yo lo comparto.
sin embargo el lema juega mucho con una visión muy clásica de la cuestión de los problemas del mundo: los pobres son pobres por casualidad y los ricos quieren ayudar a los pobres a salir de esa triste condición. si la clase media dona dinero entonces la pobreza acabará.
ese es un modo un poco estereotipado y superficial de definir el problema de la pobreza. la frase y la proposición en sí es buena pero no cuestiona mucho el porque existe este drama de la pobreza.

vamos a ver:
se sabe que en el mundo el 1% de la población tiene más del 50% de la riqueza del planeta tierra.
o sea que el problema no es tanto que los pobres sean pobres, sino que los ricos sean tan desproporcionadamente ricos, o no?

yo cambiaría el lema de la campaña de sensibilización con una frase más efectiva, que plantee un pensamiento un poco más profundo y que vaya un poco más a la base del problema:
luchamos contra la riqueza!
porque es la opulencia que está generando pobreza.



Monday, 30 November 2015

medieval selfie sticks

it's not a knight tournament, 
they were just riding 
and taking selfies  with their selfie sticks!


water colours

l'acqua di Delft come se fosse un dipinto impressionista


new map is coming

a 3D globe of the Political Pangaea is possible!
working for realizing it. soon you'll have the result!
:)



consistency of the south pole regions with a polar coordinate distortion:



consistency of the north pole regions with a polar coordinate distortion:


metafora del capitalismo

una metafora del capitalismo:

ti trovi al centro di un circolo che ti imprigiona.
il circolo è fatto solo di WC e non puoi scappare.
sei intrappolato in uno strettissimo cerchio di WC!
i WC sono tanti e tutti a tua disposizione!
non hai che l'imbarazzo della scelta!
certo, il fatto che tu ne abbia bisogno oppure no non importa, prima o poi ne avrai comunque bisogno e ne sceglierai uno. 
...e sarà comodissimo!
comodo e lussuoso! 
e quando avrai finito di usufruirne potrai tornare facilmente al centro, imprigionato, di nuovo, a scegliere un'altro simpatico WC. 
hai capito bene? uno nuovo! un nuovissimo WC tutto per te!
che importa se è uguale a quell'altro...
che importa se non ti scappa...
insomma, hai un'abbondanza di WC attorno a te! sfruttala! non perdere l'occasione!
vivi usando questa imperdibile abbondanza di WC non richiesti, uguali, solo di tanto in tanto utili e che ti impediscono di muoverti!
è un'occasione unica! non sarai mica così scemo da lasciartela scappare, no?

...ah, un piccolo dettaglio...

manca la carta igienica...


un parallelo poco romantico se vogliamo, ma secondo me un'analogia piuttosto azzeccata. 
una immagine che spiega come ci si sente nella bella civiltà dell'opulenza. 
una metafora che ho sognato una notte che, probabilmente, avevo mangiato pesante la sera prima...

paesaggio in due colori


etimologia-10

COLONIZACIÓN
Sufrir un proceso de conquista y dominación parecido al que empezó en las Américas con la llegada de Cristóbal Colón. Siendo el 'descubrimiento' del nuevo mundo el principio de ese proceso de "colonización" la palabra hace referencia al nombre del primer explorador: "Colón".
Si el 'descubridor' de América hubiera sido Magallanes la palabra probablemente se habría desarrollado como "Magallanización"

Saturday, 28 November 2015